Presentazione Sara

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SPMS
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Presentazione Sara

Messaggio da SPMS » lun apr 04, 2016 12:56 pm

Buongiorno, sono nuova. Mi chiamo Sara.
Sono la mamma di un ragazzo 24enne affetto da DSA.
E' sempre stato considerato un lazzarone ma non è così.
Lavora e studia economica aziendale a Bergamo, con enormi difficoltà che lo stanno portando alla depressione.
Ha superato con tanta fatica tutti gli esami di materia scientifica.
Gli mancano 10 esami, tutti di studio.
Mi sono iscritta a questo blog perchè solo ora, dopo anni ho capito il disagio di mio figlio.
Voglio innanzitutto esprimere le mie scuse a tutti quei ragazzi che vengono considerati poco interessati allo studio quando invence soffrono.
Vorrei capire se esistono Università che veramente s'interessano di ragazzi affetti da DSA.
Grazie di cuore a chi ha informazioni.

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Africa
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Re: Presentazione Sara

Messaggio da Africa » lun apr 04, 2016 3:50 pm

Benvenuta Sara,
grazie per le tue scuse :wink: , sembra una banalità ma credo che ogni dislessico, in cuor suo, le abbia desiderate da qualcuno.
Per legge tutte le università dovrebbero interessarsi e adoperarsi, ma la verità è che la maggior parte delle volte bisogna tirare fuori le unghie per vedersi riconosciuti i propri diritti.
Non basta presentare la diagnosi in segreteria: ogni esame è un discorso a sé, perché dietro ad ogni esame c'è il professore che lo fa e che decide se i dislessici sono dei fannulloni che vogliono solo sconti, oppure no, ed è lui che fa la differenza, legge a favore o contro.
Questa è la mia verità, quella che ho sperimentato sulla mia pelle. La legge, di verità, ne racconta un'altra, una più facile.

P.S. Ho spostato il tuo messaggio in questa sezione del forum, perché era inserito in un altro topic.
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SPMS
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Re: Presentazione Sara

Messaggio da SPMS » lun apr 04, 2016 4:09 pm

Grazie per la Tua risposta.
Vorrei raccontare la mia "dolorosa" esperienza di mamma di un ragazzo dislessico e denunciare le incompetenze di
educatori scolastici che non hanno mai raccolto le mie osservazioni su mio figlio che a 12 anni leggeva e scriveva
ancora come un bimbo di 6! Mi dicevano che era solo svogliato..
Millantatori di una scuola privata di Bergamo, dove in 3a liceo, nonostante la certificazione di dislessia, lo hanno bocciato perchè secondo loro chiuso ed immaturo.
Essere dislessici viene considerata una maschera al lazzaronismo.
Come vi capisco ragazzi.
Purtroppo quanto descrivi tu è Africa è la situazione in cui si trova Matteo all'Universitàd di Bergamo. Malgrado avesse presentato il certificato all'atto dell'iscrizione 4 anni fa, solo l'anno scorso siamo riusciti a metterci in contatto con la Psicologa referente!
Ora vive la stessa situazione di Marco... e di tutti voi.
Ho letto in internet che a Pavia sono molto attenti al problema?
Avete esperienza?
Vi abbraccio tutti!

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Africa
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Re: Presentazione Sara

Messaggio da Africa » lun apr 04, 2016 4:42 pm

Non so rispondere alla tua domanda, ma te ne vorrei fare un'altra.
Oltre a presentare la diagnosi, è stato fatto qualcosa da parte di tuo figlio?
Non è l'università che deve informare i docenti ma lui. Prima di ogni esame parla con i professori? Li informa sulla sua situazione? E non giunge mai a nessun accordo?
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Re: Presentazione Sara

Messaggio da SPMS » lun apr 04, 2016 5:19 pm

Mio figlio non aveva compreso fino in fondo il suo problema e ha sempre sofferto in silenzio.
Solo da gennaio ha cercato un dialogo su questo argomento con i docenti, quando tramite la psicologa referente ha ottenuto il riconoscimento del suo certificato da parte dell'Università.
I professori però non hanno tempo e lui si vergogna ad insistere.
Preparare le mappe per esami di Diritto non è semplice e passa praticamente ore ed ore sui libri.
Leggere e schematizzare una pagina gli richiede almeno 30 minuti di lavoro anche se già ne conosce il contenuto.
Chiedo se esistono mappe e strumenti di studio di materie universitarie per chi ha disturbi specifici di apprendimento.
Grazie!

