Strumenti compensativi, misure dispensative, buona didattica

Software, audiolibri, computer, mappe...

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Mat
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Strumenti compensativi, misure dispensative, buona didattica

Messaggio da Mat » mer giu 20, 2012 9:46 am

Ciao a tutti voi :)
Desidero esprimere un problema che, come insegnante, riscontro molto
spesso quando parlo di dsa con alcuni colleghi: è diffusa l'idea che gli
strumenti compensativi e le misure dispensative siano delle opzioni,
delle possibilità, e non si tratti quindi di metodi didattici vincolanti,
cioè obbligatori.
Alcune Diagnosi, a dir il vero, sembrano confermare queste idee, perchè
paiono rimanere sul generale, dando dei suggerimenti, delle
indicazioni di massima piuttosto che delle direttive chiare e dettagliate
su ciò che noi insegnanti a scuola dobbiamo fare per l'alunno.
Ecco alcune frasi a mio parere ambigue, in quanto non sufficientemente dirette,
estrapolate da alcune Diagnosi:

''Si raccomanda, in ambito scolastico, la stesura del PDP'';
''Possono risultare utili le seguenti misure dispensative e i seguenti
strumenti compensativi'';
''Si consiglia la scuola di adottare le necessarie misure compensative e
dispensative'';
''Si può puntare su...'';
''E' possibile l'impiego di ...'';
''Possono essere impiegati ...'';
''Risulta conveniente l'impiego di ...'':

Non sarebbe più chiaro e formale utilizzare espressioni cortesi ma più
determinate? Ad esempio ''alla luce delle caratteristiche dell'alunno e
di quanto emerge dalla legge 170/10
si rammenta l'obbligatorietà delle seguenti misure dispensative e dei seguenti
strumenti compensativi da impiegare in ambito scolastico''.

Occorrono dichiarazioni specifiche, chiare, che non permettano diverse
interpretazioni, e che indichino il percorso - vincolante ed obbligatorio -
da seguire in ambito didattico.
Da questo punto di vista, il prontuario predisposto dell'esperta Riccarda Dell'Oro,
mi è stato utilissimo.

Io stesso, nella lista degli strumenti compensativi che allego qui di seguito
e che ho rielencato a titolo personale, mi sono dovuto limitare
nell'impiego di espressioni troppo vincolanti, soprattutto quando io stesso
non sono certo al 100% che si trattino di strumenti realmente obbligatori,
o piuttosto ''soltanto'' degli esempi pratici di buona didattica:

ELENCO di alcuni STRUMENTI COMPENSATIVI (con esempi pratici di buona didattica):

