Voti diversi ai dislessici?

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mamma Rosa
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Re: Voti diversi ai dislessici?

Messaggio da mamma Rosa » mar nov 11, 2008 10:57 am

Ciao, sono d’accordo con te, Luca. Neanche a me basta quella piccola frase, assolutamente non mi basta...qualcuno però nella sua firma ha scritto: un lungo viaggio inizia da un passo (+o-) :wink: ...

A volte quando discuto con mio figlio, lui mi domanda perché gli chiedo “così tanto” e la mia risposta è sempre la stessa :-se tu non ci arrivassi io non pretenderei e se tu fossi meno intelligente io ti aiuterei in modo diverso-. :roll:

Nel mio messaggio parlo delle particolarità di ogni ragazzo, particolarità che va ricercata, non dico nemmeno che sia facile... l’insegnante che ci riuscisse sarebbe da portare ad esempio e premiare, anzi, sarebbero da lodare tutti quegli insegnanti che anche solo ci provano…ne sto conoscendo tanti, di questi insegnanti… :P ieri sera, ad un incontro della sezione A.I.D. di Padova, abbiamo visto “come una macchia di cioccolato”, è seguito un approfondimento della dottoressa Friso…io ero l’unico genitore e mio figlio l’unico dislessico :cry: …e questi insegnanti che chiedevano come coinvolgere i genitori :shock: … ad un certo punto mio figlio (un po’ annoiato) è uscito dalla sala, dopo qualche minuto aveva attorno a se tre insegnanti che lo tempestavano delle + svariate domande su come affronta la sua dislessia :o (facevano un incontro nell’incontro)… mi è venuta la pelle d’oca… :!:

Concordo anche sulla tua ultima frase, anche se non la sento calzante, nel mio caso…ho delle priorità, sono la mia famiglia, i miei amici, i miei colleghi, chi sento vicino, penso sia normale… :wink: cerco di interessarmi anche di problemi non miei, se mi sento coinvolta… :roll: non pretendo di cambiare il mondo, ma una mia maestra mi ha insegnato che dobbiamo lasciarlo un pochino migliore di come ce lo hanno consegnato, io ci sto provando… :wink:

P.S. visto che ci troviamo nel forum dell'aid, in discussioni sulla dislessia e il titolo di quest'argomento è: voti diversi ai dislessici?...ribadisco il mio pensiero...si, i dislessici vanno valutati in modo diverso e adatto ad ognuno di loro, dopo una didattica adatta ad ognuno di loro...come del resto dovrebbe essere fatto per ogni studente. Grazie :wink:
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Elena Beltramme
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Re: Voti diversi ai dislessici?

Messaggio da Elena Beltramme » mar nov 11, 2008 11:55 am

titta ha scritto:Non posso accettare che l'aiuto dato ai miei figli "in difficoltà" si riduca alla "diversa valutazione". SENTO LA NECESSITA' FORTE CHE GLI VENGANO DATI STRUMENTI ADEGUATI PER IMPARARE.
siamo tutti d'accordo che a monte della verifica ci sta l'insegnamento/apprendimento, tant'è vero che il diritto all'apprendimento è sancito addirittura dalla costituzione.

è evidente che il piccolo inciso nel comma 5 dell'art.4 della legge gelmini è solo una goccia nel mare ma va preso per quello che è: un primo riconoscimento dell'esistenza della dislessia, in attesa della legge specifica.
questa legge non è una riforma della scuola ma una piccola ristrutturazione per consentire tagli finanziari: non si entra nel merito della didattica per cui non era pensabile che si parlasse di adeguamento della didattica per i dislessici.
siccome invece si sono introdotte nuove norme di valutazione (potenzialmente pericolose per alunni in difficoltà ma non tutelati dalla legge104) è stata opportuna la puntualizzazione sulla valutazione dei dislessici.
effettivamente non si è invece pensato ai tanti altri alunni in difficoltà che però non hanno alcuna diagnosi: ragazzi con disturbi specifici non riconosciuti o altre problematiche.

