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Re: AIUTO AIUTO

Inviato: dom gen 31, 2010 7:09 pm
da daniela58
Grazie Elisabetta.

Sto cercando disperatamente di fissare un incontro la Dirigente Scolastica poichè vorrei parlare personalmente con questa persona, anche perchè ho un'altra situazione da risolvere, ma sembra essere un'impresa molto ardua. Forse se chiedo un incontro con il Papa ci metto meno!
Domani torno alla carica, se non riesco scrivo segnalando che le mie continue richieste per fissare un incotro non sono state tenute in considerazione.

Re: AIUTO AIUTO

Inviato: dom gen 31, 2010 7:32 pm
da Elisabetta
Brava! :wink:

Spero che qualche docente del forum ti aiuti a capire come muoverti: loro sicuramente ti sarebbero di maggiore aiuto!

Re: AIUTO AIUTO

Inviato: dom gen 31, 2010 7:47 pm
da chicca
e sopratutto non andare all' appuntamento da sola, portati qualcuno ....

Re: AIUTO AIUTO

Inviato: dom gen 31, 2010 10:03 pm
da daniela58
Si, andrò con mio marito.

Spero solo che non ci siano delle ripercussioni sul ragazzo.

L'importante è dimostrare di non aver paura!

Re: AIUTO AIUTO

Inviato: dom gen 31, 2010 10:13 pm
da paola gavotto
Visto che Daniela ha accettato il mio invito, e la ringrazio , volevo far presente che alcuni insegnanti di F. cercano di aiutarlo nell'offrirgli gli strumenti disp/comp., ma è lui a non volerli usare. :shock:

Ci siamo chiarite :lol: , e tutte due abbiamo convenuto che è una violenza ricattare in questo modo, però F. cercherà di "assorbire" quello che c'è di bello in questa difficoltà senza ulteriori pressioni!

Re: AIUTO AIUTO

Inviato: dom gen 31, 2010 10:40 pm
da daniela58
paola gavotto ha scritto:Visto che Daniela ha accettato il mio invito, e la ringrazio , volevo far presente che alcuni insegnanti di F. cercano di aiutarlo nell'offrirgli gli strumenti disp/comp., ma è lui a non volerli usare. :shock:

Ci siamo chiarite :lol: , e tutte due abbiamo convenuto che è una violenza ricattare in questo modo, però F. cercherà di "assorbire" quello che c'è di bello in questa difficoltà senza ulteriori pressioni!
Se lui vuole che in classe nessuno sappia, mi sembra normale che tutto ciò che mette in evidenza il problema lui lo rifiuta. Fare delle forzature sarebbe deleterio e controproducente.

Re: AIUTO AIUTO

Inviato: lun feb 01, 2010 12:19 am
da maggie
ti capisco Daniela...è un cane che si morde la coda..lui non vuole dirlo,i prof non possono/vogliono fare disparità(perchè è così che le concepiscono) senza pararsi le spalle e quindi non può usare i sistemi didattici pù appropriati..oltretutto se ne accorgerebbero i compagni e lui non vuole..lo capisco.mi smbra di aver già visto questo film :roll:
loro non possono dirlo senza il consenso di tuo figlio che oltretutto è maggiorenne,sarebbe violazione della privacy,se fossero più"abili" (e non lo sono) saprebbero valutarlo..quindi mettete per scritto tutto e coraggio!un abbraccio

Re: AIUTO AIUTO

Inviato: lun feb 01, 2010 12:44 am
da danj
il consiglio di non firmare la rinuncia agli strumenti compensativi e dispensativi è sicuramente valido.


certo quando i ragazzi accettano il loro essere dis risulta tutto più semplice, ma ciò non toglie il fatto che, la scuola non può liberarsene così in fretta facendo addirittura firmare una rinuncia. :evil:

Aiutare un ragazzo che pone resistenza all'uso di strumenti di compensazione e dispensa mette in crisi il corpo docente che sembra voler collaborare e mettere in atto anche quel che la normativa in materia gli suggerisce di attivare.

