Dopo le medie quale scuola?

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Matrix
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Dopo le medie quale scuola?

Messaggio da Matrix »

Un aiuto, anche dai ragazzi che possono parlare per esperienza diretta.

Oggi, colloquio con l'insegnante di italiano, che dopo avermi descritto il solito disastro (come sempre e diversamente da TUTTI gli altri insegnanti) porta il discorso sulla scelta dopo le medie. Il fatidico CHE FARE?

Noi avevamo pensato ad un istituto tecnico industriale che invece lei boccia perchè mio figlio non è all'altezza e ci indirizza verso una scuola professionale. Cioè? Quali sono le differenze? Cosa guadagna? Cosa perde?
Qualcuno sa qualcosa di più?
Leonardo
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Messaggio da Leonardo »

io come forse sai ho scelto un instituto tecnico industriale (ITIS) e anche a me dicevano la stessa cosa e anche a me avevano detto di fare il professionale (IPSIA).
Le differenze sono che le professionali sono più facili e il rischio di venire bocciati è molto minore e quello che potresti imparare cambia e anche probabilmente cambiano le possibilita di lavoro che si potrebbero avere.
Matrix
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Messaggio da Matrix »

Leonardo ha scritto:io come forse sai ho scelto un instituto tecnico industriale (ITIS) e anche a me dicevano la stessa cosa e anche a me avevano detto di fare il professionale (IPSIA).
Le differenze sono che le professionali sono più facili e il rischio di venire bocciati è molto minore e quello che potresti imparare cambia e anche probabilmente cambiano le possibilita di lavoro che si potrebbero avere.
Forse eri tu che avevi detto che sarebbe stato meglio fare IPSIA per i primi due anni (così non saresti stato bocciato) per poi passare all'ITIS. E' proprio perchè mi sono ricordata questa cosa che sono qui a chiedere, perchè magari io mi sono fatta una idea ma non tengo conto delle difficoltà. Mio figlio non stuidia volentieri, se trova di nuovo troppe difficoltà ora che è ancora piccolo, non rischio di bloccarlo?
Leonardo
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Messaggio da Leonardo »

si ero io ma era tutto diverso e come ho scritto in firma "Non mi pento di quello che ho fatto, ma di come sono andate le cose", non mi pento di essere andato all'itis anche per fare il biennio ma di aver permesso che mi facessero tante cose che non dovevano permettersi di fare per paura che potessero prendersela con me (guarda come è finita, se la sono presa lo stesso :roll: ) e da quello che so tu non lo lasci fare.
E cmq appunto dopo sarei andato cmq a fare il triennio e quindi prima o poi L'itis lo avrei fatto lo stesso.In fondo non era difficile la scuola ma era difficile il rapporto con certi professori come sta succedendo quest'anno con il nuovo prof di calcolo e la prof di italiano e storia e apparte proprio queste due materie (calcolo e storia) che ho insufficenti proprio per colpa dei prof di materie insufficenti per motivi normali sarebbero solo italiano, inglese e molto probabilmente educazione fisica.
Nella vita bisogna anche rischiare e se tuo figlio vuole andare all'itis è giusto che possa farlo, solo perchè a me è andata male non è detto che succeda la stessa cosa infondo jack ha fatto anche lui l'itis e adesso è all'università.
Matrix
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Messaggio da Matrix »

Mio figlio dice che vuole fare robotica .... a ME sembrava che l'ITIS fosse la logica conseguenza. Lui nan ha chiara la faccenda anche se oggi si è entusiasmato quando alla sua scuola sono arrivati quelli dell'istituto che avevamo scelto.
Domenica andremo a vederlo, cercherò di capire come si regolano con la dislessia. E anche con alcune conseguenze strane, tipo la matematica che, come me, ha a livello intuitivo abbastanza alto e senza riuscire a comprendere una cavolo di formula (a me confondevano solo le idee).

