Dislessia adulti

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Ely
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Dislessia adulti

Messaggio da Ely » lun dic 27, 2004 10:51 am

Salve a tutti, sono Eleonora ho 32 anni e vorrei raccontarvi tanti episodi della mia vita che mi hanno fatto capire di essere dislessica ma poichè siamo tra "colleghi" è inutile stare ad elencarli tutti.
La scuola è stata un calvario, alle elementari avevo problemi a partecipare alle discussioni in classe e con la matematica, alle medie più o meno la stessa cosa, alle superiori mi "impegnavo" solo con i professori che mi sapevano prendere con le giuste maniere.
L'università? Ho rinunciato, con il terrore di dover combattere ancora 5 o 6 anni con me stessa non mi sono neanche azzardata a pensare di iniziarla.
La situazione è migliorata con il lavoro ma in alcuni periodi la confusione è stata tale da ricorrere a visite mediche specialistiche e quant'altro poteva aiutarmi a capire che cosa avevo e come potevo aiutarmi.
Risultato: nessuno e ribadisco NESSUNO mi ha detto che potevo essere dislessica!
Due anni fa, grazie ad internet, sono venuta a conoscenza di siti e forum sulla dislessia e soprattutto ho capito che di persone come me ce ne sono moltissime, ho acquistato qualche libro in materia ma non sono soddisfatta.
Avrei bisogno di un metodo, di qualcosa di specifico che aiuti nell'età adulta. Trovo solo materiale per aiutare i bambini ma a noi adulti che abbiamo scoperto da soli questo problema chi ci aiuta?
Chiunque abbia voglia e tempo mi risponda nel forum o all'indirizzo personale gunam@tiscali.it
Se c'è una cosa in cui siamo imbattibili noi dislessici è la sensibilità e l'empatia quindi sono certa che mi aiuterete :wink: .

Grazie

Ely

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paola gavotto
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CIAO

Messaggio da paola gavotto » mar dic 28, 2004 11:39 am

ABBI UN PO' DI PAZIENZA ELY, ORA E' UN PERIODO PARTICOLARE, MA PASSATE LE FESTE RITORNEREMO ATTIVISSIMI E GLI ADULTI DEL FORUM AVRANNO RISPOSTE PER TE
AUGURI E BENVENUTA. paola

Ely
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Messaggio da Ely » mar dic 28, 2004 12:42 pm

Grazie Paola,

rimango in attesa!

Auguri per un meraviglioso 2005 da Ely.

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Giovanni Ferlito
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Posso dirti qualcosa io

Messaggio da Giovanni Ferlito » ven dic 31, 2004 9:16 pm

Io sono Gio, come te dislessico ho 23 anni e avuto il coraggio di scrivermi all'università, anche se a scuola non sono mai stato bravo, ora me la cavo a bastanza bene, il mio forte sono le relazioni sociali, il mio debbole scrivere, mi secco, io come te avevo paura d' iscrivermi all'università, ma è stata una cosa che ho voluto, dovuto suoperqare i miei momenti di confusione e i miei limiti, e oggi riesco a controllare i miei stati di confusione, diciamo che ho trovato la strateggia per conviverci e tutto sommato funzionano, pero come vedi scrivo male preferisco parlare per telefono se ti va e ti fidi ti chiamo e possiamo parlare quanto vuoi.

P.S.mi scuso per aver scritto male, e ti lascio il mio numero di cel se mi chiami da un numero di casa ti richiamo perchè non pago IL telefono, il mio numero è 340-6882297

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Dnaiele
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Ciao Ely

