NON SO CHE PENSARE

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lucia17
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NON SO CHE PENSARE

Messaggio da lucia17 » mer nov 12, 2008 5:44 pm

Ho avuto l'incontro con i professori e le terapiste ed è come se non avessi mai frequentato questo forum
Tutti puntano sull'autonomia di mio figlio e niente altro. Avevo progettato molte cose e dovrò rinviare...vedremo gli esiti di un lavoro di mio figlio fatto in autonomia.

:?

Leonardo
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Re: NON SO CHE PENSARE

Messaggio da Leonardo » mer nov 12, 2008 6:12 pm

E dove sarebbe il problema? direi che è proprio quello che bisogna fare, puntare all'autonomia, arriverà il momento in cui sarà "costretto" ad essere autonomo ed è meglio se in quel momento sia preparato ad esserlo, non si può essere seguiti in eterno...

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lucia17
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Re: NON SO CHE PENSARE

Messaggio da lucia17 » mer nov 12, 2008 6:18 pm

sì hai ragione...ma le giornate dovrebbero essere triple per potersi organizzare bene.

Leonardo
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Re: NON SO CHE PENSARE

Messaggio da Leonardo » mer nov 12, 2008 6:22 pm

Si ma se non inizierà mai a farlo ovvio che poi ci vogliono tre giornate, le cose bisogna anche impararle a fare, ci vuole anche pratica per fare esperienza, non è che si diventa autonomi automaticamente e più aspetti e peggio è dopo diventarlo, vuoi arrivare al punto che alle superiori non è autonomo e non riesce a fare niente senza qualcuno che lo segue?

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Re: NON SO CHE PENSARE

Messaggio da lucia17 » mer nov 12, 2008 6:25 pm

io sto provvedendo adesso proprio pensando alle superiori...ma in questo momento dorme...crollato dalla stanchezza...e quindi tutto è rimasto ancora più indietro.Pazienza.

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Re: NON SO CHE PENSARE

Messaggio da sabrina68 » mer nov 12, 2008 8:22 pm

Ciao Lucia. Se professori e terapiste sono concordi che la linea da seguire sia quella dell'autonomia, credo debba essere quella da seguire...
Immagino che sia la più difficile sia per te sia per tuo figlio, ma in effetti è tutto fatto mirando al futuro. Certo se lui crolla in questo modo magari si può pensare di darsi delle tappe intermedie...in modo che lui si rende conto che può raggiungerle e così andare avanti...
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Re: NON SO CHE PENSARE

Messaggio da roberta » gio nov 13, 2008 8:59 am

Ciao Lucia,
anche per me è lo stesso: per i prof. deve fare da solo, magari meno, ma da solo. "Piano piano (pensano per l'anno prossimo) diventerà autonomo" "altrimenti si appoggia troppo a lei" intanto crolla anche lui ... stamattina aveva mal di testa e di pancia ... l'altro ieri ha fatto tutto da solo, ieri un po' e un po' oggi farà da solo e avanti.
fammi sapere come va.
ciao
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Re: NON SO CHE PENSARE

Messaggio da lucia17 » gio nov 13, 2008 9:07 am

Ciao Sabrina e Roberta, grazie per le risposte, mio figlio sta andando avanti....vedremo a breve i risultati.

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Re: NON SO CHE PENSARE

Messaggio da icmnico » gio nov 13, 2008 9:27 am

E' molto importante puntare sull'autonomia dei nostri ragazzi ed è importante avere persone che ci aiutino a fare i passi giusti affinchè non li "stressiamo" troppo e non esageriamo con le richieste, ma che si rispettino i tempi di ogniuno.

Per quel che riguarda la mia esperienza personale posso dire che ho avuto seri problemi in fatto di autonomia con mio figlio maggiore (16 anni e 3 superiore) fino all'anno scorso. Non studiava se non c'ero io assieme a lui a organizzarlo a leggere a fare insieme le mappe e quant'altro e questo in tutte le materie... vi garantisco che per me è stata veramente dura e la stanchezza era alle stelle. Purtroppo avendo scoperto la sua dislessia in seconda media nessuno mi ha aiutato e indirizzato sul come fare per farlo diventare autonomo... Oggi però finalmente matteo studia da solo , sa organizzarsi meglio e i suoi voti scolastici sono anche migliorati rispetto agli anni precedenti. Devo ringraziare Elisabetta e i suoi mille consigli (quanto l'ho tediata :lol: ) se finalmente vedo l'autonomia di mio figlio.

Per quel che riguarda Nicole (11 anni e prima media) le cose sono ben diverse. Scoperta dislessica in terza elementare ha avuto il supporto della logopedia e delle insegnanti nella scuola ed entrambi hanno puntato principalmente all'autonomia della ragazza che oggi i ha brillanti risultati a scuola ( a parte religione :shock: ) e riesce a portare a termine quasi sempre la mole indescrivibile di compiti.

