SE LA DISLESSIA E' LIEVE ANCORA + PENALITA'?

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Marcello
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Messaggio da Marcello » lun feb 19, 2007 10:04 pm

caio rosserlla ho letto le tue righe e mi e venuto da piangere, è una vita che nessuno capise fino in fondo quello che provo e che o provato, i vari commenti che anche oggi devo sopporare tutte quelle volte che vorresti dirgli che non si può guarire ma pensi che tanto non capiranno mai xkè non ci sono mai passate e probabilemte non capiranno mai fino in fondo.

certi magari essere interrogato e utile ma già e difficile stare al passo con tutta la mole di lavoro che fanno x non parlare di quando fai una verifica e ti interrogano, capita poi la volta che sei imprparato e ti dicono non è questine di dislessia e questine di studio!

tutto questo mi ha porato a diventare cinico, poco altruista e freddo, mi sento un pezzzo di ghiaccio, mi sembra di dover vivere raccontanto sembre un sacco di balle xkè se la verità vennisse veramente scoperta non so cosa accadrebbe!!!!!!!!!!!!

freemove
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adesso capisco....

Messaggio da freemove » gio mar 01, 2007 2:24 pm

... tutto! Tutto quello che vedo nel forum, quando scrivete di maestre che non capiscono che ostacolano ecc.
Ho la pagella di Riccardo ed è piena di sufficiente/buono, quando l'ho vista mi sono venute le forze di stomaco.
Questi voti, e anche il giudizio, fanno chiaramente capire che queste maestre non hanno capito un CA... e siccome il disagio di Riccardo è lieve, loro non hanno fatto che ripetere che si DISTRAE, DISTRAE E DISTRAE però è sensibile al richiamo!!!!
E' un vero peccato che non si possano scrivere parolacce, perchè riempirei una intera mail, tanta è la frustrazione, il senso di impotenza, l'annichilimento che provo.
Invece di gratificarlo con dei buono, e poi prendere noi e lui a parte e fargli la romanzina, dirgli che non si deve distrarre, l'hanno decapitato, xchè è questo che hanno fatto!
Lui ha letto la pagella ed è rimasto malissimo, noi abbiamo l'abbiamo tirato su dicendogli che va bene così che è bravo, e che certamente deve cercare di non distrarsi, ma intanto NERO su BIANCO lui è sufficiente/buono.
Peccato, perchè pensavo VERAMENTE che le maestre avessero capito, mi sembravano collaborative, inoltre nella scuola credo stiano seguendo un corso sulla dislessia. MACCHE'.
Ancora più frustrante è che non ho potuto prendere io la pagella perchè ho trovato traffico e non ho fatto in tempo el'ha presa mio marito. Se ci fossi stata io, da quanto ci sono rimasta male, sicuramente ci avrei parlato a lungo cercando di fargli capire qualcosa in più. Però ci vado, a parlarci, e chissà forse è un bene che non abbia reagito "a caldo".
Perdonatemi, ma questa è "solo" la mia prima BOTTA

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Rossella
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Messaggio da Rossella » gio mar 01, 2007 4:33 pm

A me non ha preso nemmeno la sufficienza! E poi mi hanno detto che non gliel'avevano messa perchè non portava sempre il materiale (un altro classico!!!).
Ultima modifica di Rossella il mar mar 13, 2007 11:08 pm, modificato 1 volta in totale.
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freemove
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rispondo a Rossella

Messaggio da freemove » mar mar 13, 2007 8:51 am

Rossella, mi par di capire che tuo figlio fa le medie o le superiori dove la sufficienza è un pò più facile da prendere, ma Riccardo fa la III Elementare, come si fa a mettere sufficiente/buono ad uno di III Elementare, un'ometto di 8 anni, che tra l'altro è più intelligente, perspicace, geniale e sensibile di tutto il corpo docente dell'intera scuola??
Io ho ancora la nausea quando penso alla pagella e ancora devo andare a parlare con le maestre con le quali invece di dire tutte le parolacce che ancora ho dentro, dovrò camminare sulle punte e andarci ferma ma calma.

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Messaggio da Rossella » mar mar 13, 2007 11:08 pm

Hai ragione!
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Matrix
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Messaggio da Matrix » mer mar 14, 2007 4:13 pm

Gli insegnanti di mio figlio pensano quasi tutti che lui sia solo distratto e svogliato. Pensano che debba essere ripreso e pungolato convinte come sono che, con appena un pò di impegno in più, otterrebbe risultati migliori. Nella realtà pungolarlo e riprenderlo produce solo cose negative perchè già lui fà il massimo e non riconoscerglielo lo smonta, lo deprime e (ma non è ovvio?) conclude che se , nonostante l'impegno, a loro non va comunque bene, tanto vale lasciare perdere.

