Fuori dalla classe

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rita74
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Fuori dalla classe

Messaggio da rita74 » lun ott 28, 2013 10:48 pm

Ciao, vorrei avere un parere da qualcuno... La mia bambina dislessica ediscslculica viene spesso, credo quasi tutti giorni, mandata fuori dalla classe con altri 4-5 compagni "lenti" durante alcune lezioni. Vorrei capire se questa cosa e' di prassi e se, secondo voi, e' proprio cosi' difficile trovare delle strategie per includere questi studenti "speciali" ( con potenzialità' enormi, ma fragilita' di funzionamento nella lettura e nel calcolo"). La mia bambina ne soffre molto, si sente "stupida".Vorrei cercare di capire cosa posso fare. Credo che potrei parlare con alcune delle maestre, ma qualcuno ha gia' avuto questo problema? Come l'ha affrontato? Mi pare che sia ovvio che se una bambina, che già' vive un disagio, se viene sempre mandata "fuori", pensi d valere meno degli altri... Mi sento un po' scoraggiata... :wink:
Grazie... A chiunque rispondera'.
Rita74

PINGHI
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Re: Fuori dalla classe

Messaggio da PINGHI » mar ott 29, 2013 6:16 am

Ciao Rita considera che non viene mandata fuori dalla classe da sola,anche io ero contraria che mio figlio, fosse con altri mandati in un'altra aula a far lezione,però devo essere sincera ,un'insegnante avere a che fare con un gruppetto ristretto riesce meglio a spiegare concetti e lezioni...e anche il ragazzo a meno distrazioni,e senza dubbio più attenzione....si cè il pro e il contro,l'importante e che tu riesca a sdrammatizzare questa cosa con tua figlia,prova a parlarne con l'insegnante,se è il caso di evitare di fare questa forzatura,ti saluto pinghi/ bruna :wink:

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mammamaria
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Re: Fuori dalla classe

Messaggio da mammamaria » mar ott 29, 2013 8:06 am

mi dispiace Bruna ma non sono d'accordo. Non si dovrebbe mandare fuori dalla classe nessuno e men che meno i DSA. Le indicazioni nazionali 2012 parlano di inclusione ma doc'è l'inclusione se tu mandi gli alunni fuori dall'aula? I DSA non hanno handicap ed è ora che queste signore che si definiscono maestre inizino a capirlo e adeguino i loro metodi. Segnala la cosa al dirigente e pretendi che le maestre adattino i metodi didattici a tutti gli alunni come previsto dalle indicazioni nazionali 2012 e che tua figlia non esca dall'aula.
Per insegnare bisogna emozionare. Molti però pensano ancora che se ti diverti non impari. (Maria Montessori)

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Re: Fuori dalla classe

Messaggio da mb84 » mar ott 29, 2013 8:31 am

Ciao,
anche io sono daccordo con mammamaria. Non devono essere mandati fuori, non esiste.... mi urta anche quando sento che il compagno di classe di Davide che è straniero, adottato e ha un misto di disturbi di apprendimento va fuori costantemente con l'insegnante di sostegno e gli fa fare cose di basso profilo.... secondo me l'insegnante di sostegno il sostegno lo deve dare in classe altrimenti è troppo facile!!!! che sostegno è se poi porta fuori il ragazzo e non rende possible "l'inclusione" nella classe!!!!
Scrivi di questo, del disagio che prova tua figlia e chiedi chiarimenti!!
Barbara

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lorax
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Re: Fuori dalla classe

Messaggio da lorax » mar ott 29, 2013 9:46 am

Anche qui c'è il gruppetto che va fuori, a me non piace, mi chiedo dove stà l'inclusione, sia per i dsa che per gli handicap.

Mat
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Re: Fuori dalla classe

Messaggio da Mat » mar ott 29, 2013 12:37 pm

Questione spinosa....
Personalmente credo che il lavoro in piccolo gruppo possa dare splendidi
risultati. Conosco alunni DSA che chiedono espressamente di uscire.
In piccolo gruppo di possono fare mille cose che, in classe, risultano
difficilmente praticabili.
Molto dipende dal ''concetto di BES'' che nella scuola si respira...
si tratta di qualcosa di impalpabile, molto dipende dal rapporto
che esiste fra insegnanti curricolari/di materia e insegnanti di sostegno
e che i ragazzi percepiscono immediatamente...
In molte scuole i docenti di sostegno sono/erano visti come
docenti di serie B (senza sapere che, per diventare insegnanti di
sostegno occorre una doppia abilitazione :) ), in altre, come
nell'istituto dove lavoro io, esistono prof. di sostegno che sono
al contempo coordinatori di classe, referenti BES, responsabili
dell'alfabetizzazione di alunni stranieri. Queste cose gli alunni
le percepiscono, e tendono ad accettare i docenti che, ai loro
occhi, ''hanno del peso'' nella scuola.

