RACCOLTA DI TESTIMONIANZE

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Jack
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RACCOLTA DI TESTIMONIANZE

Messaggio da Jack » mar gen 15, 2008 8:34 pm

Immagine

Non so quanto sia fattibile, ma tentar non nuoce
ho letto un sacco di esperienze in questo forum, accomunate dalla dislessia, vista sempre con sfumature nuove che dipendono dalla storia di ognuno.
il forum è enorme e i messaggi sono quasi 30.000 quindi questi racconti di dislessia spesso si perdono, mentre, sono quelli, le nostre esperienze, la miglior descrizione di Cos'è la dislessia per chi la vive.
il forum è come una piazza dove centinaia di persone si incontrano, discutono e si sostengono a vicenda, quindi è giusto che i messaggi siano tanti e le risposte numerose, ma vorrei salvare queste presentazioni di esperienze, perché i professori e chi entra nel forum abbiano subito un idea di cos'è la Dislessia.


IL PIANO FOLLE:

se girando per il forum o riguardando i vostri vecchi messaggi trovate una
testimonianza che credete possa essere utile
scrivete un messaggio quà sotto
selezionate solo il messaggio, non l'intero topic
e in alto aggiungete il nik name di chi l'ha scritto.

in questo modo potremo creare un unico topic , molto accessibile che contiene tutte le nostre testimonianze dirette.
che ne dite ?
Ultima modifica di Jack il lun gen 21, 2008 7:39 pm, modificato 1 volta in totale.

chicchi
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Re: !!!!! TENTATIVO FOLLE MA POSSIBILE !!!!!

Messaggio da chicchi » mar gen 15, 2008 10:20 pm

mi piace molto l'idea. Testimonianze ce ne sono tante e tutte a loro modo sono significative. Forse per raggiungere i diversi fruitori del forum andrebbero catalogate per tipologia di autore, mi spiego: visto dal dislessico, visto dal genitore, visto dall'insegnante, e così via.
Cosa dite, è infattibile?
Ciao
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Jana di Ichnusa
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Re: !!!!! TENTATIVO FOLLE MA POSSIBILE !!!!!

Messaggio da Jana di Ichnusa » mer gen 16, 2008 2:52 pm

chicchi ha scritto:mi piace molto l'idea. Testimonianze ce ne sono tante e tutte a loro modo sono significative. Forse per raggiungere i diversi fruitori del forum andrebbero catalogate per tipologia di autore, mi spiego: visto dal dislessico, visto dal genitore, visto dall'insegnante, e così via.
Cosa dite, è infattibile?
Ciao
Ci avevo pensato anche io, funzionerebbe da filo conduttore.
Domande:
Come fare se un post è bello ma perde spessore se viene tolto dal contesto?
Dovremmo scegliere solo i post che colpiscono per il loro pathos o anche quelli di valore tecnico?
Dobbiamo guardare anche in quelli già catalogati nel registro?
Le persone viaggiano per stupirsi delle montagne, dei mari, dei fiumi, delle stelle....e passano accanto a se stessi senza meravigliarsi (Sant'Agostino)

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Jack
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Messaggio da Jack » mer gen 16, 2008 8:42 pm

- Purtroppo togliere un messaggio dal contesto è necessario, altrimenti il topic diverrebbe enorme e nessuno lo leggerebbe.

- Dovremmo scegliere solo i post che colpiscono per il loro pathos o anche quelli di valore tecnico?

io punterei di più sulle testimonianze, non per sminuire la parte tecnica, ma quella si può trovarla anche da altre parti, mentre i vissuti sono l'anima pulsante del forum
mi concentrerei prima su quelli.

- Dobbiamo guardare anche in quelli già catalogati nel registro?

perché no


per quanto riguarda il dividere in categorie di punti di vista : (dislessici genitori, professori)

provate a guardare quà sotto , l'esempio e ditemi se può andare

PER CERCARE LE ESPERIENZE DEI DISLESSICI POSSO PENSARCI IO,
MA PER LE ESPERIENZE E GLI SFOGHI DELLE MAMME...
CONTO SU DI VOI

Ultima modifica di Jack il lun gen 21, 2008 7:49 pm, modificato 3 volte in totale.