-uso del pc con programma di videoscrittura word e annesso correttore automatico;
-uso dei libri digitali (ordinabili gratuitamente dalle famiglie e/o dalla Scuola presso una sezione del sito dell'Associazione Italiana Dislessia: http://www.libroaid.it/)
-sintesi vocale di lettura automatica (ad es. il software gratuito ''LeggiXme'');
-registrazione su mp3 (o su pc dell'alunno) di sunti/estratti di lezione, evitando rumori di sottofondo (è sufficiente leggere un sunto esaustivo ma breve, piuttosto che registrare brani troppo lunghi); prendersi quindi qualche minuto a fine lezione per effettuare la registrazione (o chiedere la collaborazione di un compagno volontario che abbia voce chiara e lettura fluente);
-lettura ad alta voce delle consegne da parte del docente;
-il docente predispone schemi riassuntivi di esercizi ed argomenti presentati durante la lezione (di Matematica, Geometria, Grammatica, Lingua Straniera, Storia, Geografia...) consultabili anche durante le prove (ad es. scritti su cartoncino rigido protetto da una copertina di plastica per durare nel tempo). [Nei sunti meglio usare: carattere chiaro (es. Verdana, Ariel, Comics...), grande (dimensione > 14), ben spaziato (interlinea > 1,5), frasi con verbi alla forma attiva e al modo indicativo, evitando verbi al passivo, frasi con doppia negazione e con troppi pronomi, indicando in grassetto le parole-chiave];
-semplici cartine geografiche e storiche;
-utilizzo di schemi, sunti o mappe anche durante le prove (spesso un alunno dsa ha debole memoria a breve termine);
-stimolare il recupero delle informazioni, ad es. tramite condivisione tra gli alunni (brainstorming);
-Lingue Straniere: compensare lo scritto con l'orale: le interrogazioni orali servono anche per rimediare ad eventuali insufficienze ottenute negli scritti (vedere misure dispensative);
-Matematica e Geometria:
- uso della calcolatrice (anche durante le verifiche e le prove d'esame, compresi gli INVALSI);
- tabella delle formule e regole matematiche e geometriche a vista, meglio se scritte su cartoncino rigido e protetto da una copertina di plastica, in modo che la scheda sia durevole (anche durante le verifiche e le prove d'esame, compresi gli INVALSI);
- tavola pitagorica a vista (anche durante le verifiche e le prove d'esame, compresi gli INVALSI);
N.B.: (calcolatrice, tabella pitagorica, formulario a vista servono da supporto e non da potenziamento poiché riducono il carico ma non aumentano le competenze);
-Educazione Musicale: se necessario, scrivere accanto ad ogni nota musicale il nome corrispondente, assegnando ad ogni nota un colore diverso con relativa legenda; (spesso anche la riproduzione delle note sullo strumento può essere difficoltosa);
-per realizzare un testo scritto: si può arginare il problema ortografico puntando invece sulla parte comunicativa del testo: ad es. si può chiedere all'alunno di concentrarsi sulla ricerca delle idee da inserire nel brano e poi di esporle oralmente man mano che emergono e, infine, di fissarle appuntandole su dei post-it. Una volta appuntate le ''cose da dire'' sui post-it, invitarlo a mettere in successione logica le idee annotate, così da iniziare a costruire il testo;
-consentire agli alunni dsa di recuperare un'insufficienza accompagnando o integrando la prova scritta andata male con una prova orale attinente ai medesimi contenuti;
-far sedere l'alunno in primo o secondo banco per aiutarlo a seguire meglio le lezioni;
-verificare che i compiti per casa e le comunicazioni siano annotate correttamente nel diario o sul libretto personale (eventualmente con l'aiuto del compagno di banco).



Fatemi sapere, grazie! :)
Mat

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simonettad
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Re: Elenco (e dubbi)

Messaggio da simonettad » mer giu 20, 2012 10:12 am

Non ritengo spetti ai medici ricordare agli insegnanti l'obbligatorietà dell'uso degli strumenti dispensativi e compensativi.
Se un professionista consiglia l'uso di alcuni strumenti, l'insegnante che non è un tuttologo deve avere il buon senso di accettare i consigli di chi ne sa più di lui.
Simonetta

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Africa
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Re: Elenco (e dubbi)

Messaggio da Africa » mer giu 20, 2012 10:32 am

Ci tengo a chiarire sin da subito che non sono un'esperta in materia, sono solo una persona dislessica, quindi tutto ciò che scrivo è frutto solamente di una considerazione personale.
Ritengo che il successo scolastico del ragazzo con dsa sia frutto della collaborazione di tutte le parti coinvolte. Chi redige la diagnosi dà delle linee guida che inevitabilmente devono poter essere modificate sulla base delle esigenze del ragazzo che possono emergere o addirittura variare nel corso dell'anno scolastico.
Immagino il caso contrario. Che accadrebbe se la diagnosi imponesse l'uso della calcolatrice e durante l'anno il ragazzo si rendesse conto di avere bisogno di portare con sé anche un formulario? La scuola probabilmente non glielo farebbe usare perché dalla diagnosi emerge che non serve...
Messa così, credo sia meglio lasciare aperto il campo delle possibilità.
RACCOLTA FIRME per il rispetto della legge n.170 ai test di ammissione universitari

"L'immaginazione è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, l'immaginazione abbraccia il mondo". Albert Einstein

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Re: Elenco (e dubbi)

Messaggio da liliana » mer giu 20, 2012 10:51 am

Sono d'accordo con Africa ed aggiungo che molto importante è la collaborazione e il confronto con la famiglia, e quando lo studente è nell'età giusta, importantissimo è chiedere a lui direttamente cosa gli necessita per ottimizzare il suo studio.

