Cosa posso fare per mio figlio?

sfoghi, richieste di aiuto, consigli

Moderatore: Moderatori

The Matrix
Messaggi: 385
Iscritto il: gio set 11, 2008 1:03 pm
Località: Roma

Re: Cosa posso fare per mio figlio?

Messaggio da The Matrix » lun gen 26, 2009 6:04 pm

SilviaGi ha scritto:Sono ancora qui per ringraziare tutti coloro che mi hanno aiutato con i loro consigli e la loro esperienza.
Mio figlio sta facendo in questi giorni la valutazione: mi sembra di avere trovato il capo di una matassa ingarbugliata...siamo tutti più sereni e fiduciosi.
Ma ho nel cuore una grande amarezza...immagino che la storia di mio figlio sia stata la storia di molti di voi:
definito dagli insegnanti come svogliato, poco studioso, uno "che non ci arriva proprio"...(Invece rè risultato più intelligente della media dei coetanei)
Avevo parlato anche con lo psicologo scolastico, manifestandogli i miei dubbi, ed ero stata consigliata "di non impicciarmi degli affari di mio figlio, ormai grande"; ho anche scoperto che la sua insegnante di lettere (3 anni che è con lei) con la quale ho fatto non so quanti colloqui in cui si era detto che mio figlio scrive male, che si esprime male, che non ricorda le cose, che non sa fare collegamenti e che quindi è meglio che si sposti in una scuola più facile...è la referente per la dislessia! Ma non si è accorta di nulla...?!
E una conoscente insegnante, a cui parlavo di questi problemi, ha pensato bene di "aiutarmi" dicendo "Tuo figlio dislessico? Ma figurati! Adesso sono tutti dislessici! La dislessia è un tappeto che copre tutte le magagne...!"
Leggendo la descrizione di tuo figlio mi è sembrato di vedere quella del mio, pure lui timidissimo. Facci sapere come è andata.

SilviaGi
Messaggi: 18
Iscritto il: dom dic 14, 2008 6:18 pm

Re: Cosa posso fare per mio figlio?

Messaggio da SilviaGi » ven gen 30, 2009 12:49 pm

Sono ancora qui a chiedervi un consiglio...
La situazione è la seguente:
Abbiamo fatto la prima visita da uno psichiatra specializzato in DSA.
Ho portato con me la prima valutazione fatta dalla logopedista, ed il dottore ha visto immediatamente che c'era già a 5 anni almeno un dato che è stato sottovalutato (frosting visivo corrispondente ad un'età di 2 anni 1/2).
Nella prima visita è stato valutato il quoziente intellettivo, che è risultato maggiore della media dei coetanei.
Poi il dottore gli ha detto di scaricare CMap e studiare con quello.
Ha anche detto che alcuni individui leggono bene, ma non associano immagini alle parole, e che naturalmente finchè non avrà fatto tutti i test non potrà dirci nulla.
Siamo molto contenti del cammino intrapreso, e mio figlio è più tranquillo.

Il problema è che i prossimi appuntamenti sono stati fissati un pò in là nel tempo (fine febbraio, inizio marzo): volevamo aspettare di sapere qualcosa di più prima di parlare con i professori, ma nel frattempo è arrivata una pagella disastrosa, abbiamo deciso di cominciare a comunicare loro qualcosa.

Ma in che termini? Temo di dire qualcosa di sbagliato, di avere una reazione del tipo "Adesso sono tutti dislessici", oppure "Cambi scuola"...
Vorrei partire dalla referente , che è la sua insegnante di lettere;
Potrei anche chiedere di farlo interrogare con le sue mappe?
Oppure è prematuro?
Temo, dato che siamo all'inizio, e la situazione non è chiara, di fare dei passi sbagliati. :sad:

Grazie mille!!

Avatar utente
Elisabetta
Messaggi: 4453
Iscritto il: gio ott 21, 2004 6:23 pm
Skype: betty--
Località: Pesaro

Re: Cosa posso fare per mio figlio?

Messaggio da Elisabetta » ven gen 30, 2009 1:00 pm

Cosa fare con la scuola?
Per prima cosa dovrai fare protocollare la diagnosi, quando l'avrai. Poi chiedi un appuntamento al DS per spiegare bene la situazione e chiedere che si facesse da portavoce con il suo consiglio di classe.
Quindi chiederei un appuntamento con il coordinatore di classe il quale dovrà comunicare a tutto il consiglio che le difficoltà di tuo figlio sono dovute ad un problema reale.
A quel punto ti consiglierei anche di specificare materia per materia quali sono i suoi punti deboli, suggerendo gli strumenti compensativi per lui utili. Almeno io ho fatto così: una specie di relazione dove per punti analizzo ogni materia e suggerisco strategie di aiuto.
Tienici informati!
Per firmare la PETIZIONE
http://www.petitiononline.com/amicar01/petition.html

INDICE: http://www.dislessia.org/forum/viewtopic.php?t=2345

nel sito www.dislessiainrete.org ci sono 3 guide scaricabili per insegnanti, per genitori e per studenti

SilviaGi
Messaggi: 18
Iscritto il: dom dic 14, 2008 6:18 pm

Re: Cosa posso fare per mio figlio?