Messaggio da Dnaiele » lun gen 03, 2005 4:56 pm

Qui Dnaiele,
dislessico anche io...
riconosciuto a 16 anni per caso da una prof dalla quale andavo a lezione, ah a quell'età leggevo più o meno coem un bambino di terza elemntare che non sa ancora leggere...
Poi esercizi a gògò, naturalmente oltre la scuola, fatica orrenda e mal di testa bestiali, 7 anni di superiori e professori che mi mettevano i bastoni tra le ruote tanto da dirmi addirittura: "Vedi Zanoni, la tua strada non è l'informatica, tantomeno qualunque altra materia legata in qualche modo alla matematica, si vede che a qualcosa arrivi ma devi avere qualche lesione a livello logico, perchè non si puù fare errori di questo tipo..." (non aveva ragione, sono solo dislessico), poi servizio civile, perchè un bibocciato non può iscriversi all'università così. Duante il servizio civile un po' di meditazione sulla vita poi università per un diploma universitario in metodologie fisiche finito con 110/110. Poi il lavoro, nautralmente nel campo dell'informatica, mi sono reiscritto all'università per conseguire la laurea, mi sono laureato in fisica (indirizzo informatico) alla veneranda età di 32 anni... mentre lavoravo.
Ho scoperto che si può ottenere molto se lo si vuole intensamente, ma bisogna sempre valutare se il gioco vale la candela.
Io, per carattere sono inqueito e non mi piace stare fermo con la testa...
Ora sto tentando di mettere su una compagnia teatrale, ho fatto diversi corsi di recitazione, e alcuni spettacoli. Quando sono in forma leggo meglio di molte persone normali anche a prima vista...
Io soo arrivato nel campo più difficile per un dislessico: la scuola, ma non ti nascondo che ho fatto una fatica notevole e che se non avessi avuto le spalle larghe e il completo appoggio dei miei genitori non sarei arrivato certo qui.

Coraggio perchè l'ignoranza è enorme e anche se dici a molti insegnanti: "sono dislessico" ti rispondono: "Ah! Bella scusa per fare errori..."

Purtroppo, però, non so come aiutarti, non so consigliare né a chi né dove rivolgerti, perchè il problema della dislessia è sentito per bambini e ragazzi in età scolare.

Ciao

Daniele
dnaiele!
http://dnaiele.blogspot.com/
"Non si volta chi a stella è fisso" Leonardo Da Vinci
http://www.youtube.com/watch?v=CNc-w8n5XjY

stef
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Messaggio da stef » dom gen 09, 2005 6:40 pm

io mi sono iscritta oggi,devi parlare con henry.
io, lavoro con i numeri, che disastro, li inverto sempre, sono disordinata,perdo le cose,non arrivo puntuale, scambio i giorni,sono disratta(be tutto questo non è tutti i giorni, é la mia caratteristica).

Ely
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Messaggio da Ely » lun gen 10, 2005 8:58 am

Ringrazio Gio e Daniele,
per avermi risposto, siete due che non hanno mollato, anzi avete affrontato l'università con coraggio e successo!
La mia tenacia nell'affrontare le cose nel giusto modo è stata sempre minata dal mancato appoggio della famiglia e di quanti non vogliono e/o non riescono a capire che mi succede in testa.
Gran parte del problema è da attribuire al fatto che nessun medico se n'è mai accorto, sono cresciuta con l'ansia che ora è diventata insopportabile. Sono sempre pronta ad aiutarmi ma mi perdono sempre di meno perchè ormai l'età incalza.
Sono sempre alla ricerca di una soluzione ma temo che sia l'atteggiamento sbagliato, probabilmente devo concentrarmi nel fare cose che mi piacciono veramente in modo da distrarmi da quelle che mi vengono male.
Grazie ancora, scrivetemi.
Ely

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Henry
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Messaggio da Henry » lun gen 10, 2005 11:16 am

Ciao Ely,
anche io sono un dislessico adulto… OPS! Scusa devo correggermi rispetto a te un dislessico NONNO ho 47 anni e mi sono reso conto di esserlo alla veneranda età di 40 anni ed anche io ho rinunciato ad andare all’università ma questo non solo per i problemi legati alla dislessia ma soprattutto per quelli a contorno.
Ho letto attentamente quanto hai scritto rispetto agli espedienti per gli adulti, chiarendo per prima cosa che ognuno di noi è affetto da diverse tipologie di disturbo dell’apprendimento e di diversi gradi di difficoltà e che di conseguenza quello che vale per me non è assolutamente detto che valga per altri. Volevo chiederti cosa significa per te trovare un metodo? Vedi per me le vere difficoltà le abbiamo dovute affrontare e risolvercele da soli, per capirci meglio il sedere abbiamo imparato ha pulircelo da soli e da piccoli subendo tutte frustrazioni morali e anche fisiche perciò arrivati alla maturità ognuno di noi è stato capace di trovare personali strategie per superare i vari ostacoli che ci si presentano giornalmente, perciò mi è poco chiaro il tuo grido di sdegno per il fatto che non sei riuscita a trovare aiuto per i dislessici adulti.
In ogni caso credo che il vero grosso e profondo ostacolo che ogni dislessico adulto deve riuscire a superare è la poca stima di sé stesso con le conseguenze che questo comporta.
Henry
Henry

marco
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dislessico?

