Fac-simile lettere

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Mat
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Fac-simile lettere

Messaggio da Mat » gio set 26, 2013 9:57 pm

Mi sta capitando recentemente di parlare con genitori di figli
iscritti soprattutto alla primaria che sono in attesa che l'iter con
lo specialista dell'ULSS faccia il suo corso e, contemporaneamente,
per non perdere altro tempo e per sapere se il proprio figlio
soffre o no di DSA, sono ricorsi a specialisti di studi privati.
Spesso questi specialisti privati hanno emesso la loro diagnosi
che conferma la presenza di DSA.
Capita purtroppo che, in alcune scuole, le diagnosi emesse
da specialisti privati non vengano considerate valide,
in quando non rilasciate dall'ULSS (o ente territoriale
autorizzato).
Ho quindi avuto bisogno di preparare un facsimile di lettera
che potrebbe risultare utile ai quei genitori che desiderino
ricordare alla scuola che il ritardo con cui una ULSS emette
una diagnosi non esonera l'istituto dal doversi attivare per
venire incontro alle esigenze degli alunni con bisogni educativi
speciali.
Non è oro colato, ci mancherebbe, ma forse a qualcuno potrebbe
essere utile; eccola:


Alla C.A. del Dirigente Scolastico dell'Istituto
_______________________



Oggetto: Bisogni educativi speciali di nostro/a figlio/a __________________


Noi sottoscritti ____________ e ____________, genitori di __________, iscritto/a alla classe/sez………. di codesto Istituto, il giorno __/__/__ abbiamo consegnato e fatto protocollare presso la Vs Segreteria la diagnosi emessa in data __/__/____ dallo/a specialista privato/a Dott. ______________.
Dalla diagnosi privata emerge che nostro/a figlio/a soffre di Disturbi Specifici dell'Apprendimento. Siamo in procinto di iniziare gli incontri con lo specialista DSA dell'ULSS 20 Dott. ___________ per ottenere la conferma di quanto riscontrato dallo specialista privato. Sappiamo infatti che le scuole hanno bisogno di diagnosi emesse da specialisti dell'ULSS o enti autorizzati.
In attesa che l'iter con lo specialista l'ULSS giunga ad un termine, ricordiamo che, come riportato dalla Circolare Ministeriale n. 8 del 6 marzo 2013 dedicata agli strumenti d'intervento per alunni con bisogni educativi speciali, ''è compito doveroso dei Consigli di Classe o dei teams dei docenti [...] indicare in quali [...] casi sia opportuna e necessaria l'adozione di una personalizzazione della didattica ed eventalmente di misure compensative o dispensative […]'', ''[…] ad esempio, includere progettazioni didattico-educative calibrate sui livelli minimi attesi per le competenze in uscita (di cui moltissimi alunni con BES, privi di qualsivoglia certificazione diagnostica, abbisognano) […]''.
Sempre nella Circolare n. 8 si aggiunge che ''pervengono infatti numerose segnalazioni relative ad alunni (già sottoposti ad accertamenti diagnostici nei primi mesi di scuola) che, riuscendo soltanto verso la fine dell'anno scolastico ad ottenere la certificazione, permangono senza le tutele cui sostanzialmente avrebbero diritto. Si evidenzia pertanto la necessità di superare e risolvere le difficoltà legate ai tempi di rilascio delle certificazioni (in molti casi superiori ai sei mesi) adottando comunque un piano didattico individualizzato e personalizzato nonché tutte le misure che le esigenze educative riscontate richiedono.''
La circolare n. 8 prosegue affermando che ''strumento privilegiato è il percorso individualizzato e personalizzato, redatto in un Piano Didattico Personalizzato (PDP) che ha lo scopo di definire, monitorare e documentare – secondo un'elaborazione collegiale, corresponsabile e partecipata – le strategie di intervento più idonee e i criteri di valutazione degli apprendimenti.''
Crediamo quindi che nostro/a figlio/a, seppur non ancora seguito/a da diagnosi DSA emessa dall'ULSS competente, possa comunque già fin d'ora essere considerato/a un/a alunno/a con dei bisogni educativi speciali. Chiediamo pertanto che il Consiglio di Classe o il team dei docenti individui e approvi al più presto un Piano Didattico Personalizzato (PDP), in cui siano indicati gli interventi di didattica individualizzata e personalizzata, nonché le misure dispensative e gli strumenti compensativi più utili a nostro/a figlio/a e i criteri di valutazione adeguati.
Consapevoli dell’importanza di un clima collaborativo tra scuola e famiglia e per far sì che il percorso scolastico possa continuare a procedere serenamente, dichiariamo finora la disponibilità nostra ad incontrarci per affrontare la condivisione nel momento della scelta dei mezzi compensativi e dispensativi, così come previsto.
Sin d’ora chiediamo copia del PDP per poterlo leggere ed analizzare in tutte le sue parti, e quindi finalmente accettare apponendo le nostre firme. Solo con la condivisione e la firma di docenti e genitori, infatti, il PDP assume significato.
Chiediamo che questa nostra lettera, dopo essere stata condivisa da tutti i docenti della classe, venga protocollata ed archiviata.