Tante cose possono cambiare durante il percorso scolastico....ed è giusto che gli strumenti compensativi e le misure dispensative vengano rivisti e modificati nel corso del tempo, quando le esigenze dello studente lo ritengno necessario.
Il docente quindi, dovrebbe attenersi alle indicazioni della famiglia, ma purtroppo spesso non è così. :?

Mat
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Re: Elenco (e dubbi)

Messaggio da Mat » mer giu 20, 2012 11:33 am

Grazie delle vostre considerazioni. :)
Il mio post mirava ad evidenziare il rischio che consigli e indicazioni
espressi dalla Diagnosi vengano recepiti come meri suggerimenti.
Il rischio c'è, ve lo assicuro, e lo vedo ogni giorno, a scuola.
Io invece credo che dettagliare sia sempre utile, soprattutto quando
si intende fornire delle linee da seguire a scuola.
Più una Diagnosi è precisa e dettagliata (ad es se riporta con chiarezza
l'elenco degli strumenti compensativi e dispensativi più adatti al caso specifico),
più facilmente verrà seguita.

Ovviamente io parlo soltanto per esperienza personale e le mie
sono considerazioni dettate dal mio fare scuola quotidiano.
Quando io sottolineo l'importanza di specificare che non si tratta
di consigli e suggerimenti bensì di indicazioni da seguire in modo
vincolante, lo faccio nel rispetto della libera scelta dell'alunno:
se un ragazzo discalculico non vuole utilizzare la calcolatrice o
il formulario, va chiaramente rispettato; per lui non dev'essere un obbligo.
Al contrario, se un docente intima allo stesso ragazzo di non
utilizzare calcolatrice o regole a vista in barba a quanto indicato
dalla Diagnosi, è chiaro che quell'insegnante sta sbagliando.

Il mio intervento voleva proprio puntare l'attenzione su motivi
di mancata comprensione fra quanto emerge dalla Diagnosi e
come i contenuti della Diagnosi vengono interpretati.
Termini come ''consiglio'' e ''suggerimento'', a mio parere,
non evidenziano l'obbligatorietà (per il docente e non per lo
studente), e vi assicuro che questo, a scuola, può causare una
certa confusione.

Nel corso dell'ultimo anno mi è capitato di parlare con una Specialista che mi
assicurava sul fatto che la compilazione del PDP da parte della scuola
non era obbligatoria bensì facoltativa, a meno che non accompagnata da Certificazione.
E ad un mio collega sardo è stato riferito durante una riunione
con specialisti DSA che le indicazioni didattiche riportate su Diagnosi
sono suggerimenti, e come tali non vincolanti.
In un'altra occasione una Specialista ha compilato la Diagnosi in mia
presenza, nel suo studio, e mi ha chiesto di dettarle gli strumenti
compensativi e le misure dispensative che ritenevo adatte per l'alunna
in questione: immaginatevi la situazione.

C'è una certa confusione e mancanza di conoscenza della
normativa, in vari ambiti. Non mi sorprende
quindi la lentezza e la difficoltà con cui la Legge 170 viene recepita dalle
scuole.