SERVE LA LEGGE, ma prepariamoci, perchè neanche quella sarà sufficiente, sarà un primo passo ma i risultati non sarano immediati: ci vorrà ancora molto tempo perchè si creino le condizioni ottimali affinchè gli alunni con dsa possano raggiungere SERENAMENTE il successo scolastico.

comunque non sottovalutiamo nemmeno l'importanza della valutazione, perchè è fondamentale nel mantenere alta l'autostima e la motivazione.
Elena Beltramme ha scritto:Quindi per ciascuno dovrebbero essere adottate modalità di verifica e criteri di valutazione differenti.
se io sono dislessico e non ho bisogno di un certo strumento non posso stabilire che allora tutti i dislessici non ne hanno bisogno e quindi non dovrebbero chiederlo.
ognuno ha punti di forza e di debolezza qualitativamente e quantitativamente diversi.
guardare solo nel proprio orticello può impedirci di comprendere la realtà dei dsa (che sono infinitamente complessi)

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mamma Rosa
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Re: Voti diversi ai dislessici?

Messaggio da mamma Rosa » mar nov 11, 2008 12:10 pm

Ben detto... :wink:
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Re: Voti diversi ai dislessici?

Messaggio da Leonardo » mar nov 11, 2008 2:36 pm

non intendevo persone con handicap ovviamente anche questa volta direi che è stato frainteso quello che volevo dire, vabbeh per me il discorso lo chiudo qua.

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Re: Voti diversi ai dislessici?

Messaggio da titta » mar nov 11, 2008 5:49 pm

Elena Beltramme ha scritto: siamo tutti d'accordo che a monte della verifica ci sta l'insegnamento/apprendimento, tant'è vero che il diritto all'apprendimento è sancito addirittura dalla costituzione.
Non avevo dubbi su questo, tra noi.

Ho molti dubbi, dettati dalla mia negativa esperienza, per quanto riguarda chi, al di fuori, deve tradurre in pratica quotidiana quello che è scritto su un decreto legge.

Mi rendo conto che può sembrare un processo alle intenzioni, ma ho due dei miei figli che hanno finora alle spalle una "carriera scolastica" disastrosa. Non tanto dal punto di vista delle valutazioni (su quelle sono disposta a stendere un velo pietoso) ma dal punto di vista dell'apprendimento. Un po' di dente avvelenato credo si possa ritenere giustificato.

Ciao, :wink:
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Re: Voti diversi ai dislessici?

Messaggio da ketti » mer nov 12, 2008 2:54 pm

:sad: :sad: :sad:

Ciao a tutti proprio in questo periodo io sto combattendo nella scuola di mio figlio , perché i professori l’anno scorso per promuovere Leo hanno dovuto valutarlo in modo diverso(dopo l’intervento del lo psicologo della scuola che è intervenuto spiegando (come) a una prof. Che fino a maggio non aveva compreso cosa avrebbe dovuto fare.
Bene quest’anno i prof. Mi hanno rinfacciato che loro hanno promosso mio figlio perché dislessico……e che quest’anno , in quanto la circolare ministeriale n. 4099/A/4 del 5.10.2004 non li obbliga ( ma si parla di consigli) non hanno intenzione di farsi consigliare dicendo che forse mio figlio non è portato per questo indirizzo, per il carico didattico di questo indirizzo (tecnologico scientifico).

Dopo questa bella esperienza…… che ben venga questa legge cosi si obbliga!!!!!!non si consiglia.

ciao :?: :?: :?:
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Re: Voti diversi ai dislessici?

Messaggio da mamma Rosa » mer nov 12, 2008 11:22 pm

Ciao! Ho capito! Sono andata al corso aid oggi, la dott. Concetta Pacifico ci ha spiegato cosa intendono per la valutazione eccetera eccetera, molto meglio di come pensavo!
Perdonatemi, ma ho gli occhi che si chiudono da soli... ^^Z
domani mattina vi spiego tutto quello che ha spiegato a me... :oops:
buona notte a tutti...
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Re: Voti diversi ai dislessici?

Messaggio da Costanza » gio nov 13, 2008 9:21 am

ketti ha scritto:Bene quest’anno i prof. Mi hanno rinfacciato che loro hanno promosso mio figlio perché dislessico……e che quest’anno , in quanto la circolare ministeriale n. 4099/A/4 del 5.10.2004 non li obbliga ( ma si parla di consigli) non hanno intenzione di farsi consigliare dicendo che forse mio figlio non è portato per questo indirizzo, per il carico didattico di questo indirizzo (tecnologico scientifico).