Ringraziando per l’attenzione, porgiamo distinti saluti.

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paola gavotto
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FAX-SIMILE lettera per richiesta PDP

Messaggio da paola gavotto » mar ott 15, 2013 3:17 pm

Ciao a tutti questo FAX-SIMILE di lettera potrebbe servire a qualcuno, ho avuto il permesso di una mamma di Napoli, (l'autrice), di pubblicarlo qui, è una richiesta per il PDP

AL DIRIGENTE SCOLASTICO ........
e p. c. AL REFERENTE DISLESSIA ....................
e. p. c. AL DOC. COORDINATORE DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE...
e.p.c. ALLE INSEGNATI DELLA CLASSE .........SEZ..........

OGGETTO:RICHIESTA PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO per la studentessa ........... classe........sezione ...

-Vista la Legge 170/2010 ‘Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico’ (G.U. n. 244 del 18/10/2010) del decreto attuativo e delle
linee guida
-Viste le precedenti leggi, circolari e note ministeriali:
-DPR 1999 N.275, Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, all’art.4 Autonomia didattica
-Legge 53/2003 (riforma Moratti)
-Circ. prot. N. 4099/A/4 del 05/10/2004
-Circ. prot. N.26/A 4 del 05/01/2005
-Circ. prot. N. 4798/A 4° del 27/07/2005
-Indicazioni per il Curriculo, 2007
-Circ. prot. N. 4674 del 10/05/2007
-Legge 169/2008 conversione DL 137/08 Art.3 comma 5
-DPR 122/2009 art.10
I sottoscritti ..................., nato a ........... il ........... e .................., nata a ....... il ......... rispettivamente padre e madre dell’alunna M............, nata a.....il........... e frequentante il primo liceo scientifico sezione ... presso il suddetto istituto
CHIEDONO
che venga al piu’ presto redatto un Piano Didattico Personalizzato per la propria figlia con disturbo specifico dell’apprendimento cosi’ come documentato dalla diagnosi e relativi test depositati in data 5 luglio 2013 presso la segreteria didattica dell’istituto stesso ed inserita nel fascicolo della ragazza all’atto del perfezionamento dell’iscrizione.
Si richiede inoltre che nella stesura del Piano Didattico Personalizzato siano indicati gli strumenti compensativi, le misure dispensative, le strategie didattico/metodologiche di supporto, le forme di verifica e di valutazione adeguate alle sue necessita’ formative, da applicare per favorire il successo scolastico della ragazza.
Inoltre i sottoscritti chiedono che tutti gli organi scolastici dell’Istituto pongano la massima attenzione su una delle novita’ normative piu’ rilevanti contenute nella legge n. 170 dell’08/10/2010: l’esplicito riconoscimento, contenuto nell’art. 5, 1’ comma, di un vero e proprio diritto degli studenti con diagnosi di DSA, a fruire di appositi provvedimenti dispensativi e compensativi di flessibilita’ didattica nel corso dei cicli di istruzione e formazione e negli studi universitari. Si fa riferimento inoltre al Decreto attuativo e alle linee guida del 12 luglio 2011 dove viene sottolineata la peculiarita’ dell’apprendimento degli allievi con DSA e si invitano le Istituzioni Scolastiche a tenerne conto, sia nella progettazione di percorsi personalizzati e individualizzati sia nel momento della valutazione.
Consapevoli dell’importanza di un rapporto collaborativo scuola-famiglia per il superamento delle difficolta’ scolastiche legate ai D.S.A., siamo a disposizione, anche nella fase preparatoria del documento, per momenti d’incontro e di dialogo tra docenti, famiglia e specialisti nel rispetto dei reciproci ruoli e competenze.
Chiediamo sin d’ora che ci sia consegnata copia del piano didattico personalizzato che sara’ approvato e dichiariamo la disponibilita’ a rapportarci con i docenti tutte le volte che sara’ necessario.
Si chiarisce che tutto cio’ detto in questa richiesta e’ stato espressamente comunicato in data 07/10/2013 , durante la riunione con il consiglio di classe, alla quale hanno preso parte i docenti: Prof.ssa .......... (storia dell’arte nonche’ coordinatrice), Prof. .............(religione), Prof............(matematica), Prof.ssa ......... (inglese), Prof........... (italiano, storia e geografia), Prof.........(latino), Prof.ssa ........... (fisica), Prof........... (ed. fisica).
Durante il colloquio e’ stato chiesto di esporre la problematica di nostra figlia M...... e oltre a spiegare quali fossero le sue difficolta’ e’ stato illustrato anche il suo modo di approcciare allo studio con quelli che sono gli strumenti compensativi e le misure dispensative che fino ad oggi sono stati concessi e adottati dalla scuola media durante le ore di lezione, i compiti in classe, l’esame di stato di terza media ed a casa durante lo studio delle consegne. Tutto cio’ per rendere piu’ chiare ed esaustive le necessita’ di nostra figlia nel caso specifico, ma resta l’urgenza di stilare un Piano Didattico Personalizzato al piu’ presto per ufficializzare cio’ che dovrebbe essere gia’ stato recepito dal consiglio di classe anche in virtu’ del susseguirsi di compiti in classe, interrogazioni e consegne che non seguono, nonostante le nostre richieste, le modalita’ consigliate.
Ringraziando per l’attenzione, porgiamo distinti saluti.

