insegnante di sostegno

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Margaret
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insegnante di sostegno

Messaggio da Margaret » sab gen 26, 2013 9:48 am

Buongiorno,
chiedo a qualcuno se mi può dare una informazione
può una scuola privata far pagare l'insegnante di sostegno?
Grazie

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danj
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Re: insegnante di sostegno

Messaggio da danj » sab gen 26, 2013 10:11 am

Non ho una risposta sicura, e forse anche altri utenti di questo forum potrebbero non sapere considerata la peculiarità della tua domanda, ma questa "soluzione" mi é stata riferita anche da altre persone.

A questi indirizzi peró potresti trovare maggiori informazioni:

http://www.orizzontescuola.it/news/pari ... -difficile



http://www.ledha.it/page.asp?menu1=12&notizia=3686


http://www.corriere.it/salute/disabilit ... aabe.shtml


A presto!!
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Mat
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Re: insegnante di sostegno

Messaggio da Mat » sab gen 26, 2013 1:57 pm

La domanda che mi pongo è se una scuola pubblica può far pagare a dei
genitori un insegnante (che sia di sostegno o di arte o di tecnica non cambia).
Credo proprio che la risposta sia no. Almeno nelle scuole statali.
Non ho mai sentito di un'opzione simile: secondo logica sarebbe una
follia ed una grave ingiustizia....
Non ho dettagli precisi riguardo alla normativa.

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danj
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Re: insegnante di sostegno

Messaggio da danj » sab gen 26, 2013 3:02 pm

Non riesco a capire perché il link di orizzonte scuola non conduce alla pagina. :shock:


É il terzo nell'elenco fornito da google:

https://www.google.it/search?q=scuolamp ... 76&bih=425

Alla fine mi sembra che la pagina di Superabile, possa rispondere meglio di altre al tuo quesito!!

A presto!
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PINGHI
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Re: insegnante di sostegno

Messaggio da PINGHI » sab gen 26, 2013 8:35 pm

Ciao Margaret...guarda se ti può essere utile la spiegazione che ho trovato...ciao pinghi :wink: SCUOLE PARITARIE, IL PROBLEMA DEL SOSTEGNO: LO STATO RIMBORSA SOLO UNA PARTE
Lo Stato copre solo una quota limitata di ore di sostegno, le altre sono a carico della scuola. E i genitori talvolta si sentono chiedere un contributo. Nocera (Fish): "Solo le primarie parificate hanno il docente pagato dallo Stato"


ROMA - L'iscrizione di un alunno con disabilità ad una scuola privata paritaria non può mai essere negata, ma il problema principale in questo campo è il sostegno: la presenza di un insegnante aggiuntivo infatti, in alcuni casi, può essere assicurato solamente per un limitato numero di ore, oltre le quali, per un genitore, l'alternativa di mettere le mani al portafoglio diventa molto concreta. Questione di fondi e di finanziamenti. A spiegare la situazione sul campo è Salvatore Nocera, vicepresidente della Fish (Federazione italiana superamento handicap) e responsabile dell'area normativo-giuridica dell'Osservatorio scolastico sull'integrazione dell'Aipd (Associazione italiana persone down).

"Le scuole private paritarie - spiega Nocera - sono obbligate ad accettare l'iscrizione degli alunni con disabilità, pena la perdita della parità ottenuta: da questo punto di vista mai possono rifiutare l'iscrizione". Il problema sorge però con l'insegnante di sostegno, che le scuole non sono tenute a pagare. Nella scuola primaria, infatti, se la scuola paritaria è anche parificata (cioè se ha anche stipulato una convenzione con il ministero) è proprio il ministero (attraverso l'Ufficio scolastico regionale) a intervenire nel pagamento di quanto dovuto al docente di sostegno e l'unica differenza rispetto alla scuola pubblica è che quest'ultima ha l'obbligo di seguire la graduatoria dei docenti, mentre la scuola privata può nominare un insegnante prescindendo dalla essa. Se invece l'istituto di scuola primaria è paritario ma non anche parificato, e in ogni caso quando si parla di scuola dell'infanzia e di scuola secondaria di primo e secondo grado, l'insegnante di sostegno non viene pagato dallo Stato e dunque è possibile che venga chiesto ai genitori di "saldare" il conto.

