dislessia all'estero

Scrivete qui i vostri primi messaggi se volete presentarvi e sieti nuovi

Moderatore: Moderatori

Rispondi
ematorna19
Messaggi: 4
Iscritto il: mar nov 27, 2012 5:07 am

dislessia all'estero

Messaggio da ematorna19 » mer nov 28, 2012 4:50 am

Buongiorno a tutti!
Cosa fare se si ha il sospetto di avere un figlio dislessico e si vive all'estero?
La mia situazione sembra essere alquanto complicata ma spero di spiegarmi.
Ci siamo trasferiti per lavoro in Cina. Mio figlio di 9 mesi ha iniziato a studiare la lingua cinese al kindergarden.
Poi alla primaria abbiamo scelto una scuola bilingue ovvero gli insegnavano il cinese e l'inglese.
Premetto che noi a casa parliamo solo italiano.
Quindi mio figlio alla seconda elemetare parla e scrive decentemente il cinese ..l'inglese lo mastica poco non impara a leggere e a scrivere...ma gli diamo tempo in fondo ha solo 7 anni e non e' la sua lingua madre.
Quest'anno ci siamo trasferiti ad Hong Kong.
Inizia a fare la terza elementare in lingua inlese. Lo seguo di piu' nei compiti a casa e mi viene il sospetto che qualcosa non va.
Praticamente si avvilisce, tira ad indovinare le parole, si confonde, si stanca, non memorizza parole che aveva imparato cinque minuti prima, spesso non riconosce i fonemi.
In matematica non ha problemi...ma se si tratta di leggere i quesiti tira avanti, vede solo i numeri e cerca di indovinare la risposta.
Il punto e' questo. Adesso che ho questo sospetto in che lingua gli faccio fare i test per capire se lo e' veramente? E' chiaro che per lui l'inglese e' ostrico, ovvio che non sa leggere, e l'italiano non lo ha mai studiato. E poi dopo se e' vero dislessico in che lingua lo faccio continuare a studiare?

Qualcuno si e' mai trovato in questa situazione o sa consigliarmi come procedere?
Nota. I maestri cinesi non mi hanno mai detto niente, in cinese era nella media ma in inglese essendo noi italiani pensavano, come me, che fosse una difficolta' ragionevole e superabile nel tempo senza capire che forse c'era qualcos'altro.
Grazie per chiunque ha avuto la pazienza di leggermi e di rispondermi.

PINGHI
Messaggi: 1994
Iscritto il: mer apr 14, 2010 9:40 am

Re: dislessia all'estero

Messaggio da PINGHI » mer nov 28, 2012 6:19 am

Ciao questa mattina Ematorna mi hai stappato un sorriso,non prendertela a male però...hai un bimbo di 7 anni che conosce il CINESE, L'INGLESE, L'italiano e ti stupisci se puô confondersi nello scrivere??? Mi sà che sarebbe il problema di tante persone,anche se non dsa....anziiiii complimentoni al tuo cucciolo,per tanto SAPERE a soli 7anni!!!!!certo io non faccio testo,ma dubito che il mio pensiero sia cosî lontano dalla ragione. :wink: ciao e benvenuta tra noi.pinghi

ematorna19
Messaggi: 4
Iscritto il: mar nov 27, 2012 5:07 am

Re: dislessia all'estero

Messaggio da ematorna19 » mer nov 28, 2012 6:36 am

Cara Pinghi...sapevo che potevo generare questo tipo di pensieri e in effetti anche io e mio marito siamo sempre stati come dire ...diamo tempo...si trova in terra straniera sta imparando due lingue straniere..cosa vogliamo di piu'. Ma se avessimo ragione noi? se non si tratta di difficolta' normali dell'apprendimento ma di Dislessia? quanto tempo ancora dobbiamo aspettare?
Io credimi, sono pieni di dubbi e da una settimana non cerco altro ovunque!!
Grazie comunque
PS: Il mio piccolo ha 8 anni

