ESAMI DI STATO

sfoghi, richieste di aiuto, consigli

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Costanza
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ESAMI DI STATO

Messaggio da Costanza » gio mar 28, 2013 8:37 pm

Apriamo questo nuovo argomento per poter essere d’aiuto a tutti quei ragazzi dislessici che si apprestano a sostenere gli esami di maturità.

Qui di seguito i suggerimenti di Gigi.



- Innanzitutto, non vi affidate completamente alla scuola, ma vigilate e se qualcosa vi insospettisce scrivete chiedendo che la scuola risponda per iscritto, perché tutto ciò che è scritto, è un atto ai sensi giuridici e quindi può essere usato.



- Per quanto riguarda i commissari interni, essi vengono scelti dopo che il Ministero ha comunicato quali sono le materie affidate ai commissari esterni.

Il Ministero sceglie SOLO le materie da assegnare ai commissari esterni, tranne che per una delle due prove scritte (mi spiego, ad esempio in un liceo scientifico, se il commissario esterno è di matematica, allora quello di italiano è interno; se il commissario esterno fosse di italiano allora sarebbe interno quello di matematica).

E' il consiglio di classe che sceglie gli altri 2 commissari interni.

Commissario interno potrebbe essere qualunque docente della classe (anche quello/a di scienze motorie).

Di solito si cerca di scegliere in modo mirato anche in base agli abbinamenti delle classi (ogni classe viene appaiata a un'altra classe che avrà lo stesso presidente e, solitamente, gli stessi commissari esterni).

Non può esserci alcun altro commissario se non quello che è stato insegnante della classe durante l'anno. E' ammessa la sostituzione SOLO in caso di malattia.



- Potete chiedere di utilizzare all'esame di Stato il vostro computer con il programma di videoscrittura con sintesi vocale e i vocabolari digitali di latino, greco o altre lingue, nel caso in cui la scuola non vi avesse mai fornito il pc ed è quindi giusto che all'esame non siate destabilizzati dall’uso di un computer nuovo.

Anche in questo caso fatene richiesta per iscritto sia al Dirigente Scolastico (per le verifiche durante l'anno e le simulazioni delle prove scritte per l'esame) che al Presidente di Commissione d'esame (per le prove scritte dell'esame di Stato).



- Durante lo svolgimento della terza prova, avete diritto a poter usare la sintesi vocale, oppure i prof. devono fornirvi un file .mp3 (o analogo) in cui registrano vocalmente i brani da leggere, così potrete non perdere tempo e "rileggerli" (riascoltarli) quante volte vorrete con le cuffiette senza disturbare né i compagni né la commissione.

Se questo non fosse scritto nel vostro PDP, fatelo inserire.

In subordine scrivete una lettera in cui chiedete che, per la terza prova (comprese eventuali simulazioni durante l’anno), in considerazione della diagnosi protocollata, vi vengano consegnati i file vocali con la lettura dei brani che accompagnano le domande.

I file vocali riguardano anche la prima e la seconda prova scritta dell’esame di Stato (è scritto nella normativa e, presumibilmente, sarà scritto anche nella futura Ordinanza Ministeriale che di solito esce a maggio e regola lo svolgimento degli esami di Stato).


Inoltre avrete diritto fino a 1/3 di tempo in più.

Potreste anche avere diritto a una formulazione più strutturata delle domande (domande che chiedono le stesse cose, ma che sono strutturate con delle "sottodomande" in modo da aiutare il candidato a non perdersi, permettendo di scrivere la risposta in modo organizzato).

Se ritenete che questa modalità possa aiutarvi a rendere meglio le vostre risposte, anche questo si può chiedere per iscritto, riguardo alle simulazioni, chiedendo una risposta scritta da parte del Dirigente Scolastico (la lettera va indirizzata al D.S. e per conoscenza al responsabile per i DSA dell'Uff. Scol. Reg.).