In questi casi infatti le norme prevedono che venga erogato alle scuole un contributo pubblico annuale per coprire le spese del sostegno, ma gli importi di tali contributi specifici sono talmente bassi da essere insufficienti al bisogno. "Per la scuola dell'infanzia - spiega Nocera - il finanziamento del ministero è stato di 5 milioni di euro, che ripartito per i circa 5500 alunni disabili che la frequentano equivale ad un contributo annuo di circa 900 euro per alunno". "Per la scuola primaria paritaria non parificata - continua il vicepresidente Fish - il contributo ammonta a circa 1500 euro annui ad alunno e per la secondaria a circa 2200 euro annui": cifre chiaramente insufficienti a garantire un sostegno continuato durante tutto l'anno. "Ecco allora - conclude Nocera - che in questi casi succede che la scuola avvisi i genitori dei ragazzi con disabilità che potrà coprire il sostegno solamente fino all'equivalente del contributo ricevuto". Più di qualcuno dunque si sente dire: "Oltre quel tetto, se ti paghi l'insegnante, io te lo dò". Ma prima di arrivare a questo, dovrebbero quanto meno essere percorse tutte le possibili strade alternative. (ska)

Margaret
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Re: insegnante di sostegno

Messaggio da Margaret » mar gen 29, 2013 10:28 am

Ringrazio per l'aiuto,
qualcuno sa dirmi anche se ci sono dei rimborsi da parte della regione lombardia per le spese di sostegno e se sì cosa devo fare?
Le spese per l'insegnante di sostegno sono deducibili dalla dichiarazione dei redditi?
Grazie ancora

Micaela.B
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Re: insegnante di sostegno

Messaggio da Micaela.B » gio feb 21, 2013 9:53 am

Buongiorno a tutti.
Ho trovato questo blog e mi piacerebbe condividere alcune idee con voi.
Ho scoperto che mia figlia è dislessica, anche se al momento non è stata certificata; abbiamo incontrato psicologa e logopedista, seguendo l'iter iniziale. E' emersa la difficoltà, oggettivamente mia figlia (che è in seconda elementare) non riesce a scrivere in corsivo, ha notevoli difficoltà nella lettura, si stanca con grande facilità. E' una bimba che si impegna moltissimo, questo va detto, ma a scuola, in una classe di 26 bambini, non riesce a seguire il passo di tutti i suoi compagni. Le maestre non posso seguire lei in maniera prioritaria, ma non possono nemmeno abbandonarla.
Io vorrei avere l'insegnante di sostegno perché credo che chi ha bisogno di essere seguito in maniera "diversa", debba avere le stesse opportunità degli altri. A casa i genitori si impegnano moltissimo per seguire i propri figli a fare i compiti, etc, ma non credo che il grosso del lavoro debba essere svolto da una persona che, nonostante l'impegno, non ha le competenze adeguate per svolgere questo tipo di attività.
Mi spiego meglio: per le mie figlie do il massimo in tutto, ma in particolare per mia figlia dislessica, mi rendo conto di non avere la competenza. Certo posso informarmi, studiare la problematica, ma non è la stessa cosa.
I bambini dislessici necessitano di un insegnamento diverso da quello generale della classe; ci sono argomenti su cui bisogna soffermarsi più a lungo, metodologie diverse caso per caso, strumenti, etc. Non riescono a sostenere i ritmi degli altri alunni.
La logopedista della ASL a cui mi sono rivolta ha detto che mia figlia avrà bisogno di qualcuno che legga per lei tutta la vita (e questo secondo voi non è un handicap?), ma che siccome non è ancora in terza non può certificarla.
Inoltre, bisogna avere più disturbi dell'apprendimento per ottenere l'insegnante di sostegno....mia figlia è sia dislessica che disortografica.
Mi rendo conto che nel mondo ci sono problemi ben maggiori di questo, ma credo che anche la dislessia sia un problema non da poco e che lo stato debba fare i suoi tagli non sull'istruzione.
Non credo di vaneggiare, ma mi batterò per avere un sostegno perché è la cosa giusta. E non si tratta di svogliatezza...a me interessa che mia figlia venga seguita per come è giusto e le insegnanti non sono nelle condizioni di poterlo fare.
Grazie, M.

pingu
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Re: insegnante di sostegno