Ribadisco: questa è la mia esperienza personale, non oro colato, ma
temo che in quello che scrivo ci sia buona parte di verità.

pingu
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Re: Elenco (e dubbi)

Messaggio da pingu » mer giu 20, 2012 5:50 pm

Salve Matt!!!
Neanche io sono un tecnico, ma solo una mamma, ed è vero, purtroppo spesso è lasciato al buon senso dei professori, l'uso di vari strumenti e strategie.
Volevo aggiungere che da come la vedo io, il rispetto della legge 170, e l'attenersi alle linee guida dovrebbe essere un senso morale e civico.
l'incarico dei ragazzi con DSA, non dovrebbe essere vista come un'imposizione, ma come un dovere verso la famiglia e il ragazzo...
So che lei ci tiene molto ai ragazzi, ma questo è un mio parere da mamma....

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roberta
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Re: Elenco (e dubbi)

Messaggio da roberta » mer giu 20, 2012 6:32 pm

l'idea diffusa che concedere l'uso degli strumenti e redigere il pdp non sia obbligatorio è errata , o meglio mal interpretata.
decreto 5669
4. Le Istituzioni scolastiche assicurano l’impiego degli opportuni strumenti compensativi,
curando particolarmente l’acquisizione, da parte dell’alunno e dello studente, con DSA delle
competenze per un efficiente utilizzo degli stessi.
Articolo 5
Interventi didattici individualizzati e personalizzati
1. La scuola garantisce ed esplicita, nei confronti di alunni e studenti con DSA, interventi
didattici individualizzati e personalizzati, anche attraverso la redazione di un Piano didattico
personalizzato, con l’indicazione degli strumenti compensativi e delle misure dispensative adottate.


LINEE GUIDA A PROPOSITO DELLE FUNZIONI DEL DIRIGENTE
6.2 Il Dirigente scolastico
definisce, su proposta del Collegio dei Docenti, le idonee modalità di documentazione dei
percorsi didattici individualizzati e personalizzati di alunni e studenti con DSA e ne
coordina l’elaborazione e le modalità di revisione, anche – se necessario – facendo
riferimento ai già richiamati modelli esemplificativi pubblicati sul sito del MIUR

(http://www.istruzione.it/web/istruzione/dsa);


Quindi può chiamarsi pdp pdf pcc cipì ma la scuola DEVE esplicitare. Si fa riferimento al pdp perchè ci sono dei modelli già predisposti ma si lascia libera la scelta della modulistica. In alcuni istituti sono da anni presenti dei modelli molto ben strutturati, costruiti insieme alle Equipe Multidisciplinari Territoriali o Asl o ULss o come si chiamano.

per l'individuazione generica degli strumenti il decreto rimanda alle linee guida ( che ne riporta alcune)
mi piace molto la lista da te proposta, ora la analizzo ben bene, potrebbe essere positivo che ogni scuola abbia la lista completa di tutti gli strumenti, ma poi questi devono essere calati sul singolo caso. alcuni ragazzi con la calcolatrice proprio non si trovano, altri non sopportano la sintesi vocale... ma questo lo sai anche tu.

p.s. LA MIA FRASE PREFERITA A PROPOSITO DEGLI STRUMENTI E DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE:
curando particolarmente l’acquisizione, da parte dell’alunno e dello studente, con DSA delle
competenze per un efficiente utilizzo degli stessi

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roberta
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Re: Elenco (e dubbi)

Messaggio da roberta » mer giu 20, 2012 6:37 pm

Interessante questo argomento, riflettiamoci insieme:
Mat ha scritto:Più una Diagnosi è precisa e dettagliata (ad es se riporta con chiarezza
l'elenco degli strumenti compensativi e dispensativi più adatti al caso specifico),
più facilmente verrà seguita.
sono d'accordo ma a volte ci sono degli insegnanti in gambissima che si accorgono che alcuni strumenti non funzionano più magari perchè il ragazzo ha compensato o per altri motivi... a questo punto la diagnosi "vincolante" diventa un'ostacolo ma questo l'hanno già esplicitato.
Mat ha scritto:Nel corso dell'ultimo anno mi è capitato di parlare con una Specialista che mi
assicurava sul fatto che la compilazione del PDP da parte della scuola
non era obbligatoria bensì facoltativa, a meno che non accompagnata da Certificazione.
a questo puoi rispondere con l'articolo del Decreto citato sopra.
Mat ha scritto:C'è una certa confusione e mancanza di conoscenza della
normativa, in vari ambiti. Non mi sorprende
quindi la lentezza e la difficoltà con cui la Legge 170 viene recepita dalle
scuole.
verissimo a questo dovrebbe rimediare la formazione prevista nella legge e nel decreto attuativo

