Come può un genitore SVILUPPARE UNA PASSIONE PARTICOLARE

sfoghi, richieste di aiuto, consigli

Moderatore: Moderatori

Avatar utente
anna68
Messaggi: 4495
Iscritto il: ven dic 16, 2005 12:37 pm
Scuola: 1°UNIVERSITA -3 LINGUISTICO

Messaggio da anna68 » lun nov 20, 2006 11:36 am

IN BOCCA AL LUPO PER OGGI POI FAMMI SAPERE COME E' ANDATA.

freemove
Messaggi: 27
Iscritto il: ven ott 06, 2006 9:22 am
Località: Roma

consiglio...

Messaggio da freemove » lun nov 20, 2006 12:57 pm

Cari tutti,
devo dire che questo forum mi aiuta tanto, veramente tanto, sia a capire gli stati d'animo dei diretti interessati, i bambini, sia dei genitori, mi ha aiutato a trovare mezzi per aiutare Riky, ed è fonte continua di informazioni.
Volevo chiedervi un consiglio. Riccardo, una volta la settimana deve uscire prima da scuola perchè lo porto a logopedia. Lui ha un DSA molto lieve, e sembra proprio che, in classe i suoi compagnetti non si accorgano delle sue difficoltà. Ora dai e dai di uscire prima qualcuno mi ha chiesto perchè quel tale giorno lui esce sempre prima. Siccome Riky mi aveva detto che non voleva dirlo a nessuno, nonostante io gli abbia straspiegato che non c'è assolutamente nulla di male, ne di vergognoso, nell'andare dalla logopedista, lui non vuole dire la verità, perciò, siccome è uno sportivo, i suoi compagnetti sono convinti che lui va ad allenarsi per le gare, e per il momento lo sto assecondando.
Secondo voi è bello che il bambino sia spaccato tra questa menzogna e la vergogna? Devo insistere affinchè dica, senza fare una conferenza stampa, la verità, oppure devo assecondarlo?.
Io sono sorda da un'orecchio e mi ricordo che mia madre mi avrebbe ucciso se lo avessi detto. La mia più grande liberazione è stata quando a tavola ho iniziato a scegliermi il posto, perchè sapete: sono sorda da un'orecchio, e altrimenti faccio fatica a sentirvi!
Che OO ragazzi, non si sa mai come comportarsi, come fai sbagli, o se non fai, non hai fatto, se fai troppo, perchè hai fatto troppo, se sei ansiosa xchè lo sei, se non lo sei xchè sei superficiale.....
AIUTOOOOO

Avatar utente
bianca
Messaggi: 440
Iscritto il: lun mar 20, 2006 12:24 pm
Località: CAGLIARI
Contatta:

Messaggio da bianca » lun nov 20, 2006 8:58 pm

oggi non ci siamo altro che sostenere e sviluppare le passioni di bianca! oggi l'ho fatta nera! sono proprio str... :evil:
lei vuole fare nuoto e danza e non si sa decidere, ma noi (mamma e papà)vorremmo che scegliesse, così a volte esageriamo e la chiediamo di fare una scelta, lei riponde sempre "non lo so" e piange, "mamma scegli tu", e io cosa faccio? la sgrido! molto molto molto!
potrei capire che ha 7 anni e che forse non è ancora in grado di scegliere?
il problema è che non riesco a starle dietro, tra lavoro e altri figli!
io che ho fatto danza classica per 20anni (semiprofessionionista), mai avrei avuto dubbi su danza-nuoto, anzi per un paio d'anni ho fatto nuoto per risolvermi problemi di tendiniti, ma tutto finalizzato alla danza! lei che in acqua scivola, a danza non so come vada, non sa scegliere????
mamma di bianca