Come ho già detto tante volte mio figlio ha voluto l'insegnante di sostegno. Quest'anno ne ha già cambiati 4 e fra costoro c'è stata anche quella che mi è venuta a dire che 'non gli sembra che mio figlio abbia problemi, è solo distratto e svogliato'. Capite che se nemmeno gli insegnanti di sostegno conoscono il problema dislessia .... bhè, direi che è quasi scontato che gli insegnanti classici non ci si raccapezzino.

Quindi non tento più di far capire il problema a questi insegnanti (non so pensare quali mezzi o termini usare per penetrari tali dure corazze), ho portato la certificazione, le circolari del ministero e ho preteso che tenessero conto di quelle cose. Poi pensino quello che vogliono (quella di matematica ci tiene a ripetermi il suo pensiero ogni volta), io non faccio più nulla per contrastarli (a che servirebbe?), ma non transigo sul fatto che si tenga conto della certificazione e delle indicazioni del Ministero.

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Messaggio da Rossella » gio mar 15, 2007 9:52 am

Matrix ha scritto: Come ho già detto tante volte mio figlio ha voluto l'insegnante di sostegno. Quest'anno ne ha già cambiati 4 e fra costoro c'è stata anche quella che mi è venuta a dire che 'non gli sembra che mio figlio abbia problemi, è solo distratto e svogliato'. Capite che se nemmeno gli insegnanti di sostegno conoscono il problema dislessia .... bhè, direi che è quasi scontato che gli insegnanti classici non ci si raccapezzino.
Gli insegnanti di sostegno non hanno nessuna informazione in più in confronto a quelle curriculari. E le altre insegnanti se ne lavano le mani alla grande!
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Messaggio da Andre » gio mar 15, 2007 10:50 am

Rossella ha scritto: Gli insegnanti di sostegno non hanno nessuna informazione in più in confronto a quelle curriculari. E le altre insegnanti se ne lavano le mani alla grande!
NO! NON E' QUASI SCONTATO!!
se ne lavano le mani , e' diverso!

Io lavoro in contabilita', e per il mio lavoro mi e' richiesto di essere aggiornata sulle nuove normative in materia di registrazioni fiscali, tasse, etc etc
allora: io potrei fare il mio lavoro in due modi:

1) me ne infischio, penso e agisco tenendo in considerazione esclusivamente il fatto che 10 anni fa ho fatto delle scuole che mi hanno dato una formazione e mi fermo li, con il rischio che l'azienda per la quale lavoro prenda sanzione etc etc
certo, non e' mi al'azienda, quindi che mi interessa??

2) mi informo, mi aggiorno, cerco di capire, chiedo, cerco materiale su cui formarmi, mi annoto man mano le variazioni, le modifiche, le utilizzo, le sperimento, chiedo al commercialista, allo studio paghe
risultato: svolgo il mio lavoro in un modo completamente diverso, mettendoci la testa, la volonta'

e questo credo valga per ognuno di noi, con la differenza che le insegnanti HANNO IN MANO IL FUTURO E LA FORMAZIONE PSICOLOGICA, OLTRE CHE CULTURALE, DEI NOSTRI FIGLI
ALLORA SCUSATEMI MA NON PUO' ESSERE SCONTATO CHE LE PIU' ANZIANE NON ABBIANO VOGLIA DI FORMARSI, HANNO IL DOVERE DI FARLO!
se no andavano a lavorare per una catena di montaggio, dove non occorre mettere niente di se per fare al meglio il proprio lavoro! per portare a termine cio' a cui si e' preposti!

per le insegnanti di sostegno, credo che debba cambiare proprio la loro formazione, il problema sta alla base
secondo me, in quanto sostegno per la classe, dovrebbero essere formate anche sull'aspetto dislessia, vista la percentuale di ragazzi dislessici presenti nelle scuole italiane, dovrebbe essere un programma obbligatorio, magari con corsi anche organizzati dall'associazione!
Cristina

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Messaggio da ti » gio mar 15, 2007 11:14 am

