A CHE PUNTO E' LA LEGGE ?

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Marcella
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Re: A CHE PUNTO E' LA LEGGE ?

Messaggio da Marcella » mer mar 03, 2010 11:32 pm

Quanto hai ragione Roberto quando scrivi :
"Già....così ci vorranno altri mille anni prima che si decidano a mettere mano ad una legge nata zoppa
Ed intanto il sostegno regnerà sovrano in tutte le scuole con buona pace dei sindacati che alla faccia dei reali bisogni dei bambini potranno dire di avere salvato centinaia di precari."
E intanto quanti bambini avranno distrutto la loro autostima? Quanti bambini lasceranno la scuola perchè incapaci di affrontare ulteriori sofferenze ?
e ancora quanto mi trovi d'accordo quando dici :
"A quando una scuola che metta al primo posto l'interesse dei bambini?"
A quando una legge che metta al primo posto l'interesse dei bambini ?
Marcella

Una volta deciso che la cosa può e deve essere fatta, bisogna solo trovare il modo.
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Re: A CHE PUNTO E' LA LEGGE ?

Messaggio da Elisabetta » gio mar 04, 2010 8:25 am

Anche io sono d'accordo con Roberto!
Non dimentichiamo però che l'approvazione della legge è già stata ostacolata abbondantemente e i nostri ragazzi (che quando è stata proposta una legge erano ancora bambini) continuano a subire i soprusi della scuola!!!!!
Mio figlio per esempio uscirà da questa maledetta scuola il prossimo anno e come lui tanti ragazzi non avranno ottenuto nulla da questa (scusate se mi ripeto me è l'unico aggettivo adatto) MALEDETTA scuola! Neanche per l'esame di maturità!
Per firmare la PETIZIONE
http://www.petitiononline.com/amicar01/petition.html

INDICE: http://www.dislessia.org/forum/viewtopic.php?t=2345

nel sito www.dislessiainrete.org ci sono 3 guide scaricabili per insegnanti, per genitori e per studenti

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Re: A CHE PUNTO E' LA LEGGE ?

Messaggio da Costanza » gio mar 04, 2010 9:00 am

Purtroppo credo che ci dovremo rassegnare alla legge così com'è.
Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini. (G. Falcone)

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Pipo
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Re: A CHE PUNTO E' LA LEGGE ?

Messaggio da Pipo » gio mar 04, 2010 9:38 am

Comunque vada, questa Legge ha il "fiato pesante"!
Ho come la sensazione che dietro ci sia qualcuno che la ostacola in attesa che venga "aggiustata" secondo un preciso disegno.
Proprio ieri leggevo un articolo che parlava della dislessia in Inghilterra! L'affermazione conclusiva, in sintesi, diceva che il Governo Inglese ha predisposto un piano biennale per la formazione di... udite, udite.... "ben 4000 insegnanti di SOSTEGNO per DSA"!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Sig!
Se potessi tornare bambino, avrei un unico desiderio, rivivere nelle vesti di mio figlio per provare l'emozione di diventare grande, accanto ad un piccolo papà.

http://www.youtube.com/watch?v=m26lrY8lWS8

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Re: A CHE PUNTO E' LA LEGGE ?

Messaggio da Cassiel » ven mar 05, 2010 9:55 am

Pipo ha scritto:Comunque vada, questa Legge ha il "fiato pesante"!
Ho come la sensazione che dietro ci sia qualcuno che la ostacola in attesa che venga "aggiustata" secondo un preciso disegno.
Proprio ieri leggevo un articolo che parlava della dislessia in Inghilterra! L'affermazione conclusiva, in sintesi, diceva che il Governo Inglese ha predisposto un piano biennale per la formazione di... udite, udite.... "ben 4000 insegnanti di SOSTEGNO per DSA"!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Sig!
Molto probabilmente in Inghilterra il sostegno ha un altro significato e si parla specificatamente di DSA, potrebbe trattarsi di qualcosa di simile ai referenti per la dislessia.... mentre in Italia gli insegnanti di sostegno non sono formati e il tentativo è quello di appiattire tutto sulla 104... quindi disabilità ed handicap... il sostegno ai dislessici in Italia vuol dire marchiarli a vita e alle superiori non consentire loro di diplomarsi e di fermarsi al semplice attestato.... Non è una questione di termine, ma di contenuto...
Quindi giudicate voi se il rischio vale la candela. Per quanto mi riguarda mi opporrò fino alla fine dei miei giorni ad una mostruosità del genere. E' il futuro dei miei figli che è in gioco. E credo che tutti noi dovremmo tenere duro e immaginare forme di lotta più efficaci.... ma questo è un vecchio discorso fatto qui tante volte e vedo troppa rassegnazione.

