Appello ai dislessici adulti...

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blumroth
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Re: Appello ai dislessici adulti...

Messaggio da blumroth » dom nov 13, 2011 9:28 am

Cara Anna Chiara, capisco i tuoi dubbi per il futuro di tua figlia, ma penso che dovrebbe essere lei a decidere del suo futuro senza farsi troppo influenzare dalla sua diagnosi. Io ho studiato lingue senza sapere di essere dislessica, mi sono sempre resa conto di avere più difficoltà rispetto ai miei colleghi ma mia madre mi ha sempre incoraggiata e ora sono molto orgogliosa dei risultati che ho ottenuto, con tanta volontà ho compensato benissimo e senza alcun aiuto la mia dislessia. Oggi ho una sorella minore anche lei DSA e presto dovrà fare la sua scelta riguardo alle scuole superiori, non nego che vista la mia esperienza, a volte dolorosa e difficile, mi auguro che non intraprenda l'università ma scelga una scuola più "adatta" a lei, tutto sommato cercherò di assecondare ogni suo desiderio incoraggiandola a fare sempre meglio. :P

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Marco72
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Re: Appello ai dislessici adulti...

Messaggio da Marco72 » lun nov 14, 2011 8:55 pm

Ciao ho visto il tuo video.ottimo. Venerdì faccio il test privatamente, costo: 300 euro. Ho un pò d'ansia....premetto che sono mancino.ciao

Elisa21
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Re: Appello ai dislessici adulti...

Messaggio da Elisa21 » dom giu 03, 2012 3:35 pm

io ho 21 anni dal 27 di maggio e un'anno fa ho fatto i test di DSA, ho avuto varie difficoltà. Alle medie mi hanno messo davanti una logopedista che mi ha detto k ho dei disturbi nello studio e nella carta rilasciata c'era scritto solo, disturbo dell'apprendimento e quindi mi viene assegnato un'insegnante di sostegno. poi andando avanti con gli anni, in prima superiore mi rifiuto di tenere l'insegnante di sostegno perché alle medie ogni mese lo\ la cambiavo e non imparavo niente. sono stata bocciata al primo anno di alberghiero poi con grossa fatica e continuo attaccare dai genitori e insegnanti (perchè pensavano non studiassi), facendo i salti mortali sono arrivata in seconda dove mi hanno ribocciata. ho cambiato scuola e ho iniziato moda ho passato il primo anno di nuovo perchè non me la sentivo di studiare da sola per gli esami di annessione alla seconda e sono passata con due debiti, inglese e matematica. ci hanno chiuso la scuola e ci hanno costretto a passare in una scuola dove si studiava e quindi meno pratica in seconda mi hanno ribocciata. dopo la millesima bocciatura sono stata costretta a ripetere l'anno e l'insegnante d'inglese mettendomi alla lavagna e provando a farmi studiare davanti a lei per capire che metodo di studio utilizzavo se era sbagliato o meno ha capito che lo studio c'era ma non il modo di esporre. mi ha consigliato di fare il test di DSA, in estate ho provato a farlo ed è risultata una grave forma di dislessia,discalculia e disortografia. sono felice di aver capito il problema, ho appena affrontato gli esami di qualifica nel settore della moda e il comportamento dei miei è cambiato nei miei confronti, in meglio però. Prima era odio reciproco, ora è il contrario.

clacheja
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Re: Appello ai dislessici adulti...

