Realtà e perplessità sulla dislessia...

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Marcus345
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Iscritto il: ven mar 24, 2017 10:03 am

Realtà e perplessità sulla dislessia...

Messaggio da Marcus345 » ven mar 24, 2017 10:24 am

Salve a tutti, mi sono chiesto da un po' di tempo fino a che punto si può parlare di dislessia e che cosa sia veramente la dislessia.
Questo perché prima era sconosciuta e anche ora in parte lo é però quando uno studente va male a scuola e gli viene il dubbio (a lui, ai genitori o agli insegnanti) che potrebbe avere qualche problema di apprendimento, fa il test e 90 su 100 gli viene diagnosticato la dislessia o la discalcolia (nel caso non conosca o non abbia le regole elementari della matematica) quindi a mio parere al giorno d'oggi chi va male a scuola ed effettua il test, quasi sicuramente gli viene riconosciuto questo disturbo. Perché succede questo? Sembra quasi che non esistano più ragazzi che non hanno voglia o capacità ma tali persone sono sostituite da ragazzi dislessici...
Per esperienza personale conosco diversi ragazzi diagnosticati come dislessici a 16-17 anni, ma anche molti adulti di 18-19-20 che fanno il test e subito sono "riconosciuti" dislessici.
Sembra quasi che il test della dislessia riveli solo se le persone abbiano capito le regole che si insegnano alle elementari e chi non le ha ancora capito lo diagnosticano come dislessico; infatti come dicevo conosco ragazzi molto svogliati che a mio parere non hanno assolutamente voglia di studiare, mentre altri che veramente manifestano i sintomi della dislessia e dicono chiaramente di non capire quello che leggono. Questo dimostra che il test non é molto attendibile.
Mi chiedo quindi se esistono veramente dei parametri per capire se veramente una persona ha dei problemi di apprendimento oppure no..
E vorrei capire anche se ci sia un modo di valutare quanto una persona sia svogliata perché se ci pensiamo quando una persona viene diagnosticata dislessi a nessuno gli chiede "quanto" é svogliata e quanto sta sui libri o se il weekend sta fisso a casa a studiare oppure é sempre fuori a divertirsi. Spero di non aver offeso nessuno, la mia é solo un'osservazione personale scaturita da un'esperienza diretta sul campo, ossia ho conosciuto persone veramente svogliate svogliato che non stanno mai sui libri e che escono sempre e che però vengono diagnosticati come dislessici semplicemente perché non conosco qualche conoscenza base che si insegnano nella scuola primaria.

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Africa
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Re: Realtà e perplessità sulla dislessia...

Messaggio da Africa » sab apr 01, 2017 2:28 pm

Ciao Marcus,
ogni dubbio è lecito e inoltre ci offri interessanti spunti di conversazione.

Provo a risponderti da una prospettiva diversa: quella di una persona dislessica.

Io sono svogliata, tanto, ma tanto svogliata. Così svogliata che al solo pensiero di dover leggere post troppo lunghi qui sul forum mi scoraggio. Il fatto è che leggere mi costa una fatica difficile da spiegare a chi non ha le mie stesse difficoltà. Leggere per me è stancante, mi fa venire il mal di testa e l'unico modo che ho per recuperare energie è prendermi delle pause, evadere anche spesso, più degli altri, perché io mi stanco più degli altri. Come ora che dovrei studiare e invece mi sto concedendo una pausa qui sul forum.
Questo per dirti che non si è o dislessici o svogliati. La dislessia è una caratteristica del cervello, la svogliatezza è conseguenza del carattere o del livello di interesse verso l'oggetto che dovrebbe richiedere attenzione o, come nel mio caso, conseguenza di una difficoltà.

Per darti una risposta più esaustiva, posso dirti che i test vengono svolti da specialisti (logopedista, psicologo e neuropsichiatra) che molto scrupolosamente, dopo un colloquio in cui valutano la situazione e le possibilità concrete che la persona abbia un disturbo specifico di apprendimento, testano l'intelligenza, il livello di attenzione e le difficoltà nel calcolo, nella comprensione, nella scrittura e nella lettura. Durante questi test si è sempre in presenza di uno degli specialisti, di solito il logopedista, per cui ogni pausa verrebbe vista e considerata.

Posso chiederti quante persone dislessiche conosci? Mi hai incuriosita :)
Io ne ho conosciute tante in questi anni e sono convinta che anche qualcuno di mia conoscenza che dice o crede di non esserlo, in realtà lo sia, questo per via delle somiglianze ché noto con diverse delle caratteristiche che mi rendono dislessica.
D'altronde si stima che il 5% della popolazione scolastica abbia un disturbo specifico di apprendimento, questo significa che se tutti (chi più chi meno) conoscessimo delle persone dislessiche, questo rientrerebbe tranquillamente nella statistica.

Per quanto riguarda l'aumento di diagnosi, io l'ho sempre vissuto come un segnale positivo, a testimonianza di quanta urgenza ci fosse di dover intervenire sui dsa.

Aspetto un tuo intervento, se vorrai. Sarebbe bello se, come nuovo utente, inserissi un post di presentazione nell'apposita sezione.

A presto,
Africa
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Marco72
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Re: Realtà e perplessità sulla dislessia...

Messaggio da Marco72 » dom apr 02, 2017 9:45 pm

Cara Africa buonasera.

Ho letto il tuo intervento e credimi è scritto veramente bene.

Complimenti.

Ovviamente mi associo a quanto hai scritto...

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