Ricordiamo comunque che il piccolo gruppo può essere gestito
da ogni insegnante, non solo da quelli di sostegno.
Gli alunni della classe possono essere ripartiti in vari sottogruppi,
e questo sistema dà risultati positivi.

Comprendo comunque i disagi di alcuni alunni e le perplessità di
molti genitori.

Col cuore in mano, vi dico che una scuola che si prende la briga di
attivare della didattica in piccolo gruppo (laddove ciò è possibile,
perchè si tratta di un lusso didattico) è da vedere di buon occhio,
perchè rivela un'attenzione al particolare. Un occhio di riguardo.
:)

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mammamaria
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Re: Fuori dalla classe

Messaggio da mammamaria » mar ott 29, 2013 3:05 pm

io capisco il tuo discorso Mat ma qui non mi pare si tratti di lavorare in piccoli gruppi, cosa apprezzabilissima, ma di mandar fuori dalla classe il gruppo dei "lenti" e questo non va bene. Per piccoli gruppi si lavora dividendo equamente i partecipanti al gruppo in modo che uno compensi l'altro e quindi li si che si crea l'inclusione, qualunque strategia di cooperative learning si fonda su questo. ma qui credo che si tratti di ben altro e che il cooperative learning sia un caro sconosciuto.
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Marco72
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Re: Fuori dalla classe

Messaggio da Marco72 » mar ott 29, 2013 5:54 pm

Ciao Rita .

Trovo semplicemente " allucinante " la condotta dell'insegnante.

Secondo me, si esce dalla classe, perché si disturba il "lavoro" dell'insegnante, che deve essere rispettato.

Ma il suo compito è rispettare "tutti", soprattutto coloro che ne sono più abbisognevoli.

Non sono fragili perché sono dsa, ma perché sono bambini.

Vanno solo capiti ed ascoltati.

Invece, gli insegnanti, devono essere correttamente aiutati per aiutare chi ne ha bisogno.

Ma non devono mai umiliare i dsa .

Noi , i numeri, non li vediamo....siamo così , non siamo. " scemi "....

PINGHI
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Re: Fuori dalla classe

Messaggio da PINGHI » mar ott 29, 2013 6:23 pm

Avete tutte le ragioni del mondo a pensare quello che avete scritto...ma siamo obiettivi' se uno studente non arriva a capire una procedura,un concetto con i ritmi che si tengono in una classe,come si può pretendere che l'insegnante blocchi un'intera aula di 25 alunni ,per cercare di spiegare con disegnini,o termini semplici un concetto a due o tre studenti...'anche questo non sarebbe avvilente per quei ragazzini che non arrivano come gli altri ad apprendere le cose?...e anche se ci fosse una seconda presenza in classe a supporto di quei ragazzini in difficoltà,come può spiegare,parlare,interagire con un numero ristretto di studenti,mentre l'insegnante spiega una lezione,sarebbero voci che si accavallano e distrazioni assicurate per tutti....mio figlio come ho già detto qualche volta è stato portato fuori dall'aula ,ma quelle rare volte che è successo questo ,ne ha avuto benefico,anche perchè non aveva distrazioni,e le spiegazioni erano fatte con parole e termini alla sua portata. :wink: pinghi(vado controcorrente :lol:)

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Marco72
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Re: Fuori dalla classe

Messaggio da Marco72 » mar ott 29, 2013 6:39 pm

Vi ricordate la scena del film : " stelle sulla terra "...??

Il maestro , dislessico, spiega ai bambini, con semplicità ,cosa sia la dislessia e chi erano i dislessici famosi nella storia.

Si , quello è un film, è vero. Ma il maestro ha la sensibilità e la voglia di aiutare tutti ad apprendere; ognuno con le sue modalità , differenze...

I dsa, secondo me, devono essere un tutt'uno con gli " altri ".

Solo così , un domani, non giudicheranno male coloro che sono dislessici, perché erano seduti a fianco a loro. Gomito a gomito.

Io lo ripeto, da adulto, le dislessie accompagnano ognuno di noi per sempre.

Ieri era la scuola. Ma poi c'è il,mondo .

Io lo sogno sempre con mille colori. Tutti insieme.

Mat
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Re: Fuori dalla classe

Messaggio da Mat » mer ott 30, 2013 12:21 am

Ti capisco Marco72, però concordo con Pinghi.
Se vediamo il piccolo gruppo come un insieme di alunni
messi lì per non creare disturbo alla classe allora non
è giusto. Ma direi che la mia personale esperienza di
piccolo gruppo è un insieme di alunni che ha bisogno
di più calma rispetto alla tensione che di solito si
sviluppa nel contesto classe.
E' una questione non facile da analizzare, perchè tutto
dipende dal contesto, dagli alunni, dai docenti.
Quando sono i ragazzini stessi a chiederti ''prof
mi porta fuoti che c'è piu' calma'' come si fa a dir
di no... Spieghi le stesse cose, ma con più calma,
con più pause, facendo fare dei role-play (giochi
di ruolo) agli alunni...
Non ho una risposta fissa alla questione ''piccolo gruppo''...