Messaggio da marco » mar gen 11, 2005 12:59 pm

ciao a tutti,
sono un nuovo iscirtto al forum ho 26 anni e sto cercando un po' in rete per avere informazioni circa la dislessia, campo per me assolutamente sconosciuto.
Spero di non risultarvi banale nell'esporvi la mia curiosità.
Ieri sera ho seguito con interesse un programma sulla dislessia sulla televisione svizzera. Ho ascoltato le esperienze dei bambini e dei genitori che parlavano di come vivono la dislessia.
Ascoltando la descrizione di come un bambino dislessico vive e si comporta, mi sono ricordato di diverse similitudini con quanto da me vissuto anni fa, durante gli anni delle elementari (avevo difficoltà nel leggere le parole, mi stancavo facilmente, mi riusciva più facile seguire le immagini che le parole).
Mi sono chiesto quindi se c'è un modo per conoscere (anche se ora sono molto più grandicello,forse troppo?) se sono anche io dislessico, oppure no. Volevo appunto da voi qualche suggerimento, magari riferimento su come scoprirlo.
Grazie mille
Marco :) :)

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gabry_bu
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Messaggio da gabry_bu » mar gen 11, 2005 4:05 pm

Ciao Marco, benvenuto, sì, si possono fare dei test se vuoi toglierti la curiosità di sapere se sei dislessico o meno. E' lunga però da spiegare qui, quindi se vuoi puoi contattarmi alle seguenti e-mail staff@dislessia-genitori.org oppure gabry_bu@yahoo.it così mi dirai anche da dove sei.
Ciao www.dislessia-genitori.org
Gabry

Ely
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Messaggio da Ely » mer gen 19, 2005 2:07 pm

Ciao Henry,
sono d'accordo con te che ogni dislessico deve fare i conti con la sua poca autostima e che con il tempo si impara ad aggirare gli ostacoli, io sono un'esperta eppure non mi basta. Lavoro come impiegata ed ho bisogno di apparire al meglio delle mie possibilità ecco perchè vado cercando qualsiasi aiuto (comportamenti da adottare, esercizi da fare) pur di non peggiorare l'ansia che mi tiene a braccetto e di non far vedere agli altri le mie difficoltà, più che un grido di sdegno il mio è un grido di aiuto!
Nel mio caso leggo bene, ho una bella scrittura ma non riesco a fare i calcoli mentalmente (pensa che spesso quando compro qualcosa non controllo il resto davanti al negoziante ma subito dopo o con la calcolatrice) ho serie difficoltà di concentrazione ho a ricordare bene vie e strade, quando vado di fretta o sono in un particolare stato di agitazione mi "impapero" nel parlare o divento maldestra nei movimenti e per finire a volte dimentico qualcosa totalmente per poi ricordarla quando non ha più senso.
In rete ho trovato il libro "strumenti compensativi" della casa editrice Libri Liberi potrebbe essere utile? Oppure cos'altro?

Ely

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Henry
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Re.... dislessia adulti

Messaggio da Henry » gio gen 20, 2005 7:24 am

Ciao Ely
Mi fa piacere leggere la tua risposta e constatare che in linea di massima concordi con me. Dalla descrizione che fai di te, a parte il leggere, mi ci ritrovo descritto anche io infatti anche io ho grossi problemi nei calcoli nmemonici ( ironia della sorte nel mio lavoro sguazzo dalla mattina alla sera nei numeri anche se invece di essere matematica in base decimale sono in base binaria o base esadecimale). Per quanto riguarda il lavoro anche per me mantenere la concentrazione su quello che devo fare mi è sempre stato impossibile perciò ho trovato il modo di superare questa difficoltà parallelizzando le attività da fare. Più precisamente quando mi rendo conto che l’attività che sto svolgendo per me è diventata noiosa, che commetto errori banali, che faccio più fatica di quanta ce ne vuole realmente o che semplicemente mi sono rotto allora interrompo e passo a fare altro. In questo modo riesco sempre ad ottenere il miglior livello possibile di attenzione su di ogni singola attività, riesco anche a rispettare i tempi richiesti e dulcis in fundo il lavoro mi scorre veloce come un fulmine senza troppa fatica. Non conosco il libro che citi e non ne conosco per consigliartene la lettura di conseguenza per adesso ti saluto e non farti prendere dall'ansia, oltre a non servire a nulla, ti aiuta ad accentuare le tue difficoltà aggravando così la motivazione delle preoccupazioni che determinano un sempre maggiore grado di ansia; perciò diventa un cane che si morde la coda..... pensaci.
Ciao
Henry

