Ancora matematica

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steno
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Ancora matematica

Messaggio da steno » lun ott 08, 2012 9:01 am

Gentilissimi,
seppure intervengo poco leggo spesso questo forum che è veramente un aggiornatissimo concentrato di consigli e conoscenze.

Ho un dubbio in matematica, riguarda le "definizioni".
Un insegnante di prima "media" ci tiene molto che i ragazzi imparino le "definizioni", con il loro linguaggio così ostico e specifico.
Quando qualche studente (ma spesso più di qualche) non le impara perfettamente a memoria, l'insegnante gli fa ricopiare per casa la definizione (10 volte), per poi raddoppiare (20 volte) se ancora non la sa e così via. Giorni fa un ragazzino doveva ricopiarne una 80 volte.
Ovviamente tra i destinatari di queste copiature ci sono anche ragazzini con diagnosi di DSA, e questo mi lascia molto perplesso.
Volevo capire se secondo voi questa pratica può essere di qualche utilità da un punto di vista degli apprendimenti o se è controproducente, in particolare per i ragazzini con DSA, o se addirittura vi sia l'obbligo di esonerarli.
Ovviamente io ho delle mie opinioni a riguardo, ma volevo confrontarmi con chi ne sa più di me.
Qualcuno ha dati o osservazioni in proposito?
Un caro saluto a tutti
Stefano

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lagazza
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Re: Ancora matematica

Messaggio da lagazza » lun ott 08, 2012 9:24 am

Ciao steno. Hai sollevato una questione cruciale (non solo per i ragazzini con DSA, ma per tutti, davvero tutti).
Sarò banale, ma penso che la nuda definizione non mi riveli nulla di quanto un ragazzino ha capito. Si fa spesso questo errore a scuola, e lo si è fatto molto di più in passato: dare per assodato che all'acquisizione mnemonica consegua una reale comprensione. Perciò nella pratica didattica chiedo sempre che, accanto all'esplicitazione della teoria, ci sia una esemplificazione pratica, o un'applicazione concreta. Questo, e solo questo, mi permette di vedere se chi ho di fronte ha davvero capito. E, manco a dirlo, spesso è proprio a questo punto che emergono i problemi; l'alunno, magari sicuro e tranquillo perché ha saputo riferire un concetto a memoria, poi cade miseramente se gli viene chiesto di applicare il concetto al caso specifico. A questo esercizio i ragazzi andrebbero abituati sin dalle elementari. E in tutte le materie! La matematica, che tu porti come esempio, è eclatante in tal senso, proprio perché ricca di definizioni.
Detto questo, non sono certo qui a svalutare la necessità che l'alunno apprenda un linguaggio specifico, specialistico. Ogni materia ha un lessico che le compete, ed è dovere degli insegnanti trasmettere, accanto al contenuto, le parole giuste per esprimerlo. Ma anche su tale aspetto si può fare pratica quotidiana e informale, semplicemente usando (noi insegnanti) il linguaggio più chiaro e preciso possibile, ed esigendo altrettanto dagli alunni. Credo poi che le definizioni scientifiche presentino un grado di difficoltà maggiore, rispetto ad altre, non tanto per i singoli termini usati quanto per la sintassi, per la combinazione delle parole. Per questo motivo andrebbero spiegate anche dal punto di vista linguistico; in caso contrario, rischiano di diventare dei gineprai pieni di trappole... e appena l'alunno saluta una parola, o la sbaglia, non si ritrova più. Il guaio è che appena i ragazzi fanno delle variazioni personali, rischiano di andare fuori strada, di omettere dettagli importanti, di modificare il senso stesso della definizione. Perciò non demonizzo a priori le definizioni chieste a memoria, purché il ragazzo sappia anche ridirla a parole proprie e sappia applicarla al caso contingente.
Per i dislessici, credo che la definizione a memoria sia una infruttuosa imposizione; nonché inutile. Personalmente chiederei all'alunno di spiegarla con le sue parole, di descriverla, magari partendo dal caso concreto e attivando così un supporto visivo-operativo come base d'appoggio. La troppa astrazione non fa bene a nessuno. Rischia di essere vuota.
L'importante è che l'alunno dimostri di aver capito e di saper fare.

