dopo aver parlato del problema le cose sono migliorate

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pirula

dopo aver parlato del problema le cose sono migliorate

Messaggio da pirula » sab feb 14, 2009 10:15 pm

Buona sera a tutti !

Avevo postato qualche tempo fa la mia preoccupazione per il sospetto che mio figlio Riccardo fosse dislessico.

Prossima settimana partiranno i test per la diagnosi, ma sia la psicologa della scuola che è stata interessata alla faccenda dai professori, su mia sollecitazione, sia la neurologa che ci sta seguendo hanno praticamente confermato.

Ho quindi preso tutto il coraggio che sono riuscita a trovare e ne ho parlato col ragazzino, per prepararlo a quello che dovremo affrontare. Beh, sapete, da quando ne abbiamo parlato insieme ho visto, proprio visto, che Riccardo si è rilassato, sono passati i mal di testa che accusava sempre più frequentemente, e ora chiede aiuto per i compiti sia a me che ai professori. Cosa che non aveva mai fatto.

Devo dire che pur spaventata da quello che significa per un ragazzino che deve cominciare le superiori avere questa difficoltà, mi sento quasi sollevata dal fatto che comunque ora può agire alla "luce del sole", lo vedo sereno e so che abbiamo tanti strumenti per aiutarlo.

Vi ringrazio ancora del sostegno che mi avete dato quando mi sentivo davvero distrutta e penso proprio che vi seguirò con fedeltà e attenzione, chiedendo aiuto per ciò che dovrò affrontare e che non so. Ed è veramente un mondo intero!!!

Grazie e a presto allora.

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MariaFr
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Re: dopo aver parlato del problema le cose sono migliorate

Messaggio da MariaFr » sab feb 14, 2009 10:22 pm

pirula ha scritto:Buona sera a tutti !

Avevo postato qualche tempo fa la mia preoccupazione per il sospetto che mio figlio Riccardo fosse dislessico.

Prossima settimana partiranno i test per la diagnosi, ma sia la psicologa della scuola che è stata interessata alla faccenda dai professori, su mia sollecitazione, sia la neurologa che ci sta seguendo hanno praticamente confermato.

Ho quindi preso tutto il coraggio che sono riuscita a trovare e ne ho parlato col ragazzino, per prepararlo a quello che dovremo affrontare. Beh, sapete, da quando ne abbiamo parlato insieme ho visto, proprio visto, che Riccardo si è rilassato, sono passati i mal di testa che accusava sempre più frequentemente, e ora chiede aiuto per i compiti sia a me che ai professori. Cosa che non aveva mai fatto.

Devo dire che pur spaventata da quello che significa per un ragazzino che deve cominciare le superiori avere questa difficoltà, mi sento quasi sollevata dal fatto che comunque ora può agire alla "luce del sole", lo vedo sereno e so che abbiamo tanti strumenti per aiutarlo.

Vi ringrazio ancora del sostegno che mi avete dato quando mi sentivo davvero distrutta e penso proprio che vi seguirò con fedeltà e attenzione, chiedendo aiuto per ciò che dovrò affrontare e che non so. Ed è veramente un mondo intero!!!

Grazie e a presto allora.
E' la stessa cosa che è successa a me...quando ho spiegato a mio figlio il suo disturbo, lui ha sospirato, ha alzato gli occhi al cielo ed ha detto: "oddio grazie....allora non sono stupido...." (Mio figlio ha 11 anni). In bocca al lupo per tutto...un abbraccio. Maria
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pirula

Re: dopo aver parlato del problema le cose sono migliorate

Messaggio da pirula » sab feb 14, 2009 10:28 pm

Ciao Maria, grazie per avermi raccontato che è successo anche a te, sai, alle volte ho l'impressione di essere una visionaria, mi sembra una situazione tanto strana che mi chiedo se non sono io che mi immagino tutto.

Se anche tu hai notato questa positiva risposta in tuo figlio, allora è vero, i ragazzini si sentono sollevati dall'essere "solo" dislessici.

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MariaFr
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Re: dopo aver parlato del problema le cose sono migliorate

Messaggio da MariaFr » sab feb 14, 2009 10:36 pm

pirula ha scritto:Ciao Maria, grazie per avermi raccontato che è successo anche a te, sai, alle volte ho l'impressione di essere una visionaria, mi sembra una situazione tanto strana che mi chiedo se non sono io che mi immagino tutto.