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mostrillo
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libro strumenti compnsativi

Messaggio da mostrillo » ven gen 21, 2005 9:36 am

Non penso proprio che il libro in questioni faccia il caso tuo e' un libro di tabelle varie (analisi grammaticale, tabelline, linea del tempo ecc) adatta specialmente ai bimbi del primo ciclo scolastico.

Sicuramente ti sarebbe piu' utile un libro sulle mnemotecniche (es la memoria emotiva di G. Golfera), oppure puoi scaricare da internet cercado Mnemotecniche e memotecniche).
Queste tecniche ti possono aiutare per imparare a ricordare alcume cose, tipo num di telefono, liste della spesa, sequenze varie , poesie, ma anche tutto cio' che devi ricordare (io senza saperlo le ho utilizzate per ricordare interi esami universitari, quali statistica ecc.)
Bacioni

claudia

Ely
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Messaggio da Ely » mer gen 26, 2005 9:18 am

Cara Claudia ti ringrazio per il consiglio riguardo il libro di Golfera, probabilmente lo acquisterò.
Ho bisogno di essere tranquilla mentre lavoro e con i black out di memoria che ho non lo sono mai :oops: .
La memoria malfunzionate è stata sempre lo "scoglio" principale della mia condizione, il calcolo mentale è il secondo scoglio che pure dovrò risolvere in qualche modo.

Bacioni a Te.

Ely

David montinaro
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Località: Bovolone (VR)

adoro la matematica

Messaggio da David montinaro » mar feb 08, 2005 4:19 pm

Io mi nascondo e conto i centesimi diverse volte, prima di andare alla cassa, e se cercano di fregarmi me ne accorgo. Ciao Ely, l' ho avevo notato anche io, che non' ostante molti conoscano già la vita che dobbiamo fare "da adulti", non ci si dà alcuna prospettiva nuova, a riguardo penso che siamo "mi auguro" gli ultimi di un nero periodo per i dislessici, A pensarci bene una nuova prospettiva è già quella di sapere finalmente chi siamo, Anche io sono sempre teso e in agitazzione, ma ora mi sento vivo, e me ne frego di tutta la gente vuota. Ogni volta che scrivo, leggo...ecc, con i miei tempi calmi e le pause, vado bene, ma se corro come mi si costringeva al lavoro, o all' ultima scuola che ho provato a fare, comincio a stare male, mi succede anche cuando devo tenere a mente troppe cose, così scrivo da per tutto, sulla porta, sui disegni,...ecc. Sò benissimo cosa significa dover tenere le amarezze dentro, e sfogarsi quando non ti vede nessuno, ma da tempo ho imparato bene o male a controllarmi. Per me e stato fantastico scoprire di non essere il solo, e ho smesso di nascondermi e di vergognarmi per le cose che non riesco a fare, prima credevo di essere io sbagliato, e mi arrabbiavo quando vedevo la gente colta, in molte cose arrivarci dopo di me, non capivo per chè io stupido, e senza scuole, imparavo le cose prima, e poi quando le spiegavo, non riuscivo a fargliele entrare nella testa, mi sembravano bambini dell' asilo. Io comprendo la tua insazzietà di notizzie, e credo che sia dovuta ad alqune informazioni sbagliate o datate che continuano a divulgare in internet e sui libri, rallentando non di poco, il progredire di quelle vere per far conoscere la vera dislessia. Il mio piccolo consiglio è di continuare a leggere, sopra tutto le cose scritte da chi oltre a studiarla la porta anche sulla propria pelle.
David Montinaro

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