pieraquaglia
Messaggi: 926
Iscritto il: gio apr 27, 2006 5:31 pm

Messaggio da pieraquaglia » lun nov 20, 2006 9:11 pm

chi da piccolo era sempre in conflitto in caso di scelta era Tommaso: "scegli tu" me l'avrà detto 1550 volte, per poi rimproverarmi di aver fatto la scelta opposta alla sua. Poichè mi rendevo conto che a volte è proprio difficile scegliere e non volevo farmi strumentalizzare dalle sue eterne incertezze, un paio di volte gli ho proposto di estrarre un bigliettino a sorte; dopo gli ho chiesto "confermi la sorte?", in un caso l'ha confermata e nell'altra no, come se avesse bisogno di un "aiuto molto esterno" per riuscire a prendere una decisione. Non so se l'esempio possa servire a Bianca...comunque continuo ad invidiarti con i tuoi quattro figli, anche se è poi difficile, riuscire a dare risposte contemporaneamente e serenamente a tutti...non sei str...sei una mamma che ci mette il cuore, anche quando schiatta dalla fatica relazionale. A volte il cuore è fatto anche di esasperazione (ne so qualcosa con il solito Tommaso...che adesso è invece un ragazzo molto ragionevole e rispettoso del mio "equilibrio psichico") :lol: :lol: :lol:

Avatar utente
titta
Messaggi: 560
Iscritto il: sab ott 02, 2004 2:53 pm
Località: Milano-provincia

per bianca

Messaggio da titta » lun nov 20, 2006 10:14 pm

Certo, quando ne abbiamo di più piccoli, ci sembra che i nostri figli di sette anni si debbano comportare da piccoli adulti. Ora che la mia piccola ne ha nove (e gli altri tredici e sedici) mi sembrano ancora piccoli, ma quando Luca ne aveva sette pretendevo si comportasse da ometto.
Non credo sia ancora in grado di scegliere! Non obbligarla, però fagliela tu, una proposta. Del tipo: per quest'anno proviamo nuoto (o danza), poi l'anno prossimo proveremo qualcos'altro.
I miei figli, però, l'attività sportiva l'hanno iniziata più tardi. Anch'io per principio, sono contraria ai bimbi superimpegnati.

Ciao, :wink:
Margherita

Avatar utente
Susanna
Messaggi: 139
Iscritto il: mar ott 17, 2006 10:30 pm
Località: Gorizia

Messaggio da Susanna » lun nov 20, 2006 10:57 pm

Quando Samantha ha finito il corso di preparazione musicale le ho chiesto se voleva fare uno strumento; ha passato l'estate a cambiare idea fra pianoforte e violino, così a settembre che bisognava fare l'iscrizione l'ho presa e le ho elencato tutti i pro e i contro dei 2 strumenti, aveva 6 anni, noi a volte pensiamo che sono troppo piccoli per capire, ma non è così, capiscono benissimo quello che diciamo loro.
Così le ho spiegato quanto costava un violino e un pianoforte lo spazio che avrebbe occupato in camera sua, i saggi da sola e con l'orchestra (in caso di violino) la difficoltà di uno e dell'altro, e alla fine anche del fatto che era più facile entrare in un orchestra alla fine degli studi con un diploma di violino che con uno di pianoforte, visto che un orchestra è costituita da molti violini e un pianoforte solo.
La mattina dopo ha scelto, e violino è stato, ora è la sua vita, fa anche piano complementare perchè lo deve fare per poter conseguire il diploma, ma mi ha gia detto più di una volta che se avesse scelto pianoforte probabilmente avrebbe già lasciato da un pezzo.
Quindi dategli tutte le coordinate i pro i contro e gli sbocchi futuri e vedrete che sapranno scegliere da soli.

pieraquaglia
Messaggi: 926
Iscritto il: gio apr 27, 2006 5:31 pm

Messaggio da pieraquaglia » lun nov 20, 2006 11:17 pm

Confermo che non sempre sanno scegliere a quell'età: nel caso di Samanta c'erano pro e contro facilmente delineabili, ma non sempre è così. Poi a sei anni non poteva (credo) ipotecare il proprio futuro come sviluppo di una forte passione (e predisposizione) musicale.

