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difficoltà a gestire il computer!!!

Inviato: gio ott 26, 2006 9:08 am
da pat
accidenti, continuo a scrivere i miei messaggi su " presentazioni" .
scusate , ma come faccio ad entrare nel forum?
mamma pat

Inviato: gio ott 26, 2006 6:26 pm
da ti
anche questo l'avevi scritto su presentazioni?
Perchè mi pare sia nella sezione giusta...
Clicca sulla sezione del forum che ti interessa, se vuoi intervenire su un argomento già in essere, basta che vai in fondo alla pagina e clicchi su "rispondi" e ti si aprirà la finestra per inserire il testo; se invece vuoi iniziare tu un nuovo argomento, basta che clicchi su "nuovo topic" e si aprirà ancora una volta la finestra per inserire il testo.
Secondo me ho scritto in modo incomprensibile :oops:
Ti

Inviato: gio ott 26, 2006 6:29 pm
da pieraquaglia
per ti: hai scritto in modo chiarissimo!

Inviato: ven ott 27, 2006 8:55 am
da pat
in effetti quando ho scritto "accidenti ecc..." è andato sorprendentemente a buon fine e quindi ho risolto. grazie comunque.
aggiungo riguardo al mio ragazzino, che da un pò lancia richieste di autonomia che interpreto come inizio di quel meraraviglioso processo di trasformazione da bambino ad adolescente.
ho già un pò di esperienza in questo caso, perchè ho altri due figli più grandi, ma mi mette un pò in ansia vittorio perchè ha bisogno di essere seguito di più degli altri proprio per il suo vivere " sulle nuvole".

i miei figli sono stati tirati sù piuttosto "ruspanti".
io sono piuttosto spartana per le cose pratiche e avere in casa quattro maschi... vivo praticamente in campagna e sono molto liberi di muoversi in lungo e in largo, se non trovano pronto in tavola si arrangiano senza
problemi in cucina e sono poco esigenti per abbigliamento e svago...

quindi vittorio è già per conto mio molto autonomo rispetto ad altri ragazzini però nei suoi confronti sono più protettiva perchè a volte sembra atterrato da un'altro pianeta e mi preoccupo per il suo bene.

è spesso in difficoltà con i compiti ma non vuole il mio aiuto.
ho saputo da un suo compagno che a scuola chiede agli insegnanti se verrà bocciato e si agita molto quando vengono consegnate le verifiche.
mi trovo combattuta tra la voglia di intervenire e il rispetto della volontà di vittorio di fare e sbagliare da solo!
però vedo che nasconde i fallimenti (con le solite strategie), e soffre in silenzio!

come fargli accettare il mio aiuto senza ferirlo?
qualcuno mi può consigliare
ciao, pat

Inviato: ven ott 27, 2006 9:25 am
da Mammapatrizia
Anche Alice tende se può a nascondere le cose, per orgoglio credo perchè sino ad ora era sempre andato tutto in modo abbastanza buono anche a scuola, ma anche un po' per via di questa testa che con l'età pare atrofizzarsi...
Temo che oltre un certo limite non si possa lasciarli andare da soli e anche a costo di litigare sul serio si deve intervenire, io sono andata a parlare con alcuni professori quando ho visto arrivare voti non proprio nei suoi standard (Alice è disortografica ma di matematica e delle materie orali è sempre andata molto bene) non per "controllarla" come lei ha pensato ma per aiutarla, abbiamo iniziato un lavoro di verifica quotidiano su quello che ha fatto a scuola e ha studiato e capito, mi faccio ripetere la lezione , le sto un po' addosso insomma, perche la seconda media è dura e forse ha solo bisogno di essere un po' più seguita.
Unico neo arrivo alle 18.00 da lavoro fusa come pochi con tutti gli impegni casalinghi che ben conosciamo tutte e il piccolo che è in terza elem anche lui in difficoltà!
Con la scusa di aiutarla ogni tanto sono riuscita a sbirciare lo zaino e ricordarle che cosa portare per l'indomani o al volo abbiamo dovuto fare qualche compito dimenticato...
L'unica cosa che mi angoscia è questo suo mondo particolare in cui vive, è l'adolescenza o la dislessia? Passa le giornate a disegnare fumetti con personaggi di sua invenzione (anche carini in fondo ma...) non riesco più a fare una cosa senza che si arrabbi o si offenda e la viva come una aggressione...
Insomma devo imporle il mio aiuto, lei non è mai stata una bambina di facile gestione sempre arrogante e linguacciuta ma so che sto facendo bene e lo sto facendo per il suo bene...
Spero che tanta amarezza che mi resta dentro a volte dopo i ns battibecchi poi passi e che un domani lei capisca...

