Devo fare il test per adulti ma...

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Mary23
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Devo fare il test per adulti ma...

Messaggio da Mary23 » ven giu 10, 2016 4:16 pm

Ciao a tutti. Ho 23 anni e ho il sospetto di essere dislessica. Ho preso appuntamento per fare il test ma vorrei sapere da voi, se avete fatto il test per adulti, in cosa consiste, cosa dovrò affrontare e, soprattutto, dopo quanto potrò avere il risultato. Mi è sembrato di capire che il test non mi verrà somministrato in un singolo incontro ma dovrò fare più sedute. Ho un po’ di paura perché non so cosa mi aspetta. Essendo una persona ansiosa, ho paura che la mia prestazione venga condizionata dall’ansia del momento. Non è facile per me questa situazione, in quanto comunque sono arrivata ad oggi inconsapevole delle mie difficoltà principalmente per il fatto che le ho sempre affrontate bene. Ho paura dell’etichettamento, ho paura di sentirmi diversa e meno capace, ho paura delle conseguenze che questa eventuale diagnosi potrebbe portare con sé. Voi avete consigli? Come avete affrontato il momento del test? Grazie in anticipo per il supporto.

Mary23
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Re: Devo fare il test per adulti ma...

Messaggio da Mary23 » ven giu 10, 2016 4:55 pm

Riflettevo inoltre sul fatto che tutte le volte che ho incontrato una difficoltà, ciò è sempre stato motivo di maggior impegno da parte mia. Avere carenze mi ha sempre spinta a fare di più, a dare di più, e molto spesso ho sopperito a queste mancanze in maniera anche molto buona. Ho sempre fatto da sola, perché sapevo di poterlo fare: "Se lo fanno gli altri posso farlo anche io, non ho niente meno di loro", e impegnandomi alla fine ottenevo anche risultati migliori degli altri. Penso che se mi fosse stata diagnosticata la dislessia da bambina, sarebbe stata per me la giustificazione a tutto: "Ho un limite oggettivo, non posso fare quello che fanno gli altri perché non posso oggettivamente farlo", sicuramente sarei stata più pigra e meno motivata. Ho paura che con questa diagnosi, possa risentirne il mio futuro. Ho paura che la positività che ho sempre avuto e la forza che mi ha sempre spinta a fare le cose, venga a mancare perché "oggettivamente limitata".

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Africa
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Re: Devo fare il test per adulti ma...

Messaggio da Africa » ven giu 10, 2016 5:00 pm

Ho fatto il test a 26 anni, ero ansiosa quanto te, desiderosa di sapere, speranzosa di dare risposte ai miei perché, timorosa che queste risposte potessero deludermi...

Il mio consiglio è quello di affrontare una cosa alla volta. E' chiaro che la tua mente si proietta al futuro "lo dirò, non lo dirò, mi giudicheranno, capiranno..." ma non ha senso darsi risposte ora, perché non puoi sapere lo stato d'animo che avrai dopo un'eventuale diagnosi e probabilmente affronterai le cose diversamente da come puoi preventivare ora.
Quindi risparmia queste energie e pensa solo a fare il test e ricorda che non è un esame, ma è un momento d'incontro con persone che ti comprendono e sono lì per aiutare te a comprenderti.

L'ansia ci sarà, ma a farti i test sarà uno psicologo preparato che sa bene quanto l'ansia possa essere una componente che influenza la prestazione e ne sa tenere conto.
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Africa
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Re: Devo fare il test per adulti ma...

