Indennita' di Frequenza....

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cristiana72
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Re: Indennità di frequenza INPS

Messaggio da cristiana72 » gio nov 12, 2009 10:07 am

ieri siamo andati alla convocazione per la visita presso l'Asl di Pavia
avevo letto che era una cosa veloce ma il tutto è durato non più di 2 minuti
non hanno chiesto niente al bambino neppure il nome e ci hanno detto
solo "potete andare grazie" abbiamo solo consegnato la diagnosi aggiornata ad ottobre (quella vecchia
aveva la data di luglio 2008) e il certificato del pediatra
Qualcuno sa quanto tempo passa per avere una risposta positiva o negativa che sia?

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mb84
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Re: Indennità di frequenza INPS

Messaggio da mb84 » gio nov 12, 2009 11:03 am

Incontro davanti alla commissione 25.11.08. L'accettazione via raccomandata è arrivata a fine febbraio/inizio marzo, poi ti chiedono una serie di documenti (certificato di frequenza scolastica, dati banca o posta,etc...) da rispedire via raccomandata. Tra aprile e maggio sono arrivati tutti i documenti della "pensione" e i soldini veri e propri (con arretrati da quando hai presentato la richiesta) sono arrivati a metà maggio 2009.
Ciao
barbara
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cristiana72
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Re: Indennità di frequenza INPS

Messaggio da cristiana72 » gio nov 12, 2009 4:54 pm

grazie della risposta vi terro' informati baci Cristiana

ERI
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Re: Indennità di frequenza INPS

Messaggio da ERI » gio nov 12, 2009 5:28 pm

Ciao a tutti! Eccomi di nuovo a chiedere un aiuto o un consiglio. :oops:
Come forse ricorderete la nostra domanda di indennità non è stata accettata. Ci siamo rivolti, quindi, all'Associazione Invalidi della nostra zona, ma, dopo avere consultato il loro medico legale, ci hanno risposto che non ci sono gli estremi per fare ricorso, in quanto mio figlio "presenta un quadro cognitivo nella norma, pur con qualche difficoltà nel campo espressivo disortografico, ma con abilità visuo-spaziali che sono ottime, le difficoltà di comprensione sottolineano una tendenza ansiosa che può essere espressione di eccessiva pressione di attesa da parte dei genitori :shock: ".

Allora...non sono un'esperta....però sò che il funzionamento cognitivo nella norma è presupposto indispensabile per la diagnosi di DSA, le ottime abilità visuo-spaziali non coincidono però con le abilità verbali (28 punti di discrepanza tra Q.I. verbale e di performance)....l'indicatore del DSA dovrebbe essere proprio questo :roll: .... inoltre l'ansia nelle prestazioni scritte è logico che ti venga quando sai di avere grosse difficoltà proprio nella scrittura :roll: :roll: ...

Vi chiedo: l'indennità spetta solo alle forme "più gravi" di DSA oppure ho trovato anche all'Associazione Invalidi qualcuno di DIS-informato?

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chicca
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Re: Indennità di frequenza INPS

Messaggio da chicca » gio nov 12, 2009 5:34 pm

propenderei per la seconda ipotesi....

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paola gavotto
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Re: Indennità di frequenza INPS

Messaggio da paola gavotto » gio nov 12, 2009 8:45 pm

la commissione invalidi civili, non si può permettere di dissentire con una diagnosi emessa dalla équipè che l'ha emessa!
Vai a parlare con chi te l'ha rilasciata e consigliati con loro, bastano poche parole, magari scambiate nell'ordine di scrittura per cambiare un po' la vita a qualche famiglia!