pingu
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Re: Ancora matematica

Messaggio da pingu » lun ott 08, 2012 9:28 am

Ciao Steno, io non sono un tecnico, sono una madre che vive tutti i giorni le varie sfumature e problematiche di un DSA....
sinceramente se il professore di matematica avesse fatto una cosa del genere mi sarei infuriata, secondo me non serve a nulla questo tipo di lavoro per un DSA è UN DISPERDERSI DI ENERGIA, ED è DEMOTIVANTE.........
ci sono modi e modi per imparare le varie definizioni matematiche, es.....un quadernino con le varie definizioni, magari con dei colori diversi, in modo che gli rimangono impresse....con il tempo loro compensano e alcune cosa le imparano altre non le imparano mai...tipo lo tabelline.....

Mat
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Re: Ancora matematica

Messaggio da Mat » lun ott 08, 2012 9:57 am

Mah, sono molto scettico nei confronti dell'utilità dei ''penso''.
Se poi sono rivolti ad un alunno con disturbo di letto-scrittura
si tratta di una pratica che non si deve fare... Dovrebbe essere
scritto nero su bianco nel PDP: evitare di far ricopiare (dalla lavagna
e non solo).

Detto questo, credo che le definizioni da imparare a memoria
siano assurde: che senso ha sapere la definizione di un triangolo
isoscele, ad esempio? Ad un alunno serve solo aver capito di cosa
si tratta e saperne riprodurre liberamente.

Tutt'altra cosa è quella di memorizzare un testo scherzoso in rima,magari
cantato, che aiuti ad evitare gli errori:
ad es. ''CITTA': con 2 T e con l'accento sulla A!''. Ma allora
diventa un gioco e la faccenda cambia! :)

lms
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Re: Ancora matematica

Messaggio da lms » lun ott 08, 2012 1:39 pm

Per quanto riguarda la matematica c'era un bellissimo convengo di Daniela Lucangeli in cui spiegava l'inutilità, ma non solo... l'assurdità, di imparare concetti matematici in questo modo. Lo trovi su u-tube... è un convegno bellissimo suddiviso credo in 5 parti... ma ne vale veramente la pena.

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Re: Ancora matematica

Messaggio da mb84 » lun ott 08, 2012 1:49 pm

Ciao
anche io non vedo l'utilità di studiare questi teoremi a memoria e difatti sul PDP di mio figlio ho fatto mettere che per matematica/geometria può portare le tabelle della memoria anche nei compiti in classe. Ovviamente poi le studiamo insieme ma per capire il concetto, non per ripetere a pappagallo.
ciao
Barbara

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Madre Teresa di Calcutta

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Re: Ancora matematica

Messaggio da Lizzy » lun ott 08, 2012 5:31 pm

steno ha scritto:Volevo capire se secondo voi questa pratica può essere di qualche utilità da un punto di vista degli apprendimenti o se è controproducente, in particolare per i ragazzini con DSA, o se addirittura vi sia l'obbligo di esonerarli.
Stefano, chieda all'insegnante: "Se a lei che non sa giocare a carte faccio disegnare tutto il mazzo, più e più volte, impara a giocare?" Oltre ad essere inutile e controproducente per chiunque quello che maggiormente spicca è l'inettitudine e l'idiozia di certi docenti.
Cordialità
Lizzy

steno
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Re: Ancora matematica

Messaggio da steno » lun ott 08, 2012 7:13 pm

Ciao,
vi ringrazio per le risposte e i commenti. In realtà come insegnanti, soprattutto se sensibili verso tutti i bambini e i ragazzi "dis", ci si ritrova spesso nell'imbarazzo tra il rispetto che comunque si deve alle scelte didattiche degli insegnanti, e la necessità di difendere e aiutare gli studenti rispetto a quelle che sono strategie didattiche certamente disfunzionali se non dannose.

La mia domanda vuole proprio cercare di evitare i "penso", che sono poco utili come osserva Mat, e sostituirli con argomentazioni il quanto più fondate, aggiornate e scientifiche possibile.
Ringrazio tutti quindi dei contributi.
Stefano

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Re: Ancora matematica

Messaggio da danj » mar ott 09, 2012 12:27 am

Ovviamente sono in accordo con chi mi ha preceduto.