Messaggio da Africa » ven giu 10, 2016 5:13 pm

Mary23 ha scritto:Riflettevo inoltre sul fatto che tutte le volte che ho incontrato una difficoltà, ciò è sempre stato motivo di maggior impegno da parte mia. Avere carenze mi ha sempre spinta a fare di più, a dare di più, e molto spesso ho sopperito a queste mancanze in maniera anche molto buona. Ho sempre fatto da sola, perché sapevo di poterlo fare: "Se lo fanno gli altri posso farlo anche io, non ho niente meno di loro", e impegnandomi alla fine ottenevo anche risultati migliori degli altri. Penso che se mi fosse stata diagnosticata la dislessia da bambina, sarebbe stata per me la giustificazione a tutto: "Ho un limite oggettivo, non posso fare quello che fanno gli altri perché non posso oggettivamente farlo", sicuramente sarei stata più pigra e meno motivata. Ho paura che con questa diagnosi, possa risentirne il mio futuro. Ho paura che la positività che ho sempre avuto e la forza che mi ha sempre spinta a fare le cose, venga a mancare perché "oggettivamente limitata".
Carissima, io non ti conosco, voglio dire che non posso sapere come sarebbero oggi le cose se tu avessi saputo prima di essere dislessica (ti saresti adagiata? Sentirti diversa, al contrario, ti avrebbe spinta a fare di più per dimostrare qualcosa a te stessa o agli altri?), ma probabilmente è vero che tu sei così per via delle difficoltà che hai incontrato, anzi, ne sono quasi certa. E allora? Pensi che cambierà la tua personalità con una diagnosi? Il tuo vissuto ti ha formata, sei così perché hai fatto delle esperienze che ti hanno resa quella che sei, il passato non si cambia. Sarai te stessa anche dopo la diagnosi.
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Re: Devo fare il test per adulti ma...

Messaggio da Mary23 » ven giu 10, 2016 5:23 pm

Cara Africa, grazie ancora per le tue parole, che contengono una realtà che non avevo considerato. Ovviamente non sono una veggente :lol: non posso sapere cosa accadrà dopo la diagnosi. L'unica cosa che so è che non ho "bisogno" di una diagnosi perché le cose vadano meglio, sono stata spinta da pura curiosità e ho paura che ora questa curiosità possa essere causa di conseguenze sgradite. Non mi riferisco alla reazione delle altre persone, quanto a ciò che accadrà a me stessa. Come dici tu, una semplice diagnosi non potrà cambiare quello che sono diventata, ma allo stesso tempo penso che sapere o non sapere per me sarebbe uguale in quanto ho imparato ad accettare le mie difficoltà e anche ad affrontarle a modo mio, per cui non ho bisogno di alcun supporto o aiuto. Sapere il risultato (penso) dovrebbe servirmi solo a scopo informativo, e poi tutto dovrebbe procedere com'è sempre stato, eppure ho paura che non sarà così.

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Re: Devo fare il test per adulti ma...

Messaggio da Africa » ven giu 10, 2016 5:23 pm

Scusa, due post e non ho ancora risposto al tuo quesito :lol: . Ritento con il terzo :wink:

Dicevo, io ho fatto il test da adulta ed è durato qualche giorno perché prima ho fatto un colloquio con una psicologa, una neuropsichiatra (infantile :lol: ) ed una logopedista, durante il quale ho raccontato il motivo per cui mi trovavo lì, poi ho fatto il test di intelligenza con la psicologa (durato più di un giorno), e infine il test vero e proprio che serviva ad evidenziare eventuali difficoltà in ambito scolastico con la logopedista.

Queste prove consistevano in:
- Lettura ad alta voce di un testo (per verificare la velocità e l'accuratezza)
- Comprensione di ciò che avevo letto
- Dettato (per verificare eventuale disgrafia e/o disortografia)
- Calcolo

Se hai qualche quaderno delle elementari (alcune mamme conservano tutto, la mia no!) portalo. Non è indispensabile né necessario, ma potrebbe essere utile.
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Re: Devo fare il test per adulti ma...

Messaggio da Mary23 » ven giu 10, 2016 5:36 pm

Africa ha scritto:Scusa, due post e non ho ancora risposto al tuo quesito :lol: . Ritento con il terzo :wink:

Dicevo, io ho fatto il test da adulta ed è durato qualche giorno perché prima ho fatto un colloquio con una psicologa, una neuropsichiatra (infantile :lol: ) ed una logopedista, durante il quale ho raccontato il motivo per cui mi trovavo lì, poi ho fatto il test di intelligenza con la psicologa (durato più di un giorno), e infine il test vero e proprio che serviva ad evidenziare eventuali difficoltà in ambito scolastico con la logopedista.

