Insegnante di sostegno

sfoghi, richieste di aiuto, consigli

Moderatore: Moderatori

Rispondi
Simona Di Camillo
Messaggi: 5
Iscritto il: lun ott 11, 2004 4:08 pm
Località: roma

Insegnante di sostegno

Messaggio da Simona Di Camillo » ven ott 15, 2004 2:26 pm

Ciao a tutti,
sono Simona la mamma di Adriano 12 anni seconda media, dislessico disgrafico discalculico.
Sono perplessa sulle risposte del preside della scuola di mio figlio,infatti per il secondo anno consecutivo, Adriano avra` come insegnante di sostegno la sua insegnante di storia e geografia, per ben tre ore la settimana.
A parte l`esiguita` del tempo, questa prof., che sara` sicuramente bravissima, che requisiti ha per fare il sostegno a mio figlio?
Questa procedura e`corretta?
Come posso fare per far valere i diritti di mio figlio?
Posso chiedere al preside piu` ore (ci ho provato lui dice di no), posso chiedere una insegnante di sostegno che non sia una sua insegnante?
Un grazie fin da ora.
Simona
Simonetta Di Camillo

Avatar utente
mammadaniela
Messaggi: 163
Iscritto il: ven ott 01, 2004 6:39 pm
Località: roma

re

Messaggio da mammadaniela » ven ott 15, 2004 3:20 pm

Questo è uno di quei casi in cui bisogna tirar fuori le unghie, affilarle per bene e colpire.
Vai di nuovo dal preside e mettilo a conoscenza che conosci la strada per arrivare al provveditorato nonchè ufficio H, e che se non ti assegna un'insegnante di sostegno agirai con diffide verso di lui :twisted:
Per quanto riguarda le ore si può fare solo richiesta al provveditorato, ma nel frattempo "pretendi che le ore assegnate a tuo figlio vengano assegnate per le materie per cui più necessita.
Ciao Daniela
"chi insiste e resiste, raggiunge e conquista"

Avatar utente
Henry
Messaggi: 32
Iscritto il: ven ott 01, 2004 3:15 pm
Località: Napoli

Re: ......

Messaggio da Henry » ven ott 15, 2004 3:40 pm

Ciao Simona, prima di armarti di kalasnikov ed andare dal preside, da mie informazioni non è il dirigente scolastico che decide se assegnare e per quante ore, un insegnante ( che deve aver superato uno specifico concorso, e questo è sicuramente il requisito di cui devi essere sicura ) ma bensì ci sono altri due enti che intervengono su tali decisioni e sono la ASL locale e il Comune. Ora non chiedermi cosa c'entrano perchè non saprei cosa risponderti ma sicuramente quello che voglio dirti è di armarti di buona volontà ed informarti bene quali sono le vere e attuali regole che governano la materia, dopo di che chiamami che vengo con il bazzoka a sosteneti e a togliere la sedia da sotto il sedere di quel DIRIGENTE SCOLASTICO (ex preside).

ciao
Henry

Simona Di Camillo
Messaggi: 5
Iscritto il: lun ott 11, 2004 4:08 pm
Località: roma

Messaggio da Simona Di Camillo » ven ott 15, 2004 3:53 pm

...quindi il comportamento del preside e` arbitrario? :evil:

Se ho ben capito, per avere più ore devo fare richiesta al provveditorato, ma la scuola "deve" nel senso che ha l`obbligo, di dare una insegnante di sostegno ad hoc per mio figlio, nel frattempo posso chiedere che l' insegnante di Storia e Geografia lo affianchi in lettere e matematica.

Questo mi conforta molto da una parte e mi preoccupa dall`altra anche perche` questo preside e` un tipo molto particolare.