Messaggio da clacheja » sab gen 12, 2013 6:35 pm

premesso,che a me non è mai stata diagnosticata dai medici,la dislessia, ma mia mamma aveva fatto a suo tempo(io ho 33 anni) delle ricerche e cosi anche io negli anni e mi ci ritrovo...Sono riuscita a diplomarmi, ma chiaramente nelle materie dove dovevo studiare a memoria le cose erano molto complicate e a volte giocavo un po' d'astuzia, quindi le mie materie critiche erano la matematica :roll: , il latino, il francese, la chimica e il diritto.per fortuna essendo comunque un'indirizzo umanistico,ci son comunque riuscita!! Un'altra cosa alle medie riuscivo a scamparmi la lettura ad alta voce, con la scusa dell'apparecchio ai denti :wink: ( devo dire che la lettura è molto migliorata col tempo, tanto che ora mi piace molto leggere). Non mi viene automatico il riconoscere la destra e la sx, percio quando facevo le guide per la patente e anche all'esame,mi tiravo su' le maniche e mi guardavo l'orologio(che era a sx , chiaramente) e cosi sembrava mi fosse automatico girare a dx o a sx. Anche l'orologio a lancette non è proprio semplice, se cambio orologio ci metto un po' ad abituarmi ,e a volte se non ce l'ho e lo chiedo e mi fanno vedere un orologio che non conosco,mi viene un po' di panico....Quando sono entrata a lavorare telefonista ,sono entrata nel panico veramente, visto che leggevo un num. e ne digitavo un'altro, confondevo il 5 col 2 ,il 6 col 9, prima non mi ero mai resa conto di fare quegli errori,probabilmente con la velocita' son venute a galla (prima mi ero solo accorta dei miei sbagli in scrittura che confondevo la p con b , e anche scrivere "pre" invece che "per"),comunque avendolo fatto per 8 anni alla fine ho un po' superato anche quell'ostacolo...per il resto ora sto piu o meno bene, l'anno scorso ho scoperto anche che ho una buona manualita' e ho incominciato a creare cose nuove, lavoro anche la resina, lavoro all'uncinetto, faccio bigiotteria ecc.Ora ho scoperto che anche mio figlio è dislessico, anche se lui in matematica è bravo, speriamo di riuscire ad aiutarlo nei migliore dei modi!

Nico.M
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Re: Appello ai dislessici adulti...

Messaggio da Nico.M » lun gen 21, 2013 9:38 am

Quest'anno mia figlia di anni 12 ha scoperto DSA disgrafia disortografiìa e discalculia media
e allora ho capito finalmente all'età di 47 anni:
ecco perchè ho fatto sempre una fatica enorme ecco perchè dimentico spesso gli impegni e i calcoli...i calcoli compresi tabelline NON FANNO PER ME!!!
;-)
Non mi serve il test mi posso fare l'auto diagnosi:
DISCALCULA GRAVE (TABELLINE ODIATE TABELLINE)E DISORTOGRAFICA
SCUOLA SUPERIORE: INGLESE E' STATO LO SCOGLIO PIU' DURO
IMPARARE A MEMORIA UNA DIFFICOLTA' E SPESSO NON CI RIUSCIVO
MA ECCELLEVO IN ALTRE MATERIE QUELLE DISCORSIVE CON POCHE DATE CHE MI SCRIVEVO SULLA MANO ;-)
SUPERIORI 60/100 MA SECONDO ME MERITAVO DI PIU'...INGLESE MI HA PENALIZZATO

schi
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Re: Appello ai dislessici adulti...

Messaggio da schi » dom gen 27, 2013 12:15 pm

ciao!!!
Premetto che sono in lista per fare i test per la dislessia quindi non ho ancora la certezza di essere dislessica.
Vorrei però raccontarvi il perché oggi inizio a sospettare di essere dislessica.
Da bambina ho avuto grandi problemi ad imparare a leggere e, ancora oggi, leggo molto lentamente e quando leggo ad alta voce spesso storpio o addirittura invento parole. Quando a scuola la professoressa mi chiamava a leggere ad alta voce mi sentivo male. Leggevo addirittura peggio del solito!! Alcuni compagni e purtroppo anche alcuni professori mi prendevano in giro!! Ho grandi difficoltà nell'inglese scritto (so parlarlo abbastanza fluentemente ma non ho idea di come si scrivano le parole). oggi frequento l'università (Matematica) e devo dire che continuo a sentire la differenza rispetto agli altri miei compagni!! mi capita a volte di invertire i numeri e scambiare gli indici tipo i e j ed 1!!A volte mi sento stupida pechè magari all'esame ho avuto un voto più basso semplicemente perché ho sbagliato a copiare il testo dell'esercizio o perché non riesco a vare brutta e bella…Spero al più presto di scoprire se questa mia "diversità" dipenda o no dalla dislessia.. =)

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franci_76
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Re: Appello ai dislessici adulti...

