Articolo

sfoghi, richieste di aiuto, consigli

Moderatore: Moderatori

Rispondi
Avatar utente
andrea;)
Messaggi: 348
Iscritto il: mar gen 17, 2012 2:05 pm

Articolo

Messaggio da andrea;) » ven mar 14, 2014 3:36 pm

Stavo navigando su internet l'altro giorno quando mi sono imbattuta in quest'articolo.
Ho iniziato a leggerlo trovandomi in accordo con quello che diceva, effettivamente quando ancora non esistevano cellulari
si era tutti più liberi, meno schiavi, meno controllati dalla società.
Poi sono arrivata al punto 16 e qui ho trovato, purtroppo, ancora una volta l'ennesima dimostrazione di ignoranza:
"Alcuni studenti non erano brillanti come altri e quando perdevano un anno lo ripetevano. Nessuno andava dallo psicologo, dallo psicopedagogo, nessuno soffriva di dislessia né di problemi di attenzione né d’iperattività; semplicemente prendeva qualche scapaccione e ripeteva l’anno."
Forse il problema è che, purtroppo, non si conoscevano ancora, non che non esistessero.
A questo punto verrebbe da dire che si stava meglio quando la terra era ancora piatta e non c'erano neppure i dinosauri....se questo
è il modo di pensare

Per chi fosse interessato questo ---> http://www.leggerenotizie.it/se-eri-un- ... i-leggere/ è " l'incriminato"

roberta
Messaggi: 2563
Iscritto il: sab ago 12, 2006 2:45 pm
Scuola: figlio università
Località: friuli
Contatta:

Re: Articolo

Messaggio da roberta » ven mar 14, 2014 4:30 pm

Hai certamente ragione, non era riconosciuta.

PINGHI
Messaggi: 1994
Iscritto il: mer apr 14, 2010 9:40 am

Re: Articolo

Messaggio da PINGHI » ven mar 14, 2014 4:46 pm

Cara Andrea certo che sî,brutti voti,sgridate e castighi erano all'ordine del giorno a scuola...poi si arrivava a casa ed erano botte perchè non avevi saputo dire le tabelline o la poesia...e tu ti sentivi diverso,strano,e cercavi ...meglio dire cercavo di capire perchè per me fosse così difficile RICORDARE,perchè io ero così diversa dai miei compagni,non capivo come cavolo facevano a ricordarsi tutte quelle cose a differenza di me....non hai idea di quante domande frullano nella testa di un ragazzino dsa.......è dovuto nascere mio figlio,per trovare una risposta...le sue difficoltà erano lo specchio dei miei brutti ricordi...dovrei essere grata a mio figlio ,mi dispiace solo che anche lui abbia dovuto dover soffrire,per darmi quelle risposte che tanto ho cercato..... :wink: ciao Bruna

Avatar utente
lorax
Messaggi: 307
Iscritto il: gio feb 21, 2013 11:16 am

Re: Articolo

Messaggio da lorax » sab mar 15, 2014 10:30 pm

Si chiede: come abbiamo fatto a sopravvivere?
e io penso a un mio compagno di elementari e medie, uno degli ultimi della classe, intelligente, pieno di voglia di fare e di fantasia, ma non riusciva a scrivere, quaderni disordinatissimi, lettura pessima, come altri ultimi della classe, ma lui, a differenza degli altri, era sempre un vulcano di idee originali, trattato come uno straccio per i piedi da maestra prima e professori poi, bocciato, famiglia assente. Lui non può rispondere alla domanda, perchè è morto di aids, non sò come l'abbia contratto, e magari non c'entra niente, ma a volte penso che, se fosse stato trattato diversamente, magari oggi sarebbe ancora vivo.

trafra69
Messaggi: 847
Iscritto il: sab ago 03, 2013 6:21 pm
Scuola: 5 elementare
Località: Alghero

Re: Articolo

Messaggio da trafra69 » dom mar 16, 2014 9:21 am

Proprio ieri sera parlando con mio padre, 81 anni, mi raccontava di quando lui andava a scuola, mi diceva di quanti bambini avendo problemi di vista o di udito passavano per svogliati o addirittura per bambini con poca intelligenza !
Non si pensava affatto che potessero avere l'udito o la vista compromessi, eppure oggi, continuava, si vedono sempre più bambini con gli occhiali.
Questo per dire che ogni periodo storico deve necessariamente "metabolizzare" qualcosa di indefinito, che non si conosce ancora bene.
Credo valga la stessa cosa per la dislessia...meno male che si sono fatti e si faranno passi avanti ,altrimenti saremmo rimasti ,davvero, a quando la Terra era considerata piatta.
Ora occorre dare un senso ad alcuni cervelli piatti !!
Se potessi tornare bambino, avrei un unico desiderio, rivivere nelle vesti di mio figlio per provare l'emozione di diventare grande, accanto ad un piccolo papà.

Avatar utente
laura73
Messaggi: 188
Iscritto il: ven feb 25, 2011 4:36 pm
Località: firenze

Re: Articolo

Messaggio da laura73 » lun mar 17, 2014 10:48 am

purtroppo questo pensiero è ancora comune ... avete letto gli sdraiati di Michele Serra? non è certo una persona ignorante .. però il messaggio che passa è simile a questo !

Rispondi