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Re: A CHE PUNTO E' LA LEGGE ?

Messaggio da Costanza » ven mar 05, 2010 10:26 am

E quali sarebbero queste forme di lotta più efficaci?
Perchè non proponi?

Io mi rassegno a malincuore alla legge ma il sostegno i miei figli non lo avranno MAI, a costo di non mandarli più a scuola! Mi dispiace per tutti quei bambini i cui genitori si faranno abbindolare dagli insegnanti.
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Re: A CHE PUNTO E' LA LEGGE ?

Messaggio da Cassiel » ven mar 05, 2010 10:41 am

Costanza ha scritto:E quali sarebbero queste forme di lotta più efficaci?
Perchè non proponi?

Io mi rassegno a malincuore alla legge ma il sostegno i miei figli non lo avranno MAI, a costo di non mandarli più a scuola! Mi dispiace per tutti quei bambini i cui genitori si faranno abbindolare dagli insegnanti.
Veramente, già diversi mesi fa, io ed altre persone del forum avevamo proposto un sit in di protesta... ma la cosa, per usare un eufemismo, non ha avuto successo...
La mia associazione, per quanto ci concerne non ha abbandonato l'idea, anzi....

Inoltre, si dovrebbero fare pressioni nei confronti delle istituzioni, in maniera più convinta e più seria, oltre agli appelli e alle letterine... e le modalità ci sono davvero... basta un po' di fantasia...

Ora, proprio ieri ho ricevuto nella mia casella di posta un invito ad un evento facebook... proprio a dimostrazione di come si muovono altre categorie.
Leggetelo:

LA SCUOLA DI TUTTI E PER TUTTI
Tipo: Istruzione -
Data: giovedì 18 marzo 2010
Ora: 9.00 - 14.00
Luogo: PIAZZA BERNARDINO DA FELTRE ANTISTANTE AL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE ROMA

Descrizione
Vista la straordinaria risposta all'appello sull'integrazione scolastica gli amministratori del gruppo, DIVERSAMENTE ABILI E I DIRITTI NEGATI avendo valutato le vostre richieste e l'impellenza delle stesse, dovute ai forti disagi che ogni giorno ognuno di noi deve affrontare, facendo i conti con la vita e le sfide che quotidianamente essa ci impone, abbiamo pensato di esprimere il nostro dissenso all'inottemperanza dell'applicazione delle leggi a favore delle persone con disabilita', anticipando le nostre proposte con un sit-in da tenere a Roma il 18 Marzo 2010.e che ribadiremo il giorno del d-day1 giugno 2010 E' arrivato il momento di esprimere in maniera chiara e forte il nostro disappunto, allestendo un sit-in davanti al ministero dell'istruzione a Roma, in tale sede chiederemo di non considerare i disabili come un popolo d'invisibili ma come persone alle quali spettano determinati diritti e agevolazioni...e noi saremo lì a rivendicare tutto ciò che ci spetta di diritto.....a cominciare dall'assegnazione delle ore di sostegno e di un loro potenziamento, in quanto l'alunno disabile rappresenta una risorsa e non un disagio per la classe di appartenenza, sviluppando nei bambini il senso del rispetto e della convivenza con le persone meno fortunate di loro, giocando con loro e condividendo importanti momenti scolastici di tipo didattico e non...come si può pensare che domani quelli che oggi sono bambini imparino a rispettare la diversità se non sanno neanche cosa sia...è una lezione di vita e di civiltà quella a cui dobbiamo tendere, oltre che a far vivere in maniera serena gli alunni disabili dando loro l'opportunità di condividere una fetta di vita importante come la scuola, confrontandosi e imparando dai propri compagni...non c'è insegnante migliore di un bambino che aiuti un altro bambino.....è in nome di tutto questo che a Roma dobbiamo urlare il nostro no!!!!!!! Chiederemo ore di sostegno in più al fine di favorire l'integrazione scolastica degli alunni disabili; progetti finalizzati a facilitare l'apprendimento scolastico con percorsi alternativi e individualizzati laddove fosse necessario....scuole attrezzate con ausili e sussidi scolastici atti a favorire l'integrazione e l'apprendimento...la disabilità non è un mondo a parte ..ma una parte del mondo!!!! La scuola dell'obbligo è un diritto per tutti i cittadini lo recita l'articolo 34 della costituzione....e la legge deve trovare la sua applicazione...non la latitanza....
Troviamoci lì il 18 MARZO 2010 ore 9.00...anticipiamo i tempi, aderiamo numerosi e siamo compatti, è questa la formula per non passare inosservati e per farci ascoltare!!!!
Roma via..... dalle ore 9.00 alle ore 13.00
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Re: A CHE PUNTO E' LA LEGGE ?