Messaggio da franci_76 » dom lug 14, 2013 9:40 pm

Ciao :)
oggi riapro il forum dopo un bel po... e mi va di raccontarmi, forse anche perchè avendo 10 esami da fare la settimana prossima, rivivo tutte quelle sensazioni che un po mi ero dimenticata del mio passato scolastico....
Ho 36 anni e da 9 mesi ho la certificazione come disgrafica, disortorgrafica con competenze scadenti della memoria breve termine e oscillazione dei processi attentivi.
Quando ero piccola e andavo in prima elementare avevo problemi con la lettura e davano la colpa alla vista, così mi sono messa gli occhiali. Mia nonna, santa donna, passava interi pomeriggi con me sulle gambe a farmi leggere e rileggere i brani, frasi e pensierini per il giorno dopo... quasi li imparavo a memoria e non avevo problemi grossissimi nel rileggerlo in classe. Ricordo ancora mio padre che si addormentava davanti a me nella speranza che io imparassi le poesie a memoria o che leggessi i libri di narrativa delle medie... incubo!!!!
Ho ricopiato non so quanto quaderni che i miei professori mi buttavano dalla finestra perchè scritti male e tenuti in modo disordinato.
La matematica intesa come risoluzione dei problemi non avevo alcun problema, ma se dovevo ripetere a memoria le dimostrazioni non ne venivo a capo... e guai se dovevo ricopiare le espressioni dalla lavagna erano già tutte sbagliate...
I giorni della settimana, i mesi o contare da 100 all'indietro.... un'impresa!
Che dire mia madre e mio padre, non sapevano cosa fosse la dislessia fino a quando non gli ho detto che sarei andata a fare i test, e neanche le maestre/professori.... So solo che sono andata a ripetizione dalle elementari fino alle superiori e già alle medie studiavo ore e ore senza grandi risultati. Insomma apparivo come la brutta copia di mio fratello (genio davvero che non aveva bisogno di studiare) e mio cugino coetaneo e compagno di classe....
Più volte mi sono ritrovata a piangere di nascosto perchè mi sentivo stupida, inadeguata e soprattutto mi sentivo in colpa con i miei genitori che facevano così tanti sacrifici e io non riuscivo davvero...
L'università è stata la disfatta totale: 3 atenei 4 facoltà ma niente....
Lavoro in un ufficio dove si scrive e si fa di conto, bene o male me la sono cavata perchè facevo leggere ai miei colleghi le cose prima di consegnare i lavori e mi correggevano... poi anche loro si erano rotti e pensavano che facessi le cose appositamente male, da distratta e nullafacente....
A questo punto ho incominciato a cercare se era possibile fare test di intelligenza e cose del genere perchè io ero convinta che non fosse disattenzione ma che c'era qualcosa che non andava. Decido poi di prendere un piccolo periodo di stop e regalarmi un sogno: andare in un paese straniero a imparare la lingua inglese. Lì le mie difficoltà mi si sono palesate in modo chiaro e preciso anche perchè nel frattempo avevo letto qualcosa sull'argomento e tante cose coincidevano.... e appena tornata ho prenotato la visita con i test....
Ad oggi ancora noto le mie difficoltà e sto cercando strumenti ed espedienti per avere delle strade alternative. Mi sono riscritta all'università a scienze dell'educazione e da domani inizia la settimana degli esami: ne provo a dare 9.... potete immaginare che sonfusione che ho, ma io ci provo!!!
Ancora sono lenta a fare mappe e il sintetizzatore non mi funziona per tutti i formati, i libri universitari sono al 90% cartacei e gli esami scritti..... ma io ci provo.
Non è facile tante volte, ma le cose semplici, non mi attirano dice mia madre, e allora lotto, non contro la dislessia, ma contro chi dice che io non ce la posso fare, che tanto per me... sono tempo e soldi persi.
Cosa mi ha dato di bello? La capacità di vedere negli occhi dei bambini e delle altre persone in generale quando stanno male e soffrire con loro per poi continuare a lottare...