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Messaggio da chicchi » gio gen 17, 2008 3:58 pm

Ottimo Jack, è esattamente quello che intendevo! Secondo me così funziona. Mi immagino un insegnante oppure un genitore o ancora una persona dubbiosa che si trova di fronte ad un post così: shoccante ed illuminante allo stesso tempo. Sono d'accordo con te che le testimonianze dei dislessici debbano avere la precedenza: credo che meglio di tutte le altre aprano uno scenario che aiuta a capire davvero che cosa succede nella testa e nell'anima di queste persone.
Ovviamente senza nulla togliere ai super tecnici (guai se non ci fossero!) e a noi genitori.
Grazie :wink:
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Messaggio da Jack » lun gen 21, 2008 7:48 pm

BENE, SI COMINCIA
Tutti coloro che vogliono segnalare qualche messaggio o qualche frase che li ha colpiti particolarmente possono farlo qua sotto
poi ci penso io a raccoglierli per categoria e a metterli in bella vista.
Se avete visto della bellezza in questo forum contribuite a renderlo ancora pù bello.
:wink:

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Messaggio da Jack » lun gen 21, 2008 10:10 pm

BABY (DISLESSICO):

Ciao mi chiamo Baby.
Baby è un sopranome (un nickname) che mi porto dietro dall'età dei trè anni. Ora ne ho trantatrè.
Sono stati belli i miei trentatrè anni e quelli che verranno si preanunciano almeno altrettanto belli.
Sono stati belli ma difficili, come penso per qualsiasi altra persona a cui piace vivere e impara a non demordere, che impara a comunicare con qualsiasi persona in coscienza di sè.
Dopo 10 anni, a trentatrè anni, mi sono finalmente laureato in Economia e Commercio all'Università degli Studi di Genova.
L'ho sempre saputo che ci sarei riuscito.
Anche quella volta all'età di 13 anni. Incazzatomi per le continue offese (incapace.. sei proprio il contrario di tuo fratello..) con il prof. di Tecnica delle medie scommisi 100.000£ che mi sarei laureato.
O quando con la Prof.di Economia Politica (purtroppo scomparsa di recente) non accettai la sua ennesima (mi sembra che fosse stata la VI° volta..) bocciatura. Notare che di Economia Politica ero innamorato, la spiegavo ai compagni universitari che di appello in appello conoscevo.
Loro puntualmente lo superavano, io no.
Curioso è stato, nei miei trentatrè anni, il rapporto tra queste due e altre persone che non comprendevano la dislessia.
Conosco molte delle sensazioni e dei momenti di cui avete scritto nel web.
Ho scelto questa sezione del forum per testimoniare che qualcosa stà accadendo per i dislessici e disgrafici, ma i primi che dobbiamo fare qualcosa per noi.. siamo noi stessi!
Che frase banale...??... cosa stò dicendo?

-Pausa di riflessione-

Eppure è così. Com'è per qualsiasi altra persona.
La scelta di un ritmo.
Una volta scelto imparare a suonarlo, imparare a scandirlo bene, costantemente. Felici per le semplici cose che ci vengono offerte in frutto di ciò.
Lavorare su sè stessi, per sè stessi ma anche per gli altri.
_________________
La dislessia è solo un modo differente di apprendimento:
1 avere la visione di insieme
2 fare approfondimenti
3 non dare mai nulla per scontato
4 umiltà


Dnaiele (DISLESSICO):
dislessico anche io...
riconosciuto a 16 anni per caso da una prof dalla quale andavo a lezione, ah a quell'età leggevo più o meno come un bambino di terza elementare che non sa ancora leggere...
Poi esercizi a gògò, naturalmente oltre la scuola, fatica orrenda e mal di testa bestiali, 7 anni di superiori e professori che mi mettevano i bastoni tra le ruote tanto da dirmi addirittura: "Vedi Zanoni, la tua strada non è l'informatica, tanto meno qualunque altra materia legata in qualche modo alla matematica, si vede che a qualcosa arrivi ma devi avere qualche lesione a livello logico, perchè non si può fare errori di questo tipo..." (non aveva ragione, sono solo dislessico), poi servizio civile, perchè un bibocciato non può iscriversi all'università così. Duante il servizio civile un po' di meditazione sulla vita poi università per un diploma universitario in metodologie fisiche finito con 110/110. Poi il lavoro, naturalmente nel campo dell'informatica, mi sono reiscritto all'università per conseguire la laurea, mi sono laureato in fisica (indirizzo informatico) alla veneranda età di 32 anni... mentre lavoravo.
Ho scoperto che si può ottenere molto se lo si vuole intensamente, ma bisogna sempre valutare se il gioco vale la candela.
Io, per carattere sono inquieto e non mi piace stare fermo con la testa...
Ora sto tentando di mettere su una compagnia teatrale, ho fatto diversi corsi di recitazione, e alcuni spettacoli. Quando sono in forma leggo meglio di molte persone normali anche a prima vista...
Io soo arrivato nel campo più difficile per un dislessico: la scuola, ma non ti nascondo che ho fatto una fatica notevole e che se non avessi avuto le spalle larghe e il completo appoggio dei miei genitori non sarei arrivato certo qui.