Messaggio da Cassiel » ven mar 05, 2010 10:58 am

Un'altra cosa. Ma siamo proprio sicuri che ci lasceranno liberi di scegliere?
Voglio dire, noi genitori più consapevoli ci opporremo a che ai nostri figli venga assegnato il sostegno. Bene! Lo farò anche io, sempre! Ma poi? Sarà lo stesso facile, a fronte del rifiuto del sostegno, far valere i nostri diritti rispetto al riconoscimento del percorso educativo, dell'adozione degli strumenti compensativi e dispensativi? Io ne dubito.... ne dubito assai....

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Re: A CHE PUNTO E' LA LEGGE ?

Messaggio da Costanza » ven mar 05, 2010 11:01 am

Purtroppo anch'io.
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Re: A CHE PUNTO E' LA LEGGE ?

Messaggio da Cassiel » ven mar 05, 2010 11:14 am

Costanza ha scritto:Purtroppo anch'io.
La verità però è anche un'altra cara Costanza. Il movimento, chiamiamolo così, dei dislessici oggi in Italia è assai diviso. Ci sono quelli che sono a favore del sostegno e stanno anche spingendo per farlo approvare. Tra loro ci sono anche soggetti che contano "politicamente". L'opinione pubblica "dislessica", quando viene informata è contraria... a me capita spesso, per esempio, ad un'assemblea che ho tenuto sabato a Roma, circa una cinquantina di persone. Quando ho toccato questo argomento nessuno ha fatto fatica a capire, molti si sono pure infuriati....
Però ci troviamo di fronte ad interessi particolari e si tende a tenere in massimo conto gli "equilibri" diplomatici, perché il parere che pesa sta in altri luoghi, per cui molti di noi temono le conseguenze....
Ma proprio per questo dico, è necessario riuscire a cambiare i rapporti di forza... o a indurre nei soggetti di cui sopra nuova consapevolezza...

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Re: A CHE PUNTO E' LA LEGGE ?

Messaggio da Costanza » ven mar 05, 2010 11:21 am

Ci vorrebbe un'organizzazione forte come l'aid e altrettanto radicata sul territorio nazionale, ma formata esclusivamente da genitori e dislessici.
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Re: A CHE PUNTO E' LA LEGGE ?

Messaggio da Cassiel » ven mar 05, 2010 11:31 am

Costanza ha scritto:Ci vorrebbe un'organizzazione forte come l'aid e altrettanto radicata sul territorio nazionale, ma formata esclusivamente da genitori e dislessici.
In quanto all'organizzazione, noi ci stiamo provando, con la politica dei piccoli passi... ma che poi non sono così piccoli e non è così difficile.
In quanto all'esclusiva partecipazione di genitori e dislessici, perdonami, ma sono assolutamente contrario!
Non si tratta di categorie, ma di ONESTA' INTELLETTUALE!!!!
Ci sono molti tecnici e insegnanti bravi che si fanno in mille pezzi che collaborano e fanno puro volontariato e ci sono genitori che sono arrivati a posizioni di potere che non gli frega più un emerita ceppa della causa! Percorrono altre strade per poter far valere i loro diritti!!!!
Il problema è la forma organizzativa, che deve essere orizzontale e non verticale e poi soprattutto, che non ci sia il monopolio associativo e che le associazioni e i gruppi si facciano concorrenza, ma che collaborino in rete, evitando il solito protagonismo. Io credo che la cosa migliore sia la forma di un cooridnamento nazionale che tenga
insieme tutti, senza vincoli particolari, nel quale si abbia la possibilità di confrontarsi apertamente, in pari opportunità, e che che tenga lontani i conflitti di interesse.... che devono essere denunciati!!!!