Qualora questa modalità, auspicabilmente già sperimentata nelle simulazioni, fosse utile, potreste chiederlo per iscritto anche alla Commissione d’esame, nella figura del suo presidente.


E’ importante inoltre conoscere la tipologia di prova che gli insegnanti sceglieranno di adottare.

Potrebbe anche esservi utile sapere come si forma il voto complessivo della terza prova (spesso i docenti, nelle simulazioni, si limitano a dire il voto per ogni singola disciplina, sottindendendo che il voto finale è la media dei voti delle singole discipline, ma non è detto che sia così; dipende dalla griglia di valutazione che ha scelto di adottare la commissione, anche perché la valutazione della terza prova scritta è complessiva).

Quindi proponete ai rappresentanti di classe di chiedere al coordinatore/coordinatrice una copia della griglia di valutazione della terza prova.



Per esempio, Eevee ci fa sapere che nel caso della sua classe (quinta Liceo Scientifico), avranno a disposizione per la terza prova 90 minuti per 5 materie con domande così distribuite: inglese 3 domande aperte e per ciascuna delle altre materie 4 domande a risposta multipla e 2 aperte. Quindi un totale di 16 domande a risposta multipla e 11 domande aperte con un massimo di 5-6 righe a disposizione per ciascuna risposta.

E’ una tipologia cosiddetta "B+C".

Per quanto riguarda la valutazione, per ogni materia verranno assegnati un massimo di 3 punti. Ogni risposta multipla varrà 0,25 (4 domande X 0,25 = 1 punto), ogni risposta aperta varrà 1 punto (2 domande x 1 = 2 punti).

Visto il poco tempo a disposizione, secondo lei sono più convenienti le risposte aperte perchè danno più punti e, anche se prendono un po' più di tempo (solo un po' di più), comunque qualcosa si riesce sempre a scrivere, per cui un minimo di punteggio si riesce sempre ad avere.
Le risposte multiple, invece, sono pericolose per vari motivi:
1) tra il tempo di leggere e quello per pensare si impiega quasi lo stesso tempo di quelle aperte;
2) danno poco punteggio e quindi ce ne sono di più;
3) le risposte possibili sono molto simili e traggono in inganno.
Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini. (G. Falcone)

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gigi
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Re: ESAMI DI STATO

Messaggio da gigi » ven mar 29, 2013 4:54 pm

La cosiddetta "Tesina".

Vediamo di chiarire un po' quest'altro importante argomento.

Se guardate sulla normativa non si parla di "tesina", bensì di "argomento ... scelti dal candidato":
O.M. 41 del'11 maggio 2012 - Art. 16 (COLLOQUIO) comma 2
1. ......
2. Il colloquio ha inizio con un
argomento o con la presentazione di esperienze di ricerca e di progetto, anche in forma multimediale, scelti dal candidato. Rientra tra le esperienze di ricerca e di progetto la presentazione da parte dei candidati di lavori preparati, durante l'anno scolastico, anche con l'ausilio degli insegnanti della classe. Negli indirizzi musicali dei licei pedagogici lo studente può iniziare il colloquio mediante l’esecuzione di un brano sul proprio strumento musicale.
Analogamente, negli indirizzi sperimentali coreutici, il candidato può introdurre il colloquio mediante una breve performance coreutica.


Quindi attenzione: non è scritto da nessuna parte che:
  • si debba fare una tesina
  • la tesina debba coinvolgere il maggior numero possibile di materie
Se i vostri insegnanti vi dicono invece che DOVETE fare la tesina, o che questa deve coinvolgere tutte (o la maggior parte) delle discipline dell'ultimo anno, chiedete loro che vi facciano vedere dove è scritto quello che affermano.

Non potranno farvelo vedere!

Tutt'al più vi potranno dire (sbagliando): "nel nostro istituto abbiamo sempre fatto così, quindi si fa così".

Si deve invece iniziare il colloquio, con un argomento a scelta del candidato.

