Dislessici all'Università

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Leonardo
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Messaggio da Leonardo » dom set 24, 2006 1:37 pm

parlava con gianni87 anche se ormai è sparito da mesi

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Jack
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Messaggio da Jack » dom set 24, 2006 1:52 pm

per sicurezza è meglio chiedere.

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Gabryrosy
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Messaggio da Gabryrosy » dom set 24, 2006 5:54 pm

Ho come l'inpressione che 87 e un fuori corso, e scocciato di studiare.
Meglio ancora un figlio di papa' che incapace di realizzare i sogni non suoi ma quelli dei genitori, vorrebbe che tutti fossero una frana.
Mi sembri delle braccia tolte all'agricoltura.
Ma siccome ti voglio anche bene, ti auguro di svegliarti e darti una mossa
Rosario
il cervello e un muscolo che bisogna allenare sempre e comunque (Rosario)

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Jack
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Messaggio da Jack » mar set 26, 2006 10:46 pm

è bene informare che gianni non si fà sentire ormai da tempo e che è stato già più volte richiamato da perte mia e degli altri moderatori, reputo dunque che non sia opportuno proseguire discorsi fantasma.

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elenanardoni
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Messaggio da elenanardoni » gio ott 12, 2006 1:41 am

Sono dislessica e ho fatto l'università con un profitto ottimo avevo di media 107 solo con i voti degli esami .Non sapevo leggere da piccola e leggevo a fatica da grande, ma ho preso la facoltà che mi piaceva fare Lettere con specializzazione in storia dell' arte medioevale ,pazzesco vero!! me lo dicevo pure io, ma sono andata avanti lo stesso e con risultati eccellenti, certo sono finita fuori corso, perchè non avevo niente , ne nessuno che mi aiutava, ma son andata avanti lo stesso, e sempre con crescente soddisfazione.
Ora con tutti gli aiuti che la tecnica mette a disposizione e molto più facile, basta solo volerlo, e studiare quello che ti piace veramente e non quelllo che ti da prima un lavoro, allora si riesce ad arrivare fino in fondo, e dopo il mondo è tuo.
Si è riusciti a fare quello che gli altri credevano impossibile, e te lo avevano fatto credere anche a te.
forza ragazzi !!
provateci e persistete
ciao Elena

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vale63
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e lingue...?

Messaggio da vale63 » dom ott 15, 2006 3:40 pm

Carissimi mia figlia Sara (17 anni), dislessica, frequenta la 4^ liceo sociale con la media del 7e mezzo e dall'anno scorso parla di iscriversi a lingue.
Mai avrei pensato che in vita sua potesse fare una scelta del genere !! :OO
Certo ha una vita passata a ripetizioni di inglese dove però adesso ha 7, ma una scuola superiore all'insegna dell'8 in spagnolo.
E io che devo dire?!
Ci deve provare certo, forse con un piano di studi basato più sullo spagnolo e portoghese e forse anche sulle lingue slave (come ci ha consigliato la professoressa di spagnolo), ma credo che ci debba assolutamente provare se questo è quello che desidera. =win

Voi che ne dite?

Saluti a tutti
=kisses
Valentina

pieraquaglia
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Messaggio da pieraquaglia » dom ott 15, 2006 3:59 pm

credo che ci debba assolutamente provare se questo è quello che desidera.

Voi che ne dite?
E lo domandi??? Se è il suo desiderio e tanto più se ci riesce, non c'è motivo per impedirglielo?

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Gabryrosy
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Messaggio da Gabryrosy » mar ott 17, 2006 11:16 pm

Ragazzi ,signore/i oggi cortesemente vi chiedo un consiglio.
Ho nutrito forti dubbi sullo svolgimento dell'incontro mensile dell'associazione genitori di bambini dislessici.
Cosa è successo?
Nella mia ignoranza mi è sembrato di capire dalle parole di certe professioniste,(Logopediste o presunte tali) ,che il problema dei figli dislessici sono i genitori ,con le loro preoccupazioni e aspettative.
E vero? Mi devo far visitare? Oppure portarle da queste maghe che scucendoti Cento € riescono politicamente a far miracoli?
Datemi anche una dritta come riuscire ad aiutare mia figlia senza sentire chiacchere inutili.A casa e nel suo mondo mia figlia e splentida, in mezzo alla societa' e in particolare modo a scuola e una diversa.
il suo papà
il cervello e un muscolo che bisogna allenare sempre e comunque (Rosario)

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Jack
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Messaggio da Jack » mar ott 17, 2006 11:20 pm

il problema dei dislessici non sono i genitori , su questo si può stare tranquilli
il problema è il binomio
-dislessia
- gente che non conosce la dislessa e che ti tratta come uno stupido quando non lo sei

sarà semplicistico ma è ciò che penso ciao a tutti .

freemove
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Daniele, sei una speranza...

Messaggio da freemove » mar ott 24, 2006 2:39 pm

Sono un ragazzo dislessico e grazie a una forte terapia ho risolto i miei problemi!!!