Sono stata lunga ma è il sunto del sunto :)

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Costanza
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Re: Appello ai dislessici adulti...

Messaggio da Costanza » dom lug 14, 2013 10:56 pm

Ciao franci, non sei stata lunga. Sei in gamba e di certo riuscirai :up
Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini. (G. Falcone)

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mammamaria
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Re: Appello ai dislessici adulti...

Messaggio da mammamaria » lun lug 15, 2013 10:04 pm

Ciao Franci, mi ha commosso leggere la tua storia. Ma sei una grande persona che non si arrende e questo ti fa onore. Porta la tua diagnosi in facoltà sono previste misure dispensative e strumenti compensativi anche per i DSA universitari. Informati in segreteria.
Per insegnare bisogna emozionare. Molti però pensano ancora che se ti diverti non impari. (Maria Montessori)

Aurora72
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Re: Appello ai dislessici adulti...

Messaggio da Aurora72 » ven gen 24, 2014 1:58 pm

Ho letto quasi tutti i post dal 2005 all'ultimo del 2013... a questo punto martedì 4 febbraio devo portare mio figlio a fare i test... ma leggendo quelli degli adulti mi sono convinta che anche io molto probabiblemte sono dislessica... mi sono riaffiorati tanti ricordi... le storie di tante persone sembravano le mie...
Questo Forum è fantastico è meraviglioso, sono solo due giorni che ci sono ma mi sento a casa...
Siete persone fantastiche... grazie

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roberta
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Re: Appello ai dislessici adulti...

Messaggio da roberta » dom gen 26, 2014 1:09 pm

è il posto dove molti di noi hanno trovato "casa" almeno per alcuni aspetti della nostra vita, dove abbiamo pianto, cercato conferme, chiesto pareri e trovato amici in momenti in cui pensavamo di non aver poter trovare supporto da nessuna parte.

Benvenuta.

susy
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Re: Appello ai dislessici adulti...

Messaggio da susy » mar lug 22, 2014 1:58 pm

beh ora mi sento una privilegiata perchè ero dislessica senza saperlo , ma ho avuto delle tecniche per superare gli ostacoli. Tipo per ricordare nomi o numeri mi inventavo cose che mi facevano ridere tipo Napoleone, il leone di Napoli . Poi credo che il problema lo si riscontra solo a scuola , da adulta ho scoperto che c'è la calcolatrice , la tastiera , il registratore ... ora però non so come aiutare i miei figli che hanno un tipo di dislessia diversa ...le mie regole valgono solo per me ... ogni persona ha un modo di vedere le cose diverso dall'altro .

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Re: Appello ai dislessici adulti...

Messaggio da trafra69 » mar lug 22, 2014 5:32 pm

Ciao susy, immagina un genitore non dislessico quando si trova di fronte a questa caratteristica del proprio figlio.
Mi sono ritrovato, quando seppi della dislessia dsigrafia e disortografia di mio figlio, con gli occhi sbarrati (o quasi), immaginando il futuro di mio figlio! :o :o
A pensarci adesso mi verrebbe da sorridere, non sapevo cosa fosse la dislessia, avevo solo sentito pronunciarla !
Credo fortemente che il tuo istinto di mamma insieme alla tua caratteristica, sapranno darti le risposte più giuste facendo i passi più giusti.
Ognuno di noi è differente...è vero, ma è anche il bello della vita ! :o :o
Se potessi tornare bambino, avrei un unico desiderio, rivivere nelle vesti di mio figlio per provare l'emozione di diventare grande, accanto ad un piccolo papà.

