Le caratteristiche dell'apprendimento creativo

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Rossella
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Le caratteristiche dell'apprendimento creativo

Messaggio da Rossella »

L’insegnante creativo provvederà a:
Þ stabilire il tipo di intelligenza (con riferimento alla teoria sulle intelligenze multiple) del bambino, o lo stile cognitivo, per comprendere lo stile personale di apprendimento;
Þ parlare dei diversi stili di apprendimento in classe, in modo che il bambino non viva la sua diversità come un senso di inadeguatezza;
Þ usare l’espressione artistica non come un passatempo o un’attività secondaria; tale attività andrebbe programmata in modo efficace;
Þ apprezzare e premiare la diversità e il pensiero divergente, gratificando gli studenti per ogni soluzione creativa, anche se sbagliata;
Þ presentare le informazioni usando un approccio di tipo multisensoriale, dando particolare importanza alle informazioni visive;
Þ accettare e valutare modi diversi per ricevere e produrre informazioni;
Þ presentare i punti chiave di una lezione prima di passare ai dettagli, dare, cioè, una visione completa prima di passare ai dettagli;
Þ associare un training sulle abilità sociali;
Þ focalizzare l’attenzione sulle abilità così come sulle difficoltà del bambino;Þ non essere avaro di gratificazioni ed usare il rinforzo come strumento usuale;
Þ motivare e coinvolgere il bambino, senza creare un circolo vizioso: spiegazione-studio-interrogazione(compito)-voto, dando il voto al contenuto e non agli errori di scrittura;
Þ avere obiettivi: personalizzati, graduati e raggiungibili;
Þ dare la possibilità di conoscere esperienze di adulti che sono dislessici dotati
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Roberta68
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Re: Le caratteristiche dell'apprendimento creativo

Messaggio da Roberta68 »

Rossella ha scritto:L’insegnante creativo provvederà a:

...il motivo per cui scrivi queste cose qual'è? per farci capire che il 99% degli insegnanti NON sono così? grazie, l'avevamo già capito! :wink:
Roberta

Non insegnate ai bambini
ma coltivate voi stessi il cuore e la mente
stategli sempre vicini
date fiducia all'amore il resto è niente.

G.Gaber
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niko66
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Messaggio da niko66 »

no, è che si è messa a scrivere libri di fantascienza.... :D
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Elisabetta
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Messaggio da Elisabetta »

no no..... Rossella scrive libri e ci sta raccontando una bella favola!!!!!!!!
=ya
Per firmare la PETIZIONE
http://www.petitiononline.com/amicar01/petition.html

INDICE: http://www.dislessia.org/forum/viewtopic.php?t=2345

nel sito www.dislessiainrete.org ci sono 3 guide scaricabili per insegnanti, per genitori e per studenti
Jack
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Messaggio da Jack »

io quando parlo con dei docenti do per scontato che loro siano come dice rossella :
in modo da fargli fare un tacito esame di coscenza che li spinge a capire che fanno ancora molti errori.

dare per scontate certe doti è utile , dare per scontato che non vi siano da una fonte di giustificazione .
Rossella
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Messaggio da Rossella »

Se mi prendete in giro non scrivo più........ :x
ma poi nel forum non c'è qualche malcapitato insegnante? :twisted: Comunque è questo che dovete verificare ed esigere.
Esistono anche genitori creativi!
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Jack
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Messaggio da Jack »

:D Noi ricercati non abbiamo il senso dell'umorismo che io sappia :D

scherzi a parte : la creatività è una caratteristica dei dislessici , un genitore creativo può capire un dislessico e lo stesso vale per i docenti, ma la creatività di cui si parla non è una condizzione sufficiente.

per capire un dislessico bisogna .........no, ....bisogna accettare che non si può capirlo.
Rossella
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Messaggio da Rossella »

Jack ha scritto::D Noi ricercati non abbiamo il senso dell'umorismo che io sappia :D
PERFETTAMENTE D'ACCORDO!!!!!!!

per capire un dislessico bisogna .........no, ....bisogna accettare che non si può capirlo.