Deduco che tu abbia affrontato tutto da solo ma che ritieni che l'appoggio dei genitori serva anche alle scuole superiori. So che dovrò ricalibrare il mio intervento non solo in base alla nuova scuola, ma anche in base ad un ragazzino che dovrà sviluppare la propria autonomia ed imparare ad affrontare da solo i problemi. Nelle medie aveva voluto l'insegnante di sostegno, ma credo proprio che dopo non sarà più il caso.
Che mi consigli?
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ti
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Messaggio da ti »

Allora sei umana anche tu? :)
Ovviamente scherzo, ma appari sempre così sicura e decisa e vederti disorientata, come ognuna di noi, davanti ad una scelta che può influenzare sia in bene sia in male, il futuro di tuo figlio, mi intenerisce.
Sarebbe bello, in queste occasioni, poter avere la sfera di cristallo e fare la scelta giusta, ma purtroppo non è semplice.
Però Luca ha ragione, tuo figlio deve fare la scelta che desidera, perchè a scuola dovrà andare lui e dovrà avere forti motivazioni per andare avanti, soprattutto quando si troverà in difficoltà. Ricordarsi perchè è li lo aiuterà.
Io non avrei nemmeno accettato il suggerimento di una "scuola più facile", il tuo ragazzo ha dei sogni, la scuola è il mezzo per realizzarli, perciò dovrai crederci con lui e con tutte le forze. Insieme troverete, come sempre, i correttivi per superare le difficoltà, ma perchè accontentarsi di un sottoprodotto? E' ovvio che non ami studiare, ma sarà in grado di farlo perchè sarà "necessario", sarà il ponte verso il suo futuro.
Samuela ha fatto esattamente la scuola che desiderava, ha sofferto, ci ha messo 6 anni invece di 5 a completarla, ma quando andava in crisi si faceva forza pensando che era l'unico mezzo per arrivare dove voleva...
Lo scorso anno (l'ultimo) non ce la faceva più e un giorno ha detto, che lei non andava avanti perchè era forte, ma perchè era vigliacca: se si fosse fermata avrebbe perso molto di più (4, anzi 5 anni di studio) per salvarsi da pochissimo (un solo scorcio d'anno).
Fidati di tuo figlio e prendi con lui la strada che desidera.
Per il sostegno, ma è solo un parere personale, alle superiori non mi sembra davvero il caso, potrebbe diventare un problema alla sua socializzazione con i compagni. Gli aiuti potrà averli a casa se necessari: Samuela aveva il mio aiuto costante in Storia e Letteratura, e quello di una prof. privata in matematica e saltuariamente in fisica.
Un abbraccio
Ti
Leonardo
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Messaggio da Leonardo »

io volevo assolutamente fare informatica e l'ITIS era la logica conseguenza, primo perchè sicuramente il livello di specializzazione sarebbe stato sicuramente superiore a quello di un'altra scuola e secondo perchè era l'unica che faceva informatica.
In matematica sono tra il 5 e mezzo e il 6 e mezzo in teoria e in laboratorio dall'8 in su quello che mi frega è principalmente il tempo e quelli che vengono chiamati errori di "distrazione".
Sicuramente è giusto che sia lui a decidere cosa vuole fare nella vita e non i suoi professori e anche se anche lui facesse l'errore più grande della sua vita (come mi aveva detto un professore alla fine degli esami) beh almeno ha provato e sicuramente avrebbe imparato qualcosa (se non avessi fatto quell'errore probabilmente ora non avrei imparato a programmare :roll: ) perchè come dice il proverbio sbagliando si impara.
Per il sostegno anche io eviterei
Matrix
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Messaggio da Matrix »

Certo che sono umana, e non mi faccio problemi a chiedere consigli, ma quando sono arrivata alla conclusione (secondo me attentamente valutata), mi sento, e sicuramente appaio, molto sicura di me.
Oggi parlando con quella cretina della prof di italiano, non riuscivo a far a meno di pensare quanto fosse stato giusto il mio comportamento.
"Poi dipende dalle aspettative che lei ha per suo figlio" col sorrisetto e la faccia come dire: che aspettative potete mai avere. Certo nessuna aspettativa potrebbe essere peggiore di quella che comprenda lei come elemento da emulare. Credo di non aver mai conosciuto una persona più ignorante di quella donna!