Se anche tu hai notato questa positiva risposta in tuo figlio, allora è vero, i ragazzini si sentono sollevati dall'essere "solo" dislessici.
Mio figlio è cambiato parecchio..prima piangeva quando non capiva qualcosa e si dava dello stupido, dell"handicappato mentale" (parole sue!).....ora ha smesso, ed ha preso a chiedermi spiegazioni di ogni cosa....(prima non mi chiedeva nulla perchè aveva paura di passare per stupido!)......siamo tutti più tranquilli....
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pirula

Re: dopo aver parlato del problema le cose sono migliorate

Messaggio da pirula » sab feb 14, 2009 10:45 pm

Che bello! Alle volte le situazioni più strane cambiano la vita,
pensate a come stanno meglio ora i nostri tesori!

Beh, oggi è una bella giornata in fin dei conti :wink:

Ora mi viene da pensare a mio figlio grande, che fin dalla seconda elementare ha avuto grossissimi problemi in matematica, proprio non riusciva a memorizzare le tabelline, ogni operazione era un dramma, non ha mai avuto una sufficienza nella materia. Ora è arrivato in terza superiore, con costanza, determinazione, sempre rincorrendo, con una fatica bestiale, ma ci è arrivato senza avere mai debiti.
Quest'anno, già all'inizio di ottobre si lamentava di essere stupido, di non capire nulla, di essere il più sfortunato al mondo perchè tutti avevano capito quello che la prof di matematica aveva spiegato e lui no.

Subito gli ho affiancato un'ottima insegnante a casa, quattro ore la settimana, in pagella ha avuto 7, siamo molto contenti ma lui sempre si sente stupido (e non lo è) e non crede tanto in se stesso.

E se fosse discalculico? come ha sospettato la neurologa di Riccardo quando le ho illustrato la situazione famigliare. Sarebbe il caso, secondo voi, di indagare, oppure a questa età, quasi 17 anni, e visto che con il sostegno riesce ad affrontare anche argomenti complessi, è il caso di lasciare perdere?

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Re: dopo aver parlato del problema le cose sono migliorate

Messaggio da elena44 » lun feb 16, 2009 2:56 pm

Ciao pirula

Faccio a te una domanda, se fossi tu al posto di tuo figlio cosa faresti, non prenderesti al volo un'opportunità che ti offrono per capire che non sei stupido?
Io ho mio figlio disculcalico ma con l'aiuto degli strumenti compensativi e dispensativi, può fare da solo quasi senza l'aiuto di un sostegno, e tieni presente che lui ha 11 anni.

Un riciao
:wink:
elena44

pirula

Re: dopo aver parlato del problema le cose sono migliorate

Messaggio da pirula » mar feb 17, 2009 10:24 am

Ciao Elena,
sai, ieri sera ero insieme a mio figlio in cucina, mentre preparavo la cena, lui mi parlava di scuola e come al solito è venuto fuori il discorso che sì, quest'anno la pagella è andata molto bene (tutte sufficienze, addirittura 7 in matematica - la prima volta dalla seconda elementare - ) ma per forza, perchè stiamo spendendo un mucchio di soldi per aiutarlo, perchè due volte la settimana gli forniamo il sostegno di una professoressa che gli spiega passo passo quello che lui a scuola non riesce a capire. Quindi è stupido.

Giuro, sono stata lì lì per raccontargli il mio sospetto, ma non ce l'ho fatta. Non sono ancora pronta per un discorso che lui possa accettare. Pensa che oltre al fatto della professoressa, sta seguendo una terapia psicologica perchè è estremamente timido, ha scarsissima considerazione di sè (pur essendo invece un gran ragazzo, sensibile, intelligente, generoso, bello) e non riesce a volare, mentre ne avrebbe tutte le capacità.

Credo anche io che forse si sentirebbe meglio, ma è un'età difficilissima, la sua (17 anni), e se sbaglio?
Ne parlo con lo psicologo che lo segue per chiedere a lui un sostegno ? Forse è la via migliore.

Allora proseguendo nel discorso, visto che ho capito che comunque c'è familiarità per questo tipo di situazione,
comincio a pensare chi il terzo (11 anni) sia disgrafico. :shock:
Lui è bravissimo a scuola, frequenta un istituto privato piuttosto severo, la pagella è stata piena di 9 e 10 in tutte le materie, (tranne disegno e tecnica) ma ha un tratto grafico corrispondente a quello di un bambino di 6 anni. Odia disegnare e colorare.

