relazionarsi coi docenti all'università

Spazio di confronto e scambio di esperienze per chi ha superato la tempesta scolastica

Moderatore: Moderatori

Rispondi
silvia t.
Messaggi: 64
Iscritto il: lun giu 28, 2010 10:39 am
Scuola: III media-V elem.
Località: carpignano s.

relazionarsi coi docenti all'università

Messaggio da silvia t. » sab giu 17, 2017 11:06 pm

Buona sera a tutti!! Vorrei chiedere un consiglio ai ragazzi che sono finalmente arrivati all'università. Mia figlia è al primo anno di architettura a firenze e purtroppo non ha trovato molto supporto dalle istituzioni. Ci siamo rivolti al cespd, un ufficio che dovrebbe occuparsi appunto dei ragazzi con DSA, dove sono riusciti semplicemente a dirle che alla sua età dovrebbe essere in grado di affrontare da sola gli insegnanti e che forse avrebbe avuto bisogno di una psicologa per risolvere eventuali problemi relazionali!! A Milano invece, città in cui ha sostenuto il test di ammissione, l'ufficio DSA l'aveva invitata a un colloquio in cui le avevano spiegato che per qualsiasi problema avrebbe potuto rivolgersi a loro. Purtroppo però poi ha avuto il posto a Firenze, che però ci sembra meno organizzata!! Abbiamo contattato anche l'AID ma non ci ha dato un grande aiuto.
Al momento mia figlia ha sostenuto due esami e alla fine ha mandato personalmente delle e-mail ai docenti per comunicare le sue difficoltà e chiedere eventuali strumenti compensativi-dispensativi. Però ci piacerebbe sapere come fate voi a relazionarvi con i docenti. Mandate anche voi e-mail personalmente o ci sono degli uffici in grado di aiutarvi a comunicare al meglio?

Avatar utente
Africa
Messaggi: 1461
Iscritto il: mar ott 26, 2010 6:18 pm
Località: Frosinone

Re: relazionarsi coi docenti all'università

Messaggio da Africa » mar giu 27, 2017 11:32 am

Benvenuta Silvia,
in effetti in molte università mancano i servizi e sono davvero poche quelle organizzate a ricevere ragazzi con le diverse caratteristiche. In alcune ci sono uffici preposti che svolgono prevalentemente il ruolo di "mediazione".
Premesso che tutte le università dovrebbero averli, io non sono contraria al fatto che "da grandi" si può provvedere da soli, ma contesto il modo e le motivazioni con cui ve l'hanno consigliato. Quello che hanno insinuato, poi, è davvero irrispettoso...
Pur riconoscendo tutti i vantaggi di un ufficio a cui affidarsi, il motivo per cui ritengo non sia sbagliato fare da soli è che parlare direttamente con i professori può risultare più efficace che parlare con qualcuno che deve riportare quello che abbiamo detto noi.
Prova a farle leggere questo post, riporta i passaggi da seguire per segnalare il dsa prima di un esame:
http://www.dislessia.org/forum/viewtopi ... 37&t=11872
RACCOLTA FIRME per il rispetto della legge n.170 ai test di ammissione universitari

"L'immaginazione è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, l'immaginazione abbraccia il mondo". Albert Einstein

silvia t.
Messaggi: 64
Iscritto il: lun giu 28, 2010 10:39 am
Scuola: III media-V elem.
Località: carpignano s.

Re: relazionarsi coi docenti all'università

Messaggio da silvia t. » mar giu 27, 2017 1:42 pm

Grazie!! Ora provo a guardare!

SamanthaBruno
Messaggi: 4
Iscritto il: sab apr 29, 2017 1:39 pm

Re: relazionarsi coi docenti all'università

Messaggio da SamanthaBruno » mar lug 18, 2017 4:31 pm

Buongiorno,
la presenza di un ufficio che faccia da intermediario sicuramente aiuta gli studenti a farsi prendere sul serio, ma non c'è da disperare.

Le strategie che potrebbero essere più utili sono:
-inviare un'email al docente prima delle lezioni e prima degli esami (possibilmente durante i primi giorni di iscrizione) per richiedere le misure e gli strumenti necessari;
-incontrare il docente a lezione dando un feedback delle misure messe in atto in aula e accordandosi sull'esame;
-incontrare il docente a ricevimento per confrontarsi e accordarsi.

Ci sono docenti più o meno disponibili, ma questa caratteristica fa parte dell'essere umano e non del docente, quindi a volte è necessario concentrarsi sull'obiettivo e tirare dritto.

Rispondi