Dislessici all'Università

Gli argomenti che sono stati più consultati verranno via via spostati qui

Moderatore: Moderatori

Avatar utente
gloria
Messaggi: 2273
Iscritto il: ven ott 01, 2004 1:02 am
Località: Roma e Viareggio

Dislessici all'Università

Messaggio da gloria » mer ott 19, 2005 3:26 pm

Finalmente le Università Italiane si occupano degli studenti dislessici: un primo passo è stato fatto con il Seminario di Pisa (1 ottobre 2005).

Leggete il resto dell'articolo al seguente link:

http://www.dislessia.it/pagine/scuola/U ... 102005.htm

Avatar utente
elenanardoni
Messaggi: 50
Iscritto il: ven mar 04, 2005 11:02 am
Località: foligno
Contatta:

Messaggio da elenanardoni » sab nov 05, 2005 3:21 am

Salve Gloria !!

sono molti mesi che non entro più nel forum, e quando questa sera ho letto la notizia che hai dato sono stata molto felice.
Ho sempre sostenuto che i Dislessici, se vogliono, possono fare l'Università, io l'ho fatta e mia figlia la sta frequentando a Urbino con ottimi risultati, ( Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali.
Certo dei problemi persistono sempre, specialmente per le prove d'esame con test a tempo, o per l'inglese scritto, e sapere che ci saranno delle possibilità in più per risolverli fa piacere :) .
tienici informate in proposito
ciao
ELENA :D

Avatar utente
odissea
Messaggi: 18
Iscritto il: dom mag 01, 2005 2:40 pm

Messaggio da odissea » gio apr 13, 2006 3:05 pm

A pensare che io per motivi di dislessia dovetti abbandonare l'idea di frequentare un semplice liceo!
Per fortuna che i tempi cambiano.

Avatar utente
elenanardoni
Messaggi: 50
Iscritto il: ven mar 04, 2005 11:02 am
Località: foligno
Contatta:

Messaggio da elenanardoni » gio giu 01, 2006 2:45 pm

Si è sempre in tempo per provarci, pensaci.

gianni87
Messaggi: 64
Iscritto il: gio mar 09, 2006 8:23 pm
Località: Milano

Messaggio da gianni87 » sab giu 03, 2006 3:15 pm

Ormai i pezzi di carta non valgono nulla,senza le capacità.
Chi non ha capacità di apprendimento, spesso non riesce ne' ad essere veloce ne' tantomeno a ragionare, se tale non dev'essere il ragionamento che fa il mio salumiere sotto casa coi vecchietti.
Quindi a conti fatti NON è male lasciare gli studi se non si hanno le capacità perché la laurea non certifica le capacità di una persona, se le hai le devi avere di tuo, non è la laurea a dartele...
Faccio notare che non sto parlando di ''bravura'', infatti anche chi ha capacità di apprendimento spesso non è bravo...ma se non hai neanche capacità di apprendimento...secondo me,meglio fare qualche lavoro che richiede minori risorse attentive;d'altronde i lavori che richiedono grandi doti intellettive dispongono di pochi posti e pochi sono coloro che queste doti le hanno davvero.. mentre i lavori che richiedono meno ''bravura'' sono mmooolti in piu'.. per cui, lasciamo fare le cose piu' ''difficili'' a chi ha maggiori capacità, e ne trarremo tutti beneficio.
Ormai la sto cominciando a pensare così...non si tratta di arrendersi ma di capire che ognuno è fatto in un modo e di scegliere il lavoro in base alle proprie capacità.
Sareste capaci di lavorare alla nasa?O a svolgere una professione che richiede capacità? Ripeto che avere le stesse doti del salumiere e mirare a voler fare il medico nel centro trapianti oppure l'ingegnere della Ferrari può essere molto frustrante: 1)perchè probabilmente non ci si arriverà mai, 2) perché certe professioni dovrebbero farle solo i piu' bravi. Lo studio non basta...anche se impari le cose, se non hai capacità di apprendimento (ti stanchi facilmente ecc) ogni quando si presenta un problema nuovo nn sai ragionarci, non sai affrontarlo... impieghi moolto tempo! A questo punto meglio fare un lavoro piu' ''manuale'' e lasciare i lavori piu' ''difficili'' a persone maggiormente dotate.
Vedetela così: la laurea non è un traguardo, perché soprattutto coi tempi che corrono NON certifica alcunché oltre a una serie di aridi esami...
certifica qualcosa se sei tu ragionevolmente bravo e veloce.
Prima la pensavo ESATTAMENTE come voi, pensavo che potevo far tutto.. invece mi sono reso conto che non è così.Accettare i propri limiti è segno di maturità.Cercare di prendere lauree col sudore invece è secondo me oltre che quasi inutile anche poco furbo...