Qual è lo scopo?

Stiamo parlando del "COLLOQUIO", qualcosa che si svolge in modo ORALE.

Si vuole valutare la capacità del candidato di saper "raccontare" di un argomento che lo abbia appassionato, sul quale abbia da dire.

Si valuterà la sua capacità di esporlo nel migliore dei modi, possibilmente facendo capire da cosa è scaturita questa passione, questo interesse, sapendo argomentare, dedurre, inferire, dimostrare, confutare, ...

L'argomento può essere QUALUNQUE (anche riguardante una o più disciplina dell'ultimo anno, ma non necessariamente): potrebbe riguardare anche un argomento degli anni precedenti. Esempio: sono appassionato del gioco del biliardo? Posso fare un lavoro su questo argomento anche se le leggi fisiche che servono a spiegarlo sono relative agli anni precedenti la classe quinta.

Sono appassionato di auto, moto, byke? Posso fare un lavoro su questi argomenti.
So tutto sulla vita di un personaggio? Idem.
Mi piace il percorso poetico dei film di Rossellini, di Pasolini, di De Sica, di Benigni, di ....
Mi piacciono le opere artistiche di Raffaello Sanzio o del Beato Angelico e ho da raccontare ... Posso comporre il mio lavoro su questo argomento.

Verrà valutato ciò che dirò e come lo dirò: è la prima parte del colloquio!

Non fate rilegare la "tesina": serve solo a spendere soldi, inutilmente.

Di solito non viene neppure inserita nel plico delle prove d'esame (io, quando sono stato presidente di commissione, non le ho inserite mai), proprio perché quello che si valuta è parte di un esame "orale".
Su questa parte potrebbero esserci disponibili da 5 a 8 punti (dei 30 che sono il voto finale del colloquio): dipende dalla griglia di valutazione che sceglie la commissione d'esame (che di solito è quella che adotta l'istituto).

Preponderante rilievo deve essere riservato alla prosecuzione del colloquio, che, in conformità dell'art. 1, capoverso art. 3-comma 4, della legge 11 gennaio 2007,n. 1, deve vertere su argomenti di interesse multidisciplinare proposti al candidato e con riferimento costante e rigoroso ai programmi e al lavoro didattico realizzato nella classe durante l'ultimo anno di corso. Gli argomenti possono essere introdotti mediante la proposta di un testo, di un documento, di un progetto o di altra questione di cui il candidato individua le componenti culturali, discutendole.

Questa è la seconda parte del colloquio, che può essere multidisciplinare (le domande potrebbero riguardare più discipline), ma di solito non è così, se non raramente: è la parte delle "interrogazioni" vere e proprie, sulle singole materie per le quali sia presente un commissario nella commissione.

Ẻ d’obbligo, inoltre, provvedere alla discussione degli elaborati relativi alle prove scritte.

E' la terza parte del colloquio, quella conclusiva.
Sarebbe bene che gli studenti avessero riflettuto sui propri errori negli scritti: se sapranno autocorreggersi da soli, avranno qualche punto in più (2 o 3), se si correggono solo se opportunamente guidati dai commissari avranno solo 1 o 2 punti, se non sanno correggere gli errori, avranno zero punti per questa parte.

Comunque, le informazioni più importanti sugli esami di Stato sono da sempre racchiuse nell'Ordinanza Ministeriale (O.M.) sugli esami di Stato, che viene emanata ogni anno nella prima metà di maggio.

Quando uscirà, la leggeremo bene insieme e vedremo se e quali differenze significative ci saranno rispetto a quella dell'anno scorso (quella dell'anno 2012 aveva già molte differenze sui DSA rispetto a quella dell'anno 2011).

Se avete perplessità, dubbi, bisogno di chiarimenti ... scrivete.