è vero allora che in casi come questi, il corpo docente deve "essere guidato".

Tuo figlio sta seguendo un percorso con uno specilaista per accettare il suo essere dis o semplicemente, chi gli ha fatto la diagnosi, può accompagnarti ad un colloquio che preveda la presenza anche se non di tutti, ma una buona parte dei docenti?
la presenza di una figura tecnica potrebbe tranquillazzarli e consigliare anche i docenti sul come comportarsi

piccolo esempio:
molte situazioni ad esempio di uso di computer, calcolatrici eccetera non devono essere necessariamente spiegate per soddisfare la curiosità del resto della classe.
in molti situazioni simili alla tua, psicologi hanno suggerito ai docenti di rispondere che sarà il loro compagno a spiegarlo quando ne avrà voglia e si sentirà libero di farlo.

Tuo figlio ha un tutor che lo segue nei compiti o sei tu che lo sostieni?
qualora invece ci fosse un tutor potrebbe partecipare anche lui al colloquio
prendere accordi con i prof lasciando il proprio contatto mail o quello del tutor, può facilitare la comunicazione sul contenuto dei compiti in classe e la conseguente preparazione a casa anche attraverso, per così dire di esercitazioni fac-simili; questo può metterlo in condizione di lavorare più serenamente.
sempre via mail i prof possono dare al ragazzo e a chi lo segue, comunicazione e programmazione anche alle interrogazioni orali che integreranno quelle scritte, se non saranno pienamente sufficienti.

certo non è semplice, ma non è impossibile!

tienici aggiornati

a presto

Re: AIUTO AIUTO

Inviato: lun feb 01, 2010 9:39 am
da mami
ciao daniela ,ci passiamo un po' tutti da questa strada con i figli adolescenti,diagnosticati tardi ,con tanti insuccessi scolastici alle spalle e veramente non è facile gestire questo problema.

Mio figlio è stato diagnosticato tardi(a 14 anni) e ha vissuto la sua diagnosi,inizialmente,come un'ancora di salvezza,ha recuperato una decina di insufficienze grazie all'ausilio degli strumenti consigliati e si è fatto promuovere.

Poi quest'anno è improvvisamente cambiato tutto.Ha cominciato a voler nascondere il suo problema.

Gli insegnanti all'inizio dell'anno mi hanno chiamato per dirmi che rifiutava le verifiche scritte differenziate .
Mi chiedevo se fosse impazzito!
Essendo stato promosso in una scuola piuttosto impegnativa era convinto di farcela da solo.Ha cominciato a negare la sua dislessia dicendo addirittura che lui il problema non ce l'ha.
Mio figlio è poco metacognitivo pur essendo molto,molto intelligente e non riusciva a riflettere sul percorso della sua promozione ,ma forse gli sono arrivati messaggi (sottili,inconsapevoli) che usare gli strumenti è solo un'agevolazione .(boh!!!!)

Non lo so,comunque gli ho permesso di sbagliare ,non l'ho forzato ed ha cominciato a prendere voti molto bassi soprattutto nelle prove scritte.

Non sono intervenuta e ho fatto in modo che capisse dall'esperienza facendogli però notare che con la verifica strutturata in modo diverso avrebbe fatto meglio.
Ti assicuro che l'ha capita ed è tornato sui suoi passi ottenendo sicuramente risultati migliori.
A quel punto il mio intervento con gli insegnanti,tra l'altro disponibili,è stato quello di far sì che gli proponessero le verifiche strutturate senza dire nulla ,senza mettere in evidenza il fatto che fossero confezionate in un altro modo.

Per quanto riguarda le interrogazioni programmate è sufficiente che il professore avverta il ragazzo della data senza bisogno che lo dica davanti a tutti e in questo modo una interrogazione programmata diventa una normalissima interrogazione improvvisa.

Re: AIUTO AIUTO

Inviato: lun feb 01, 2010 10:53 am
da mamma Rosa
Elisabetta mi ha preceduto nella risposta, avrei detto le stesse cose.
Non far calpestare ancora il diritto all'istruzione di tuo figlio! :?