2) mi informo, mi aggiorno, cerco di capire, chiedo, cerco materiale su cui formarmi, mi annoto man mano le variazioni, le modifiche, le utilizzo, le sperimento, chiedo al commercialista, allo studio paghe
risultato: svolgo il mio lavoro in un modo completamente diverso, mettendoci la testa, la volonta'

e questo credo valga per ognuno di noi, con la differenza che le insegnanti HANNO IN MANO IL FUTURO E LA FORMAZIONE PSICOLOGICA, OLTRE CHE CULTURALE, DEI NOSTRI FIGLI
ALLORA SCUSATEMI MA NON PUO' ESSERE SCONTATO CHE LE PIU' ANZIANE NON ABBIANO VOGLIA DI FORMARSI, HANNO IL DOVERE DI FARLO!
Così anche tu sei andata fuori tema ;)

Quando Samuela ha scritto queste cose nel suo tema ha causato il totale disappunto della sua prof di Lettere, che credo andrà in pensione alla fine di quest'anno scolastico, doveva spiegare perchè oggi anche chi ha un reddito alto e gira con i macchinoni è senza cultura e lei ha dato la responsabilità alla scuola. Apriti cielo, per la sua prof è andata totalmente fuori tema (ne avevo parlato in un altro topic).

Ai colloqui, parole testuali, mi ha detto: Signora, ha travisato totalmente il testo che ho fornito per lo svolgimento del tema, doveva scrivere del disinteresse alla cultura, di come i giovani preferiscano i soldi facili all'impegno dello studio... ... ... e invece ha dato la colpa al sistema scolastico obsoleto e alla mancanza di aggiornamento degli insegnanti....

Non ho nemmeno contestato, perchè se così fosse stato, cioè, se fosse stata certa del proprio giudizio, avrebbe dato un'insufficienza, invece la valutazione era sufficiente: come lo spiegate?

Proprio per la spiccata intelligenza, capacità di osservazione e di esporre oralmente gli argomenti, anche per Samuela non viene accettata la certificazione, e come ho detto altre volte, l'impegno delle sue prof. è profuso a dimostrare che mente per aver delle agevolazioni...

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Messaggio da Matrix » gio mar 15, 2007 2:25 pm

Facendo un ragionamento serio, tutto ciò significa che dovremmo trasformarci in una corporazione, un gruppo di pressione al fine di promuovere una legge che ufficializzi la dislessia e come debba essere seguita.
Fino a che tutto è lasciato o meno alla buona volontà del singolo insegnante, troveremo sempre problemi di tal genere.
Quando Andre dice che gli insegnanti hanno il DOVERE di formarsi e aggiornarsi nella realtà esprime solo ciò che dovrebbe essere, non ciò che è. Quello che abbiamo di fronte è una scuola che, per la maggior parte dei casi, è stata usata dalla nostra classe politica con criteri clientelistici, posti di lavori pagati dalle tasse dei cittadini, ma che servono solo a garantire voti. Non a caso le assunzioni nella scuola sono sempre al centro di ogni campagna elettorale. E questo nonostante noi si abbia un rapporto insegnanti/alunni (1/8) superiore a qualsiasi scuola occidentale.

Non a caso le circolari del Ministero INVITANO: nessuno è obbligato a fare alcunchè, non hanno doveri. Non a caso quando le mamme come noi divengono particolarmente pressanti vengono percepite come delle rompiscatole alle quali si dice continuamente di stare tranquille. Sostanzialmente siamo all'interno di un circolo vizioso e, tutto quello che abbiamo, è la nostra forza di volontà che nasce dall'amore per i nostri figli.
Io sono una persona poco socievole e che trova poco attraenti i rapporti col prossimo. Tutto il mio giro di relazioni è all'interno della famiglia, ed un paio di amici (di quelli 'per sempre'). Una persona come me se potesse eviterebbe di relazionarsi con gli insegnanti più dello stretto necessario, figuriamoci il mettersi pure a litigarci. Ma è per mio figlio, per lui ho dovuto litigare con quasi tutta la scuola, e anche se prima di affrontare quella scuola devo passare giorni a convincermi della necessità di farlo, anche se dopo mi ci vuole più di una settimana per recuperare il mio equilibrio, lo faccio perchè me lo stavano distruggendo. E lo farei domani e ogni volta che è necessario, nonostante mi pesi tremendamente.
Questo abbiamo. E dobbiamo esserne coscenti.

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Messaggio da Roberta68 » gio mar 15, 2007 8:23 pm

Son stat di recente ad una conferenza dove un pedagogista parlava sul tema " e se mio figlio va male a scuola?"