PINGHI
Messaggi: 1994
Iscritto il: mer apr 14, 2010 9:40 am

Re: dislessia all'estero

Messaggio da PINGHI » mer nov 28, 2012 6:48 am

Mi risulta che al'estero sono avanti anni luce,rispetto noi nel discorso dislessia,pertanto se vuoi toglierti un dubbio penso non avrai problemi a trovare uno specialista che possa supportarti....in italia in prima e seconda elementare,in tante scuole mettono a fatica assieme le prime parole scritte....è per quello che mi hai fatto sorridere,ciao ora giustamente lascio parola a i tanti iscritti genitori,specialisti,insegnanti iscritti in questo forum,un saluto dal'italia :lol:

pingu
Messaggi: 766
Iscritto il: dom nov 27, 2011 10:05 am

Re: dislessia all'estero

Messaggio da pingu » mer nov 28, 2012 7:30 am

Ciao ho letto il tuo post con molto interesse, amo viaggiare...certo una cosa è la vacanza e l'altra è per viverci, capisco le tue perplessità...anch'io in prima elementare vedendo mio figlio fare una fatica pazzesca,avevo il tuo stesso dubbio, ma poi le maestre mi hanno convinto del contrario, purtroppo avevo ragione io....(mi sarei dovuta fidare del mio istinto) .....
io sè fossi in te, andrei dal medico di famiglia, oppure mi rivolgerei direttamente ad un neuropsichiatra, parlane con lui, sicuramente ti saprà consigliare in quale lingua farli(io opterei per la più comprensibile per lui)..e poi si vedrà...
Questa è una mia opinione, in base alla mia esperienza personale....sè poi tuo figlio non ha problemi di dislessia.....bene!!!ti sei tolta un dubbio...meglio cosi'...ciao salutami quei posti meravigliosi....

Avatar utente
mamma Rosa
Messaggi: 3815
Iscritto il: lun lug 21, 2008 3:57 pm
Scuola: Alexander: 5° Alb Polovalboite
Località: Padova

Re: dislessia all'estero

Messaggio da mamma Rosa » mer nov 28, 2012 11:03 am

Benvenuta! :P
Ho spostato il tuo messaggio in "Presentazioni" così è più visibile.
Ho letto che mentre l'automatismo della lettoscrittura in italiano si considera acquisita a 8 anni circa, in inglese questo accade intorno agli 11 anni. In cinese non saprei proprio...
Penso che la lingua con cui dovrebbe fare i test dovrebbe essere il cinese, visto che è la prima lingua studiata a scuola.

In effetti anche io cercherei di capirne di più, se fosse il mio bimbo. Proverei a parlarne con il medico di famiglia, con gli insegnanti, cercherei di sapere se c'è un'associazione, un gruppo con il quale condividere i miei dubbi, magari con genitori che si trovano ad avere lo stesso vostro bilinguismo (naturalmente se resti anche con noi saremo felici di continuare a cercare di aiutarti :P ). Io ho conosciuto il forum e l'aid seguendo i suggerimenti del medico, ogni informazione è preziosa, non tralasciare nulla.

Per matematica ci sono degli stratagemmi utili, come provare ad evidenziare con diversi colori i vari passaggi del problema, così da ritrovare la spiegazione, il quesito, i dati...

Se vedi in lui questa difficoltà, non aver paura di leggere per lui, impara comunque e meglio, infatti ascoltando riuscirà meglio a concentrarsi sulla comprensione delle consegne e dei testi da studiare...è importante sollevarlo dalle sue difficoltà, per lasciare solo il piacere di imparare...da nessuna parte c'è scritto che per imparare bisogna soffrire :wink:
Esser la mamma di un dislessico è inebriante!!!

Dare un nome alle cose è il primo passo per affrontarle.

PINGHI
Messaggi: 1994
Iscritto il: mer apr 14, 2010 9:40 am

Re: dislessia all'estero

Messaggio da PINGHI » mer nov 28, 2012 11:11 am

Ciao Ematorna ,guarda ho trovato questi articolo,vedi se può interessarti...ciao pinghi Lingue e dislessia:
dal cinese all’inglese,
la differenza nell`alfabeto