Dopo questa bella esperienza…… che ben venga questa legge cosi si obbliga!!!!!!non si consiglia.
E poi ci tocca anche leggere la Pellegrino :evil:
Sono quasi tentata di togliere quella frase che ho messo nella mia firma.
Noi lottiamo contro l'ignoranza e la disinformazione e poi bastano poche parole per smontare tutto.
Una psicologa di un centro di neuropsichiatria infantile di Palermo mi ha detto qualche mese fa: "che fa ora sono tutti dislessici? Somari non ce ne stanno più?".
Ho un parente ex somaro, penalizzato fortemente dalla sua dislessia, mai diagnosticata e scoperta solo da poco, a tal punto dal non aver mai voluto affrontare un esame al lavoro per paura di dover leggere a voce alta.
I nostri figli devono essere tutelati dalla legge, è un loro diritto.
Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini. (G. Falcone)

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Re: Voti diversi ai dislessici?

Messaggio da chicca » gio nov 13, 2008 10:35 am

Oh, guarda, anche a me è stato detto ( da una logopedista) che " di dislessici ce ne sono troppi " ...
Il problema è invece che di tecnici NON specializzati ma che vogliono comunque fare ce ne sono VERAMENTE TANTI !!!....

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Re: Voti diversi ai dislessici?

Messaggio da mamma Rosa » gio nov 13, 2008 11:24 am

Ciao, eccomi qua...ieri sono stata ad un corso dal titolo "Normativa e percorso personalizzato per alunni con D.S.A.", tenuto dalla dottoressa Concetta Pacifico: dirigente scolastico, presidente comitato scuola aid e sicuramente qualcos'altro che non so... :roll:
E' stata precisa, ha usato un linguaggio semplice, non ha fatto riferimenti inutili quanto astrusi, che a volte fa chi non vuole farci capire di cosa parla...insomma mi è piaciuta...soprattutto quando ci ha spiegato che:
la valutazione del ragazzo di cui si parla nell'articolo di legge, non deve intendersi solo come valutazione finale, ma essa deve essere parte del processo formativo e deve cominciare dal primo giorno, (altrimenti come faccio a sapere cosa devo insegnare se non so cosa lo studente sa?) aggiungo qui parte dei miei appunti, a chi vuole approfondire mi contatti e glieli do tutti, volentieri...
articolo 5:Con regolamento emanato ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, si provvede al coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli studenti, tenendo conto anche dei disturbi specifici di apprendimento e della disabilità degli alunni, e sono stabilite eventuali ulteriori modalità applicative del presente articolo.
Caratteristiche del processo di apprendimento...
Consapevolezza da parte dell’alunno del proprio modo di apprendere
da acquisire---da rafforzare---da sviluppare
• Aiutare l’allievo a conoscere le proprie modalità di apprendimento…
• Aiutare l’allievo a conoscere processi e strategie mentali per lo svolgimento dei compiti…
• Aiutare l’allievo a riconoscere e applicare consapevolmente comportamenti strategie utili…
• Incoraggiamento alla scelta di strategie operative + adeguate al proprio apprendimento…
• Sostenere la motivazione…
Individuazione di eventuali scostamenti all’interno degli obiettivi de apprendimento (non si può pretendere cose che non è capace di fare)
La valutazione dell’apprendimento:
• È parte dei processi di insegnamento e di apprendimento…
• È logico formativa…
• Richiede di condividere con gli studenti i traguardi che si vogliono raggiungere…
• Richiede verifiche personalizzate…
• Deve essere orientativa…
• Fornisce un feedback sui risultati ( cosa devo fare e come)…
• Ha una valenza metacognitiva…
• Coinvolge i genitori…
• ricordandoci che l’allievo dys sta con noi, al massimo due ore al giorno ma è la famiglia che lo supporta per il resto della giornata…
La scuola serve per apprendere e la valutazione è parte del processo di insegnamento e apprendimento…non è la parte finale
È una delle fasi che + pesano sull’autostima degli studenti , se è finale + essere una spada di Damocle, non è finale
...Teoria di Vygotskij...(giusto per incasinarci le idee...)
questo è quello che ho capito. I puntini sono dove c'era la spiegazione della dottoressa Pacifico...mi piacerebbe sentire anche l'opinione degli insegnanti, in + di qualche occasione mi avete aiutata a chiarirmi le idee...grazie :wink:
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Re: Voti diversi ai dislessici?

Messaggio da attilio » gio nov 13, 2008 12:58 pm

Va da sé che sono in completa sintonia con quello che dice Concetta Pacifico, anche se poi la realtà nella quale ci si trova ad operare è sicuramente un po' differente.
Riguardo alla valutazione posso solo riferire che un giorno durante uno scrutinio finale ho affermato: "se questo alunno ha una valutazione negativa, la colpa è mia: non ho saputo far venir fuori il meglio che ha dentro e ho valutato solo il peggio".