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Africa
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Re: Presentazione Sara

Messaggio da Africa » mer apr 06, 2016 5:46 pm

SPMS ha scritto:Solo da gennaio ha cercato un dialogo su questo argomento con i docenti, quando tramite la psicologa referente ha ottenuto il riconoscimento del suo certificato da parte dell'Università. I professori però non hanno tempo e lui si vergogna ad insistere.
In che senso ha ottenuto il riconoscimento solo tramite la psicologa? Ha consegnato solo a gennaio la diagnosi o ha cercato il confronto con i docenti solo dopo gennaio e con l'aiuto della psicologa? Non ha ottenuto niente? In che senso i docenti non hanno tempo?

Scusa se sembra ti stia facendo un interrogatorio, ma per poterti aiutare devo comprendere cosa sta accadendo, se l'Università sta calpestando i suoi diritti o se invece tuo figlio non ha messo i docenti nelle condizioni di poterlo aiutare, così, in entrambi i casi, vediamo come poter agire per risolvere al più presto la spiacevole situazione.
SPMS ha scritto:Chiedo se esistono mappe e strumenti di studio di materie universitarie per chi ha disturbi specifici di apprendimento.
In genere se ne trovano per le scuole, per l'università è più difficile, prova comunque a vedere qui se c'è qualcosa: http://libroblog.altervista.org/
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Re: Presentazione Sara

Messaggio da SPMS » mer apr 06, 2016 6:33 pm

Buonasera,
nessun interrogatorio :-) Grazie per l'interessamento.
All'atto dell'iscrizione mio figlio presentò il certificato ma la segretria NON gli disse che avrebbe dovuto rivolgersi alla
psicologa referente! Lo scorso autunno, disperato per i continui flops agli esami, tramite una parente, contattò una psicologa esperta in dislessia: casualmente si trattava della referente della sua università.
Purtroppo, non conoscendo bene le modalità, finora non si è mosso molto bene con i docenti. Oggi ha avuto il colloquio con il Professore di Diritto Tributario, il quale ha confermato che potrà sostenere solo la prova orale e non scritta. Però le modolità non le conosce. Studia, scrive e riscrive a mano mappe: gli consiglio di visitare il sito che mi hai indicato. Grazie!

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Re: Presentazione Sara

Messaggio da Africa » lun apr 11, 2016 6:46 pm

Ora è tutto chiarissimo :).
Ha avuto il colloquio con un professore. Bene!
Il mio consiglio è quello di farlo tutte le volte prima di ogni esame. Non so se segue i corsi e se con i docenti è possibile creare un dialogo, in questo caso potrebbe far presente la questione già verso la fine del corso.
Altrimenti, dopo la fine del corso e prima di segnarsi all'esame, può scrivere una mail al professore in cui chiede un colloquio. Meglio se nella mail illustra brevemente la situazione, in questo modo darà modo al docente di organizzarsi e a lui resterà qualcosa di scritto che può sempre servire :wink: .
Provate a dare un'occhiata a QUESTO argomento e anche a QUESTO.
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Re: Presentazione Sara

Messaggio da SPMS » lun apr 11, 2016 7:12 pm

Buonasera Africa,
grazie!
Purtroppo non è così facile come dice la legge. Il docente ha detto di presentarsi, inizierà ad interrogare senza mappe poi vedrà. Capisco che i docenti non possono essere preparati sull'argomento dislessia.. però questo non sostiene uno studente maturo.. anzi lo porta alla depressione. Non ci si può mettere in conflitto con un docente.
Come mamma .... realizzo solo ora il calvario e le scorrettezze subite da mio figlio e da noi genitori in questi 18 anni di percorso scolastico.
Nonostante avessimo intrappreso la strada della formazione per apprendere metodi di studio più consoni, ci siamo sempre sentiti dire che non si poteva fare nulla.
Vorrei portare la mia esperienza a tante mamma che forse non si sono mai rese conto che i loro figli non sono lazzaroni.. hanno solo un sistema diverso di apprendimento che, ahimè, non è quello tradizionale italiano.
Fossero cresciuti in Giappone, con gli ideogrammi, non avrebbero avuto queste difficoltà!
Grazie!

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Re: Presentazione Sara

Messaggio da SPMS » lun apr 11, 2016 7:19 pm

GRAZIE PER I RIMANDI A VS. FORUM PRECENDENTI! MOLTO UTILI!

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Re: Presentazione Sara

Messaggio da PAOLAFIORELLA » mar apr 12, 2016 9:11 am

buongiorno Sara,
Come ti capisco, mio figlio si è iscritto a Pavia in considerazione che è un università piccola e attenta ai problemi dei dislessici.... e mio figlio non è uno uno che si tira indietro a relazionarsi con i professori...
ma come dicevate sono i professori che alla fine tirano le somme .
Lui molti esami le deve dare due volte ... perchè la prima come tutti gli altri la seconda magari con un piccolo aiuto ...
e guarda caso con voti bassi...mentre i professori che sanno cosa è Dsa voti alti e esami orali...
Certo abbiamo parlato con il centro ma anche loro ribadiscono il concetto che tutto fa il docente..
Insomma nn è proprio una passeggiata e non si può andare troppo contro i docenti ... altrimenti rischi di arenarti.
Un grande in bocca al lupo ...
Per i nostri ragazzi che per loro nulla è facile e per noi che soffriamo con loro...