Cari saluti.
:-) Gigi Oliva
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Re: ESAMI DI STATO

Messaggio da gigi » sab mar 30, 2013 12:12 am

gigi ha scritto:...
Ẻ d’obbligo, inoltre, provvedere alla discussione degli elaborati relativi alle prove scritte.
E' la terza parte del colloquio, quella conclusiva.
Sarebbe bene che gli studenti avessero riflettuto sui propri errori negli scritti: se sapranno autocorreggersi da soli, avranno qualche punto in più (2 o 3), se si correggono solo se opportunamente guidati dai commissari avranno solo 1 o 2 punti, se non sanno correggere gli errori, avranno zero punti per questa parte.
Credo sia abbastanza evidente, ma è meglio chiarirlo: se uno studente avesse conseguito nelle prove scritte 15+15+15 = 45, ovvero il massimo, logicamente non ha nulla da "correggere".

Se il criterio per l'assegnazione dei 2-3 punti per la discussione degli elaborati fosse unicamente questo "corregge gli errori autonomamente", questi punti non si potrebbero assegnare e ci si troverebbe nella paradossale situazione che uno studente con tali voti non potrebbe prendere 30 al colloquio orale perché non corregge gli errori, in quanto ... non ci sono errori da correggere.

E' chiaro che il criterio sarà qualcosa del genere: "corregge autonomamente gli errori commessi oppure non sono presenti errori: 2 punti" (o 3 punti, o quello che è, a seconda della griglia adottata dalla commissione).

Se può servire, posso mostrarvi la griglia che da un po' di anni adottiamo nella mia scuola agli esami di Stato. Fatemi sapere.

Cari saluti.
:-) Gigi Oliva
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Re: ESAMI DI STATO

Messaggio da liliana » sab mar 30, 2013 12:24 am

gigi ha scritto:Se può servire, posso mostrarvi la griglia che da un po' di anni adottiamo nella mia scuola agli esami di Stato. Fatemi sapere.
Assolutamente si Gigi, sarebbe molto interessante! :yes :yes

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Re: ESAMI DI STATO

Messaggio da gigi » sab mar 30, 2013 8:43 am

liliana ha scritto:Assolutamente si Gigi, sarebbe molto interessante!
Le trovate al link seguente:

https://dl.dropbox.com/u/8888713/grigli ... olombo.pdf

Come potrete notare le griglie privilegiano (come prevede la normativa) i contenuti rispetto alla forma: le conoscenze hanno più punti rispetto alla forma, al modo di esporli, sia per iscritto, sia oralmente.

Nelle griglie ci sono quelle per la prima prova scritta, per la terza prova scritta e per il colloquio. Non c'è quella per la seconda, in quanto la seconda prova cambia da scuola a scuola.

Per la terza prova, la griglia riguarda la tipologia B, che è quella adottata da tempo nel mio istituto (Liceo Classico C. Colombo di Genova).

Noi diamo 3 quesiti per ogni disciplina, cui i candidati devono rispondere in 10 righe al massimo. Preferiamo scegliere 4 discipline (meno materie da ricordare nella stessa mattinata).

Se le materie fossero 5 si potrebbero mettere solo 2 quesiti per materia: meno domande, è vero, ma più materie da ricordare.

A noi docenti, parlandone anche con gli studenti (con tutti, ma in particolare con quelli con DSA), è sembrato meglio proporre una domanda in più per materia, ma su un numero minore di discipline.

Il tempo a disposizione è 3 ore (per i candidati con DSA si può arrivare fino a 4 ore).

Cari saluti.
:-) Gigi Oliva
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Re: ESAMI DI STATO

Messaggio da mb84 » sab mar 30, 2013 10:37 am

Gigi for president!
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Re: ESAMI DI STATO

Messaggio da liliana » dom mar 31, 2013 10:23 pm

Gigi, grazie.....le tue indicazioni sono preziosissime!!!!!!!!!!! :up grz

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Re: ESAMI DI STATO

Messaggio da DADA' » lun apr 29, 2013 12:04 am

Per gli esami di terza media invece come funziona?
La prof.ssa di mio figlio mi ha detto che se il commissario e' contrario lui non può usare il suo pc , ma uno che verrà fornito dalla scuola! Me lo diranno dopo la riunione plenaria che si terrà qualche giorno prima Dell' esame. A qualcuno risulta questo?