Comunque il problema, oggi, è che mio figlio non sta scegliendo, ma facendo sciegliere. E questa è una cosa che, credo, possa inficiare le motivazioni che, invece, ci vorrebbero. D'altro canto non potrò certo lasciare che me lo ammazzino come stava succedendo in prima media. Ed è proprio il fatto che lo vedo così, come dire, così assente che mi ha fatto comunque prendere in considerazione ciò che ha detto quella prof.
Dall'altro lato si può tranquillamente mettere in conto la bocciatura, una esperienza di vita, potrebbe far maturare.

Comunque non vedo l'ora di arrivare a casa e vedere che mi dice dell'incontro di oggi con la scuola che avevo pensato.
Leonardo
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Messaggio da Leonardo »

ti ha scritto:Sarebbe bello, in queste occasioni, poter avere la sfera di cristallo e fare la scelta giusta, ma purtroppo non è semplice.
piuttosto mi compro una delorean e creo una macchina del tempo, la uso per tornare dal me del passato, rischio la distruzione del continuum spazio temporale e lo avverto di non fare quella cosa :roll:
ti ha scritto:Io non avrei nemmeno accettato il suggerimento di una "scuola più facile", il tuo ragazzo ha dei sogni, la scuola è il mezzo per realizzarli, perciò dovrai crederci con lui e con tutte le forze. Insieme troverete, come sempre, i correttivi per superare le difficoltà, ma perchè accontentarsi di un sottoprodotto? E' ovvio che non ami studiare, ma sarà in grado di farlo perchè sarà "necessario", sarà il ponte verso il suo futuro.
La scuola non deve essere facile ma dovrebbe prepararti il meglio possibile al futuro e visto che nel mio caso volevo fare informatica ho scelto la scuola che poteva prepararmi meglio in quel campo.
nemmeno a me piace studiare e infatti non lo faccio perchè secondo me è inutile, io cerco di fare il più possibile a scuola memorizzando tutto quello che sento, facendo quello che i professori dicono di fare e cercando di ascoltare tutto quello che dicono visto che devo stare a scuola 6 ore al giorno per 6 giorni alla settimana, poi ti credo che di solito gli alunni si lamentano che a casa devono studiare 3 ore visto che generalmente perdono tutto il tempo a parlare mente spiegano, a giocare mentre invece dovrebbero fare i programmi ecc, proprio bel modo di usare il tempo, perdono 6 ore di mattina + altre a casa il pomeriggio per rifare quello che avevano fatto la mattina a scuola.
Io vado a scuola per imparare non per passare il tempo con gli amici, per quello prima c'è la ricreazione eppoi preferisco farlo di pomeriggio quando si può fare quello che si vuole e non devi restare per forza a scuola.
ti ha scritto:Lo scorso anno (l'ultimo) non ce la faceva più e un giorno ha detto, che lei non andava avanti perchè era forte, ma perchè era vigliacca: se si fosse fermata avrebbe perso molto di più (4, anzi 5 anni di studio) per salvarsi da pochissimo (un solo scorcio d'anno).
preferisco persare di essere in carcere e di dover scontare una condanna di 5 anni ma per buona condotta (di solito a scuola meglio ti comporti e più problemi hai) mi hanno aggiunto altri 2 anni di pena come minimo e se voglio una vita normale devo finire la condanna perchè se evado (ritirarmi) la probabilità di avere più problemi aumenta (un lavoro che non mi piace, meno gratificante, non trovare lavoro ecc...) eppoi visto che ormai ho scontato 5 anni posso aspettare se no dovevo pensarci prima e usare i 3 anni di medie per archittetare il piano di evasione e tatuarmi la planimetria :shock:
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chicca
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Messaggio da chicca »