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Re: Presentazione Sara

Messaggio da SPMS » lun apr 18, 2016 9:37 am

Buongiorno Paola,
ti ringrazio infinitamente per la tua testimonianza. Mi sembra di capire che nemmeno Pavia sia poi così attrezzata per i ragazzi dislessici. Ci stiamo interessando per l'Università Cattolica a Milano.. purtroppo privata però sembra molto strutturata. Del resto non so quanti soldi abbiamo speso per lezioni private... migliaia di euro!
Abbiamo trovato anche un centro a Cassano d'Adda che si occupa di dislessia negli adulti. Il problema per mio figlio è la
"vergogna" che ha preso il sopravvento sul suo stato d'animo.
Come mamma mi sento molto isolata da amiche/amici e conoscenti. Unica speranza è vedere mia nipote (figlio di mio fratello) 15enne, affetta anche lei da DSA, più serena e meno disagiata tra i suoi compagni, in quanto l'argomento è più conosciuto.
Buona giornata!

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Re: Presentazione Sara

Messaggio da PAOLAFIORELLA » lun apr 18, 2016 10:35 am

ciao
Anche noi all'inizio pensavamo alla Cattolica ma mio figlio l'ha scartata in quanto ha fatto le superiori in istituto privato e non si è trovato particolarmente bene...
Mio figlio non si vergogna del discorso dislessia e ne parla tranquillamente, però è faticoso lottare esporre le sue necessità perchè è sottile la linea di demarcazione fra il passare per uno che ci marcia e uno che ne ha necessità dei mezzi compensativi poi se è stato diagnosticato tardi hanno un loro modo di compensare...
Certo uno dice la dislessia si manifesta nello studio diciamo di si ma si riperquote in tutto il suo essere ...e di vita.
Quindi ti auguro di trovare la strada giusta per poter terminare gli studi.

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Re: Presentazione Sara

Messaggio da SPMS » lun apr 18, 2016 10:57 am

ciao,
mio figlio ha sempre studiato in scuole private ed ha pure subito una bocciatura in terza liceo, presso l'Imiberg di Bergamo
in quanto ritenuto un ragazzo da punire: la sua certificazione di DSA non fu assolutamente tenuta in considerazione. Come dici tu è sottile la linea di demarcazione tra il passare per un lavativo ed uno che necessità di mezzi compensativi.
Mi rammarico ancora oggi però di non aver fatto ricorso: Non aveva le insufficienze come decretate in pagella!!!
Oggi, lo stesso istituto millanta di essere all'avanguardia per i DSA!
Capisco perfettamente tuo figlio!
Domani mio figlio avrà il primo colloquio presso il centro ABILMENTE dove spero possa iniziare a conoscere strumenti compensativi per lo studio e per il lavoro. Andremo poi a colloquio presso la Cattolica. Mi hanno parlato bene anche dell'università Cusano...
In Italia si buttano tanti soldi per argomenti assurdi... snobbando i problemi veri dei giovani: TROVARE FIDUCIA IN LORO STESSI E CREDERE IN UN SISTEMA CHE LI AIUTI AD APPRENDERE, MATURARE, LAVORARE....PER LA COSTRUZIONE DI UN FUTURO E NON PER LA DISTRUZIONE!
Buona giornata.

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Re: Presentazione Sara

Messaggio da PAOLAFIORELLA » lun apr 18, 2016 2:00 pm

Hai perfettamente ragione,
il mio ragazzo ormai 20enne sa i suoi punti di forza e i suoi limiti e ne soffre, a lui manca la concentrazione e questo lo ha penalizzato e lo penalizza tutt'ora infatti lo sa ci convive ma lo studio per lui è doppia fatica, rimanere concentrato per molte ore è faticosissimo ma fortunatamente non molla, la lettura di libri, (si fa facile audiolibri ma quelli dell'università non ci sono ...) il prendere appunti (si il computer ma non è ugualmente semplice..e a volte molti pofressori non vogliono che si registri la loro lezione.
L'università è una giungla,professori ottimi professori falsi, altri arroganti e ottusi.
Ora vedremo con l'università, come ti dicevo non è affatto facile ma ci sta provando .
Un in bocca al lupo a tutti i ns. ragazzi ma soprattutto a quelli diagnosticati tardivamente e quindi con tutte le difficoltà annesse.
buona giornata

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