Disturbo non specifico d'apprendimento

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criscam74
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Iscritto il: lun ago 31, 2015 5:22 pm

Disturbo non specifico d'apprendimento

Messaggio da criscam74 » lun ago 31, 2015 5:57 pm

Sono mamma di un ragazzino di 12 anni con diagnosi di disturbo non specifico d'apprendimento (disturbo visuospaziale) e livello cognitivo borderline limite. Andrà in seconda media e dalla quarta elementare ha un PDP. Capendo che andando avanti con la scuola troverà sempre più difficoltà e volendo aiutarlo il più possibile a casa con un lavoro personale più idoneo, chiederei alcune spiegazioni su alcune parti della diagnosi (redatta 2 anni fa) che potrebbero giustificare alcune difficoltà che gli insegnanti hanno evidenziato. In particolare hanno evidenziato una certa frettolosità nelle verifiche scritte (verifiche uguali a quelle dei compagni o semplificate con le stesse richieste, come in inglese), tanto che spesso fa errori, proprio a dire degli insegnanti per la frettolosità, che in un colloquio orale vengono corretti; una difficoltà nella stesura di testi, anche descrittivi, spessotroppo semplici e incompleti; difficoltà nello stare in classe, con continui interventi non appropriati.
Vi riporto solo le parti della diagnosi che non capisco bene o che penso di aver capito ma chiedo conferma. Ve li riporto di seguito:
1. "Test campanelle: la sua prestazione si colloca al di sopra del 50° percentile per rapidità e al di sotto del 10° percentile per accuratezza, ciò implica delle difficoltà nella capacità di ricerca visiva, nella capacità di inibizione della risposta e attenzione sostenuta"
2. "Torre di Londra: la prestazione si colloca tra il 10° e il 15° percentile. Tale prestazione misura la capacità di pianificare e di controllarne il risultato, la capacità cioè di anticipare gli eventi e le loro conseguenze".
Nelle varie batterie di test per la comprensione, la competenza ortografica e il calcolo sono presenti voci come "richiesta di attenzione" o "si colloca al 15° percentile" o "al di sotto della norma ma non oltre le due deviazioni standard". Indica forse che queste competenze sono deficitarie?
Inoltre nel test WISC III si legge "una caduta nella capacità di giudizio sociale" e nella descrizione finale della diagnosi "...manifesta scarsa tolleranza alla frustrazione e non sempre riesce ad instaurare buone relazioni con i compagni; risulterà quindi importante sollecitarlo adeguatamente perchè possa mettere in gioco le proprie risorse e potenzialità". Potrebbe questa parte della diagnosi giustificare gli interventi inappropriati in classe descritti da alcuni insegnanti (per esempio l'insegnante parla con un compagno e lui ci mette "il naso" e dice la sua)? Si ricorda che tali comportamenti inappropriati hanno giustificato la valutazione di 8 in comportamento nella pagella sia nel primo che nel secondo quadrimestre della classe prima media. Non si dovrebbe tollerare tali comportamenti in quanto rientrano nel funzionamento adattivo di un borderline?
Grazie per i chiarimenti che qualche esperto mi vorrà dare.

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