La gravità della dislessia può variare fra le lingue a seconda della loro complessità. A dirlo è uno studio dell`University of Honk Kong guidato da Wai Ting Siok e pubblicato su Current Biology secondo cui, a parità di gravità della patologia, i bambini cinesi che soffrono di dislessia hanno un disturbo più complesso di quelli inglesi.
La dislessia si presenta quando l`automatizzazione dell`identificazione della parola non si sviluppa o si sviluppa in maniera incompleta e con grande difficoltà, compromettendo la lettura e l`apprendimento. Per la lingua inglese la patologia consiste principalmente in un "disordine fonologico", ossia nella difficoltà nel riconoscere le singole lettere e nel tradurle in suoni, che può essere accompagnato da disturbi ortografici e deficit di elaborazione. Con la lingua cinese le difficoltà aumentano: in questa lingua, essendo basata su ideogrammi i cui singoli significati devono essere memorizzati in maniera meccanica, i disturbi ortografici caratteristici della dislessia raggiungono livelli massimi, associando quindi al disordine fonologico tipico della patologia un deficit visuospaziale più accentuato rispetto alle lingue alfabetiche - come l`inglese.

ematorna19
Messaggi: 4
Iscritto il: mar nov 27, 2012 5:07 am

Re: dislessia all'estero

Messaggio da ematorna19 » lun dic 03, 2012 8:23 am

grazie Mamma Rosa e Pinghi per il vostro interessamento.
Non vi nascondo che qui ad Hong Kong mi sento un po disorientata. Combatto tra l'idea che sia una mia infondata sensazione e che presto imparera' come si legge e si scrive e la voglia di etichettarlo una volta per tutte così non mi arrabbio più e dispero perché mi sembra che non memorizza quello appena fatto un momento prima. Insomma non dipende dalla sua volontà ma da una sua caratteristica. E se fosse così dopo che ne ho la conferma che succede? Voi non potete capire la scuola di Hong Kong e della Cina come tutto si basi sulla competizione. Fanno esami di continuo. Cercare una scuola e' peggio che cercare il lavoro. Qui ti valutano prima di entrare, durante e dopo e se non hai i loro standard sei fuori.
Ma questi sono altri problemi!

PINGHI
Messaggi: 1994
Iscritto il: mer apr 14, 2010 9:40 am

Re: dislessia all'estero

Messaggio da PINGHI » lun dic 03, 2012 10:27 am

Capisco il tuo stato d'animo...tempo fà ho visto un documentario sulla cina...ricordo di quanta rigidità fossero basate le loro lezioni scolastiche,anche nello sport, quanto sforzo e disciplina e risultato fosse preteso anche da ragazzini veramente piccoli.Un augurio sincero di serenità al tuo piccolo :wink: ciao pinghi

NBS
Messaggi: 1
Iscritto il: mer dic 09, 2015 2:43 pm

Re: dislessia all'estero

Messaggio da NBS » mer dic 16, 2015 5:39 pm

Buon pomeriggio
mi presento: sono la mamma di 2 bimbi e anche io mi sono appena trasferita.
Dall'Italia alla Spagna (io sono 50% spagnola e 50% italiana) ed ho iscritto i bimbi ad una scuola inglese.
Il piu' grande (8 anni) va benissimo
La piccola (6 anni) arranca. Non e' solo che non sa, ma che non impara alla velocita' di altri bimbi nella sua situazione (straniera senza conoscenza dell'inglese) nemmeno con lezioni extra in un piccolo gruppo di 3 bimbi.

Le insegnanti, molto attente, mi hanno fatto gia' presente il problema e la piu¡ anziana con mille modi gentili e dichiarazione che e' presto ha pronunciato la parola DISLESSIA.
E' una settimana che non penso ad altro e mi chiedo che fare...

Per prima cosa: qual'e' la figura piu' adatta per far visitare la bimba? NPI?

PINGHI
Messaggi: 1994
Iscritto il: mer apr 14, 2010 9:40 am

Re: dislessia all'estero

Messaggio da PINGHI » gio dic 17, 2015 8:22 am

ciao :wink:
https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q= ... H43PGYZmXw
https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q= ... wjcGKYJbsg
Chi fa diagnosi di dislessia
La legge n.170 del 2010 prevede che la diagnosi dei DSA sia effettuata da specialisti del Servizio sanitario nazionale oppure da specialisti privati o strutture accreditate.
Gli specialisti devono essere attivati dalla famiglia la quale solitamente viene preventivamente invitata a farlo dagli insegnanti. La diagnosi verrà poi consegnata dai Servizi ai genitori i quali si devono preoccupare di consegnarla alla scuola che a sua volta poi attiverà gli interventi adatti al caso.

Rispondi