Grazie per la risposta ti/vi faro` sapere.
Ciao Simona
Simonetta Di Camillo

raffaella
Messaggi: 3
Iscritto il: ven ott 01, 2004 2:28 pm
Località: Porto Mantovano MN

nuova figura le EDUCATRICI

Messaggio da raffaella » ven ott 15, 2004 3:53 pm

Ciao sono Raffa. Le ore di sostegno sono sempre piu' rare grazie alla legge MORATTI
comunque adesso per coprire le ore vuote danno a disposizione le EDUCATRICI che vengono richieste dalla scuola e vengono pagate dal comune da noi ora funziona così

Buona Fortuna

Avatar utente
Annamaria Dellisanti
Messaggi: 55
Iscritto il: lun ott 04, 2004 12:57 pm
Località: Roma

Insegnante di sostegno

Messaggio da Annamaria Dellisanti » ven ott 15, 2004 4:06 pm

ciao Simona. Abito anch'io a Roma e anche mio figlio frequenta quest'anno la 2^ media.
Non ho cognizioni tecniche per rispondere al tuo interrogativo, ma solo l'esperienza pratica. Nei tuoi panni farei così:
1. chiedi al preside se il sostegno che ti offre è in qualche modo "specializzato" , cioè se l'insegnante ha avuto modo di frequentare corsi di aggiornamento in materia di DSA (alcuni lo hanno fatto);
2. chiedi alla struttura ASL (o allo specialista) che ha prescritto il sostegno per Adriano se la soluzione adottata dalla scuola sembra idonea e se vi è la possibilità di fornire all'insegnante designato consulenza e assistenza nella sua opera di sostegno;
3. valuta la situazione sotto un aspetto positivo in particolare se l'insegnante in questione è disponibile verso il tuo ragazzo e se lui ha un rapporto buono con quell'insegnante: potrebbe infatti scaturire qualcosa di interessante da questa esperienza di "tutoraggio" interno al gruppo docente. (Se questo feeling positivo propio non c'è, cerca di favorirne la nascita...)
4. parla con l'insegnante per conoscere i termini della sua disponibilità ad affiancare tuo figlio;
5. ragiona con tuo figlio sui modi migliori per "approfittare" del sostegno che gli viene offerto ( per esempio: un rinforzo nella lettura dei testi, un affiancamento nell'organizzazione dei compiti, una mano nella tenuta dei diario ecc.ecc. )
In ogni caso partirei dall'interrogativo: quale tipo di "sostegno" occorre ad Adriano? In definitiva tutte noi mamme fungiamo da "insegnanti di sostegno dei nostri figli" e quasi senpre non abbiamo alcuna specializzazione per farlo. La buona riuscita dipende, forse, più che dalla tecnica, dalla natura (positiva) del rapporto emotivo ed affettivo che si riesce a stabilire.
In ogni caso è tuo diritto (diritto di tuo figlio) chiedere che siano adottate, tanto nelle interrogazioni quanto nelle spiegazioni, da tutti gli insegnanti le (note) metodologie indicate dall'AID.
L'unico dubbio lo avrei per la matematica che, per esperienza personale, richiede qualche sforzo in più. Chiedi che l'insegnante consenta ( a tutti)l'utilizzo della calcolatrice, sia chiaro (per tutti) nelle spiegazioni e adotti prove di verifica diversificate, che tuo figlio possa affrontare serenamente. Per mio figlio (che non ha il sostegno scolastico) ho provveduto da quest'anno a qualche ora di "ripetizioni private". Per le altre materie provvedo da me. Per il resto la regola è sempre la stessa: MASSIMA VIGILANZA, ANTENNE BEN DRITTE, PRESENZIALISMO COSTANTE e.....SORRISO SMAGLIANTE MA (SENPRE) PRONTO A MORDERE......
FORZA e CORAGGIO e SII OTTIMISTA e "lavora sul ragazzo" perchè accrescere la sua autonomia e la sua voglia di volare
Ciao
anna

Simona Di Camillo
Messaggi: 5
Iscritto il: lun ott 11, 2004 4:08 pm
Località: roma

Messaggio da Simona Di Camillo » ven ott 15, 2004 4:23 pm

...non avevo dubbi sul fatto che questo forum fosse fantastico.

Ho stampato le vostre risposte e adesso attuero` una strategia.

Grazie vi terro` informati

Simona
Simonetta Di Camillo

Rispondi