Troppe diagnosi sbagliate

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Roberto
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Troppe diagnosi sbagliate

Messaggio da Roberto » ven dic 16, 2011 12:16 am

Troppe diagnosi sbagliate
Scusate se mi permetto ma non sarebbe infinitamente più utile indirizzare i nostri sforzi per replicare a queste oscenità piuttosto che stare qui sul forum a rinfacciarsi presunti comportamenti scorretti dovuti, più che altro, a semplici incomprensioni?
Bye

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Roberto
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Re: Troppe diagnosi sbagliate

Messaggio da Roberto » ven dic 16, 2011 6:49 am

Segnalo un'altro link che pubblica l'articolo che sta maggiormente girando in rete nel quale emergono ancor di più le contraddizioni e le bugie.
Andate a cercarvi informazioni su questo professore e scoprirete che......a volte tornano.
Bye

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roberta
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Re: Troppe diagnosi sbagliate

Messaggio da roberta » ven dic 16, 2011 7:17 am

Son preoccupata per il credito che viene dato a queste notizie, e l'approvazione che l'articolo riceve da alcuni insegnanti. Non sono d'accordo con le diagnosi facili, per niente. Ma si leggono commenti del tipo: "è una moda del terzo millennio... si vuole medicalizzare tutto..."
ufffffff!!!!!

pingu
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Re: Troppe diagnosi sbagliate

Messaggio da pingu » ven dic 16, 2011 7:33 am

non solo si ha la sfortuna di essere diagnosticati tardi,con delle conseguenze che ci si porta dietro....per colpa di insegnanti non preparate che seguono schemi ben precisi....mi sono sentita per anni dire praticamente di tutto e di più....ghe è disordinato,disattento,pigro,immaturo addirittura tutta colpa del fatto di essere figlio unico e vuole stare al centro dell attenzione....ma questo è troppo...peccato...però che si da ilcaso che la maggior parte delle volte la scuola non fa assolutamente sprechi..1 non la scuola non investe..ne nelle formazione e sensibilizzazione per DSA e NON da nulla...I GENITORI si fanno carico di tutto....e dolce sin fundo PAGA anche la logopedia...ecc.ecc.è vergognoso...grazie per l informazione...ma l aid non può fare una campagna di protesta insieme ai genitori contro queste informazioni scandalose?

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time
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Re: Troppe diagnosi sbagliate

Messaggio da time » ven dic 16, 2011 9:26 am

In questi articoli ho letto dsa come una "disabilità" e non come disturbo e poi mettono insieme i dsa con la sindrome Adhd(che qualche anno fa si è scoperto che veniva diagnosticata troppo spesso e ai bimbi venivano somministrati psicofarmaci senza una giusta causa) insomma sono fuori totalmente dall'argomento dsa e non si fidano della stessa istituzione dove lavorano cioè quella sanitaria ma di che stiamo parlando????? questi articoli non hanno una logica e presentano lacune grosse.....ma in che mani siamo???? :evil:
Grazie per averli messi in evidenza ciao

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Roberto
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Re: Troppe diagnosi sbagliate

Messaggio da Roberto » ven dic 16, 2011 12:47 pm

Questi sono bravissimi a farsi pubblicare ovunque....bisogna agire e pure in fretta per fare un'informazione più corretta.
Possibile che nessuno ha voglia di mettere giù due righe da inviare come replica a tutti questi giornali?
Il problema non sta tanto nei pareri in se stesso di questi personaggi ma nel fatto che questi pareri riescono ad incidere anche nelle valutazioni degli insegnanti dei nostri ragazzi.
Coraggio....chi inizia?

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Re: Troppe diagnosi sbagliate

Messaggio da danj » ven dic 16, 2011 5:17 pm

Anche il quotidiano LA STAMPA è uscito stamattina in edicola con un articolo decisamente provocatorio.

Lo potete scaricare e leggere a questo indirizzo:
http://www.box.com/s/neufvx1tvzsb7our5fuc


E' evidente il danno che arreca a bambini,ai ragazzi con DSA e alle loro famiglie questa CATTIVA INFORMAZIONE
é assolutamente necessario pertanto, mandare moltissime mail di protesta per mettere un freno a questo tipo di "specialisti" che cercano di opporsi e bloccare questo importante cambimento culturale, che ci ha visto come uno degli ultimi paesi del cosiddetto mondo civilizzato, a riconoscere questo tipo di difficoltà.


Mi associo a Roberto nel chiedervi di cominciare a buttar giù una lettera di protesta comune, da inoltrare via mail a questi due indirizzi:

lettere@lastampa.it
stampaweb@lastampa.it.