Leonardo
Messaggi: 2609
Iscritto il: mar gen 03, 2006 9:44 pm
Scuola: 5° anno ITIS Informatica
Skype: leonardo88ro
Località: Dueville(VI)
Contatta:

Messaggio da Leonardo » sab giu 03, 2006 3:44 pm

se stai cercando di dire come sempre che TUTTI i dislessici non sono bravi e dovrebbero fare i contadini stai sbagliando tutto, il motivo che non certifica più niente della scuola è che ci sono persone ch comprano i diplomi e le laure.
Se uno le prende onestamente e se le merita allora secondo me servono ma se invece le compri allora si che è meglio se non fai niente.

gianni87
Messaggi: 64
Iscritto il: gio mar 09, 2006 8:23 pm
Località: Milano

Messaggio da gianni87 » sab giu 03, 2006 7:22 pm

Ti sto dicendo che fare certe discipline è già difficile per chi HA le capacità, figurati per chi non le ha. NON è difficile arrivare alla laurea IN CONFRONTO al dover fare la professione. ALLA laurea con qualche anno in piu' ci possono arrivare ''quasi'' tutti, il problema è svolgere bene la professione PER CUI HAI STUDIATO...e questo non è facile per un dislessico.
Personalmente, non ci tengo a studiare per diventare avvocato o ingegnere e poi andarmi ad aprire un negozio di elettrodomestici in pieno centro... non ha senso.Per certe professioni ci vogliono capacità innate,direi... non tutti possono possono fare gli avvocati o gli ingegneri... non tutti hanno la capacità di progettare nuove cose o di assistere un colpevole in una causa penale.
No, non sto dicendo che per quelle professioni bisogna essere un genio ma almeno la capacità di apprendimento MINIMA (che io nn ho) si deve avere suvvia...altrimenti, è indecoroso fare l'avvocato se a stento si riesce a leggere. Le cose vanno capite subito, o comunque senza ''stancarsi'' altrimenti meglio fare qualche lavoro che non richiede particolari capacità... tutto quì.
Non sono d'accordo con chi vuole farcela a tutti i costi: certe professioni lasciamole ai piu' capaci, altrimenti davvero l'italia va a rotoli,come già sta accadendo.

Leonardo
Messaggi: 2609
Iscritto il: mar gen 03, 2006 9:44 pm
Scuola: 5° anno ITIS Informatica
Skype: leonardo88ro
Località: Dueville(VI)
Contatta:

Messaggio da Leonardo » sab giu 03, 2006 7:29 pm

l'italia sicuramente non va a rotoli per i dislessici ma per altri motivi.
Cmq i dislessici non sono mica stupidi e incapaci ci sono molti esempi anche nel forum di dislessici che hanno fatto l'università e sono stati anche ttra i migliori.
Continui a dire che non hai le capacità, ok ma allora non generalizzare con tutti i dislessici anche perchè non hai la certezza di esserlo.

gianni87
Messaggi: 64
Iscritto il: gio mar 09, 2006 8:23 pm
Località: Milano

Messaggio da gianni87 » sab giu 03, 2006 9:10 pm

Non tutti i dislessici non hanno capacità, ma la maggioranza si trova in seria difficoltà negli studi per via della lentezza di apprendimento.
a mio avviso, per il bene di queste persone, sarebbe meglio cercare un lavoro piu' ''facile'' che non arrampicarsi verso la laurea..che altro non è che un pezzo di carta,se non hai le capacità.
sono convinto che alcuni dislessici, pochi, siano persone a volte anche molto capaci... ma ripeto, la maggioranza ha problemi di decodifica, è lenta. Che offesa c'è ad andarsene a fare il salumiere? NESSUNA!
Mi sentirei piu' offeso a fare una professione tipo professore ed essere incapace che non fare il salumiere ed essere capace di fare il mio (facile) lavoro.

Leonardo
Messaggi: 2609
Iscritto il: mar gen 03, 2006 9:44 pm
Scuola: 5° anno ITIS Informatica
Skype: leonardo88ro
Località: Dueville(VI)
Contatta:

Messaggio da Leonardo » sab giu 03, 2006 9:56 pm

ma vedi che non capisci tu fai questo discorso per i dislessici ma sai allora anche quanta altra gente che non lo è che dovrebbe fare la stessa cosa?
e cmq è logico che una persona dovrebbe fare il lavoro fa meglio ad esempio io sicuramente non farei il salumiere nemmeno se fosse l'unica cosa che potrei fare, odio il sangue e non potrei mai fare quel lavoro, tutte le volte ch al supermercato passo davanti al reparto salumeria mi sento male solo a guardare la carne esposta e a sentire l'odore e devo sempre fare il giro lungo se dovevo passarci in mezzo per andare in qualche altro reparto e questa cosa mi crea anche problemi perchè ad esempio se vado al ristorante se c'è la carne devo uscire oppure una volta al campocresima visto che non mi lasciavano ho preferito andare nei bagni piuttosto che rimanere nella sala da pranzo.
Ecco questo è un esempio che la facilità di un lavoro è relativa e io sicuramente non farò mai il salumiere e preferirei morire di fame.
E cmq non vedo nessun problema se qualcuno vuole fare l'università e sente di poterla fare, io ad esempio non credo di farla ma perchè l'ho scelto io e spero che l'itis mi basti e sperando di uscire da quella scuola il prima possibile.