Comunque spero anche io che vengano date delle direttive specifiche per la redazione delle diagnosi, ce ne sono certe che non sono comprensibili o veramente scritte in un modo vergognoso.
ti cito una parte di una che ho letto tempo fa (quello che mi ricordo) ad un ragazzo sui 15 anni:

.... il ragazzo presenta difficoltà scolastiche si rilascia quindi diagnosi di dislessia e si chiede di applicare gli strumenti compensativi e dispensativi....
oltre a queste due righe ce n'erano altre due generiche che non ricordo, senza nessun'altra indicazione.
e alla mamma è stato detto che è solo dal 2010 che si possono rilasciare le diagnosi per questo non è stata fatta prima.
.... :shock: :?

P.S. SCUSA ma ci sono talmente tante cose da dire che continuo a sistemare il messaggio, se ti sembra utile ho preparato questo con Miki http://aidudine.altervista.org/pdf/legg ... lessia.pdf

per il resto sono d'accordo con te l'unica cosa che cambierei è

Non sarebbe più chiaro e formale utilizzare espressioni cortesi ma più
determinate? Ad esempio ''alla luce delle caratteristiche dell'alunno e
di quanto emerge dalla legge 170/10
si rammenta l'obbligatorietà di adottare le misure dispensative e gli
strumenti compensativi da impiegare in ambito scolastico di cui si allega un elenco che va adeguato alle caratteristiche del ragazzo e in base all'evoluzione del disturbo''.
.... magari in italiano più corretto.

mi auguro che queste cose vengano chiarite presto.

Credo che tu possa far adottare senz'altro nella tua scuola l'elenco che hai preparato.

Mat
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Re: Elenco (e dubbi)

Messaggio da Mat » mer giu 20, 2012 7:21 pm

:)
Sono ovviamente d'accordo che l'applicazione della Legge 170 non dovrebbe essere
sentita come un peso o una imposizione; ma devo ammettere che molto spesso una
famiglia attenta e solerte riesce a ''ripristinare l'ordine'' quando qualche docente
non comprende, non si aggiorna o dimostra di rifiutare le indicazioni.
Io ritengo che sia utile che i genitori visionino le verifiche, soprattutto quando le
insufficienze si moltiplicano e, ancora di più, quando l'alunno/il figlio non è sereno
per ciò che accade a scuola. Se la situazione è invece tranquilla, si va avanti senza
intoppi.

Le Linee Guida riportano, ahimè, solo alcuni dei principali strumenti compensativi e
delle misure dispensative. Alcuni. Ma ne mancano molti. Io li ho cercati
leggendo un po' qui e un po' lì e ho scoperto, anche tramite questo forum,
che, al di là delle Linee Guida ufficiali, ci
sono molti blog e siti dove le pratiche della buona didattica per alunni con
dsa abbondano, anche di esempi e dettagli.
Ritorno a nominare le indicazioni di Riccarda Dell'Oro perchè per me
me sono state fondamentali.

La lista di strumenti compensativi da me presentata è a cascata: solo quando
gli strumenti compensativi e le misure dispensative sono calati nel
contesto di un PDP specifico assumono un significato
concreto; per un ragazzo disprattico valgono quindi indicazioni didattiche diverse
rispetto ad un alunno con diagnosi di disnomia.
Roberta, se avrai dei consigli riguardo alla lista dei compensativi, non
esitare a comunicarmeli, grazie.