DATA E FIRME
saluti
paola

Mat
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Lettera per richiedere fotocopie delle verifiche:non sempre.

Messaggio da Mat » mar nov 26, 2013 8:26 pm

Ciao a tutti,
volevo dirvi che ho scoperto, parlando con una dirigente scolastica,
che la scuola non ha l'obbligo di accettare la richiesta di fotocopie
delle verifiche se non quando vi sono ''straordinarie e motivate
esigenze'', ciò per evitare che tale procedimento aggravi le attività
della pubblica amministrazione.
Ho riletto la legge 241/90 la quale, nel punto 2 dell'art. 1
(http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?u ... -08-07;241),
in effetti specifica:

''La pubblica amministrazione non puo' aggravare il procedimento
se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo
svolgimento dell'istruttoria
.''


Ne consegue che, ogni volta che si scrive una richiesta di fotocopie di verifiche,
è buona norma specificare il perchè tale richiesta viene presentata;
ad es. la lettera potrebbe essere questa (dove ho indicato in grassetto un'ipotesi
di giustificazione:


''Al Dirigente Scolastico dell'ISTITUTO _______________
Data ___________
Oggetto: richiesta fotocopie verifiche.

I sottoscritti _____________________________ e ____________________________________ genitori di __________________________________ nato/a a ____________________________ il ____________________________ iscritto/a nell’anno scolastico _______________
alla classe _________ del Vs Istituto CHIEDE
il sistematico rilascio di fotocopie per tutte le verifiche delle materie elencate di seguito, come consentito dalla Legge 241/90 relativa alla trasparenza degli atti amministrativi.
Tale richiesta Vi viene presentata perchè noi genitori desideriamo riproporre a ns figlio/a le verifiche già svolte, ma in ambito pomeridiano, quindi come attività di consolidamento di quanto appreso al fine di abituare ns figlio/a a gestire l'ansia che tali attività generano quando devono essere invece svolte in classe.
ITALIANO/GRAMMATICA
MATEMATICA/GEOMETRIA
GEOGRAFIA
STORIA
SCIENZE
INGLESE
FRANCESE
SPAGNOLO
TEDESCO
IGIENE
ARTE ED IMMAGINE
TECNOLOGIA
S’impegna a contribuire alle spese in funzione di € 0,10 a pagina. Ringraziando per la collaborazione, si porgono cordiali saluti

firma _________________________________ ''

Forse a qualcuno potrebbe tornar utile...

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roberta
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Scuola: figlio università
Località: friuli
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Re: Fac-simile lettere

Messaggio da roberta » gio nov 28, 2013 7:38 am

ecco le lettere riesumate da Eri

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