Certto x i nostri figli c'è il discorso dsa che ci fa ancora + in...re , ma non dimentichiamoci che vale per tutti questo concetto:

NON IDENTIFICHIAMO I NOSTRI FIGLI CON I VOTI SCOLASTICI
se i prof gli danno 4 x qualsiasi motivo, loro valgono 10 lo stesso, e i nostri a maggior ragione, perchè la scuola da un voto basso ad una difficoltà oggettiva, non a un problema di pigrizia o di metodo o di problemi psicologici.

Della sufficineza data x ignoranza dobbbiamo fregarcenen, fare spallucce, se prendono 6 perchè fanno troppi errori ortografici ma il contenuto è bello, la forma corretta, chissenefrega!

Sempre la prof di lettere di mia figlia che mi dice che gli errori ortogr, non li guarda, in un tema scritto a penna, le ha scritto come commento

- va bene la forma ma ricordati che dopo il punto ci va la maiuscola!!!
-ho fatto fatica a comprendere la tua scrittura...

RICORDATI......ha scritto ricordati.....
Roberta

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ma coltivate voi stessi il cuore e la mente
stategli sempre vicini
date fiducia all'amore il resto è niente.

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Messaggio da Rossella » gio mar 15, 2007 10:41 pm

Matrix ha scritto:Non a caso le circolari del Ministero INVITANO: nessuno è obbligato a fare alcunchè, non hanno doveri
.

SMENTISCO: LE CIRCOLARI DEL MINISTERO SONO LEGGE ALL'INTERNO DELLA SCUOLA, E SE NON VENGONO APPLICATE SI PUO' FARE RICORSO!
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Messaggio da Elisabetta » ven mar 16, 2007 12:26 am

Roberta68 ha scritto:Della sufficineza data x ignoranza dobbbiamo fregarcenen, fare spallucce, se prendono 6 perchè fanno troppi errori ortografici ma il contenuto è bello, la forma corretta, chissenefrega!
Hai perfettamente ragione! CHISSENEFREGA!!!!

Il fatto è che il voto è molto importante per la stima che i nostri figli hanno di sè!
Allora noi possiamo pensare in cuor nostro chissenefrega..... ma dobbiamo lottare perchè i nostri vengano valutati come dovrebbero in modo da aiutarli acostruire un'immagine di sè positiva!
Per firmare la PETIZIONE
http://www.petitiononline.com/amicar01/petition.html

INDICE: http://www.dislessia.org/forum/viewtopic.php?t=2345

nel sito www.dislessiainrete.org ci sono 3 guide scaricabili per insegnanti, per genitori e per studenti

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Messaggio da Matrix » ven mar 16, 2007 1:33 pm

Elisabetta ha scritto: Hai perfettamente ragione! CHISSENEFREGA!!!!

Il fatto è che il voto è molto importante per la stima che i nostri figli hanno di sè!
Allora noi possiamo pensare in cuor nostro chissenefrega..... ma dobbiamo lottare perchè i nostri vengano valutati come dovrebbero in modo da aiutarli acostruire un'immagine di sè positiva!
Veramente possiamo anche fargli notare che il voto è la valutazione di quella persona che potrebbe benissimo sbagliarsi. Gli esempi di persone molto brave a scuola e poi incapaci o quasi di ottenere qualche successo sul lavoro dove a nessuno importa di Platone ... sono innumerevoli. La vita stessa di ognuno di noi è costellata anche di delusioni ed insuccessi.
Personalmente ritengo che l'autostima non debba essere conseguenza solo di risultati positivi, ma anche di una cosa molto importante che è fare esperienza, crescere e maturare. Lo stesso dobbiamo pretendere dagli insegnanti: nessuno strepiterà come un'aquila per un brutto voto, ma se il concetto nasce dal presupposto di disconoscimento della dislessia ... allora sì, tutti gli strepiti del mondo.

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Messaggio da Rossella » sab mag 12, 2007 8:42 am

Anche qui tiro di nuovo l'argomento fuori, perchè siamo a fine anno scolastico e ci sono le udienze... stavolta ho evitato ad andarci io, ho mandato il papà. Conclusione, nonostante la certificazione hanno continuato a dire che secondo loro Giacomo non è dislessico! Non solo ma il bambino mi ha riferito che a scuola, quando fa una cosa bene (ad esempio è riuscito a copiare bene il francese dalla lavagna, in corsivo), la risposta della prof è stata: Giacomo hai visto? Non sei dislessico! :x
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