problema di manualità

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Eleonora.Gallo
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problema di manualità

Messaggio da Eleonora.Gallo » gio set 03, 2015 3:51 pm

Salve, sono la mamma di Miriam, una ragazzina di 13 anni, che ha il disturbo dell'attenzione, già acclarato da diversi dott. Ha difficoltà anche di coordinazione, e scrive abbastanza male.
Cmq riesce a fare tutto. usa benissimo il cellulare, il computer, la wii, tutto quello che è elettronico, ma quando si parla di manualità si perde. Quando era piccolina ad una visita con una dott.ssa in psicomotricità mi ha detto che la cosa era dovuta al suo problema dell'attenzione, cioè quando si distrae non riesce bene nelle cose manuali, invece quando è concentrata riesce benissimo.. E questo me lo ha fatto vedere mettendo il filo in un ago, grande a dire il vero, ma prima non riusciva, poi con un pò di concentrazione è riuscita. Pertanto non mi sono preoccupata più di tanto. Da qualche anno gioca a pallavolo, ove coordinazione, concentrazione e motricità sono tutto. Non è una cima, ma certo prima la palla la scansava, ora con la pratica, riesce a prenderla e a giocare discretamente.
Questa estate però ho iniziato a farmi aiutare in casa con lavoretti vari, sono stata molto apprensiva, lo so, però finalmente mi sono decisa a portarla su un altro livello di responsabilità. Le ho sempre sbucciato io tutta la frutta, tagliato io la carne e tutto quello che comportava l'uso del coltello, vedendola molto maldestra nell'usare tale oggetto, a differenza invece del fratello minore di 9 anni che lo usa a tavola con molta disinvoltura. Mi dispiace e mi vergogno pure a dirlo, che sono stata molto apprensiva, se non troppo, ma adesso che vorrei usasse questo anche perchè vorrei responsabilizzarla ancora di più mi accorgo che non riesce. Non riesce ad impugnarlo bene, non riesce a tagliare le cose, non riesce a sbucciare o tagliuzzare a fettine niente.
Quando con mio marito ci mettiamo con pazienza e l'aiutiamo a fare in modo corretto, si spazientisce e non vuole che saperne.
Allora la mia domanda è: è normale? che cosa può essere? devo consultare qualcuno o aspettare che cresca e capisca da sola l'importanza del gesto, che per lei è inutile o che va bene nel modo in cui fa...
Per cortesia, e scusatemi se mi sono dilungata tanto, vorrei sapere cosa ne pensate e darmi un consiglio su cosa fare.
grazie ancora

Mat
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Re: problema di manualità

Messaggio da Mat » dom set 06, 2015 5:06 pm

Ciao Eleonora,
io sono un semplice insegnante, non un professionista sui DSA, però ti posso dire che
a volte gli alunni con DSA sono disprattici (o disprassici) possono cioè soffrire di
disprassia: possono quindi trovare difficolta'  nel compiere movimenti volontari, coordinati
sequenzialmente tra loro, in funzione di uno scopo.
Le persone disprattiche imparano una cosa ma fanno fatica a generalizzare, ad associare
e a trovare strategie. Possono avere anche problemi spaziali e di motricità fine.

Una volta, parlando con una dottoressa esperta di DSA, ho chiesto come mai non avessi
mai incontrato una diagnosi di DSA che facesse riferimento alla disprassia (di solito,
infatti, si riscontrano i ''soliti'' disturbi specifici: dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia):
mi è stato risposto che non avevano la batteria di test per verificare tale disturbo.
In pratica, non somministrano i test per la disprassia, perciò, anche se un ragazzo
ne soffre, tale disturbo rischia di non venir evidenziato. Ora, io non so se quanto mi è
stato detto corrisponde a verità... ho solo riportato una mia esperienza.

Da quello che scrivi mi par di capire che forse tua figlia ha questo genere di disturbo specifico.
Ma, ripeto, non sono uno specialista ;)

Eleonora.Gallo
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Re: problema di manualità

Messaggio da Eleonora.Gallo » dom set 06, 2015 6:31 pm

Grazie Mat, grazie di cuore, prima di tutto perchè si è soffermato sul mio messaggio, e poi perchè si è premurato a rispondere.
Ho già letto qualcosa, sulla "disprassia", e veramente mi vergogno a dirlo non avevo mai sentito questo termine.. Oppure, visto che cmq mi informo tanto tramite il web sulla dislessia, non sono stata capace di associare alcune cose a mia figlia..
Però adesso nello specifico, ho trovato tante cose che l'accomunano (riporto testualmente):
1. goffaggine: caratterizzata ma movimenti impacciati, alterati nelle sequenze temporali, maldestri e poco o affatto efficaci;
2. posture inadeguate, dipendenti da scarsa consapevolezza del proprio corpo, le quali interferiscono sia sul mantenimento di un buon equilibrio sia sulla coordinazione del movimento;
3. confusione della lateralità con difficoltà ad orientarsi nello spazio e di trovare il proprio posto in una situazione nuova;
4. problemi di consapevolezza del tempo con difficoltà nel rispettare gli orari e nel ricordare i compiti nella giornata;
5 ipersensibilità al contatto fisico e problemi a portare vestiti in modo confortevole (questo più la seconda parte);
6. problemi nell'eseguire attività fisiche come correre, prendere ed usare attrezzi, tenere la penna e scrivere;
7. comportamenti fobici, compulsivi ed immaturi (in maniera lieve, ma c'è l'ha).
Direi che basta, però mi conforta che altre caratteristiche di un bambino disprassico (anche se Miriam adesso a 13 anni, non è più una bambina) non le sono così tanto vicine:
• difficoltà di memorizzazione,
• difficoltà a formare dei concetti,
• difficoltà di organizzazione,
• grande tendenza a stancarsi,
• difficoltà di integrazione nella vita sociale.
Adesso mi preoccuperò di consultarmi con uno specialista, anche se lo devo fare con molta attenzione, Miriam subisce tanto emotivamente le visite da dottori, specialmente quelli che le fanno fare cose che per lei sono infantili..
Ho appena ripetuto la valutazione per il disturbo dell'attenzione, e quando le ho prospettato le varie sedute si era molto alterata pensando che fosse la logopedista, che l'aveva seguita quando aveva 9 anni, e che naturalmente le aveva fatto lezioni su prescrittura e prelettura.. Cose che per lei erano molto inferiori alle sue capacità "intellettive"...
Lo so che mi sono dilungata abbastanza, ma racconto ciò prima di tutto per raccontare la mia esperienza e magari servire a qualcuno, e poi per me, che ho preso questa cosa molto "male" all'inizio.. Non riuscivo nemmeno a parlarne, che subito piangevo.. Ora invece mi sento più serena e sapere che qualcuno possa capire come sto! e come posso pormi nei confronti di un problema sul proprio figlio è tanto.
Grazie ancora tanto...
Continuerò a seguire questo forum, che già dopo 3 giorni, da quando mi sono iscritta, mi ha portato avanti nella conoscenza di un ulteriore modo per aiutare mia Figlia..
Grazie

Mat
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Re: problema di manualità

Messaggio da Mat » dom set 06, 2015 10:04 pm

Credimi Eleonora: sono io che devo ringraziare genitori come te,
che mi fanno riflettere e riflettere ogni volta e che mi aiutano a
capire tante cose ''nascoste'' che non sempre noi insegnanti riusciamo
a vedere.

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