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Re: ESAMI DI STATO

Messaggio da PINGHI » lun apr 29, 2013 6:47 am

Dadà :roll: ma non è come concedere un paio di occhiali per vederci meglio a leggere sui libri e poi PROPRIO nel giorno degli esami decidere di cambiare gradazione di lenti?... Come gli occhi devono avere il tempo di adattarsi a un cambio di lenti,anche un ragazzino dsa avrà pure il diritto di imparare a interagire con un pc diverso.....ciao pinghi :wink:

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Re: ESAMI DI STATO

Messaggio da mammamaria » lun apr 29, 2013 7:30 am

Dadà prova a vedere se c'è una legge regionela sui DSA e cosa dice. In quella dela regione Calabria è specificato che il pc usato a scuola e in classe deve essere lo stesso.
Per insegnare bisogna emozionare. Molti però pensano ancora che se ti diverti non impari. (Maria Montessori)

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Re: ESAMI DI STATO

Messaggio da liliana » lun apr 29, 2013 8:51 am

DADA' ha scritto:La prof.ssa di mio figlio mi ha detto che se il commissario e' contrario lui non può usare il suo pc , ma uno che verrà fornito dalla scuola!
Se a tuo figlio non è stato messo a disposizione il pc della scuola ma ha utilizzato per tutto l'anno il proprio, non si può pensare che il giorno dell'esame il ragazzo venga disorientato con un computer nuovo e privo dei programmi che lui abitualmente usa.
E' urgentissimo che tu scriva una lettera al Drigente Scolastico, ovviamente protocollandola, nella quale chiedi che venga messo a verbale, da consegnare poi al Presidente di Commissione, che tuo figlio per tutto l'anno ha utilizzato il suo pc fornito dei programmi......e che per evitargli destabilizzazione si richiede, ai fini delle prove scritte d'esame, l'utilizzo dello stesso.
Non possono negarlo, ma SCRIVI e PROTOCOLLA!!!
Se vuoi altri chiarimenti, chiedi pure.
Un saluto :wink:
liliana

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Re: ESAMI DI STATO

Messaggio da gigi » sab mag 04, 2013 1:46 am

La nuova OM 13 del 24 aprile 2013 (ma pubblicata il 30 aprile sul sito del MIUR), sugli esami di Stato.

La potete scaricare in formato compresso qui:

http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/a ... m13_13.zip

Oppure in formato pdf qui:

http://www.aiditalia.org/upload/ordinan ... 3_2013.pdf

Cari saluti.
:-) Gigi Oliva
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Re: ESAMI DI STATO

Messaggio da liliana » sab mag 04, 2013 2:55 pm

Grazie Gigi!!!!! :lol:

francesca scarano
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Re: ESAMI DI STATO

Messaggio da francesca scarano » mer mag 08, 2013 5:04 pm

Scusate, da insegnante e da madre vorrei capire bene l'articolo 18 della circolare sugli esami di maturità comma 2. Se un ragazzo con DSA è esonerato dalla lingue straniere non avrà il diploma ma solo l'attestato di fraquenza?

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Re: ESAMI DI STATO

Messaggio da mammamaria » mer mag 08, 2013 10:39 pm

si Francesca, se l'esonero dallo studio delle lingue è totale verrà rilasciato solo un attestato di frequenza e non il diploma. E' per questo che molti consigliano di non chiedere l'esonero totale ma di puntare su qualche misura dispensativa per lo scritto che è molto più ostico dell'orale ma comunque di studiare la lingua straniera prevista.
Per insegnare bisogna emozionare. Molti però pensano ancora che se ti diverti non impari. (Maria Montessori)

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