Genitori che mettono la testa sotto la sabbia

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nike
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Genitori che mettono la testa sotto la sabbia

Messaggio da nike » lun nov 29, 2010 5:39 pm

Buongiorno a tutti!
mi presento, mi chiamo Valentina e sono un'insegnante privata, nel senso che do ripetizioni agli "Asini".
Di solito vengo contattata da studenti delle superiori con difficoltà in matematica e fisica, ma quest'anno sono stata ingaggiata da una famiglia per aiutare la figlia maggiore che ha difficoltà di apprendimento.
Dopo il primo incontro mi accorgo subito che la ragazzina (di II media) è timida da morire: non mi guarda mai in faccia, tiene la testa bassa, arrossisce e risponde a monosillabi. Mi dico che certo a scuola questo non l'aiuta...
Chiacchero con i genitori per capire quali "servigi" mi fossero richiesti e scopro con sorpresa che nei precedenti anni la mamma l'ha sempre aiutata a fare i compiti e a studiare, perchè le difficoltà ci sono sempre state...
Tra me penso che anche questo non è stato d'aiuto...

Inizio a lavorare con la piccola prima del primo giorno di scuola. Da allora noto piccole cose che però mi fanno sorgere un dubbio: forse è disgrafica e magari anche dislessica: non scrive in corsivo (ma per la madre è una moda della classe), fatica a leggere (ma è solo mancanza di esercizio), non rispetta gli spazi di scrittura (ma è solo disordine), fatica a ricordare quello che studia (e allora bisogna battere finchè non lo sa a memoria), scrive qui al posto di cui e d al posto di b, o invece che a ecc. (ma è distratta), si stanca facilmente e lamenta emicranie localizzate (ma fa la furba).

Ho consigliato di portarla a un logopedista, tanto per levarsi ogni dubbio, mi hanno risposto che io non devo preoccuparmi! :sad:
Io tengo a ogni ragazzo che ho seguito e ho sempre cercato di fare sì che imparassero non solo la materia che insegnavo, ma anche un metodo di studio... Forse ho sbagliato tutto, ma mi sento le mani legate e nell'impossibilità di fare qualunque cosa per aiutare la ragazzina a cui sono costretta a far imparare le cose a memoria secondo il volere della madre :sad:

Vi prego datemi un consiglio per convincere questi genitori, mi hanno persino detto che non gli importa avere tutori per la figlia fino all'università! :evil:
Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.(W. Goethe)
Qual e' la differenza fra genio e stupidità? Il genio ha i suoi limiti. (Marie Gemelli-Carroll)

PINGHI
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Re: Genitori che mettono la testa sotto la sabbia

Messaggio da PINGHI » lun nov 29, 2010 6:24 pm

...non cè peggior cieco di colui che non vuol vedere le cose...ciao nike,se non parte dalla consapevolezza dei genitori di avere un figlio con delle effettive difficoltà,è difficile che accettino che qualcuno segnali il problema!!!sarebbero capaci come TANTE mie amiche a dirti"mio figlio non ha mai avuto nessun problema di nessun genere"...e tu passi dalla parte del'apprensiva,è una battaglia persa... mi complimento per la tua disponibilità e accortezza nei confronti di questa ragazzina ... spero che un giorno mi darai torto per"la BATTAGLIA persa"...sarei felice di aver torto.ciao pinghi

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nike
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Re: Genitori che mettono la testa sotto la sabbia

Messaggio da nike » lun nov 29, 2010 6:39 pm

grazie pinghi del messaggio, spero anch'io che non sia una battaglia persa, ma temo che finirò per rassegnare le dimissioni.
Preferirei 1000 volte che mi sbattessero in faccia che sono solo apprensiva (almeno saprei che posso escludere un problema) ma che la portassero a uno specialista. Sto qui a piangere perchè mi hanno legato le mani e una bambina dolcissima ne sta pagando le conseguenze...
Spero di riuscire a resistere a questa situazione, non vorrei deludere anch'io la piccola.
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sabrina68
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Re: Genitori che mettono la testa sotto la sabbia

Messaggio da sabrina68 » lun nov 29, 2010 7:06 pm

Caspita come mi dispiace quando sento di situazioni come questa....