Imparare a memoria concetti matematici, geometrici o del calcolo con le sue

procedure è effettivamente controproducente per la stragrande maggioranza dei

nostri alunni, poichè attiva solo la memoria fonologica, utile sì, ma solo se si vuole

imparare a memoria una poesia.

Ricorrere all'uso della sola memoria fonologica in matematica, come invece sembra

prediligere la maggioranza dei docenti di questa disciplina, porta NON SOLO AL

MANCATO APPRENDIMENTO DEGLI ALUNNI CON DSA CHE HANNO BISOGNO DEL

VEDERE E DEL FARE PER CAPIRE E MANTENERE STABILE UN APPRENDIMENTO, MA

ANCHE A DEMOTIVARE ED ALLONTANARE DALLO STUDIO di questa importante ad

affascinante disciplina, un'intera popolazione scolastica così come dimostrano i

risultati delle varie ricerche/indagini OCSE PISA ecc....dove risultiamo essere paese

FANALINO DI CODA! :cry:

Assolutamente consigliati i video della professoressa DANIELA LUCANGELI-

Se nelle nostre classi ci sono così tanti alunni che vanno male in matematica, come

docenti dovremmo cominciare a chiederci il perché.

qui il primo dei 5 link( gli altri li trovi a facilmente)



A presto!!

:P
In alto a destra del monitor con la funzione del tasto "CERCA", contrassegnato anche dall'icona di una piccola lente, si può ricercare inserendo una parola chiave d'interesse, quel che è già stato detto su un argomento in precedenti discussioni.

pingu
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Re: Ancora matematica

Messaggio da pingu » mar ott 09, 2012 8:08 am

Bello, anzi bellissimo e interessante video... :lol: :lol:

chissà.. cosa vuol dire mio figlio quando mi dice..

non devo aver paura della matematica....io gli devo andare incontro..
strano che non mi riesce...a me, piace...... :?:

Mat
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Re: Ancora matematica

Messaggio da Mat » mar ott 09, 2012 7:59 pm

Ho visionato più volte i filmati dei convegni della Dottoressa Daniela
Lucangeli e ...sono in crisi. Mi sono reso ancora una volta conto della
responsabilità del ruolo rivestito da noi insegnanti.
Io che ho sempre ''combattuto'' contro quei colleghi che minimizzavano
i DSA e che si lamentavano dell'eccessivo numero di Diagnosi emesse,
ora mi trovo dinnanzi ad una specialista - bravissima - che lamenta
la confusione fra il Disturbo Specifico (rarissimo e solo in parte
modificabile) e la difficoltà specifica
(più comune ma assolutamente risolvibile che una ventina di azioni
didattiche ben mirate)...
Devo riflettere. Sono confuso.

Mat
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Re: Ancora matematica

Messaggio da Mat » mar ott 09, 2012 9:24 pm

Nel filmato 4 la Dottoressa, riferendosi a dei comuni errori
emersi nell'esecuzione di calcoli in colonna, afferma ''c'è chi li diagnostica
come discalculia, ma è perchè non ne sa nulla''. Ma io, come insegnante,
non posso mettere in dubbio una Diagnosi emessa da uno
Specialista? Non posso farlo. Se una Diagnosi sentenzia che un
alunno ha un certo Disturbo Specifico, noi docenti siamo tenuti ad
attuare quanto previsto. Come posso sindacare sulla Diagnosi
di uno Specialista?
Che confusione. :( Se uno Specialista fa una diagnosi DSA errata,
siamo nei casini.

lms
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Località: Brianza

Re: Ancora matematica

Messaggio da lms » mer ott 10, 2012 12:43 pm

Sull'inserto salute del corsera di qualche sabato fa c'erano un paio di pagine dedicate ai "dislessici". Gli intervistati erano Stella e Lucangeli. Stella diceva che non è vero che c'è un eccessivo numero di diagnosi emesse, anzi!!!! ce ne sono troppo poche. Riferiva che statisticamente gli alunni con dsa sono una certa percentuale e perfino in Emilia Romagna, regione particolarmente attenta al tema, non si raggiunge quella percentuale di diagnosi.

Credo che sul sito del Corsera si possa rintracciare l'articolo/i.

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