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Marco72
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Re: Fuori dalla classe

Messaggio da Marco72 » mer ott 30, 2013 12:55 am

Ciao mat.
Grazie della tua attenzione quotidiana che hai verso il " mondo scuola ".
Magari ce ne fossero altri come te. E comprendo quanto sia difficile gestire il tutto.
Certo, ognuno di noi ha la sua visione. Chi da genitore, chi da insegnante, etc.
Però ripeto, l'aspetto fondamentale , visto che parliamo di bambini, è non farli sentire soli, diversi, EMARGINATI.
Il rischio di questo è condurli alla depressione. Non lo possiamo accettare nel 2013.
Oggi, al telegiornale, hanno raccontato di un bambino disabile che è stato malmenato dai suoi coetanei, per avere come l'unica colpa, aver frequentato il giardino di una scuola, non la classe...
È stato anche filmato e deriso.
Penso che nella mente di quei bambini violenti il loro coetaneo forse ha violato un territorio " normale ", ha invaso un luogo non suo, con le sue differenze.
Ecco, questo è il male. Soprattutto quando ad usare violenza siano bambini su bambini.
È un argomento comunque molto articolato e rispetto gli addetti ai lavori.
Scusate, ho scritto tanto...
Talvolta con la mia mente sogno classi multirazziali, ricche di idee, di differenze.
Anche di confusione... Per me è lì che si cresce.!!!

rita74
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Re: Fuori dalla classe

Messaggio da rita74 » mer ott 30, 2013 12:05 pm

Ciao tutti... Non avrei mai pensato di sollecitare un simile dibattito!
Ringrazio tutti voi per avermi dato il vostro parere, ciascuno, in modo diverso mi ha aiutato a capire come affrontare la situazione.
Nel frattempo ho meditato e ho chiesto alcuni pareri a persone che lavorano nella scuola, ho avuto modo di constatare che la prassi di proporre ad un gruppetto di bambini di lavorare per alcuni momenti in un ambiente diverso dalla classe, va nella direzione di un lavoro di maggiore qualita'.
Ho inoltre cercato le insegnanti, ho chiesto loro alcune informazioni rispetto agli obiettivi e alle modalita', ho potuto appurare che l'idea e' quella di agevolare e potenziare, non quella di escludere. Insieme abbiamo condiviso alcune modalita' alternative, hanno saputo ascoltare le mie preoccupazioni (materne), e il vissuto della mia bambina.
Credo che considereranno l'idea di alternare questa modalita' con altre. Per come e' organizzata la scuola italiana, per i tempi e le mpdalita' di valutazione (molto quantitative), la sfida dell'integrazione di studenti "diversi" e' una sfida difficile.
Penso che questa che sto vivendo sia una piccola occasione per costruire un ponte, un modo per cercare una soluzione diversa.
Nonostante alcune mie perplessita', essermi documentata, sentire i vostri pareri mi e' servito per ridimensionare il mio vissuto.
Sono contenta del confronto avuto con la scuola, mi fa ben sperare.
Naturalmente rimane la fatica, della mia bimba, di sentirsi un po' a disagio, in un mondo fatto di simboli che fatica a decifrare, di accettare d aver bisogno di piu tempo per fare al une cose.

Grazie a tutti!
Rita74

aleandre
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Re: Fuori dalla classe

Messaggio da aleandre » mer ott 30, 2013 2:15 pm

ciao a tutti secondo me basterebbe un pò di "volontà" in più da parte di alcuni insegnanti soprattutto nella scuola primaria !!!! scusate ma se l'argomento che si deve trattare in matematica in italiano o in geografia ecc.....al posto di farlo con gli strumenti convenzionali si usassero fin dal principio schemi disegni piuttosto che colori non sarebbe più semplice per i bimbi dsa e non solo imparare i vari concetti????? secondo me si ma non viene quasi mai fatto "troppo lavoro"in più???????? basta dire che nella classe di mia figlia sono in 8 bambini si avete capito bene 8 bambini dei quali "solo" mia figlia certificata dsa e non viene fatto !!!!!!!!!!
:? :? :? :? :? :?

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andrea;)
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Re: Fuori dalla classe

Messaggio da andrea;) » mer ott 30, 2013 7:49 pm

da noi alle medie funzionava così..l'insegnate di italiano aveva alcuni giorni in cui aveva delle ore buche in quelle ore veniva a chiamare un piccolo gruppetto di persone alle quali spiegava quel concetto non chiaro..i gruppetti giravano sempre questo permetteva di capire (purtroppo funzionava solo in italiano) ma nel frattempo senza far sentire nessuno diverso...ok a portare fuori dalla classe ma se questo viene fatto con tutti..

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