Ma allora, quando io ridendo (scema) dicevo a mio marito che secondo me lui era dislessico, non riesce a leggere una parola senza sbagliarla 10 volte, le istruzioni per qualsiasi macchina o operazione da fare le fa leggere a me, e io mi arrabbio perchè dico che lo può fare anche da solo, gli si arrotola la lingua quando deve affrontare una lingua straniera, insomma, allora è dislessico anche lui e tutto proviene da lì :shock:?

Da tenere presente che mio marito è oramai prossimo alla pensione, (ha qualche anno più di me) e ha raggiunto alti livelli di carriera in banca, per cui, uno stupido non è sicuramente e ce l'ha comunque fatta.
Ma a questo punto, con che fatica?

Povera me. qui bisogna rivedere la famiglia!! :?

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Re: dopo aver parlato del problema le cose sono migliorate

Messaggio da mamma Rosa » mar feb 17, 2009 11:09 am

Ciao, ti incollo questo link, è la risposta che ho dato tempo fa ad un'altra mamma, apri il cuore a tuo figlio, te ne sarà grato.
http://www.dislessia.org/forum/viewtopi ... chi#p47764

Loro si chiedono sempre il perchè degli accertamenti e test che fanno, se non gli darai tu le risposte le troverà da solo...potrebbero non essere quelle giuste...parla con lui prima di fare altri test...e facci sapere...a presto
Esser la mamma di un dislessico è inebriante!!!

Dare un nome alle cose è il primo passo per affrontarle.

pirula

Re: dopo aver parlato del problema le cose sono migliorate

Messaggio da pirula » mar feb 17, 2009 12:43 pm

Grazie mamma rosa.
E' giusto!

Lo farò, parlerò con lui.
Ora sto anche pensando che sia il caso di rivolgermi all'AID, perchè i dubbi sono troppi e le strade da percorrere davvero tante per cavarmela da sola
(anche se onestamente con voi da sola non mi sento affatto =thx )

pirula

Re: dopo aver parlato del problema le cose sono migliorate

Messaggio da pirula » lun feb 23, 2009 5:40 pm

continuo qui perchè possiate avere presente il mio problema, anche se non c'entra tanto con il titolo.

Mi sono messa in contatto con l'associazione e mi hanno consigliato anche loro di far fare i test anche a mio figlio grande, per la discalculia. Quindi mi sono mossa in quel senso e vedremo cosa sarà.

Ne ho quindi parlato oggi con il suo psicologo, raccontandogli i miei pensieri, dicendogli di tenere presente che magari queste sono le difficoltà che hanno fatto sì che mio figlio sia ora così insicuro di sè e così poco propenso ad uscire di casa.
Sulle prime lo psicologo mi ha detto che sì le informazioni che gli davo erano importanti, quando però io gli ho detto "per ora non ne ho ancora parlato con lui" lo psicologo se ne è uscito con una frase che mi ha fatto rabbrividire: "no signora,non glielo dica, perchè così sarebbe confermare il suo handicap, che davvero lui si sente stupido ed è perchè ha qualcosa".

Ho precisato che:

La dislessia è un disturbo che colpisce soggetti normodotati intellettivamente, altrimenti non è dislessia ma ritardo mentale (questo ci ha detto la neurologa)
il fatto di negare un eventuale disturbo di questo tipo sarebbe come non dare gli occhiali ad un cieco per non confermargli che non ci vede.
Al che ha detto che la cosa da come la vedo io è interessante.

Ora sono molto perplessa se permettere la prosecuzione della terapia di mio figlio da questo "professionista" che mi sembra abbia affrontato la cosa nel peggiore dei modi. O non ne sa nulla, e non è ciò che ci serve, o è un imbecille e ci serve ancora meno.

Voi che dite?
Cerco qualcun altro cui affidare mio figlio? Certo non è facile ma io non ho mai nascosto nulla ai ragazzi e ora che ho visto la luce della spiegazione dei loro problemi mi sembrerebbe uno sbaglio tenerla spenta.

