PRIMO SUPERIORE: INZIANO I PROBLEMI...

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manny
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PRIMO SUPERIORE: INZIANO I PROBLEMI...

Messaggio da manny »

Buongiorno a tutti. io leggo spesso i messaggi del forum, ma oggi vorrei fare il punto sulla situazione attuale di mia figlia Giulia, 14 anni, dislessica, 1°superiore all'Istituto Tecnico Commerciale.
Come già avevo detto, Giulia inzialmente non ha voluto che si parlasse con i professori della sua dislessia ed io ho ritenuto giusto rispettare la sua decisione; dopo qualche tempo, visto che il Prof. di matematica insisteva con le tabelline, facendo addirittura delle "gare", e la Prof. di Geografia pretende che si scriva in corsivo nelle verifiche, vedendo Giulia piuttosto avvilita, ho ripreso il discorso , ripetendo per l'ennesima volta a mia figlia che mettere al corrente gli insegnanti non significa pretendere un trattamento di favore, ma semplicemente essere valutati tenendo conto della difficoltà oggettiva, spiegando che ora c'è una legge che obbliga la scuola ad adottare determinati sistemi per i ragazzi dislessici. Avuto il "permesso" da Giulia, ho parlato con la coordinatrice di classe, che mi è sembrata molto comprensiva.
Nel frattempo ho sentito la neuropsichiatra che a suo tempo fece la valutazione, la quale mi ha consigliato di fare dei nuovi test, adatti all'età, per una valutazione aggiornata; abbiamo cominciato qualche giorno fa.
A scuola Giulia sembra non avere grossi problemi, anche se i primi voti non sono certo soddisfacenti (al massimo 5) lei si è inserita già bene nel gruppo, almeno dal punto di vista della socializzazione; io intanto sto a guardare, per vedere quali saranno gli sviluppi; quando avrò la nuova valutazione dovrò decidere se portarla a scuola, rendendo così ufficiali le mie eventuali richieste, oppure affidarmi al buonsenso degli insegnanti, come in effetti ho fatto alle medie.
Poi ci saranno i primi colloqui e, considerando che comunque Giulia non è una sgobbona per quanto riguarda lo studio, io stessa temo di usare la dislessia come una scusante ai suoi scarsi risultati (questo dubbio mi assilla): mentre quando era più piccola le difficoltà erano evidenti, adesso (per fortuna) con qualche piccolo accorgimento (calcolatrice, aiuto nella lettura...) le cose potrebbero andare molto meglio, ma lei non si impegna un granchè: è la dislessia che ha portato a questo suo atteggiamento, oppure è proprio il suo modo di essere?
cosa ne pensate?
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Elisabetta
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Re: PRIMO SUPERIORE: INZIANO I PROBLEMI...

Messaggio da Elisabetta »

Faticare e faticare per ottenere un misero 5 o un misero 6 DEMOTIVEREBBE tutti! Anche il più volenteroso!!!!!

La valutazione devi protocollarla se vuoi che tua figlia abbia ciò che le spetti e che, di conseguenza, trovi la MOTIVAZIONE ad andare avanti!

Convinci tua figlia finchè sei all'inizio. A lungo andare potrebbe collezionare insuccessi e delusioni che minerebbero la sua autostima. Pensaci!
Per firmare la PETIZIONE
http://www.petitiononline.com/amicar01/petition.html

INDICE: http://www.dislessia.org/forum/viewtopic.php?t=2345

nel sito www.dislessiainrete.org ci sono 3 guide scaricabili per insegnanti, per genitori e per studenti
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Mamma67
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Re: PRIMO SUPERIORE: INZIANO I PROBLEMI...

Messaggio da Mamma67 »

I brutti voti presi dopo tanto lavoro sono la prima causa di un'autostima che si affossa!!! Non so cosa intendi per "non è una sgobbona", ma visto che i ragazzi con DSA fanno sempre più fatica, penso che la gratifica del bel voto sia indispensabile. E' vero che dobbiamo insegnare loro che il voto non è una valutazione sulla loro persona ma su una prestazione del momento, resta però il fatto che a tutti piace un voto gratificante...e mi sembra che il 5 non lo sia. Mio figlio ultimamente ne sta collezionando diversi, e lui passa ore sui libri, tanto che un compagno lo ha chiamato "Mister 5"...a tempo debito sistemerò anche questo fatto...perchè fino a che non ho tutti gli esiti dei test posso solo attendere. Ho parlato di questo con una docente ma mi ha guardata un po' di traverso, dicendomi che i ragazzini non vanno presi sul serio quando fanno questi scherzi!! In ogni caso io lavoro con Gabriele per dargli gli strumenti necessari a superare questo momento, spiego lui che deve andare oltre certi commenti cattivi (ci sarà sempre un insensibile che cercherà di ferirlo), e cerco di portare la sua attenzione su se stesso...anche se dentro io muoio solo al pensiero dei momenti che vive!!! In ogni caso si parte sempre da un buon voto per avere un sorriso...
Un abbraccio!!
I grandi spiriti hanno sempre incontrato violenta opposizione da parte delle menti mediocri" Albert Einstein

Roberta
ladi63
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Iscritto il: lun nov 08, 2010 11:50 pm

Re: PRIMO SUPERIORE: INZIANO I PROBLEMI...

Messaggio da ladi63 »

ciao sono la mamma di un ragazzo di terza media e sto seguendo quello che dici pensando all'anno prossimo
non saprei darti una risposta significativa alla domanda forse è solo un atteggiamento nuovo dovuto ai cambiamenti di scuoila e di confronto con gli altri ma io non eviterei di parlare della sua caratteristica agli insegnanti
poi sarà lei a decidere se utilizzare i metodi compensativi o no
intanto come genitore mi avvantaggerei per il suo futuro
poi sappiamo bene che a scuola fanno ciò che vogliono noi non siamo lì a controllare
io ho gia avuto due figli alle superiori uno è al quarto anno ma jo è dislessico e io con le valutazioni scolastiche ho sempre avuto da discutere perchè tanti non sono pronti a questi ragazzi così speciali perciò non lo manderò alle superiori senza paracadute anche se lui non dovesse volerlo
poi come adesso a scuola sarà lui a decidere cosa usare o no però ritengo giusto che gli insegnanti ne siano al corrente per non farli valutare diversamente perchè la maggior parte delle volte hanno un opinione errata delle loro capacità
io farei così ma ogni mamma e figlio sono diversi
ciao allora e in bocca al lupo
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