Appena possibile posterò anche la lista delle misure dispensative:
entrambi gli elenchi sono stati condivisi con un paio di alunni di
terza media che in questi giorni stanno facendo gli esami, ed è stata
un'esperienza molto bella.

ornella casaula
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Re: Elenco (e dubbi)

Messaggio da ornella casaula » mer giu 20, 2012 7:52 pm

Vero Mat, concordo sul fatto che i genitori devono SEMPRE essere molto svegli e attenti sull'operando di tutti, figli e docenti, nel reciproco rispetto e, soprattutto, nel pieno rispetto dei diritti e doveri di tutti. Però sottolineiamo che non è facile. Anche per noi mamme essere sempre aggiornate, sempre dietro ai cambiamenti e alle esigenze psicologiche del momento dei nostri DSA, sempre sul "sentiero di guerra" con i docenti e le organizzazioni scolastiche, sempre a cercare di capire cosa è meglio fare o non fare per loro sempre con l'ansia di far male...Sono 2 anni che mi chiedo se è meglio che mia figlia sostenga l'esame della doppia lingua straniera o se forse è meglio dispensarla da un peso gravoso visto che per lei le lingue straniere sono un serissimo problema...E sono una fortunata perchè sono spalleggiata da splendidi docenti che mi hanno da subito offerto la massima collaborazione!

ornella casaula
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Re: Elenco (e dubbi)

Messaggio da ornella casaula » mer giu 20, 2012 8:01 pm

Scusa dimenticavo...mia figlia, ad esempio, pur potendo utilizzarli rifiuta gli strumenti compensativi sia a casa che a scuola. Sicuramente crescendo si renderà conto che non potrà farne a meno ed anche i compagni di classe non la faranno più sentire "diversa" (a mia figlia, come credo a molti, è stato fatto presente dai compagni in più di una occasione che lei ha problemi!). Rendere obbligatori gli strumenti significa forzare i ragazzi che ai problemi di tutti i giorni aggiungerebbero anche le costrizioni. Lo staff medico che compila la diagnosi deve limitarsi a suggerire l'utilizzo di strumenti idonei che "possono" e non che "devono" essere utilizzati dall'alunno per rendere meno faticoso il percorso scolastico. Ai nostri DSA libera scelta sul da farsi a seconda dell'età, delle situazioni e delle necessità di ognuno di loro.

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Re: Elenco (e dubbi)

Messaggio da roberta » mer giu 20, 2012 10:19 pm

ornella casaula ha scritto:che mia figlia sostenga l'esame della doppia lingua straniera o se forse è meglio dispensarla da un peso gravoso visto che per lei le lingue straniere sono un serissimo problema..
puoi dispensarla dallo scritto di entrambe le lingue e significa che sosterrà la prova oralmente, a tre condizioni:
- certificazione di DSA attestante la gravità del disturbo e recante esplicita richiesta di dispensa dalle prove scritte
- richiesta di dispensa dalle prove scritte di lingua straniera presentata dalla famiglia o dal ragazzo se maggiorenne;
- approvazione da parte del consiglio di classe che confermi la dispensa in forma temporanea o permanente con particolare attenzione ai percorsi di studio ....
l'esonero totale dalla lingua prevede il rilascio di un attestato e non del diploma...
ma forse ne avevamo già parlato.
Mat ha scritto:Io ritengo che sia utile che i genitori visionino le verifiche, soprattutto quando le
insufficienze si moltiplicano e, ancora di più, quando l'alunno/il figlio non è sereno
per ciò che accade a scuola.
d'accordissimo, e dovrebbe essere così per tutti i ragazzi, con o senza dsa

una cosa bellissima che ha fatto l'insegnante di diritto di mio figlio prima superiore ha detto in classe: "Ragazzi, chiunque voglia durante le mie lezioni può portare il pc senza problemi " FANTASTICA!!!!!