Coraggio perchè l'ignoranza è enorme e anche se dici a molti insegnanti: "sono dislessico" ti rispondono: "Ah! Bella scusa per fare errori..."


MARTA/ GEA (DISLESSICA):
IERI SERA MI HANNO FATTO LEGGERE AD ALTA VOCE DAVANTI A MOLTE PERSONE... STAVO PER MORIRE...AD OGNI SBAGLIO SENTIVO IL CUORE IN GOLA E LE LACRIME K SI FACEVANO SPAZIO TRA LE CIGLIA MA X FORTUNA LO HO TRATTENUTE... AD OGNI ERRORE UN SORRISO SPUNTAVA SU QUELLE STUPIDE FACCE DA SCHIAFFI K IGNORANO IL MOTIVO DEI MIEI ERRORI...SOLO CHE NON MI VA DI SBANDIERARE AL MONDO COME SONO!!!! SCUSATE X LO SFOGO...MA NON CE LA FACEVO PIU'



RISP DANIELE (DISLESSICO):
Non è stato solo il tuo "stupido orgoglio" a farti leggere... Anche la voglia di dimostrare a quel deficiente chi sei... e che nonostante tutto non ti vergogni di te. Hai fatto la cosa giusta, credimi. Lui difficilmente ti richiederà ancora di leggere... Ora sa che di fronte ha un osso duro.
Brava c'è da essere fieri di un comportamento così!
Questa è una vittoria, una grande VITTORIA, non solo sulla stupidità della gente, ma anche sulla tua inerzia, quella che non ti permette di fare le cose "normali" perché potresti risultare mancante.

BRAVA!

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Messaggio da chicchi » dom gen 27, 2008 6:10 pm

http://www.dislessia.org/forum/viewtopic.php?t=750 Leonardo

http://www.dislessia.org/forum/viewtopic.php?t=1116 Garden

http://www.dislessia.org/forum/viewtopic.php?t=2774 Nonnapapera71

Questi, dopo un primo giro nelle presentazioni (a leggerli tutti ci metterò una vita, però tutto insegna...).
Ciao
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Jack
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Messaggio da Jack » lun gen 28, 2008 7:28 pm

grazie , li metto in ordine e li piazzo insieme agli altri

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Maccio' Silvana
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sono la mamma di Christian

Messaggio da Maccio' Silvana » lun mar 24, 2008 6:15 pm

Christian più che dislessico è disgrafico e disortografico, la logopedista, con l'aiuto del neuropsichiatra, ha fatto la diagnosi specificando che non è dislessico. Christian non ha difficoltà particolari nella lettura, non legge prorprio alla perfezione ma memorizza ciò che legge alla perfezione. Il suo grosso problema è la scrittura.
Tutto è cominciato all'inizio dell'esperienza scolastica: bambino iperattivo dalla nascita, molto acuto e vivace, tanto che la pediatra mi ha sempre detto che mio figlio aveva molto sviluppati i sensi già da piccolissimop. L'asilo è stato un incubo per la sua vivacità e comunque perchè io lavoro nello stesso asilo mi è sempre sembrato tutto molto più difficile.
A scuola, poi, il primo colloquio con le insegnanti è stato simpatico: Christian è molto vivace, disordinato, a volte bisogna cercarlo sotto il banco, sembra piuttosto attento. I colloqui successivi sono stati sempre un disastro, non c'era alcun progresso, fino a quando in terza elementare un'insegnante di sostegno gli ha fatto eseguire degli esercizi ed ha capito il suo problema.
Detto questo, nessuno mi èmai venuto incontro usando dei metodi per insegnare a mio figlio, nessuna insegnante mi ha mai parlato dfi strumenti compensativi o altro, neppure la logopedista.
Dopo tre anni di logopedista, quest'ultima mi ha detto che non serve più il suo aiuto perchè Chrisitan avrebbe bisogno dell'uso del computer e basta.
Nel frattempo Christian ha vissuto la scuola molto male: le insegnanti loo hanno giudicato come un pelandrone lavativo, i suoi compagni lo hanno sempre considerato uno svogliato.
Un giorno dalla logopedista una mia amica mi fa vedere un giornale dove c'è la piossibilità di comprare un libro(in questo momento non mi ricordo il titolo). Da lì ho iniziato a documentarmi, ho visto che è possibile aiutare mio figlio nella scuola con strategie.
HO LETTO ANCHE IL LIBRO DI dAVIS, MA NON MI HA MOLTO ENTUSIASMATO, RIESCO A CAPIRE DI PIù DA ESPERIENZE DIRETTE, DA CONSIGLI NEL fORUM. Il problema magiore è la sacuola che non vuole documentarsi.
All'inizio della scuola media, sono stata convocata dagli insegnanti a cui ho spiegato il problema di mio figlio e come dovrebbe essere affrontato. Finito il colloquio ho capito che non mi hanno neppure preso in considerazione.
Quest'anno, invece, sono andata dal Dirigente Scolastico per richiedere l'uso del registratore, la direttrisce ha mandato un comunicato ai professori con allegata la diagnosi che aveva da tre anni; qualcuno ha capito, come lae prof di inglese e francese, il porof di storia aveva già capito, ma per l'italiano e la matematica i problemi sono aumentati, addirittura quella di italiano si rifiuta di usare il registratore... Ora io vado a colloquio con gli insegnanti così mi dovrà spiegare le sue motivazioni...
Questo è più o meno il nostro viaggio ... ora inizierà il peggio... un altr'anno dovremo scegliere la scuola superiore, ma cosa fare? E poi voglio che Christian faccia l'esame di terza media senza alcun problema, o per lo meno voglio che sia aiutato con gli strumenti ed i metodi adatti a lui! Spero anche che emotivamente si faccia più forte, ora è ancora molto bambino, può essere che crescendo cambi in meglio e capisca che essere dislessico è anche un grande dono... è da persone banali imparare come tutti gli altri... il dislessico è super!