Poi con una diagnosi più dura, rifate la domanda
oppure fate ricorso, si vince, ma passa anche un anno, non perdete nulla in euro vi danno anche gli arretrati, ma rifare una diagnosi ben articolata è la strada più breve
saluti
paola

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Re: Indennità di frequenza INPS

Messaggio da Lilia » gio nov 12, 2009 11:07 pm

Chiedo consiglio a tutti, soprattutto a Paola Gavotto (che saluto): secondo voi la commissione medico-legale può dare l'indennità di frequenza con una diagnosi dell'USL di disgrafia, disprassia e disturbo dell'ansia generalizzato dell'infanzia, visto che non viene tenuto in considerazione l'approfondimento diagnostico fatto privatamente da una neuro-psicologa privata specializzata in DSA?
La commissione, dopo che ci siamo presentati con tutti i nostri documenti, ha mandato una lettera di richiesta di approfondimento con scritto "valutazione psicologica presso SMRIA" e, quando ho contattato lo psicologo dello SMRIA, che aveva fatto la diagnosi, ci ha detto che, secondo lui, deve far rifare i test di lettura a Davide perchè lui non può fare la diagnosi di dislessia sulla base dei test fatti dalla neuro-psicologa privata. Noi ci eravamo rifiutati di far rifare i test perchè Davide li ha fatti solo 8 mesi fa: 2 volte in 2 mesi e lui non ne può più. In più la logopedista privata che segue Davide ha detto che, se li rifacesse adesso, sarebbe troppo presto perchè deve passare almeno un anno. Infatti Davide ha una memoria di ferro e ricorda benissimo a distanza di tempo.
Noi avevamo chiesto allo psicologo dello SMRIA che facesse dei colloqui in modo da fare una valutazione psicologica e non degli apprendimenti e lui aveva accettato, inizialmente. Ora, dopo aver fatto 2 colloqui con noi, quando ci doveva dare gli appuntamenti per vedere Davide è ritornato alla carica per far rifare i test di lettura. Io avevo dettato delle condizioni: che non li facesse la stessa logopedista e che, stavolta, gli dovevano dare le liste di parole e non-parole che l'altra volta non avevano fatto, perchè per loro sono test di approfondimento che si fanno solo quando risulta almeno - 2 d.s. al Brano MT (cosa che non era successa a quanto dicono loro, visto che noi i test non li abbiamo mai visti). Lui mi ha risposto che doveva parlarne con l'equipe perchè non sapeva se si poteva fare quanto avevo richiesto.
Ora, però, io non sono convinta lo stesso. Intanto perchè secondo questo psicologo (non specializzato in DSA) per fare diagnosi di dislessia ci vogliono almeno 2 parametri dei test con valori almeno - 2 d.s., mentre la logopedista privata di mio figlio (che ha lavorato anche nello SMRIA) mi ha detto che non è vero: basta 1 solo parametro per fare la diagnosi! Un dislessico può leggere velocemente ma non correttamente, o lentamente ma abbastanza correttamente, o tutte due; e può comprendere o meno, ma è lo stesso dislessico perchè manca l'automatizzazione della lettura.
Ci sono tanti tipi di dislessia: quella linguistica e quella visiva; mio figlio ha quella visiva perchè ha anche un problema visuo-spaziale, oltre che visuo-motorio, attestato da un optometrista specializzato in questi problemi.
Quindi potrebbe succedere che, anche dopo aver rifatto i test, questo psicologo non faccia la diagnosi di dislessia, perchè Davide nei test fatti privatamente aveva - 3 d.s. solo nei tempi di tutte le prove, ma non nella correttezza e comprensione.
Altro dubbio che mi pongo: vale la pena torturare ancora mio figlio con i test, se può bastare quello che abbiamo già in mano e la rivalutazione psicologica e non degli apprendimenti? A me piange il cuore solo al pensiero di dirglielo. Io non voglio farglieli rifare!
Cosa dite: faccio bene a non farglieli fare o rischio che non mi diano l'indennità?
Grazie mille dell'aiuto! Tanti saluti a tutti, Lilia

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Re: Indennità di frequenza INPS

Messaggio da paola gavotto » ven nov 13, 2009 12:09 pm

Ciao Lilia :P , l'indennità di frequenza si DEVE DARE anche se è "solo"disgrafico e disprassico" oltrettutto è stata diagnosticata dalla asl, e non da privato.

Rifare i test adesso non serve, perchè è giusto che passi 1 anno!