Queste prove consistevano in:
- Lettura ad alta voce di un testo (per verificare la velocità e l'accuratezza)
- Comprensione di ciò che avevo letto
- Dettato (per verificare eventuale disgrafia e/o disortografia)
- Calcolo

Se hai qualche quaderno delle elementari (alcune mamme conservano tutto, la mia no!) portalo. Non è indispensabile né necessario, ma potrebbe essere utile.
Grazie mille per il tuo racconto, molto utile :P

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Re: Devo fare il test per adulti ma...

Messaggio da Africa » ven giu 10, 2016 5:45 pm

Mary23 ha scritto:vorrei sapere da voi, se avete fatto il test per adulti, in cosa consiste, cosa dovrò affrontare e, soprattutto, dopo quanto potrò avere il risultato.
Mi era sfuggita una domanda.

Non ricordo con esattezza se ci volle una settimana o di più per la diagnosi formale, ma invece ricordo bene che prima ancora di riceverla ero stata preparata sull'esito, perché in fase di test la psicologa mi aveva già spiegato quali erano le mie difficoltà.
Ho un ricordo molto positivo di quei giorni.
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Re: Devo fare il test per adulti ma...

Messaggio da Mary23 » ven giu 10, 2016 6:03 pm

Africa ha scritto: Non ricordo con esattezza se ci volle una settimana o di più per la diagnosi formale, ma invece ricordo bene che prima ancora di riceverla ero stata preparata sull'esito, perché in fase di test la psicologa mi aveva già spiegato quali erano le mie difficoltà.
Ho un ricordo molto positivo di quei giorni.
Quindi mi sembra di capire che hai incontrato persone positive che sono riuscite a farti sentire a tuo agio nonostante la situazione non fosse proprio delle più allegre.

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Re: Devo fare il test per adulti ma...

Messaggio da Giovanni Ferlito » gio giu 16, 2016 8:55 pm

Africa ha detto tutto e non c'è nulla da aggiungere... Ma voglio dire qualcosa pure io, tu hai sempre avuto le difficoltà. Il test certifica le tue difficoltà dicendo che il nome delle tue difficoltà si chiama dislessia. Questa certificazione non migliora ne peggiora le tue difficoltà o le tue competenze quindi probabilmente non cambierà quello che sei. I test servono per valutare diversi aspetti valutando velocità, accuratezza, e comprensione, ogni errore che farai vera segnato e questo alla fine darà un quadro della situazione, nessuno ti dirai hai sbagliato qualcosa di semplice e te ne farà una colpa. E come quando vai a fare la visita dall'oculista. L'oculista ti dice che lettera è questa se rispondi va all'altra se non rispondi va cmq all'altra senza farne un dramma. Quindi puoi stare serena nessuno sara li a giudicare o valutare la persona. Ma si misurano solo dei parametri che indicano il livello di difficoltà. infine mi viene da dire che quando non ci sono morti non vedo perchè le situazioni non devono essere allegre. Di dislessia non è mai morto nessuno, non è nemmeno una malattia, il periodo della scuola lo hai superato e quindi non è una situazione triste... Vai verso la verità serenamente e facci sapere come va :D ciao e a presto...

P.S. Io dei giorni della mia diagnosi di adulto ho un bel ricordo e vedrai che lo avrai pure tu...

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Re: Devo fare il test per adulti ma...

Messaggio da Mary23 » dom giu 19, 2016 11:32 am

Giovanni Ferlito ha scritto:Africa ha detto tutto e non c'è nulla da aggiungere... Ma voglio dire qualcosa pure io, tu hai sempre avuto le difficoltà. Il test certifica le tue difficoltà dicendo che il nome delle tue difficoltà si chiama dislessia. Questa certificazione non migliora ne peggiora le tue difficoltà o le tue competenze quindi probabilmente non cambierà quello che sei. I test servono per valutare diversi aspetti valutando velocità, accuratezza, e comprensione, ogni errore che farai vera segnato e questo alla fine darà un quadro della situazione, nessuno ti dirai hai sbagliato qualcosa di semplice e te ne farà una colpa. E come quando vai a fare la visita dall'oculista. L'oculista ti dice che lettera è questa se rispondi va all'altra se non rispondi va cmq all'altra senza farne un dramma. Quindi puoi stare serena nessuno sara li a giudicare o valutare la persona. Ma si misurano solo dei parametri che indicano il livello di difficoltà. infine mi viene da dire che quando non ci sono morti non vedo perchè le situazioni non devono essere allegre. Di dislessia non è mai morto nessuno, non è nemmeno una malattia, il periodo della scuola lo hai superato e quindi non è una situazione triste... Vai verso la verità serenamente e facci sapere come va :D ciao e a presto...