Ciao Daniele,
vorrei chiederti un pò di informazioni:
1) a che età hai/hanno scoperto la tua dislessia?
2) che tipo di dislessia hai, ovvero, sei disortografico, discalculico ecc.?
3) cosa intendi per forte terapia?
4) oltre alla terapia cos'altro ti è stato di aiuto?
5) con le insegnanti come ti sei rapportato, come si sono rapportati i tuoi genitori?
Insomma, vorrei saperne di più, se non ti dispiace, perchè veramente il tuo messaggio mi dà speranza, vedo, tra l'altro, che sei anche di Roma, come me.
Grazie

baby
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mah.. vediamo che ne esce...

Messaggio da baby » sab nov 11, 2006 5:52 pm

Ciao mi chiamo Baby.
Baby è un sopranome (un nickname) che mi porto dietro dall'età dei trè anni.
Ora ne ho trantatrè.
Sono stati belli i miei trentatrè anni e quelli che verranno si preanunciano almeno altrettanto belli.
Sono stati belli ma difficili, come penso per qualsiasi altra persona a cui piace vivere e impara a non demordere, che impara a comunicare con qualsiasi persona in coscienza di sè.
Dopo 10 anni, a trentatrè anni, mi sono finalmente laurato in Economia e Commercio all'Università degli Studi di Genova.
L'ho sempre saputo che ci sarei riuscito.
Anche quella volta all'età di 13 anni. Incazzatomi per le continue offese (incapace.. sei proprio il contrario di tuo fratello..) con il prof. di Tecnica delle medie scomisi 100.000£ che mi sarei laureato.
O quando con la Prof.di Economia Politica (purtroppo scomparsa di recente) non accettai la sua ennesima (mi sembra che fosse stata la VI° volta..) bocciatura. Notare che di Economia Politica ero inamorato, la spiegavo ai compagni universitari che di appello in appello conoscevo.
Loro puntualmente lo superavano, io no.
Curioso è stato, nei miei trentatrè anni, il rapporto tra queste due e altre persone che non comprendevano la dislessia.
Conosco molte delle sensazioni e dei momenti di cui avete scritto nel web.
Ho scelto questa sezione del forum per testimoniare che qualcosa stà accadendo per i dislessici e disgrafici, ma i primi che dobbiamo fare qualcosa per noi.. siamo noi stessi!
Che frase banale...??... cosa stò dicendo?

-Pausa di riflessione-

Eppure è così. Com'è per qualsiasi altra persona.
La scelta di un ritmo.
Una volta scelto imparare a suonarlo, impare a scandirlo bene, costantemente. Felici per le semplici cose che ci vengono offerte in frutto di ciò.
Lavorare su sè stessi, per sè stessi ma anche per gl'altri.
Ciao a tutti!
Baby
La dislessia è solo un modo differente di apprendimento:
1 avere la visione di insieme
2 fare approfondimenti
3 non dare mai nulla per scontato
4 umiltà

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Jack
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Messaggio da Jack » dom nov 12, 2006 6:48 pm

il principio che hai espresso è la base sulla quale è nato il gruppo giovani

- i primi che devono fare qualcosa per noi.. siamo noi stessi!
- a meno che non ci sia qualche altro che ha provato la nostra stessa situazione e che può guidarci.

io ho proposto 3 anni fa ai ragazzi più grandi di incontrarsi con quelli più piccoli (e nella mia città lo fanno )

ora fate voi lo stesso nelle vostre città e i ragazzini dislessici di ora avranno un punto di riferimento che noi non avevamo da piccoli e che potrà guidarli e non farli cadere nello sconforto.

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silzena
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convegno

Messaggio da silzena » mar nov 14, 2006 8:58 am

Il 15 novembre 2006 un convegno dal titolo "Università e dislessia"

si svolgerà nell’Aula Magna di via Ravasi n. 2, a Varese, collegata in videoconferenza con l’Aula Magna di via Valleggio n. 11, a Como.

http://www.university.it/notizie/vedi_n ... _RUBRICA=1

rossoniceema
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Località: Varese

Generalizzazioni inutili

Messaggio da rossoniceema » sab giu 09, 2007 1:26 pm

Consiglio di leggere Le aquile sono fatte per volare...

io sono dislessico:
Sono Laureato in Giurisprudenza e ho conseguito un Master in Business Administration.

Sai quel è il punto della questione, l'importante è capire che dono o vocazione si ha dentro se stessi. I dislessici hanno qualcosa in meno ma anche dei doni straordinari. Il segreto sta nell'individuarli e cercare di costruire il proprio futuro e la propria professionalità su di essi.

Emanuele
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Rossella
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Messaggio da Rossella » dom giu 10, 2007 10:30 am

Ciao Emanuele, sono io la scrittrice del libro. Mi fa piacere che più passa il tempo dalla pubblicazione (a luglio sono 3 anni e già una ristampa) e più trovo persone che lo hanno letto. Ma mi fa picere soprattutto che lo leggano dei dislessici, perchè sapere se si ritrovano in quello che ho scritto, (che non è tutta farina del mio sacco, ma è una lunga ricerca sulla letteratura america in particolare) significa che la realtà è quella, anzi io sto imparando che è anche molto meglio!
Grazie
Rossella
PS: il titolo giusto è "Le aquile sono nate per volare".
Allora devi assolutamente leggere il figlioccio di questo libro. Il libro che ho scritto con Daniele del forum e che uscito meno di un mese fa.
Vai a vedere su discussioni dislessia al topic "uscirà un libro"
Complimenti anche per la tua carriera!
IL MIO BLOG E I MIEI LIBRI: http://www.rossellagrenci.com

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