Lulù in un post ha fatto presente che il disturbo dell'ansia è notoriamente presente nei nostri ragazzi, con tutto quello che devono subire e poi perchè........noi adulti siamo esenti, anche se non d.s.a., dall'ansia da prestazione?

Quindi questo giudizio, a mio avviso, è inutile che venga riportato, non sono un tecnico, ma vado "a buon senso"!

Quindi non perdere ulteriormente tempo e inoltra la richiesta per l'indennità di frequenza.

Per tutto il resto che hai scritto, magari interverrà Lulù più tardi!
saluti
paola

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Re: Indennità di frequenza INPS

Messaggio da Lilia » sab nov 14, 2009 10:18 am

La domanda per l'indennità l'abbiamo presentata a maggio e siamo stati convocati a settembre. A ottobre è arrivata una lettera della commissione con richiesta di ulteriori approfondimenti con scritto: "Valutazione psicologica presso SMRIA". Ora abbiamo queste possibilità:
- far fare valutazione solo psicologica e non degli apprendimenti
- far fare valutazione psicologica e degli apprendimenti aspettando di rifare i test a marzo 2010 (cioè passato 1 anno dagli ultimi) ma rischiando che la diagnosi di dislessia non venga fatta lo stesso perchè secondo lo psico. dello SMRIA ci vogliono almeno 2 parametri almeno - 2 d.s.

Poi nel caso che non ci diano l'indennità possiamo: o fare ricorso (avevo presentato la domanda tramite patronato), o ripresentare la domanda con una diagnosi privata, perchè la commissione ci aveva fatto notare che quella privata non era una diagnosi ma solo una relazione sui risultati dei test di lettura-scrittura-calcolo, ma mancano le conclusioni diagnostiche, perchè quelle le doveva mettere lo psico. dello SMRIA che però contesta i risultati dei test fatti privatamente da una collega specializzata (mentre lui non lo è) e dice che lui per fare la diagnosi di dislessia deve far fare i test dalle logopediste dello SMRIA. Ma vi sembra giusto?
Eppure sono andata amche al tribunale del malato e mi hanno detto che loro non sono obbligati ad accettare i test fatti privatamente. Neanche la legge ci tutela?
Perchè allora se uno ha un problema fisico e va a fare una visita privata, il medico dell'USL accetta quello che il privata scrive e si può portare in commissione medico-legale tutti i referti anche quelli privati?
Ciao a tutti! Lilia

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Re: Indennità di frequenza INPS

Messaggio da paola gavotto » dom nov 22, 2009 8:10 pm

INVALIDITA’ CIVILE - TRASFERIMENTO DI FUNZIONI ALL’INPS

Con il messaggio n° 9493 del 12 aprile 2007, l’INPS fornisce le istruzioni operative sul d.p.c.m., (decreto del presidente del consiglio dei ministri), con il quale dal 1° Aprile 2007 sono trasferite all’istituto stesso le funzioni residuate allo Stato in materia di invalidità civile, cecità, sordità, handicap e disabilità, già di competenza del ministero dell’economia (art: 10, decreto legge 203/2005).
Quindi dal 1° Aprile le Commissioni mediche di verifica del Ministero non hanno più competenza per l’attività di controllo e verifica dei verbali trasmessi dopo il 31 marzo 2007 dalle ASL, in quanto l’esercizio della relativa funzione è stato trasferito all’INPS
I fascicoli trasmessi per il prescritto esame alle Commissioni mediche di verifica in data anteriore al 1° Aprile 2007, rimangono competenza del Ministero.
Con l’attuazione della nuova normativa l’attività di controllo all’accertamento sanitario in materia di invalidità civile è transitata dal Ministero dell’economia all’INPS, che si avvale di commissioni mediche costituite da medici dell’istituto, opportunamente integrate, nei casi previsti, per le funzioni attribuite.
Nel campo del contenzioso giudiziario afferente la materia, viene stabilito che gli atti introduttivi dei procedimenti giurisdizionali in materia di invalidità civile, cecità, sordità, handicap e disabilità, nonché le sentenze ed ogni altro provvedimento reso in giudizio, dovranno essere notificati, oltre che all’avvocatura dello stato, anche alle sedi provinciali dell’INPS.