t'object
Messaggi: 45
Iscritto il: ven giu 02, 2006 7:45 pm

Messaggio da t'object » dom giu 04, 2006 3:21 pm

Ciao a tutti!
Secondo il mio parere non sono le nostre capacità a dettare la nostra vita bensì la nostra volontà! Io ho scelto l'università a prescindere dalle mie capacità tipo: mi attribuiscono la capacità di capire e riparare le cose!
Con questa capacità sarei potuto non andare all'università ma non è così!
Le capacità non sono innate visto che questo saper riparare l'ho imparato con mio padre anche perchè da piccolo andavo sempre con lui a riparare le macchine da cucire!
Se riesci a vedere in un fiore di campo il cielo, sarà speranza di vita!

Avatar utente
Jack
Messaggi: 2118
Iscritto il: ven mag 26, 2006 5:05 pm
Scuola: Ingegneria Informatica
Skype: Jackajil
Località: Brescia
Contatta:

Messaggio da Jack » mer ago 02, 2006 4:13 pm

io non sò se andrò all'università o meno più che altro per un motivo pratico: la difficoltà nella lettura la mia capacità di apprendere non è per niente scarsa, ma il mezzo con cui i concetti vengono comunemente trasmessi (la lettura di testi )mi è avverso.

ad ogni modo penso che tenterò comunque mal che vada andrò a fare il collaudatore di componenti elettronici invecie che il progettista.

penso però che se andrò a fare l'università non sarà solo per avere un impiego più redditizio ne tanto meno per la gloria.
ci andrò soprattutto perchè desta in mè un incontenibile ira il fatto che l'universale strumento di insegnamento siano i libri e che quindi ai dislessici venga chiusa la via che porta alla conoscienza.

questo equivale a dire che, per esempio, le persone bionde da domani non possono più frequentare la scuola.

l'esempiorisulta assurdo, ma è assurdo anche che una persona debba rinunciare all'università solo perchè è nata dislessica.

gianni spesso ha detto che dobbiamo darci tutti all'agricoltura, ma se consideriamo che la maggior parte dei grandi inventori erano dislessici;
oggi gireremmo ancora a cavallo se i dislessici avessero seguito tale consiglio.

la via difficile è sfida.

Avatar utente
Daniele
Messaggi: 9
Iscritto il: ven ott 01, 2004 4:57 pm
Località: Roma

Messaggio da Daniele » lun set 18, 2006 3:59 pm

Tu secondo me sei pazzo...
ti smentisco subito!!!Sono un ragazzo dislessico e grazie a una forte terapia ho risolto i miei problemi!!!Adesso sono ingegnere civile con 107/110 e sto prendendo la specialistica in ingegneria per la protezone del territorio dai rischi naturali indirizzo strutture e rischio sismico e in più lavoro in una grossa ditta internazionale di costruzioni!
COSA DICI??
se uno vuole può arrivare ovunque
ricorda
Daniele

Avatar utente
Dnaiele
Messaggi: 1242
Iscritto il: ven ott 01, 2004 2:35 pm
Località: Reggio Emilia
Contatta:

Caro Gianni

Messaggio da Dnaiele » lun set 18, 2006 6:26 pm

Io sono laureato in fisica e mi sono laureato mentre lavoravo, ah scordavo che non so ancora adesso le tabelline e se mi chiedi di mettere in ordine alfabeitco delle parole, beh... uso il computer...
Bisogna sempre vedere se il gioco vale la candela... Certo tutto è possibile, ma ogniuno di noi deve essere consapevole dei suoi limiti e dei suoi pregi e sostanzialmente deve fare ciò che vuole!

Al mondo non dobbiamo per forza essere tutti laureati per essere persone di successo, e con persone di successo intendo persone che si conoscono bene...
Cioa!
dnaiele!
http://dnaiele.blogspot.com/
"Non si volta chi a stella è fisso" Leonardo Da Vinci
http://www.youtube.com/watch?v=CNc-w8n5XjY

Avatar utente
Jack
Messaggi: 2118
Iscritto il: ven mag 26, 2006 5:05 pm
Scuola: Ingegneria Informatica
Skype: Jackajil
Località: Brescia
Contatta:

Messaggio da Jack » dom set 24, 2006 12:52 pm

Daniele ha scritto:Tu secondo me sei pazzo...
ti smentisco subito!!!Sono un ragazzo dislessico e grazie a una forte terapia ho risolto i miei problemi!!!Adesso sono ingegnere civile con 107/110 e sto prendendo la specialistica in ingegneria per la protezone del territorio dai rischi naturali indirizzo strutture e rischio sismico e in più lavoro in una grossa ditta internazionale di costruzioni!
COSA DICI??
se uno vuole può arrivare ovunque
ricorda
non ho capito a chi era indirizzato il messaggio
ad ogni modo non ho capito la prima parte ma condivido la seconda, se si vuole si può arrivare dove si vuole.

spero anche io di capire quello che voglio veramente .

Rispondi