Ci sono situazioni in cui la "logica", il pensiero non aiutano nella scelta, anche nelle banalità, es. di fronte ad un bancone pieno di gusti del gelato....non sempre c'è una destra e una sinistra, un unico bivio.
Bisogna imparare a convivere con l'incertezza, senza diventarne schiavi; sarà che io ho avuto due figli molto diversi: Gregorio orientava ed orienta le proprie scelte in modo sereno; Tommaso invece di fronte ad ogni scelta andava in crisi..e avevi una bella voglia a spiegargli; più gli spiegavi e più portava "tesi" a favore dell'incertezza; per questo, stremata sono ricorsa all'idea dei bigliettini: in qualche modo la sorte placava la sua ansia e gli permetteva di darsi una priorità tra due (o più) desideri....ma che fatica! :cry: :shock: :cry: . Per cui capisco bene la mamma di Bianca. L'unica cosa che ni viene da pensare è capire cosa cerca Bianca nel suo tempo libero: un'esperienza gradevole e rassicurante nel nuoto (mi sembra sia brava in quest'attività) oppure un mettersi alla prova nella disciplina sicuramente più impegnativa e rigorosa
della danza?

Facci sapere com'è andata a finire.

freemove
Messaggi: 27
Iscritto il: ven ott 06, 2006 9:22 am
Località: Roma

Rispondo ad Anna68, come è andata...

Messaggio da freemove » mar nov 21, 2006 10:24 am

è andata bene, nel senso che ho incontrato questa neuropsichiatra molto brava, attenta, professionale, e lei mi ha consigliato di mettermi in lista di attesa nei vari centri che abbiamo vicini, ma che le file sono interminabili.
Nel frattempo continuare ad andare a pagamento per non lasciare il percorso che abbiamo iniziato con Riccardo.
Un abbraccio
Antonella alias Freemove

Avatar utente
titta
Messaggi: 560
Iscritto il: sab ott 02, 2004 2:53 pm
Località: Milano-provincia

per freemove

Messaggio da titta » mar nov 21, 2006 11:24 am

Anche a me, a giugno, avevano detto che la lista per la logopedia era interminabile, invece a ottobre abbiamo cominciato.

Ciao,
Margherita

Avatar utente
anna68
Messaggi: 4495
Iscritto il: ven dic 16, 2005 12:37 pm
Scuola: 1°UNIVERSITA -3 LINGUISTICO

Messaggio da anna68 » mar nov 21, 2006 11:35 am

PIANO PIANO TUTTO SI RISOLVE.
AUGURONI UN BACIONE

did
Messaggi: 161
Iscritto il: ven ott 01, 2004 11:15 pm

io sono un papà

Messaggio da did » mar nov 21, 2006 2:55 pm

Il problema logopedista può essere "risolto" con la indennità di frequenza (circa 250 euro al mese) e il logopedista privato. I nostri piccoli non possono aspettare; in questa Italia affarista e poco incline a proteggere chi dovrebbe averne bisogno invece di implementare i logopedisti si pensa ai tagli (ovviamente non quelli di chi ci governa ... si parla di stipendi da capogiro)
Tornando al discorso sul perchè non ci sono tanti papà ... volevo dare un consiglio sulla base della mia esperienza: qualsiasi problema, decisione che deve essere presa in un ambito familiare necessita che entrambi i genitori ne siano consapevoli. Talvolta purtroppo è facile nascondersi dietro un dito per non voler affrontare una difficoltà e spesso le mamme riescono a prendere una posizione attiva proprio a difesa del più debole, l'uomo tendenzialmente lascia questo ruolo alla donna proprio perchè ne è più capace e riconosce che la donna ha delle fantastiche doti che purtroppo l'uomo deve solo imparare.
Non voglio sminuire la categoria a cui appartengo, ma devo fare i miei complimenti a tutte voi che avete la capacità di affiancare i vostri figli.
Didier
autocommiserazione no - azione si