Lupo
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Appello ai dislessici adulti...

Messaggio da Lupo » mar lug 29, 2014 5:50 pm

Salve a tutti,
lascio il mio primo post su questo bellissimo forum dopo aver letto la discussione per quanto la mia attenzione permetta.

Mi sono state diagnosticate pochi mesi fa in età adulta disgrafia e disortografia ben compensati. Ho anche problemi a memorizzare a breve termine e problemi con le tabelline. Anche se non fa parte della diagnosi, sono sinesteta di medio livello. Ho già finito gli studi universitari.

Ho problemi a concentrarmi, a tenere focalizzata l'attenzione sulla stessa cosa per molto tempo, ma ho anche difficoltà a "staccarmi" quando sono preso da qualcosa. A volte vivo un po' nelle mie fantasie.

Sono ipersensibile agli stimoli emozionali ma percettivi. Il sole mi acceca, alcuni stimoli mi distraggono facilmente. Le emozioni negative altrui mi fanno stare male. Ogni tanto la depressione torna a trovarmi.

I libri sono per me un contesto difficile da spiegare. La lettura mi affatica in fretta. Ci sono autori che scrivono in maniera più comprensibile di altri. In questo caso posso capire un manuale tecnico anche alla velocità di 50 pagine al giorno. Oltre a testi tecnici, il cui interesse è dato da fattori pratici e non devono essere finiti per forza, faccio fatica ad essere costante con un romanzo. I romanzi che mi interessano sono complessi e profondi, a volte sono anche scritti in maniera più difficile. Se sono banali la mia attenzione cala del triplo e mi stanco per nulla.

Nello scrivere mi sento come Roger Rabbit nella scena dove toglie le mani dalle manette mentre il protagonista suda quattro camice a segare la catena: quando l'amico si arrabbia Roger Rabbit risponde "lo potevo fare solo perché era divertente" (un metaumorismo riferito al pubblico che osservava la scena). Se scrivo quel che sento credo di cavarmela; se devo scrivere un curriculum invece sento come se la testa è vuota perché le tempistiche sono forzennate e il linguaggio desiderato dalle risorse umane è estremamente formale, nessun datore di lavoro desidera leggere qualcosa di spontaneo.

Al lavoro faccio enorme fatica a reggere la pressione se avverto che è tirata lì apposta e non ha motivi giustificati. Ho molti problemi a lavorare e trovare lavoro. Ho problemi ad organizzare il tempo, ma sono molto puntuale. Della mia capacità di analisi, di ideare soluzioni e di risolvere o prevenire problemi non si è ancora interessato nessuno.

Mi reputo incostante, forse ho troppi interessi.

Mi reputo estremamente empatico ed analitico sia socialmente che nelle cose tecniche. Non lascio perdere facilmente se non ho capito un argomento e tendo ad andare nel profondo delle cose e delle persone. L'empatia non mi ha aiutato quando non sono accettato perché era come avvertire l'intolleranza riflessa dentro se stessa: dal mittente al ricevente.

Sono bravissimo a perdermi: perdendomi so trovare cose e luoghi che altri ignorano. Per paradosso perdermi mi ha reso un ottimo viaggiatore, perché il vero senso del viaggio è non temere di non tornare più.

La disgrafia è psicomotoria. Faccio arti marziali e ho riflessi abbastanza lenti, ma sono molto bravo nell'attacco. Compenso col coraggio e la resistenza al dolore. Con gli anni ho imparato a ballare molto bene.