Cara Matrix , anche mio figlio deve decidere per la scuola superiore, o meglio.. ha deciso per il liceo scentifico già in 5 elem. e nulla serve a fargli cambiare idea, neppure ora che stiamo per fare i test anche a lui perchè sospettiamo un dsa .
Neppure se da due anni il carico di lavoro aumenta e lui è sempre più lento e non finisce mai le verifiche di matematica perchè la prof ha ridotto i tempi della metà .
Io ho manifestato le mie preoccupazioni alle inseganti , ma tuttte ( tranne matematica ) sono convinte che può riuscire , ma non perchè " può studiare di più impegnandosi " bensì perchè è determinato .
Quella di matematica, che peraltro ha rotto veramente tutti , dice che deve studiare di più perchè è lento...... :shock:

Perciò ho deciso che lo lascerò fare di testa sua, lui , in fondo ci tiene a far bene, e poi è anche un agonista incallito, e questo lo spinge oltre...
La prof. di Storia e Geografia mi ha detto " signora , i figli dobbiamo lasciarli volare " .... Avrà mica letto il libro di Rossella? :D
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Roberta68
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Messaggio da Roberta68 »

Come avrai letto, siamo anche noi in ballo....per alice la maggiore, discalculica e liev liev disortografica in italiano e abbastanza in lingue straniere scritte ...

La scuola è stata pessima nel consiglio, si è basata sui VOTI di seconda media, cosa sbagliatissima perchè l'impegno di un anno non vuol dire un cavolo....

Quindi , su consiglio della psicologa, ci siamo rivolte ad una specialista sempre psicologa, dell'orientamento scolastico. Privato ma ormai ....

Le faranno dei test i 3 incontri di un'ora più un incontro con noi x la restituzione, dove valuteranno le attitudini, le potenzialità reali e eventuali ostacoli. Terranno conto della sua discalculia perchè ci saranno anche test logico - matematici, ma ne parlerà con la psicologa che lìha seguita per capire bene come fare.


Conclusioni: ti consiglio di cercare un posto analogo nella tua zona, affinchè vengano messe in chiaro possibilità e limiti del tuo nragazzo in modo da farlo comunque scegliere ma con un minimo di consapevolezza di quanta difficoltà e relativo insuccesso possa avere nella scuola che sceglierà.

Alice vuole fare l'insegnante ma ancor di più la psicologa, vuole aiutare gli altri, si sente ( e secondo noi lo è...) portata ad affrontare i problemi dei più deboli, sarà che di m... ne ha già mangiata abbastanza e sa di cosa si tratta? sarà che ne ha davvero le capacità?

ad ogni modo vuole fare il liceo delle scienze sociali e lo farà. si comincia dall'alto e poi se crolla si passa ad altro genere...

La psicologa dell'orientamento mi ha consigliato questo sito:

www.retecentro.net dai un'occhiata, non so se è nazionale o regionale...

ciao
Roberta

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G.Gaber
Matrix
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Messaggio da Matrix »

chicca ha scritto:Cara Matrix , anche mio figlio deve decidere per la scuola superiore, o meglio.. ha deciso per il liceo scentifico già in 5 elem. e nulla serve a fargli cambiare idea, neppure ora che stiamo per fare i test anche a lui perchè sospettiamo un dsa .
....
Perciò ho deciso che lo lascerò fare di testa sua, lui , in fondo ci tiene a far bene, e poi è anche un agonista incallito, e questo lo spinge oltre...
La prof. di Storia e Geografia mi ha detto " signora , i figli dobbiamo lasciarli volare " .... Avrà mica letto il libro di Rossella? :D
Ed è questo il problema. Io non avrei avuto dubbi di alcun genere se fosse stata chiaramente una sua scelta. Ma lui sembra uscito solo quest'anno dalla scuola come luogo di tortura e non è mai stato possibile affrontare il discorso delle superiori. Tutto si riduce a ... robotica.
Ieri sembrava moderatamente entusiasta dell'incontro con quelli dell'ITIS (hanno pure la camera a vento!), ma da lì ad affrontarlo veramente, ce ne corre.
La settimana prossima ci sarà l'incontro con la sua psichiatra, sicuramente il discorso superiori si affronterà.