Ti faccio una domanda: quanta autonomia hai nello svolgimento delle consegne e nello strutturare il metodo di studio? Se hai possibilità di farlo, potresti applicare strategie didattiche adatte ad una ragazza con Disturbo Specifico di Apprendimento (strutturare mappe concettuali per lo studio, indirizzare gli spazi di scrittura con schemi, permetterle di scrivere in stampato, ecc. ). Intanto la ragazzina ne trarrebbe beneficio e poi magari potresti dimostrare ai genitori che, con le misure adatte, si risolve il "problema scuola" e i tutor servirebbero solo come supporto per il suo metodo di studio, non perchè è un'"asina"...
Lo so che non è così facile, ci mancherebbe :sad:

P.S. se ti va di dirlo, di che provincia sei?
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nike
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Re: Genitori che mettono la testa sotto la sabbia

Messaggio da nike » lun nov 29, 2010 7:57 pm

Be' io ho permesso alla ragazzina di scrivere in stampatello e non vi dico la tirata! ("I quaderni fanno schifo non si possono consegnare quaderni così, glieli facciamo ricopiare...")
Ho cercato di aiutarla con schemi-riassunto (in storia della musca ha preso 8 nonostante fosse una settimana che non ripassavamo!) ma secondo la madre non vanno bene perchè "la bambina non è in grado di gestire il libro, figuriamoci uno schema".
E' vero che la piccola ha un lessico modesto e sintassi scoordinata (altri sintomi, forse?), ma quando studia con me le cose me le dice, quando la mamma la interroga va in panico e non risponde.

Non ho alcun margine di libertà e non ho tempo per fare sia in un modo (il mio) che nell'altro (quello della mamma)

Adesso aspetto il voto del compito di matematica... spero di aver un punto in mio favore almeno su quello visto che al momento non mi viene contestato il metodo almeno lì!

PS: sono in provincia di Belluno.
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Re: Genitori che mettono la testa sotto la sabbia

Messaggio da sabrina68 » lun nov 29, 2010 9:35 pm

Capisco :sad:
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Re: Genitori che mettono la testa sotto la sabbia

Messaggio da gloria » mar nov 30, 2010 8:24 am

Argh! che brutta situazione.....l'unica soluzione mi sembra quella consigliata da sabrina68 :wink:

lucybike
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Re: Genitori che mettono la testa sotto la sabbia

Messaggio da lucybike » mar nov 30, 2010 9:02 am

ciao, io sono originaria della stessa provincia (basso feltrino) anche se ora vivo in prov. di verona.
E' durissima quando i genitori negano, mia figlia in prima era in classe con un bambino con un bel po' di sintomi, di più di quelli di mia figlia, ma per la madre era solo immaturo...
adesso noi stiamo lavorando in team con scuola e psicologo esperto in dsa, e mia figlia ne ha guadagnato tantissimo non solo per il rendimento ma soprattutto in autostima. L'altro bambino fa sempre fatica, troppa fatica, che nessuno a quell'età dovrebbe fare.
Visto che la ragazza che segui è grandicella, ti consiglierei anch'io di suggerire a lei, personalmente, un metodo che la possa aiutare...
certo che è troppo poco... soprattutto se poi la madre la terrorizza :-(
ciao
L.