Alessandra Rossetti
Messaggi: 407
Iscritto il: sab mag 23, 2009 9:27 pm

Re: RACCOLTA DI TESTIMONIANZE

Messaggio da Alessandra Rossetti » gio giu 18, 2009 10:00 pm

Se credete potete usare la nostra testimonianza pubblicata qua: http://blog.mammenellarete.it/slider/il ... a-diversa/

pirula-2

Re: RACCOLTA DI TESTIMONIANZE

Messaggio da pirula-2 » ven giu 19, 2009 6:57 am

Ma che grande idea, Jack,
so che non dovrei commentare qui, faccio solo confusione, ma perdonatemi!

E' commovente,

Grazie, grazie, grazie!



Appena sarò tranquilla, in vacanza e senza esami, mi metterò anch'io a spulciare!!

pirula-2

Re: RACCOLTA DI TESTIMONIANZE

Messaggio da pirula-2 » ven giu 19, 2009 7:13 am

Arrivo subito, con una proposta

Facciamo il cappello a questa magnifica idea e mettiamo come introduzione questo stralcio della splendida risposta di giovanni ferlito agli auguri di compleanno.

Io non posso aggiungere molto, posso solo portare la mia esperienza personale e raccontarvi da cosa e nato il mio cambiamento, per la dislessia non ci sono cure spcifiche miracolese. Ma da sempre esiste una terapia che cura tutte le ferite e colma tutte le sofferenze e riempe i vuoti lasciati dalla sofferenza. Questa terapia e l'amore se amerete voi stessi, i vostri figli nel loro essere diversi e amerete perfino la dislessia. Allora questa difficoltà diventera una risorsa, e difficile capire ciò che dico perchè ci sono difficoltà oggettive con cui vi scontrate tutti i giorni, ma la cosa immportante non è la fatica che facciamo per raggiungere un'obbietivo ma il senso e il significato che noi gli diamo. La vita non è bella se non fatichiamo o brutta se fatichiamo. La vità e bella se le diamo significato...
Mio nonno ha fatto per una vita il contadino, una vita dura e pesante ma la sua vità essendo piena di significato e stata una vita felice e bella. Quanti ragazzi figli di buona famiglia ricchi che non faticano sono infelici e depressi? Tantissimi e sapete il perchè? Perchè a queste persone mancano obbiettivi e desideri, il desiderio ci proietta verso qualcosa e da significato e senso alle nostra esistenza...
Quindi non immporta quanto fatichiamo, ora e venuto il momento di salutarvi voglio aggiungere solo un'ultima cosa, anche se siamo dislessici e alle volte facciamo il doppio della fatica degli altri questo non toglie che possiamo essere uomini e donne felici.

Violetta

Re: RACCOLTA DI TESTIMONIANZE

Messaggio da Violetta » ven giu 19, 2009 7:51 am

Pirula....
bellissima proposta!!!
IO MI ASSOCIO!!!!

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