E io penso di dover un attimo fare un passo indietro, lui deve avere la netta sensazione che la scelta è sua, in modo che se ne faccia carico, che si senta responsabile.
Matrix
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Messaggio da Matrix »

Roberta68 ha scritto: ad ogni modo vuole fare il liceo delle scienze sociali e lo farà. si comincia dall'alto e poi se crolla si passa ad altro genere...
Oppure ci si rialza e si insiste.
patrizia versetti
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dopo le medie

Messaggio da patrizia versetti »

ciao, sono un pò in ritardo per la risposta.
mio figlio ha scelto di frequentare il liceo scientifico tecnologico. ( oggi fequenta il 3 anno e non ha mai avuto debiti ) i primi due anni aveva una coordinatrice molto informata e disponibile che adottava tutti i mezzi compensativi/dispensativi e i problemi sono stati pochi. Quest'anno ha cambiato tutti gli insegnnti e tutti i compagni, i primi due mesi sono stati una tragedia.
Ho fornito tutta la documentazione cataceo possibile e l'ho fatto protocollare compresa la diagnosi. Adesso la situazione è migliorata ma la sua autostima è sotto i piedi. I nostri figli possono frequentare la scuola che gli interessa ma devono avere lafortuna di incontrare dei professori umani e preparati.
ciao patrizia[/b]
pipa
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Roberta68
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Re: dopo le medie

Messaggio da Roberta68 »

patrizia versetti ha scritto:ciao, sono un pò in ritardo per la risposta.
mio figlio ha scelto di frequentare il liceo scientifico tecnologico. ( oggi fequenta il 3 anno e non ha mai avuto debiti ) i primi due anni aveva una coordinatrice molto informata e disponibile che adottava tutti i mezzi compensativi/dispensativi e i problemi sono stati pochi. Quest'anno ha cambiato tutti gli insegnnti e tutti i compagni, i primi due mesi sono stati una tragedia.
Ho fornito tutta la documentazione cataceo possibile e l'ho fatto protocollare compresa la diagnosi. Adesso la situazione è migliorata ma la sua autostima è sotto i piedi. I nostri figli possono frequentare la scuola che gli interessa ma devono avere lafortuna di incontrare dei professori umani e preparati.
ciao patrizia[/b]
Non sei in ritardo, tanto le iscrizioni chiudono a fine gennaio...

Purtroppo credo tu abbia ragione, anche la scuola in italia, funziona come tutto il resto...."se si è fortunati ad incontrare persone umane e preparate..."

In quest'ottica sono contenta x voi, 2 anni di liceo andati bene sono una gran fortuna!! ormai dovrebbe avere spalle robuste e sopportare questo brutto periodo, magari migliorerà, tempo di integrare il tutto...

Sai che 2 anni con docenti di ruolo ( e anche professionalmente validi ...) sono una rarità in italia? gli insegnanti di questo forum hanno tanto da dire in merito....


La mia speranza è che, andando in una scuola PSICO-PEDAGOGICA dovrebbero essere più competenti in materia "formazione" con tutto ciò che vuol dire...e che se mi trovo prof di lingua straniera che continuano a martoriarla e anon capire come fanno ora, posso andare dalla preside e dire in che razza di scuola mi trovo...

All'incontro porte aperte, hanno dichiarato di essere un liceo più "umano" e comprensivo rispetto agli altri proprio per la tipologia di formazione che fanno, quindi....vedremo...
Roberta

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