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time
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Re: Elenco (e dubbi)

Messaggio da time » gio giu 21, 2012 10:19 pm

Vi ringrazio tanto per tutto ciò che avete scritto lo farò presente alla NPI che sta redigendo l' aggiornamento della diagnosi DSA su mia figlia in vista del cambio di livello scolastico ......

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Re: Elenco (e dubbi)

Messaggio da Mat » ven giu 22, 2012 1:11 pm

Certo, a livello formale, è possibile dispensare dalla lingua straniera scritta.
A titolo personale, tuttavia, mi chiedo se davvero la dispensa sia la risposta.

Intendo dire che se una verifica di lingua prevede la somministrazione di
esercizi specifici tipo matching-abbinamento frasi, riconoscimento a
completamento-cloze (ad es. cloze ma facilitati cioè con una griglia/tabella
a parte o a fondo pagina da cui l'alunno possa scegliere e recuperare
le parole mancanti da inserire), e se all'alunno vengono garantiti
esempi-guida oltre alla consegna, l'utilizzo di schemi, esempi, prompt (cioè supporti
scritti utili al recupero di parole o espressioni linguistiche) o mappe anche
durante le prove
, credo che i risultati sarebbero positivi ed incoraggianti.

Una verifica scritta in Verdana (o Biancoenero), dimensione 14, con una interlinea
spaziosa, magari non giustificata, e tutta in maiusolo (o maiuscoletto), poi,
sarebbe un aiuto ancora migliore.

Certo, se invece si presenta una verifica scritta fitta fitta, ammassata, puntata
sullo studio mnemonico di parole non comuni, o verbi irregolari, o su
esercizi prettamente grammaticali o di traduzione pura da una lingua all'altra,
allora i risultati saranno, temo, negativi.

Vedo molti ragazzi che desiderano fare lo scritto assieme ai compagni;
anche in questo caso, credo, accordi chiari coi docenti possono aiutare molto... :)

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danj
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Re: Elenco (e dubbi)

Messaggio da danj » ven giu 22, 2012 6:08 pm

mat mi trovi perfettemente in linea con il tuo pensiero. :P

una verifica impostata in queste modalità o nel modo segnalato dall'alunno, perchè alla fine sono i ragazzi stessi che ci segnalano quel che è meglio per loro, sicuramente è UTILE ALL'APPRENDIMENTO.

Attenzione nelle LINEE GUIDA si parla di DISPENSA DALLA VALUTAZIONE , cosa ben diversa dal non fare per nulla una prova.

Tanto più che nelle stesse linee guida nel capitolo dedicato alle lingue straniere a pag 20, si legge:
Resta fermo che in presenza della dispensa dalla valutazione delle prove scritte, gli studenti con DSA utilizzeranno comunque il supporto scritto in quanto utile all’apprendimento anche orale delle lingue straniere, soprattutto in età adolescenziale.In relazione alle forme di valutazione, per quanto riguarda la comprensione (orale o scritta),sarà valorizzata la capacità di cogliere il senso generale del messaggio; in fase di produzione saràdato più rilievo all’efficacia comunicativa, ossia alla capacità di farsi comprendere in modo chiaro,anche se non del tutto corretto grammaticalmente.Lo studio delle lingue straniere implica anche l’approfondimento dei caratteri culturali esociali del popolo che parla la lingua studiata e, con l’avanzare del percorso scolastico, anche degliaspetti letterari. Poiché l’insegnamento di tali aspetti è condotto in lingua materna, saranno in questasede applicati gli strumenti compensativi e dispensativi impiegati per le altre materie.


a presto
:P
In alto a destra del monitor con la funzione del tasto "CERCA", contrassegnato anche dall'icona di una piccola lente, si può ricercare inserendo una parola chiave d'interesse, quel che è già stato detto su un argomento in precedenti discussioni.

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