La cosa bella e che finalmente "io mamma" sto cominciando a respirare un pochino di più e posso dedicarmi a loro in hobby e uscite senza torture scolastiche :wink:
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Re: NON SO CHE PENSARE

Messaggio da Costanza » gio nov 13, 2008 9:42 am

Io ho sempre aiutato mia figlia coi compiti (anche quando non sapevo che fosse dislessica) e mi sono sempre sentita dire le vostre stesse cose ma quando la facevo fare da sola c'era sempre un regresso nel rendimento e poi ci toccava recuperare. La d.ssa Gagliano (la neuropsichiatra che ha fatto la diagnosi) ha scritto chiaramente nella sua diagnosi (fatta ad agosto 2008) che mia figlia deve essere aiutata nei compiti anche se adesso lei è molto più autonoma. Adesso io l'aiuto solo leggendo (non sempre) per lei e facendole ripetere storia e geografia o altro. E' stato un processo graduale mai imposto. Fino alla seconda media non riusciva neanche a fare un riassunto. Poi ha cominciato da sola a migliorare e ad essere più autonoma.
Io penso che il raggiungimento dell'autonomia sia un processo naturale, come la crescita.
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Re: NON SO CHE PENSARE

Messaggio da Elena Beltramme » gio nov 13, 2008 10:56 am

lucia17 ha scritto:Ciao Sabrina e Roberta, grazie per le risposte, mio figlio sta andando avanti....vedremo a breve i risultati.
Lucia non devi basarti sui risultati a breve.
Il raggiungimento dell'autonomia è un percorso lungo per tutti e proprio per questo sono d'accordo con Costanza che debba essere graduale. Non si può passare dall'assistere in tutto un bambino all'abbandonarlo completamente a sé stesso.
Il raggiungimento dell'autonomia è un obiettivo fondamentale, quindi è giustissimo perseguirlo ma altrettano importanti sono le modalità con cui si mira a raggiungere l'obiettivo

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Re: NON SO CHE PENSARE

Messaggio da anna68 » gio nov 13, 2008 3:25 pm

Ciao Lucia è un bene aiutarlo a essere autonomo.
Anch'io ci sto provando con Moreno non è semplice.
Però piano piano forse ci riusciamo.
Ogni cambiamento di ambiente scolastico sò che sarà dura e ci vorrà più tempo proprio per organizzarsi e per capire.
Il primo anno lelle medie siamo d'accordo io e mio figlio che lo aiuto inserendo io le cose da studiare proprio per la mole di lavoro che non è abituato. Però quando c'è un pochino di più tempo se le inserisce da solo.
Così anche nei compiti magari scrivo io un pò al pc e un pò lui
Le mappe inizia a farle lui poi io le controllo se vanno bene.

Come ha detto Elena piano piano e con calma.
Sono sicura che per le superiori riuscirà.
E' più facile spezzare un atomo che un pregiudizio. (Albert Einstein)
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Re: NON SO CHE PENSARE

Messaggio da lucia17 » gio nov 13, 2008 7:13 pm

Ciao e grazie delle risposte, dovrei dire che purtroppo a tutt'oggi è difficile entrare nella testa degli altri per poter risolvere i problemi, cioè dare un motivo a tutto ciò che ad esempio non si riesce a fare nei compiti di scuola.
E' anche vero che tocca ai professori il lavoro scolastico e tutti si sono mostrati ben predisposti.
Grazie e speriamo che con il tempo tutto diventi meno problematico per tutti.

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Re: NON SO CHE PENSARE

Messaggio da Pede » ven nov 14, 2008 5:04 pm

Ciao, come ti capisco!!

Con Aury ho adottato il sistema: provaci da sola, che poi lo guardiamo insieme.
Poi mi "travesto" da investigatore e le piombo in camera, così per mettere a posto un paio di calze, dopo un po' vuoi vedere che ci sono da metter aposto anche le magliette? e così via :wink:
Anche per lo zaino, sai controllare i libri, i quaderni e l'eventuale materiale da portare, io controllo poi le dico di sistemarsi lo zaino e poi.... la sfianco finchè non ha messo tutto quello che mancava!!! :lol:
Per le materie da studiare oralmente, invece, le leggo la lezione e poi la ascolto mentre la ripete.

lei a volte lavora bene a volte sono liti, non so se sia la strategia giusta, ma con il lavoro che faccio non riesco a garantirle la mia presenza tutti i giorni nelle ore dopo la scuola e le continuo a ripetere che la mamma c'è sempre al suo fianco, ma bisogna che cerchi di fare un po' più da sola.
Dopo la valutazione staremo a vedere come sarà meglio procedere.

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Re: NON SO CHE PENSARE

Messaggio da Jack » ven nov 14, 2008 5:44 pm

chiedo scusa, rispondo al primo messaggio senza leggere quello che è stato scritto in mezzo, non vorrei ripetere cose già dette, in tal caso spero mi perdonerete.

in merito alla questione AUTONOMIA credo bisogna fare un breve sforzo, respirare e scrollarsi di dosso subito il concetto di autonomia tradizionale che abbiamo in mente.
Autonomia non significa: LASCIARE UN RAGAZZO DA SOLO DI FRONTE AD UNA DIFFICOLTA'
e neanche FAR SI CHE IL GENITORE LA SUPERI AL SUO POSTO.

non è bello dirlo in questi termini, ma il genitore deve diventare uno strumento compensativo al servizio del figlio, e detta così è ancora peggio :oops:

facciamo l'esempio:

io avevo problemi a finire storia perchè le pagine da leggere erano troppe, e lo sforzo della lettura mi avrebbe impedito di potermi dedicare alla schematizzazione e qundi all'apprendimento vero e proprio, quindi (senza turbare la mia autostima ne il mio amor proprio) ho chiesto a mia madre se poteva leggere per me quelle pagine, io le avrei ascoltate e schematizzate. (quando le dicevo di fermarsi, si fermava e quendo le chiedevo di tornare indietro su un pezzo che era poco chiaro lei lo rileggeva, molto semplicemente)

partendo da questo concetto di autonomia si salta facilmente alla sintesi vocale che fa la quasi la stessa cosa(anche se devo ammettere che la voce di mia madre è migliore di quella del computer ).
da quì si arriva quindi all'autonomia.

al contrario, lasciando un ragazzino con un computer e una sintesi volacle senza dirgli null'altro che "arrangiati, si autonomo" si fa il suo male e ci si libera la coscenza dicendo a se stessi di aver fatto tutto il possibile...

ok , quel che dovevo dire l'ho detto :wink:

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