Un'utopia? Non lo so..... Ma vale la pena provarci...

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Re: A CHE PUNTO E' LA LEGGE ?

Messaggio da quidla » ven mar 05, 2010 11:50 am

Sono perfettamente d'accordo con te, Anselmo, ma la realtà associativa (vedi AID) non è assolutamente aperta, partecipativa e collaborativa neanche al suo interno, figuriamoci all'esterno!
Laura mamma di un bambino dislessico
http://www.facebook.com/pages/Vicenza-I ... all&ref=ts

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Re: A CHE PUNTO E' LA LEGGE ?

Messaggio da Costanza » ven mar 05, 2010 11:51 am

Quello di cui tu parli, Cassiel, è l'eden.

Ci sono bravissimi insegnanti che però non si opporrebbero mai ad una richiesta di sostegno per un alunno che non ne ha bisogno se questo significa un posto di lavoro per un collega o che non denuncerebbero mai un collega inefficiente o che usa metodi poco ortodossi perchè questo significa far perdere un posto di lavoro. Il lavoro è sempre messo davanti a tutti, perfino davanti al benessere fisico e psichico di un bambino ed è per questo motivo che io escluderei tecnici e insegnanti.

L'alternativa sarebbe mobilitare le folle ma non è facile, io per prima a Roma per un sit-in non ci potrei proprio venire. Secondo me dovremmo cercare di smuovere i media. Magari scrivendo in massa a striscia o trasmissioni simili.
Però ci vuole una vera partecipazione di massa. A me mi fanno molto inc.... gli iscritti, specialmente della mia regione :evil: che scrivono sul forum per chiedere aiuto e poi sono completamente latitanti quando c'è da collaborare.
D'altra parte, il forum è anche bello per questo. Però......
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Re: A CHE PUNTO E' LA LEGGE ?

Messaggio da mare66 » ven mar 05, 2010 12:16 pm

scusate mi intrometto per fare una riflessione. Ovviamente condivido ed è anche mia la preoccupazione del sostegno che nella legge viene dato per possibile al dsa.
e sappiamo come poi viene imposto da parte degli insegnanti ai genitori che purtroppo ancora non conoscono bene il problema.
Dico bene il problema, perchè prima di prendere in considerazione il sostegno, bisognerebbe conoscere l'esistenza di tutte quelle circolari ministeriali e l'art. 10 sulla valutazione che prevedono degli interventi specifici che sono quelli compensativi e dispensativi.
Quest'ultimi non sono ancora sufficientemente propagandati, i genitori non ne sono assolutamente a conoscenza e gli insegnanti, mi sembra che si fermino al suono della parola "compensativo e dispensativo" ovviamente non sono preparati.
Mi sembra che solo chi entra in questo forum riesce ad aproffondire le reali necessità dei bambini, solo qui ci si cala nel particolare di questi strumenti e come applicarli, (grazie ovviamente a tecninci ed insegnanti che danno il loro contributo) e non è facile poi effettivamente personalizzarli al bambino che si differenzia all'altro.
Il forum raccoglie informazioni che da nessun'altra parte trovi, nei vari convegni che ho assistito si affrontano i problemi generali e non c'è mai tempo a sufficienza per scendere nel particolare...il lavoro grande lo stiamo facendo anche noi genitori, lavorando all'interno delle classi.
Anche con lo scontro magari, che fa sicuramente riflettere e che comunque spiana la strada a quello che arriva dopo di noi.
Credo che in questo momento, che comunque le cose si muovono, vedi anche l'incontro AId e Gelmini l'altro giorno, sia nostra responsabilità dare giuste informazioni anche agli insegnanti, su come procedere.
Anche se le leggi e i progetti avanzano resta ancora molta ignoranza su come applicarle.

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