P.S. Io dei giorni della mia diagnosi di adulto ho un bel ricordo e vedrai che lo avrai pure tu...
Grazie Giovanni :P . Sì penso proprio tu abbia ragione. In questi giorni ho avuto modo di riflettere su tutti questi aspetti. Un'eventuale diagnosi di dislessia non cambierà il mio passato e, visto sono arrivata fin quasi alla laurea senza saperlo, non potrà cambiare neppure il mio futuro. Ho riflettuto sul fatto che sapere di avere la dislessia solo ora, a 23 anni, e aver comunque conseguito successi scolastici, tra alti e bassi, riuscendo sempre a superare le difficoltà, mi renderebbe forse anche più "intelligente" di altri, perché io sono riuscita ad avere i loro stessi risultati (spesso più alti, spesso più bassi) ma avendo delle oggettive difficoltà, di cui non mi sono mai accorta sul serio.

In questi giorni sto facendo il test, non so ancora l'esito dunque sono tutte supposizioni per il momento. Ti ringrazio comunque per le tue parole.

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Re: Devo fare il test per adulti ma...

Messaggio da Africa » gio giu 23, 2016 1:29 pm

Mary23 ha scritto:In questi giorni sto facendo il test
Wow tienici aggiornati :wink:
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Re: Devo fare il test per adulti ma...

Messaggio da Mary23 » mer lug 06, 2016 4:04 pm

È stata riscontrata una lieve debolezza della velocità di elaborazione e della memoria di lavoro e lievi difficoltà nel calcolo (calcoli a mente e fatti aritmetici). Si consiglia in particolare l'uso del tempo aggiuntivo nelle prove d'esame.

Secondo voi? Non parla di DSA, e nemmeno la psicologa me ne ha parlato.

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Re: Devo fare il test per adulti ma...

Messaggio da Africa » mer lug 06, 2016 4:55 pm

:roll: :roll: :roll: Dovresti parlare con la psicologa e farti spiegare. Hai fatto il test per toglierti ogni dubbio e non puoi fartene venire altri.

Probabile che abbiano riscontrato una debolezza che non rientra formalmente nei parametri di riferimento per una diagnosi di dsa, perché hai compensato talmente bene da migliorare negli anni le tue performance. Questo per dire che potresti essere dislessica ma non risultarlo dai test perché li esegui un po' meglio di come li eseguiresti se non avessi compensato. E' un'ipotesi, ma tu devi domandare a chi ti ha valutata.
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Re: Devo fare il test per adulti ma...

Messaggio da Mary23 » mar lug 12, 2016 9:39 am

Africa ha scritto::roll: :roll: :roll: Dovresti parlare con la psicologa e farti spiegare. Hai fatto il test per toglierti ogni dubbio e non puoi fartene venire altri.

Probabile che abbiano riscontrato una debolezza che non rientra formalmente nei parametri di riferimento per una diagnosi di dsa, perché hai compensato talmente bene da migliorare negli anni le tue performance. Questo per dire che potresti essere dislessica ma non risultarlo dai test perché li esegui un po' meglio di come li eseguiresti se non avessi compensato. E' un'ipotesi, ma tu devi domandare a chi ti ha valutata.
Ho chiesto spiegazioni e mi è stato detto che i miei punteggi non rientrano nei parametri necessari per poter effettuare una diagnosi. Tuttavia, il fatto che siano state rilevate difficoltà della memoria di lavoro e debolezza della velocità di elaborazione ci porta a pensare che questo potrebbe aver influito sul mio apprendimento. Da qui, forzando un po' le cose, si potrebbe in ogni caso farmi rientrare negli aventi diritto al tempo aggiuntivo e a tutti gli strumenti compensativi necessari a farmi avere prestazioni non compromesse dalla mia lentezza e dalle mie difficoltà varie (uso calcolatrice, uno mappe, gestione personalizzata degli appelli ecc.).

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