Ho un acufene particolarmente accentuato (le otiti fanno parte dei sintomi di disgrafia) ma ho anche un orecchio interno altrettanto evoluto: il mio cervello può produrre o riprodurre moltissimi suoni e restituire una composizione quasi come se la sentissi in cuffie. Non riesco a riprodurre la musica così velocemente come la penso ma ultimamente ho accettato che non tutto è possibile e ho imparato a godere di ciò che sento dentro. Per me la partitura col pentagramma è un qualcosa di difficile da leggere, fortunatamente non sono un performer e uso strumenti informatici per comporre.

Mi reputo molto creativo, purtroppo non me la cavo bene nel disegno.

A volte devo studiare un po' di più per raggiungere un determinato risultato.

Con le lingue me la cavo bene. Sono fluente nell'inglese e nel tedesco, mi accingo da poco ad imparare il cinese. All'inizio una lingua è difficile, ma credo che la nostra diversità aiuti ad avere un cervello che pensa come un bambino, cioè trova regole e associazioni intuitivamente. Raggiunto un livello soddisfacente "sento" la lingua in maniera spontanea e veloce.

Compensare è qualcosa che aiuta a tendere un certo controllo sui processi cognitivi. È un'allenamento a virtualizzare e saper prendere le redini del cervello. Dico virtualizzare perché invece la mia carenza di astrazione può spiegare i problemi ad interpretare alcuni testi. Non direi che il dislessico è poco metacognitivo, semmai la sfiducia in se stessi è anch'essa una compensazione al contrario, contro di noi. Invece il fatto di poter assemblare i nostri "add-on" ci rende molto flessibili ed adattabili alle circostanze.

Per questo oggi so che troverò il modo di compensare le problematiche che ho elencato all'inizio e le convertirò in virtù.

La diagnosi mi ha aiutato molto a ritrovare fiducia in me stesso.

In questo argomento ho letto alcuni dislessici che maledicono i loro limiti. I limiti di un dislessico sono uno strumento compensativo per non far soffrire gli altri. Vi hanno sgridato solo perché la vostra diversità mette a nudo i limiti altrui: pazienza, intolleranza e impotenza quando il "meno intelligente" trova le soluzioni di problemi che la maggioranza non sa trovare. I vostri limiti invece sono pura compassione nei confronti del prossimo, perché un dislessico compensa e a lungo andare si arricchisce di qualità.

La compassione mi aiuta molto a superare lo scoglio della mia toleranza nei confronti di chi teoricamente dovrebbe mostrare più risultati perché non ha "limiti". Tolleranza per tutti quelli che mi hanno messo i bastoni tra le ruote e che tutt'oggi si aspettano da me proprio ciò che non sono portato a fare. Questa rabbia è forse il mio problema più complesso.

Se riuscite a vivere con certi limiti è un pregio, vi avvicinerà agli altri. Perché scommetto che nonostante vi abbiano invitato da bambini a "lasciar perdere" non lo avete fatto e avete più interessi, continuate a crescere più della media della vostra età.

Se invece non desiderate vivere con dei limiti, non fatelo. Nessuno vi obbliga. Se vi hanno detto che siete arroganti, siate arroganti: se la sono volutaì. Se vi hanno detto che siete lenti, trovate un metodo per non dargli tregua.

Muhammad Ali non era affatto lento, aveva una tecnica superba e la sua arroganza era una sorta di intelligente ironia che ha reso il suo show ancora più affasciante. Anche lui è dislessico.

È con altrettanta ironia che vi confesso di essere un po' prolisso.

Grazie a tutti!

Lupo
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Re: Appello ai dislessici adulti...

Messaggio da Lupo » mer lug 30, 2014 5:26 am

Ciao Trafra69,
sono conscio del fatto di dovermi prima presentare: ero troppo preso dall'ardomento.
Però ci tengo molto a contribuire nella discussione "appello ai dislessici adulti" perché credo che serva a trovare correlazioni tra abilità innate e diversità percettive.
Inoltre alcuni dettagli sono riferiti ad argomenti di quel post...
Se permetti mi presenterei con un post diverso.

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