Attraverso le autorevoli voci dell'Associzione Italiana Dislessia stiamo cercando di dare una risposta ufficiale, ma è NECESSARIO CHE TUTTI I GENITORI, I DISLESSICI ADULTI ED ALTRE ASSOCIAZIONI CHE SI OCCUPANO DI DISLESSIA, FACCIANO SENTIRE LA LORO VOCE DI PROTESTA, IN RISPOSTA A QUESTA PROVOCAZIONE.
GRAZIE PER IL VOSTRO CONTRIBUTO.
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Re: Troppe diagnosi sbagliate

Messaggio da anna cossoli » ven dic 16, 2011 8:03 pm

Oddio, ci voleva anche questo, tanto per metterci il bastone tra le ruote...e tentare di giustificare chi ti dice che la dislessia è una moda...
Che tristezza...

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Re: Troppe diagnosi sbagliate

Messaggio da time » ven dic 16, 2011 11:00 pm

Invece di preoccuparsi del fatto che ci sono molti bambini che hanno difficoltà e non "disabilità" si preoccupano delle terapie e degli strumenti compensativi che "costano troppo alle famiglie e alla scuola" ma che ca--a-e!Cavoli non li vogliono proprio supportare i nostri ragazzi!Mi sembra tutto così arcaico......
Se un bimbo non ha difficoltà impara subito a leggere e a scrivere l'ho posso vedere dalla storia di me, mio fratello(dsa) e mia sorella ed anche dalla storia di mia figlia (dsa) e della figlia di mio fratello.......chi ha avuto difficoltà in lettura e scrittura sono stati i due dsa con le stesse modalità....che strano forse la mia valutazione è ofuscata dal fatto che i dsa più vicini a me sono mio fratello e mia figlia, cioè parenti stretti? Oppure ci ho visto giusto?
Cavoli pur di non tirar fuori soldi scrivono di tutto! Per nostra fortuna c'è la legge 170/2010!

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Re: Troppe diagnosi sbagliate

Messaggio da gloria » sab dic 17, 2011 8:46 am

Anche l'aid ha dato una risposta ufficiale:

Questi link portano alla pagina (esterna al forum) google documents dove ho salvato i documenti

https://docs.google.com/open?id=0B4d5qI ... Q1M2RmM2Uw

https://docs.google.com/open?id=0B4d5qI ... U2M2E5ZDM2


Scrivere email di protesta anche individuali rinforzerà comunque l'azione :!:

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Re: Troppe diagnosi sbagliate

Messaggio da roberta » sab dic 17, 2011 12:53 pm

Sono di corsissima, ma una mail la mando a titolo personale.

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Re: Troppe diagnosi sbagliate

Messaggio da danj » sab dic 17, 2011 1:41 pm

copio e incollo quanto dicono i comunicati che spero l'AID metta sul proprio sito quanto prima


COMUNICATO STAMPA AID (ASSOCIAZIONE ITALIANA DISLESSIA) del 16/12/2011
Non è affatto vero che in Italia ci siano troppi bambini con Diagnosi di Disturbo Specifico di Apprendimento (dislessia, disortografia, discalculia), come ha sostenuto oggi Federico Bianchi di Castelbianco, direttore dell’Istituto di Ortofonologia di Roma, in una conferenza stampa a Montecitorio.
Secondo l’Associazione Italiana Dislessia la situazione è opposta: la diagnosi di Disturbo Specifico di Apprendimento, così come riportato dai dati scientifici nazionali e dalle Linee Guida pubblicate dall’Istituto Superiore di Sanità, dovrebbe riguardare il 3,5% dei bambini in età scolare, ma in realtà riguarda meno dell’1% dei bambini. Questo significa che solo un bambino su quattro riceve una diagnosi appropriata e quindi l’aiuto di cui ha bisogno.
“Diffondere informazioni scorrette, non sostenute da dati pubblicati e verificabili “dice Roberta Penge, neuropsichiatra infantile dell’Università Sapienza di Roma” contribuisce ad aumentare i pregiudizi rispetto a questo disturbo spesso misconosciuto o confuso con altre difficoltà, aumentando la sofferenza dei bambini che ne sperimentano le conseguenze insieme alle loro famiglie”.