:shock: Non ti dico le facce dei miei colleghi :shock:
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Re: Voti diversi ai dislessici?

Messaggio da chicchi » gio nov 13, 2008 1:47 pm

Fermo restando che un insegnante deve tener conto che si trova di fronte ad un alunno con DSA (nel senso che ne conosce le difficoltà) una volta che esegue la prova applicando la misura dispensativa, o compensativa, o utilizzando la modalità idonea per quell'alunno, deve valutarlo come gli altri. Mi spiego: se una prova è scritta e ad un dislessico o disgrafico viene fatta fare oralmente, la valutazione deve essere uguale, perchè l'insegnante ha effettuato la prova correttamente, ovvero evitando al ragazzo la fatica di leggere e scrivere. Nel caso di prova uguale invece, senza l'applicazione degli strumenti, l'insegnante dovrebbe invece fare una verifica aggiuntiva utilizzando magari l'orale, che evidenzia se il ragazzo ha studiato oppure no. La legge serve, urge, perchè oggi troppe cose sono lasciate al buon senso e all'interpretazione di un docente.
Ciao
"Per usare la testa occorre averne una!" (A. Einstein)

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Re: Voti diversi ai dislessici?

Messaggio da luisalercari » mer nov 19, 2008 12:04 am

Dopo un collegio docenti infuocato , argomento: i voti, ci siamo confrontate tra di noi colleghe, scuola Primaria, classe quarta, proprio di questo abbiamo parlato. Io non sono assolutamente d'accordo sul diversificare i voti dei miei alunni dislessici, in quanto, come si diceva prima ,raggiungono gli stessi obiettivi degli altri bambini, ma usando tecniche e modalità diverse... stiamo studiando in storia ,i popoli della Mesopotamia ((Bella storia!!!)e devo dire che attraverso l'uso del p.c in classe prepariamo delle ricerche eccezionali, ci confrontiamo positivamente eccc ecc... voto 10 a Mario ...dislessico ma risorsa storico-geografica-scientifica......Ciao Luisa

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Re: Voti diversi ai dislessici?

Messaggio da Leonardo » mer nov 19, 2008 6:44 am

Bene, vedo che c'è qualcuno che la pensa come me.

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Re: Voti diversi ai dislessici?

Messaggio da mamma Rosa » mer nov 19, 2008 9:16 am

Vi ringrazio per i vostri messaggi che mostrano come amate il vostro lavoro... :wink:
Se siete d'accordo con l'interpretazione di Concetta Pacifico, e utilizzate i metodi che avete descritto, già fate quello che indica l'articolo di legge...che mi permetto di ricopiare dal messaggio di Elisabetta... :roll:
...si provvede al coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli studenti, tenendo conto anche dei disturbi specifici di apprendimento e della disabilità degli alunni...
Se posso esprimere un altro mio parere, l'equivoco sta nel titolo di questo argomento, in quanto nel testo di legge non si parla di dare voti diversi ai dislessici, ne' di regalare sufficienze a categorie "privilegiate"...ma semplicemente di "...valutare tenendo conto delle difficoltà..." :roll:
:roll: Se come dice la Pacifico la valutazione comincia dal primo giorno e fa parte di tutto il processo di apprendimento si può comprendere il peso giusto da dare nel contesto della legge... :roll:
Visto che ci sono, mi permetto di chiedervi, come insegnanti, come fate a capire quali sono gli strumenti compensativi da usare per ogni singolo ragazzo con difficoltà?...non è una provocazione...a volte faccio fatica io a capire cosa è meglio per mio figlio, quali sono gli strumenti che usate per avere queste indicazioni?...quali difficoltà incontrate maggiormente? Ve lo chiedo per una frase che mi hanno detto: non possiamo permetterci di "sperimentare" troppo sui ragazzi, dobbiamo avere rispetto di loro (lo trovo profondamente giusto, ma come faccio, se non sperimento fino a quando non trovo il modo giusto a sapere che è quello?)...mi sto "incartando"...scusatemi :oops:
Vi ringrazio veramente tanto per l'aiuto che mi state dando...ciao
Ultima modifica di mamma Rosa il mer nov 19, 2008 10:19 am, modificato 1 volta in totale.
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