Avatar utente
Roberta68
Messaggi: 1043
Iscritto il: mar ott 12, 2004 11:34 am
Scuola: 3° media-1°(bis)sup
Località: Beinasco (TO)

Re: io sono un papà

Messaggio da Roberta68 » mar nov 21, 2006 3:33 pm

did ha scritto:Tornando al discorso sul perchè non ci sono tanti papà ... volevo dare un consiglio sulla base della mia esperienza: qualsiasi problema, decisione che deve essere presa in un ambito familiare necessita che entrambi i genitori ne siano consapevoli. Talvolta purtroppo è facile nascondersi dietro un dito per non voler affrontare una difficoltà e spesso le mamme riescono a prendere una posizione attiva proprio a difesa del più debole, l'uomo tendenzialmente lascia questo ruolo alla donna proprio perchè ne è più capace e riconosce che la donna ha delle fantastiche doti che purtroppo l'uomo deve solo imparare.
Non voglio sminuire la categoria a cui appartengo, ma devo fare i miei complimenti a tutte voi che avete la capacità di affiancare i vostri figli.
Didier
sacrosante parole!!! =win =win =win =win

dette das un uomo poi!!!!! =kisses

Aggiungerei che secondo me l'uomo è troppo pratico razionale (in linea generale) per poter affrontare certe cose e poco incline ad esprimere, mostrare e ascoltare, le emozioni....la sofferenza che ne consegue è difficilmente gestibile e solo le donne ne sono geneticamente preparate....non è un caso che sia la donna d avere gravidanza parto e allattamento secondo me fa parte di un "progetto" (non parlo di chi sia a progettare!!! saremmo fuori tema su questa parte del forum, ma se volete, sarebbe anche carino aprire un topic sulle discussioni libere ...)

Ed è per questo che spesso falliscono i mescolamenti estremi di ruolo....mah..opinioni mie! :)
Roberta

Non insegnate ai bambini
ma coltivate voi stessi il cuore e la mente
stategli sempre vicini
date fiducia all'amore il resto è niente.

G.Gaber

Avatar utente
Rossella
Messaggi: 5471
Iscritto il: gio giu 01, 2006 1:13 pm
Località: Potenza
Contatta:

Messaggio da Rossella » mer nov 22, 2006 12:26 am

Però il papà deve avere il ruolo di colui che dà il sostegno necessario da cui potere partire ogni volta....
e la fiducia in quello che la mamma fa!
IL MIO BLOG E I MIEI LIBRI: http://www.rossellagrenci.com

freemove
Messaggi: 27
Iscritto il: ven ott 06, 2006 9:22 am
Località: Roma

e ora cosa faccio....

Messaggio da freemove » mer nov 22, 2006 8:50 am

Ragazzi,
avrei trovato posto in un centro dietro casa mia, senza farmi ogni volta 30 km, è un centro dove pagherei la metà di quello che pago ora, quindi già accettabile, i giorni e gli orari sarebbero perfetti, e non penalizzerebbero la scuola di Riccardo e neanche la sua e la nostra vita extra scolastica, ma non ho cuore a lasciare la nostra logo che mi sembra proprio una brava persona, pur non sapendo assolutamente nulla sul lato professionale e non potendo fare paragoni perchè è stata la prima ed unica che ho conosciuta. Quella che ho sentito al telefono, senza pregiudizi, mi sembrava molto giovane, poco sveglia. Ci si può informare prima del curriculum di una logopedista?

PER ROSSELLA

tu sei parte in causa, da cosa dipende la "bravura" di una logo?? E', sempre, come un po per tutti i mestieri, un fatto di umanità e consapevolezza dell'importanza del lavoro che si fa? Mannaggia mannaggia che faccio??
Anto

Bloccato