Messaggio da pingu » gio feb 21, 2013 10:21 am

Ciao Micaela, e benvenuta....
Fai benissimo ad informarti, è la cosa giusta da fare, poi vedrai che piano piano con il tempo tutto migliora, la tua bimba è fortunata, è stata diagnosticata subito, è questo è un'ottimo punto di partenza......
Ti scrivo la mia opinione personale da genitore, con un ragazzo DSA, scoperto in seconda media.....
Ripeto è un'opinione.
Quello che ti ha detto la neuropsichiatra, non è verò!!!!!
tua figlia deve assolutamente fare una logopedia,riguardo la strategie per poter aggirare l'ostacolo, loro sono bambini intelligenti, e come tali riescono ad andare avanti, il sostegno, perdonami perchè????
ci sono programmi che leggono per lei, e la renderebbero autonoma, per la disgrafia cè il computer, oppure per il momento, dovrà imparare a scrivere stampatello, ci sono libri digitali....
e poi scusami, tutti i ragazzi che sono stati scoperti tardi, come fanno ad andare avanti!?!
addirittura non è consigliabile neanche la logo, quindi l'unico cosa che si può fare sono i strumenti....computer, lettore vocale, programmi che si possono costruire mappe, ecc.ecc
Non capisco la richiesta del sostegno, è non nè vedo alcuna necessita....

Micaela.B
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Re: insegnante di sostegno

Messaggio da Micaela.B » gio feb 21, 2013 10:58 am

Ciao.
So che sono bambini intelligenti, ma mia figlia non è ancora certificata. Gli strumenti a scuola non ci sono, proprio perché non è certificata.
Il sostegno credo sia una cosa fondamentale, soprattutto visto che è stata diagnosticata in tempo. Ripeto, ci sono nozioni su cui devono soffermarsi più a lungo....tipo le doppie, chi/che, etc. le maestre non possono fermare il programma e chi è dislessico, non lavorando come dovrebbero, sobbarcandosi di tutte le nozioni che devono apprendere, fanno una tale confusione che, anziché migliorare peggiora e non capisce più nulla.
Inoltre, anche la mole di lavoro, di compiti a casa deve essere personalizzata per ovvi motivi di concentrazione.
Immagina un bambino che è a scuola 8 ore al giorno (mia figlia fa il tempo prolungato), con tutto ciò che viene spiegato e svolto in classe, avendo anche una limitata capacità di concentrazione....secondo te cosa può immagazzinare?
Forse l'esperienza alle medie è diversa rispetto alle elementari, non so.
Ho una cugina che fa l'insegnante, tra l'altro di sostegno e proprio a bambini dislessici; per cui, il sostegno è fondamentale....Rispetto la tua opinione, ci mancherebbe altro, anzi ti ringrazio per avermi risposto.
Io non so se tuo figlio è solo dislessico oppure ha altri disturbi dell'apprendimento...ad esempio, mia figlia, oltre ad essere dislessica è anche disortografica, legge e scrive male. Il corsivo è off - limits, lo stampato minuscolo anche; solo stampatello per lettura e scrittura.
Per cui, con il sostegno si avrebbe anche un metodo che il bambino ha la possibilità di acquisire raggiungendo una sempre maggiore autonomia, sentendosi motivato e non frustrato perché seguito in modo puntuale. Non va a mortificarli, anzi, sentendosi più in considerazione hanno meno fatica a rapportarsi con tutto il resto.
M.

sisa
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Re: insegnante di sostegno

Messaggio da sisa » gio feb 21, 2013 11:10 am

[quote="Micaela.B"]Buongiorno a tutti.

E' una bimba che si impegna moltissimo, questo va detto, ma a scuola, in una classe di 26 bambini, non riesce a seguire il passo di tutti i suoi compagni. Le maestre non posso seguire lei in maniera prioritaria, ma non possono nemmeno abbandonarla.
Io vorrei avere l'insegnante di sostegno perché credo che chi ha bisogno di essere seguito in maniera "diversa", debba avere le stesse opportunità degli altri.

I bambini dislessici necessitano di un insegnamento diverso da quello generale della classe; ci sono argomenti su cui bisogna soffermarsi più a lungo, metodologie diverse caso per caso, strumenti, etc. Non riescono a sostenere i ritmi degli altri alunni.
La logopedista della ASL a cui mi sono rivolta ha detto che mia figlia avrà bisogno di qualcuno che legga per lei tutta la vita (e questo secondo voi non è un handicap?), ma che siccome non è ancora in terza non può certificarla.