Un approfondimento sulla questione
L’Associazione Italiana Dislessia è nata per tutelare i diritti delle persone con Disturbi
Specifici dell’Apprendimento (DSA), motivo per cui sentiamo il dovere di intervenire a fronte di una campagna mediatica sedicente lanciata dall’ IDO-Istituto di Ortofonologia di Roma, e dall’Associazione “Giù le mani dai bambini”, un sodalizio che pare costituito con il preciso scopo di rafforzare il concetto di medicalizzazione dei DSA e accentuare l’allarmismo, ricorrendo alla trita e ritrita correlazione con i disturbi di attenzione (ADHD) e l’abuso dei farmaci. Non si tiene conto che il percorso di approfondimento per
comprendere la causa di un problema così delicato come una difficoltà scolastica è inevitabilmente complesso, e non si riduce alla valutazione delle abilità cognitive connesse all’apprendimento (es. intelligenza, attenzione, memoria, lettura, scrittura, calcolo), ma si allarga alla motivazione del bambino ad imparare, al contesto socio-culturale della sua famiglia, alla metodologia didattica e alle caratteristiche individuali dei suoi insegnanti. E’ intuitivo che tutti i fattori menzionati contribuiscono al successo/insuccesso scolastico,
motivo per cui qualunque “teoria” intendesse spiegare tutte le difficoltà di apprendimento alla luce di uno solo di tali fattori, risulterebbe riduttiva se non ottusa. C’è chi pensa che iDSA siano in realtà riconducibili ad un “Disturbo Specifico di Insegnamento”, cioè un insegnamento poco rigoroso delle abilità primarie come scrivere, leggere e far di conto, perché insegnare a scrivere in bella calligrafia verrebbe considerata da certi docenti una pratica “reazionaria”. Il confronto quotidiano con i bambini che sperimentano una difficoltà di apprendimento, qualunque essa sia, e i colloqui con i loro genitori e i docenti, ci
insegnano che le cose sono sempre più complesse di come appaiono. Le storie dei
bambini con DSA sono simili ma sempre diverse l’una dall’altra, in quanto determinate dal contributo di diversi fattori: neurobiologici, emozionali, famigliari e pedagogici. Se vogliamo dare un contributo costruttivo che aiuti a fare chiarezza in questo ambito, pensiamo che il metodo migliore non sia quello di esporre assiomi e postulati, o peggio slogan allarmistici e infondati, ma piuttosto quello di porsi e porre delle domande, recuperando una dimensione dialettica, certamente più fruttuosa. E’ possibile uscire dalla sterile dicotomia
malattia/non malattia, disturbo/non disturbo? Le neuroscienze cognitive hanno spiegato ciò che molti insegnanti attenti hanno sempre osservato, ovvero la presenza di bambini con inattese difficoltà negli apprendimenti di base. Finalmente la legge 8 ottobre 2010, n. 170 garantisce il diritto allo studio per i bambini con DSA: è dunque possibile che gli insegnanti, acquisite nuove modalità di comprensione delle difficoltà dei loro alunni, riprendano appieno il proprio ruolo, proprio con il fine di ridurre la medicalizzazione delle difficoltà scolastiche, e non certo di incrementarla, rendendo l’ambiente scolastico più inclusivo e garantendo pari opportunità a tutti i bambini.


Dott. Cristiano Termine
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Re: Troppe diagnosi sbagliate

Messaggio da gloria » sab dic 17, 2011 3:53 pm

danj ha scritto:copio e incollo quanto dicono i comunicati che spero l'AID metta sul proprio sito quanto prima


COMUNICATO STAMPA AID (ASSOCIAZIONE ITALIANA DISLESSIA) del 16/12/2011
Non è affatto vero che in Italia ci siano troppi bambini con Diagnosi di Disturbo Specifico di Apprendimento (dislessia, disortografia, discalculia), come ha sostenuto oggi Federico Bianchi di Castelbianco, direttore dell’Istituto di Ortofonologia di Roma, in una conferenza stampa a Montecitorio.
...................
Sono i documenti scaricabili ai link che ho messo nel messaggio di prima.

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Re: Troppe diagnosi sbagliate

Messaggio da elena44 » sab dic 17, 2011 5:28 pm

Vi segnalo due cose errate in questo articolo su cui si potrebbe obiettare:

- Si parla di SEGNALAZIONI e non di diagnosi, non è detto che una segnalazione diventerà poi diagnosi dsa, e per conto meglio una segnalazione in più che una diagnosi in ritardo!

- la ricerca NON è STATA FATTA DA SPECIALISTI IN DSA, vedi consensus conference, ma di di altra branca specialistica(ortofonologia), per cui non so che fondamento scientifico possa avere!

Purtroppo questo articola sta girando anche in fb, ricevendo consensi anche da persone vicine ai dsa!
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Re: Troppe diagnosi sbagliate

Messaggio da Roberto » sab dic 17, 2011 7:01 pm

In effetti non ha nulla di scientifico, si tratta di una ricerca (+o- equiparabile ad una casistica) realizzata su Roma e dagli stessi riportata in percentuali al territorio nazionale...insomma una cazzata bella e buona.
So che alla conferenza stampa ha partecipato la nostra Trentin ed alcune logopediste che hanno inchiodato al muro, con tutte le sue contraddizioni, questo signore.
Ciò non togle che, come sempre, questi hanno largo spazio sugli organi di formazione con l'effetto di andare ad incidere su troppi insegnanti.

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