Messaggio da SilviaGi » sab feb 21, 2009 5:37 pm

Eccomi ancora qui...
Purtroppo la diagnosi con il neuropsichiatra sta andando un pò per le lunghe, ma ormai -purtroppo o per fortuna-è certo che ci sia qualche problema, in particolare sulla comprensione dei testi, sia letterali che matematici. Deve ancora terminare l'indagine cognitiva.

Intanto ha avuto una pagella terribile, 6 materie insufficienti , 9 insufficienze!
Sembra che non sia più capace di leggere i testi, e soprattutto di fare i temi, che ora sono molto difficili per tutta la classe, figuriamoci per mio figlio!
Secondo il medico, a cui ho mostrato i testi, non è possibile che mio figlio riesca a scrivere il tema negli stessi tempi dei compagni.
Questi temi devono essere fatti elaborando alcuni documenti (sono testi abbastanza impegnativi), e mio figlio dovrebbe avere il tempo di elaborarli come mappe concettuali: allora, leggere i documenti, comprenderli, elaborare le mappe, scrivere il testo, correggerlo, copiarlo e rileggerlo...tutto questo in due ore!

Ci hanno chiamato per prospettarci la bocciatura...allora abbiamo cominciato a spiegare il percorso che mio figlio sta facendo.
Finora abbiamo parlato solo con due insegnanti,mi sono sembrate stupite ed interessate al problema: a parole...poi bisogna vedere che cosa succederà a fatti.
Tra 15 giorni ci sarà la prossima visita, intanto continuo i colloqui con gli insegnanti, uno per uno.
Vi farò sapere: sembro tranquilla, ma non lo sono poi tanto :sad: ...la complicità e l'aiuto reciproco che ci sono in questo forum mi aiutano molto, grazie! :wink:

Avatar utente
gigi
Messaggi: 1094
Iscritto il: mer apr 19, 2006 7:27 pm
Scuola: Insegnante Mate+Fis Lic.Class.
Skype: gigi.o
Località: GENOVA

Re: Cosa posso fare per mio figlio?

Messaggio da gigi » dom feb 22, 2009 12:27 pm

SilviaGi ha scritto: ... Finora abbiamo parlato solo con due insegnanti,mi sono sembrate stupite ed interessate al problema: a parole...poi bisogna vedere che cosa succederà a fatti ...
Immagino che tra le due insegnanti non ci sia quella di italiano, che, a quanto ho capito, è la referente per la dislessia dell'istituto.

Riferendomi a un altro post, in cui chiedevi quale preparazione deve/può avere il referente per la dislessia ... purtroppo non c'è una risposta univoca.

1) Per adesso la scuola non è (ancora) obbligata ad avere un referente per la dislessia: è una scelta.
2) Proprio per questo trovi scuole senza e scuole con referente.
3) Il referente può essersi proposto lui perché sensibile al problema (e allora di solito ci sarà attenzione al problema), ma potrebbe essere stato messo lì "d'ufficio" dal preside sentito il collegio dei docenti (qualche volta senza neppure questo passaggio). Lascio a te la deduzione di quale sarà l'attenzione al problema. :sad:

L'AID con i vari Uffici Scolastici Regionali (USR), quindi nelle varie regioni, ha attivato vari corsi per preparare in modo specifico proprio queste figure professionali di referenti di istituto per la dislessia (o meglio sarebbe dire "per i DSA").
Non tutti i referenti però hanno partecipato.
Quindi dire che preparazione abbia la prof di tuo figlio relativamente alla problematica DSA è arduo.
Bisognerebbe chiederlo a lei.

Certo è che, se ha tuo figlio in classe da tre anni e non si è mai accorta di nulla ... direi che o ha una scarsa preparazione o non sa bene qual è il suo ruolo o è un po' distratta.

Cari saluti.
:-) Gigi Oliva
GENOVA

SilviaGi
Messaggi: 18
Iscritto il: dom dic 14, 2008 6:18 pm

Re: Cosa posso fare per mio figlio?

Messaggio da SilviaGi » mar feb 24, 2009 10:21 pm

gigi ha scritto:Immagino che tra le due insegnanti non ci sia quella di italiano, che, a quanto ho capito, è la referente per la dislessia dell'istituto.
Sì, una di queste due insegnanti è proprio quella di lettere, ed è la referente.
Qualcuno mi saprebbe dire quali potrebbero essere gli ausili didattici per il liceo (scientifico)?
Esiste magari già un topic su questo problema?
Non ho ancora la diagnosi. Per ora ho chiesto di farlo interrogare con le mappe sottomano, ed il medico dice che dovrebbe avere più tempo per svolgere gli scritti, ma quest'ultima cosa come si potrebbe mettere in pratica, specialmente senza che i compagni se ne accorgano? :sad:

Rispondi