Ciao Micaela, questo forum è estremamente interessante perché ciascuno di noi può scambiare esperienze e opinioni. Anche i miei due cuccioli sono DSA, e io “navigo” in questo mondo da circa 4 anni, leggendo libri, partecipando a incontri ecc. Sono anch’io DSA, ho 46 anni, sono laureata e phD e non ho mai avuto l’insegnante di sostegno (anche perché negli anni 70 la parola dislessia era pressoché sconosciuta). I miei ragazzini hanno difficoltà a seguire il passo con il resto della classe, come la tua bimba, SOLO QUANDO LE STRATEGIE UTILIZZATE SONO VECCHE OBSOLETE E PERTANTO INEFFICACI ma in compenso hanno su di loro UN EFFETTO LOGORANTE E FRUSTRANTE.
Ciò che intendo dire è che gli apprendimenti dei bambini sono il frutto principalmente delle metodologie utilizzate dagli insegnanti che per definizione sono i professionisti della didattica, e pertanto devono (sono tenuti a) conoscere più strategie didattiche. Anche le strategie che riguardano bambini DSA! Che sono fra l’altro i loro utenti!
Così come un bravo insegnante, avrà approcci diversi con la tipologia del bambino timido, o con la tipologia del bambino con carattere di grande estroversione.
Nella classe di mio figlio Luca, era presente un’insegnante di sostegno in realtà assegnata ad un altro ragazzino, con altro tipo di certificazione. Questa insegnante si è rivelata una grande risorsa per tutta la classe, perché si dedicava a tutta quella fascia di ragazzini che mostravano dei “punti di caduta" , chi in matematica, chi in italiano. Luca partecipava al gruppo ristretto di italiano, ma non a quello di matematica… ma gli altri ragazzini non erano DSA!
Tua figlia non avrà bisogno di chi le leggerà a voce alta tutta la vita ( e attenzione la migliore voce digitale è quella della mamma! Non cadere nel tranello) , ma verrà piano piano , messa in condizione di essere autonoma con la sintesi vocale e i testi scolastici digitali. Troverete, tu, lei, l’insegnante curricolare e/o la figura di sostegno, se ci sarà, IL MODO, LE STRATEGIE PIU’ ADATTE A LEI! Ma non necessariamente sarà una ragazzina con un “DIS” nella vita. (DIS equivale a meno).
Ciao,
Sisa

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nike
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Re: insegnante di sostegno

Messaggio da nike » gio feb 21, 2013 2:14 pm

Ciao Micaela e benvenuta.
Se credi che a tua figlia gioverebbe avere l'insegnante di sostegno, non c'è ragione per non richiedere l'aiuto di un professionista che poi sarebbe a disposizione di tutta la classe, ma non è che i bambini dsa sono dei disabili e non è vero che dovranno avere per sempre qualcuno che legga o scriva per loro. Certo saranno più contenti se qualcuno li aiuterà!

Tua figlia farà fatica a scuola, ma sono dell'opinione che debbano essere gli insegnanti ad adattarsi alla classe non il contrario!

Inoltre tua figlia può comunque usufruire di un pdp e di tutti gli strumenti di cui necessita. Invita le maestre a informarsi sulle sue difficoltà, scopriranno che le nuove tecniche di insegnamento saranno utili a tutta la classe!


In bocca al lupo
Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.(W. Goethe)
Qual e' la differenza fra genio e stupidità? Il genio ha i suoi limiti. (Marie Gemelli-Carroll)

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Lizzy
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Re: insegnante di sostegno

Messaggio da Lizzy » gio feb 21, 2013 2:22 pm

Micaela.B ha scritto:Ho una cugina che fa l'insegnante, tra l'altro di sostegno e proprio a bambini dislessici; per cui, il sostegno è fondamentale....[..]Per cui, con il sostegno si avrebbe anche un metodo che il bambino ha la possibilità di acquisire raggiungendo una sempre maggiore autonomia, sentendosi motivato e non frustrato perché seguito in modo puntuale. Non va a mortificarli, anzi, sentendosi più in considerazione hanno meno fatica a rapportarsi con tutto il resto.
M.
Per legge i bambini con DSA (Disturbo Specifico dell'Apprendimento) non hanno diritto al sostegno in quanto normodotati. Necessitano invece di utilizzare gli strumenti compensativi e i mezzi dispensativi come previsto dalla legge 170/10 e dalla MIUR 4099/A. Le insegnanti, dal canto loro, devono attivarsi attuando una didattica flessibile, che guardi al contenuto e non alla forma, permettendo all'alunno di utilizzare gli strumenti compensativi necessari a compensare la difficoltà. Ti consiglio di scaricare l'opuscolo "Diamoci una mano" e la piccola guida per i genitori "Niente panico!...E' solo dislessia!" che trovi in alto a destra cliccando su "CERCA".
Fossi in te non punterei così ciecamente sulle insegnanti, la maggior parte di loro hanno nozioni vaghe e superficiali sui DSA e quel che è peggio non conoscono la normativa in essere. Considera inoltre che quando un bambino esce dalla classe con l'insegnante di sostegno (cosa che non dovrebbe avvenire, se non in casi rarissimi, perchè l'insegnante deve rimanere in classe e lavorare a favore dell'integrazione), questa si trova con altri bambini magari portatori di handicap che nulla hanno a che fare con i DSA. Le insegnanti di tua figlia l'aiutano facendo per lei mappe concettuali di storia, scienze o altro? Le concedono più tempo per le verifiche? Le dimezzano il carico dei compiti per casa? Se la risposta è NO significa che hanno tanta, ma tanta strada da fare e ancora molto da imparare.Un caro saluto.
Lizzy