E' QUESTA LA CRISI PIU' GRANDE PER ME........... :roll: :roll:
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Jack
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Messaggio da Jack »

è giusto così, se ci pensi , Io non so cosa vedi tu quando leggi e non so come fai a leggere velocemente : voi non dislessici per me siete un mistero
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mammaba
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Messaggio da mammaba »

per capire un dislesico ci vuole un altro dislessico per noi siamo "normali" sono i cosi detti "normali " che sono strani per noi
mammmaba
Rossella
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Messaggio da Rossella »

In quanto a stranezze :evil: :twisted: :roll: :wink: :cry: :oops: :P :x
chi più ne ha più ne metta!!!!!!! :D :) :( :o :shock: :? 8) :!: :?:
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NADJA
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Messaggio da NADJA »

Sarebbe bello essere così bravi... ma ci si prova.
come ha detto Giacomo, la creatività non basta, le competenze non si improvvisano, e il lavoro non è una fiaba.
fondamentale la relazione stretta con i genitori, parlo almeno fino alla scuola media, per capire le esigenze di ciascuno. Sono una grande leva, se accettano di condividere l'esperienza, ma non sempre avviene.
Anche conoscere adulti dislessici è stato d'aiuto, in questi anni, per non fermarmi ad ogni difficoltà. Ma è un cammino che non finisce mai. E temo che in molte realtà non sia ancora iniziato.
credo non ci siano soluzioni definitive, per allargare le maglie di una istituzione spesso molto rigida e che si basa troppo sulla iniziativa individuale (la famosa libertà di insegnamento).
credo che funzioni un lavoro quotidiano, da formiche, mandi in giro dubbi, proposte praticabili, libri. Sul forum di idee ne trovo tante, e qualcosa sto portando a casa.
Rossella
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Messaggio da Rossella »

La creatività significa sapersi mettersi in discussione. Allora lì c'è bisogno delle competenze!
Buon lavoro :lol:
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titta
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Messaggio da titta »

Jack mi ha fatto pensare che leggere velocemente, per un dislessico, è come per me tentare di capire la musica.
In fatto di musica io sono lo zero assoluto. Mi piace ascoltarla ma NON DISTINGUO UN BRANO DALL'ALTRO.

Me ne rendo conto più il tempo passa. Non ho mai ascoltato molta musica e non ci avevo neanche fatto caso più di tanto.
Ora che, attraverso le raccolte di MP3 dei miei figli, posso agevolmente accedere a migliaia di pezzi... mi accorgo che per me è un mondo inesplorabile.

La differenza con la dislessia consiste nel fatto che non è assolutamente richiesto, a nessun livello, di conoscere necessariamente la musica. Così non me ne ero neanche accorta più di tanto. :?
Margherita
Jack
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Re: .

Messaggio da Jack »

titta ha scritto:Jack mi ha fatto pensare che leggere velocemente, per un dislessico, è come per me tentare di capire la musica.
In fatto di musica io sono lo zero assoluto. Mi piace ascoltarla ma NON DISTINGUO UN BRANO DALL'ALTRO.

Me ne rendo conto più il tempo passa. Non ho mai ascoltato molta musica e non ci avevo neanche fatto caso più di tanto.
Ora che, attraverso le raccolte di MP3 dei miei figli, posso agevolmente accedere a migliaia di pezzi... mi accorgo che per me è un mondo inesplorabile.

La differenza con la dislessia consiste nel fatto che non è assolutamente richiesto, a nessun livello, di conoscere necessariamente la musica. Così non me ne ero neanche accorta più di tanto. :?

più o meno si potrebbe dire che la cosa è simile , ma è pur sempre un'esempio e quindi non esprime chiaramente quello che vuol dire essere dislessici.
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