Inviato: ven ott 27, 2006 9:32 am
da Ferrera Brunella
Ciao mamma Pat, anche io sono passata attraverso questo difficile momento. Ad un certo punto le ho fatto vedere che ero molto interessata agli argomenti che sapevo per lei più spinosi, e le dicevo se poteva farmi il piacere di ripetermi quello che aveva studiato perchè io potessi venire a conoscenza finalmente in modo più approfondito di quell'argomento che mi era sempre interessato tanto ma che non ero mai riuscita ad approfondire da sola.
All'inizio era un pò diffidente, poi ha accettato e anzi mi chieeva lei se mi interessava per caso saperne un pò di più circa questo o quello. Prova, vedi di essere convincente, magari funziona. In bocca al lupo.

a brunella e mammapatrizia

Inviato: ven ott 27, 2006 11:55 am
da pat
grazie dei consigli. proverò ad impormi un pò di più e a chiedere di mostrarmi quello che sta facendo.
il problema con vittorio è che se mi siedo al tavolo con lui, mi nasconde i compiti che deve fare,
se gli chiedo di leggermi l'argomento da studiare, si rifiuta e se ne va in camera sua ( così non vedo se studia o no )
quando è messo alle strette perchè ha una verifica il giorno dopo allora mi chiede di studiare con lui ( in qualsiasi momento) e praticamente lui ascolta e IO STUDIO.
quest'ultimo metodo è efficace ma vi potete immaginare se è sempre possibile isolarsi dal resto della già impegnativa famiglia!

certamente ci sono delle priorità e vittorio è una priorità, ma devo mediare anche con gli altri due...
esiste san genitore? dovrebbero prenderla in considerazione come festa nazionale!
a mamma patrizia a proposito di alice dico :
penso che non sia la dislessia ma l'adolescenza.
CORAGGIO, è una malattia lunga ( sig!) ma poi passa. . . :D :D :D
buona giornata sante mamme

Inviato: ven ott 27, 2006 1:15 pm
da Mammapatrizia
Cara Pat, chissà perchè tutte voi mamme di figli più grandi (colleghe, amiche, compagne di forum) non fate che trasmettermi questo sinistro presagio:
Coraggio non può che andare peggio!!
Non ti nego che a volte ho paura, ma se voi avete superato più o meno indenni il periodo e i Vs figli non sono tristemente entrati nelle cronache (esiste l'adolescenticidio?) allora credo che c'è la faremo anche noi!!
Grazie e buon lavoro

per mamma patrizia

Inviato: ven ott 27, 2006 2:36 pm
da pat
veramente non ho detto che poi viene il peggio... :wink:
volevo dire che è una fase di passaggio e che non dura in eterno (per fortuna)
e poi non tutti i giorni sono duri, ci sono anche tanti aspetti comici...
prendiamola allegramente se possibile cercando di gustarci anche gli sbalzi d'umore dei nostri ragazzi pensando che è anche un capitolo meraviglioso della vita.
un'amica che voleva tirarmi sù, mi ha detto che tanto più è saldo il legame ( leggi amore ) tra figli e genitori, tanto è più dura la lotta per il distacco ( necessario!)
non so se è vero però mi piace tanto e ve lo passo.
ciao, pat

Inviato: ven ott 27, 2006 2:58 pm
da Mammapatrizia
GRAZIE!!!
Vista così è davvero bello, allora Alice mi ama tanto quanto la amo io e sta solo cercando di affermarsi e trovare la sua dimensione...
spero solo di riuscire a non fare troppi danni e a farla sentire serena e equilibrata,
vedremo!

Inviato: ven ott 27, 2006 7:14 pm
da pieraquaglia
Confermo che l'adolescenza crea screzi anche nei rapporti genitori-figli solidi e sino a quel momento non conflittuali; come dice pat non dura in eterno: con Gregorio è durata dai 14 ai 16 anni, mentre adesso le cose vanno di nuovo bene, ma certo non più come prima, nel senso che ha perso molto dell'enorme dolcezza che aveva ed è diventato più egoista (non lo era affatto). Mi consolo dicendomi che "mi aveva abituata troppo bene", per cui adesso che è come gli altri suoi coetanei, a me sembra che manchi qualcosa; stiamo invece ancora aspettando l'esplosione comportamentale/adolescenziale di suo fratello che ha 15 anni: forse, visto che ha "sempre rotto", non ha bisogno di rompere schemi adesso e, sempre forse....passeremo indenni attraverso questa fase (incrocio le dita).