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Re: Genitori che mettono la testa sotto la sabbia

Messaggio da nike » mar nov 30, 2010 6:18 pm

Mah!
Ieri abbiamo riscritto la scheda del libro di narrativa (che non è riuscita a leggere) in corsivo, è vero che era lunga, ma ci abbiamo messo un'ora e per di più dopo cena perchè, giustamente, nel pomeriggio fa sport.
Oggi la madre mi ha chiamata per dirmi che ha parlato con i professori e che in Storia della musica ha preso 9 (fortuna che gli schemi non servono!) e in matematica 6 e mezzo.
Spero che questo serva a qualcosa, se non altro a aumentare un po' l'autostima della piccola che ieri alle 11 di sera era letteralmente a pezzi!
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Re: Genitori che mettono la testa sotto la sabbia

Messaggio da roberta » mar nov 30, 2010 6:43 pm

mamma mia!!!!! scusa ma non capisco come possa stare a fare i compiti fino alle 11!!! spero sia un'eccezione e che non si ripeta spesso. Insisti sui buonissimi risultati ottenuti (la madre era contenta?) e dille che con la tua esperienza SAI che DOVETE studiare con le mappe, scrivere al pc e usare la sintesi per stringere i tempi!alle superiori quante ore pensa di stare sui libri?

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Re: Genitori che mettono la testa sotto la sabbia

Messaggio da nike » mar nov 30, 2010 10:21 pm

Appena tornata! oggi c'era il rientro e domani si rischia l'interrogazione in scienze... se non altro quella è una materia che le riesce facile.

Io insisto con la madre, ma proprio sta sera la ragazzina mi ha detto (cito parole testuali) "la mamma ha detto che se vede ancora schemi li brucia"

Ma almeno ditemi se secondo voi le mie sono solo paranoie, non ho alcuna esperienza a riguardo e non vorrei che fosse solo una mia fantasia. Insomma, se fosse figlia vostra la portereste a un logopedista o psicopedagogista... a uno specialista insomma?
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Re: Genitori che mettono la testa sotto la sabbia

Messaggio da roberta » mar nov 30, 2010 10:22 pm

assolutamente si!
... intendo la porterei a fare dei test.
Ma tu non puoi da professionista affrontare la madre e dirle che non può mettere in discussione il tuo modo di insegnare, altrimenti la ragazzina non la può prendere sul serio?
ciao
R

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Re: Genitori che mettono la testa sotto la sabbia

Messaggio da nike » mar nov 30, 2010 11:24 pm

ci ho provato, ma non ne vuol sapere. mi ha detto che non è un problema mio!
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Re: Genitori che mettono la testa sotto la sabbia

Messaggio da Elisabetta » mar nov 30, 2010 11:34 pm

Non so quanto possa esserti utile ... ma sotto la mia firma trovi il link per scaricare delle guide. Prendi quella per i genitori e consigliale di leggerla: magari ci si ritrova un po' anche lei.....
Per firmare la PETIZIONE
http://www.petitiononline.com/amicar01/petition.html

INDICE: http://www.dislessia.org/forum/viewtopic.php?t=2345

nel sito www.dislessiainrete.org ci sono 3 guide scaricabili per insegnanti, per genitori e per studenti

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Re: Genitori che mettono la testa sotto la sabbia

Messaggio da Lizzy » mer dic 01, 2010 12:23 am

Io sarei ancora più diretta da chiedere alla madre cosa la terrorizza al punto da negare alla figlia gli strumenti compensativi necessari al successo scolastico e al suo benessere psichico-fisico.
La metterei di fronte alle sue responsabilità dicendo che sottoporre la bambina a forme di "aggressività" continue sottoponendola a richieste cognitive eccessive e negando l'evidenza di una difficoltà specifica, non fa altro che danneggiarla sotto tutti i punti di vista; che si dovrebbe ricercare un buon accordo sul "cosa c'è da fare" anzichè negare l'evidenza dei fatti e trovare una soluzione che guardi positivamente al futuro della bambina e alla sua qualità della vita. Le direi che se non se ne fa una ragione e reagisce alle difficoltà della figlia in modo impulsivo, iroso o colpevolizzante ha bisogno di aiuto ed è il caso che si rivolga ad uno psicoterapeuta.
Non essere complice di questa madre che sicuramente vive un profondo disagio ma sii accogliente e determinata, il resto verrà da sé.
Lizzy

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