Noi non chiediamo l’invalidità civile, ma l’indennità di frequenza, legge 289/90. essere stati riconosciuti "minore con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie dell'età" (legge 289/90)






L'indennità di frequenza, provvidenza a favore degli invalidi minorenni, è stata istituita dalla Legge 11 ottobre 1990, n. 289.
Condizioni:
• fino ai diciotto anni di età;
• essere cittadino italiano o UE residente in Italia, o essere cittadino extracomunicario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
• essere stati riconosciuti "minore con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie dell'età" (L. 289/90) o "minore con perdita uditiva superiore a 60 decibel nell'orecchio migliore";
• frequenza ad un centro di riabilitazione, a centri di formazione professionale, a centri occupazionali o a scuole di ogni grado e ordine;
• non disporre di un reddito annuo personale superiore a Euro 4.382,43;
Importo 2009: Euro 255,13 mensili

L'indennità di frequenza viene erogata per tutta la durata della frequenza ai corsi, alla scuola o a cicli riabilitativi. La Sentenza della Corte Costituzionale 20 - 22 novembre 2002, n. 467 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo 1 comma 3 nella parte in cui non prevede che l'indennità mensile di frequenza sia concessa anche ai minori che frequentano l'asilo nido.
L'indennità di frequenza è incompatibile con l'indennità di accompagnamento e con l'indennità di comunicazione concessa ai sordomuti.
L'indennità mensile di frequenza è incompatibile con qualsiasi forma di ricovero.

Carlo Giacobini
Responsabile Centro per la documentazione legislativa
Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare
Direzione Nazionale
saluti
paola

cippo
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Re: Indennità di frequenza INPS

Messaggio da cippo » mar nov 24, 2009 3:58 pm

scusate la mia ignoranza, ma qualcuno mi puo' spiegare di che cosa si tratta?
ho un afiglia di 18 anni a cui sono state diagnosticate dislessia e dscalculia il mese scorso....

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Re: Indennità di frequenza INPS

Messaggio da paola gavotto » mar nov 24, 2009 4:02 pm

Ciao cippo, se hai una figlia di 18 anni non rientri più, a causa della sua maggiore età nel percepire l'indennità di frequenza.

E' una mensilità che viene erogata dall'INPS a chi ha una diagnosi di D.S.A.
saluti
paola

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Re: Indennità di frequenza INPS

Messaggio da cippo » mar nov 24, 2009 4:10 pm

grazie

cartanna
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Re: Indennità di frequenza INPS

Messaggio da cartanna » mar nov 24, 2009 10:47 pm

mio figlio ,10 anni, dislessico ha gia' effettuato la visita per l'indennita' di frequenza che dai documenti ricevuti gli e' stata concessa insieme all'esenzione del ticket sanitario per patologia. Adesso devo compilare i documenti per il pagamento dell'indennita' ma il mio problema sono i permessi dal lavoro: mio marito lavora tutta la settimana e sam frequenta uno studio privato specializzato in dislessia che dista circa 60 km non avendo nulla di piu' vicino. Io avrei bisogno di permessi per il lavoro , so che esiste la l.104 ma non so come devo comportarmi

elena44
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Re: Indennità di frequenza INPS

Messaggio da elena44 » mer nov 25, 2009 6:17 pm

Ciao Cartanna

Purtroppo avresti dovuto richiedere la 104 insieme all'indennità di frequenza. Ora volendo puoi chiedere l'aggravamento cioè ricompilare il famoso modulo dell'indennita di frequenza barrando anche la casella della 104 oltre quella della indennità. Un mio consiglio aspetta che arrivino i soldi e pi rivolgiti ad un patronato o all'ass. invalidi oppure ad un caaf, perchè se chiedi l'aggravamento adesso si dovrebbe bloccare tutto, comunque per sicurezza chiedi ad uno degli enti sopra scritti.

Ti consiglio di scaricarti DIAMOCI UNA MANO lo trovi sotto la mia firma, dove si parla sia di 104 che di indennità di frequenza.

Riciao
elena44

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