PINGHI
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Re: insegnante di sostegno

Messaggio da PINGHI » gio feb 21, 2013 3:58 pm

Micaela...insegnante di sostegno si...insegnante di sostegno no...come leggerai in tanti articoli,l'insegnante di sostegno per i ragazzini dsa non è prevista...non è prevista ma mio figlio l'ha avuta per 8 anni...stà alla collaborazione e il lavoro che svolge lo specialista,la logopedista ,concordare insieme se questa figura di riferimento possa giovare a tuo figlio.Io personalmente posso solo parlarne bene,considera che anche se decidessi di usufruire di un'insegnante di sostegno,quasi certamente non sarà mai la stessa per i vari anni...perciô sbituati a conoscere quella CAPACE ...quella INCAPACE a relazionarsi con tuo figlio...io ne avrô conosciute una decina penso :lol: ...e tutte le volte devi fare un gran lavoro per entrare in sintonia con il loro modo di spiegare e lavorare ...beh devo dire che mio figlio non è mai stato portato fuori dall'aula,le mappe e le semplificazioni delle verifiche erano fatte per lui,come per altri ragazzini che facevano fatica,l'insegnante di sostegno in TEORIA era lì per mio figlio,mA in PRATICA è stata l'insegnante di supporto per chi aveva bisogno...perciò mio figlio non ne ha mai risentito...certo che sono a favore di questa figura,l'insegnante di sostegno è quella figura che ha sempre dato CERTEZZE e SICUREZZE a mio figlio...e se oggi è il ragazzino sereno che ê,lo devo anche a queste insegnanti.Perciô se ritieni utile per tua figlia avere accanto una persona che le trasmetta sicurezza,non esitare a farne richiesta....ciao pinghi :wink:

Micaela.B
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Re: insegnante di sostegno

Messaggio da Micaela.B » gio feb 21, 2013 5:33 pm

Al momento, le insegnanti di mia figlia non hanno attuato un percorso specifico per lei perché non certificata. Mi hanno detto che devo gestire io a casa la quantità di compiti da farle svolgere. Capite bene che io posso solo rendermi conto quando lei è stanca e lasciarla riposare; per quanto riguarda le verifiche, svolge verifiche uguali agli altri ma nei tempi che sono uguali per tutti, per cui tante domande restano non risposte. Leggono la consegna, ma per il resto non c'è un discorso separato dal resto della classe.
Mia figlia è stata anche presa in giro da alcuni bambini della classe per le sue difficoltà (cosa resa subito nota alle insegnanti che mi dicono aver preso provvedimenti); al momento anche mia figlia non riferisce più alcun episodio.
Ripeto, noi a casa facciamo del nostro meglio ma i bambini passano più tempo a scuola e credo sia giusto che sia quello il luogo in cui la maggior parte del lavoro venga svolto; quando porta a casa i quaderni e guardo quello che hanno fatto nell'arco della settimana, mi tocca anche di correggere le pagine perché non lo sono. Avendo già queste difficoltà, se non le viene detto come va scritto o come si fa una cosa come può migliorare? Non so se rendo l'idea.... :!:

PINGHI
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Re: insegnante di sostegno

Messaggio da PINGHI » gio feb 21, 2013 5:48 pm

Micaela...scusa mi sono persa forse qualche passaggio ...perchè tua figlia non ha certificazione? :roll: .... Oltre a questo,hai pensato di farla seguire a casa da una ragazza che ne capisca "almeno qualcosa" di dislessia.Io alle elementari avevo conosciuto una studentessa ...mio figlio ha fatto da cavia come primo dsa nelle sue ripetizioni...ora questa ragazza ne sà piû di me di dislessia...dopo mio figlio ha avuto altri ragazzini tutti indirizzati da me...e vedo che i genitori sono entusiasti.... :wink: ciao

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