Grazie come sempre per la vostra paziente attenzione

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Re: dopo aver parlato del problema le cose sono migliorate

Messaggio da MariaFr » lun feb 23, 2009 6:58 pm

Io sono d'accordo con te, devi dire a tuo figlio il perchè delle sue difficoltà.....quando l'ho detto al mio, con garbo e partendo dall'inizio, ha alzato gli occhi al cielo ed ha esclamato: "Dio grazie! allora non sono stupido!!" e credo che questo dimostri che loro sanno di non essere stupidi ma che non hanno nulla su cui fondare questa loro intima e giusta convinzione...Un bacione.
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Re: dopo aver parlato del problema le cose sono migliorate

Messaggio da lory1995 » lun feb 23, 2009 9:24 pm

Ciao, sono la mamma di lele di 8 anni in attesa di diagnosi ormai certa di dislessia, il mio consiglio è di affidarti aqualcuno a cui poterti affidare a piene mani, se il tuo istinto ti dice che quella persona non fa per te cambia. abbiamo già tanti dubbi noi figuriamoci se ce ne mettono in testa altri gli "addetti ai lavori".Stringi i denti e continua sulla strada che hai intrapeso,a volte le cose ci sembrano più grosse di quelle che sono,basta vederle con occhi diversi.In bocca al lupo per tutto! :P
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www.osdgenovaetigullio.webnode.it

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Re: dopo aver parlato del problema le cose sono migliorate

Messaggio da mamma Rosa » mar feb 24, 2009 1:09 am

Quando parliamo di dislessia con i nostri figli, secondo me, non dovremmo parlare di disturbo, anche se il modo di chiamarlo comunemente è proprio Disturbo Specifico d'Apprendimento...

Se spiegata nel giusto modo non è una cosa spaventosa, in fin dei conti i nostri figli hanno semplicemente un modo diverso di ragionare, di far lavorare la loro testolina, mi è piaciuto il paragone di una mamma, un po' di tempo fà che diceva qualcosa del tipo:- quando la Ferrari che abbiamo per le mani riuscirà a funzionare a pieni giri!-

...per me è importante questo: far capire ai nostri figli che sono dei "purosangue" bisogna "solo" riuscire a scoprire insieme i loro talenti, oggi è arrivata la diagnosi, a distanza di due anni dalla prima, la quale conferma, nonostante tutti i problemi DSA di mio figlio, che con le sue ottime potenzialità cognitive può ambire a raggiungere qualunque obiettivo. 8)

Per quanto riguarda lo psicologo: mio figlio è seguito da una psicologa per l'aspetto emotivo/relazionale, sta lavorando molto sulla sua autostima, credo però che se non mi sentissi in completa sintonia con lei non potrei affidarle mio figlio, inoltre penso che se avessimo delle idee così diverse su una cosa così importante, ci intralceremmo una con l'altra...la cambierei sicuramente. Potrebbero esserti di aiuto all'aid della tua città per trovarne un'altra, mi accerterei che fosse un'esperta di ragazzi con DSA...questo è quello che penso io, lo sai che sono solo una mamma, le mie riflessioni sono fatte col cuore...e con quello che abbiamo passato "mi faccio anche qualche film" :wink:
Esser la mamma di un dislessico è inebriante!!!

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pirula

Re: dopo aver parlato del problema le cose sono migliorate

Messaggio da pirula » mar feb 24, 2009 11:54 am

Essere mamme e avere un figlio con qualche problema, dà sicuramente una marcia in più nella determinazione ad aiutare questi ragazzi.

Ieri sera ne abbiamo parlato con mio marito e siamo d'accordo che non può coincidere una via di soluzione su due partenze così diverse.

Però il ragazzo che intanto era a terapia, è tornato a casa fischiettando sorridente !

Cerchiamo di stare attenti fino a quando avremo l'eventuale diagnosi, poi vedremo come comportarci, magari andando a parlare un po' più a lungo con il terapeuta.

Sono magari noiosa a ringraziarvi ogni volta così tanto, ma davvero, il fatto di poter parlare con persone che capiscono il mio problema e dalle quali sento vera empatia mi solleva comunque e mi fa vedere tutto meno difficile.

Grazie, grazie grazie. (non so perchè non riesco a visualizzare le emoticon, ma vi manderei un abbraccio pieno di bacioni)

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Re: dopo aver parlato del problema le cose sono migliorate

Messaggio da SilviaGi » mar feb 24, 2009 10:33 pm

Anch'io sono arrivata qui da poco, ed ho anch'io un ragazzo di quasi 17 anni, terza superiore.
Sto "imparando" qui tutto, come te, ma una cosa te la posso dire: come mio figlio sia più tranquillo e "combattivo" da quando ha saputo come stanno le cose, che si stanno chiarendo poco alla volta.
Una frase che mi hanno detto di dirgli, che lo rincuora molto, è che non è che il suo cervello non funziona come quello degli altri, ma funziona in modo DIVERSO da quello degli altri.

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