a pieraquaglia

Inviato: sab ott 28, 2006 8:40 pm
da pat
ho letto il tuo intervento a proposito dell'adolescenza.
mi hai fatto pensare a quando il nostro primo figlio ( che ora ha quasi 23 anni ) era negli anni " critici".
eravamo stupiti di non avere con lui scontri di nessun tipo...
eravamo perfino disorientati dal suo comportamento.
sai che ho capito molto più avanti, cos'era che non lo portava allo scontro?
il fatto che si trovasse tutte le " porte aperte".
mi spiego meglio.
siamo stati, con il nostro primogenito, molto permissivi ( non scellerati però!) del resto dimostrava di essere maturo ed eravamo..............mooolto occupati con la nascita degli altri due figli!
gli abbiamo dato libertà e fiducia e così si è trovato senza muri da sfondare!
morale della favola, abbiamo spostato più avanti gli indispensabili ( a mio avviso) scontri che fanno crescere.
sono arrivati gli scontri e sono stati molto violenti, spostati più avanti nel tempo e a volte ancora succedono.
non sono una psicologa , sono solo una mamma , ma credo che al nostro primo figlio i "NO" a tempo debito avrebbero fatto molto bene!
con gli altri due esercitiamo maggior controllo e concediamo libertà misurata ed infatti con quello di 16 anni siamo a volte ai ferri corti ma mi sembra meglio così. un pò meno di tutto ...anche di scontri.
forse mi sbaglio e qualcuno più esperto di me mi può aiutare a capire.
con quanto detto intendo solo portare la mia esperienza senza dare consigli.
pat

Inviato: sab ott 28, 2006 9:01 pm
da pieraquaglia
ma sia con Gregorio, sia con Tommaso (hanno 22 mesi di differenza) siamo stati adeguatamente permissivi, ma anche richiedenti; ho concesso loro fiducia ed autonomia responsabile (più io che il papà che è molto ansioso); ed i NO sono arrivati per entrambi, ogni volta che ritenevamo necessario. Quello che fa la differenza tra loro è che sono REALMENTE MOLTO DIFFERENTI, sin dalla nascita: Gregorio è sempre stato un bambino affettuoso ed indipendente, se non fosse stato per il problema del sonno (e che problema!) non avremmo fatto nessuna fatica a crescerlo, non ricordo neppure che fosse necessario rimproverarlo; Tommaso invece è sempre stato sin da neonato molto esigente, crescendo faceva dei capricci da sfiancarmi e sino a quando non toccava l'apice non trovava pace; solo allora si calmava e si lasciava avvolgere dalle mie braccia e potevo rassicurarlo e dimostrargli che non ero arrabbiata con lui. Che fatica crescerlo! Non c'era mai nulla che andasse bene per lui, dai calzini alla sfumatura di un colore con il quale stavo ricamando il suo sacchetto per la materna...Di NO per forza ne ha ricevuti tanti mentre attualmente è un ragazzo assolutamente responsabile, equilibrato, per nulla capriccioso (quasi ho dovuto impormi con lui per comprargli il motorino, che desiderava ma riteneva spesa inutile!!!); in questa fase è sicuramente più dolce di Gregorio e manifesta senza più conflitti la sua grande sensibilità. Penso che se ciascuno di noi ha un quantitativo "standard" di conflitto da spendere durante la propria vita, Tommaso l'ha spalmato nei suoi primi 10 anni e quindi (almeno spero!) gliene rimane ancora poco a disposizione; Gregorio invece non ha speso affatto sino ai 14 anni, in compenso per due anni "ha sperperato".

a piraquaglia

Inviato: sab ott 28, 2006 9:35 pm
da pat
buonanotte,
mi bruciano gli occhi e vado a portare ciak( il bau ) a fare pipì.
grazie della chiaccherata.
a presto,pat

Inviato: dom ott 29, 2006 8:52 am
da pieraquaglia
siamo andati "fuori tema" con il discorso dei NO. Mi è però venuto in mente un episodio simpatico che riguarda Tommaso sui 6 anni; avevo sul comodino un libro che leggevo per lavoro (allora coordinavo anche le scuole dell'infanzia), "Se mi vuoi bene dimmi di no"; Tommy è venuto da me con il libro in mano e mi ha chiesto "Ma proprio questo libro devi leggere?".