TI ABBIAMO SCOPERTO! TU SEI ....DISLESSICO!!!!!

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Andre
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Messaggio da Andre » gio mar 02, 2006 11:20 am

ciao,
Andrea, 8 anni in terza elementare
all'inizio dell'anno i suoi compagni hanno iniziato ad additarlo come "diverso"
ad un certo punto gli hanno detto " o sei ritardato o sei dislessico!"
cosi con l'aiuto della logopedista abbiamo obbligato l'insegnante a leggere in classe il libretto dell'AID il mago delle formiche giganti, e devo dire che la situazione e' molto migliorata, anzi sono usciti allo scoperto altri 2 bambini dislessici!
capisco che pero' e' molto piu' facile intervenire adesso che ha 8 anni e va alle elementari, ma piu' diventera' grande, e piu non potra' avere una mamma dietro alle spalle che tenta di intervenire sempre nelle sue delusioni, e le cose saranno piu' complicate!
dai che piu' cresceranno...e piu' la fase critica passera'
lo so che e' difficile vederli soffrire e non poter fare nulla, ma prima o poi diventeranno piu forti!
un bacione
Cristina

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BRINCI
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PRIVACY

Messaggio da BRINCI » mer mag 10, 2006 9:51 am

Buongiorno a tutti,
vi scrivo per chiedervi un consiglio.
Ieri Matteo (IV elem) mi ha raccontato che un suo compagno ha
chiesto alla maestra come mai lui facesse compiti diversi dagli altri
e la maestra ha risposto che lui ha delle difficoltà dovute a dislessia.
Allora, Matteo sa che cos'ha, però il suo compagno sa cos'è la dislessia?
La maestra avrebbe dovuto secondo me chiedere la mia autorizzazione
per divulgare in classe il problema di mio figlio, poichè si tratta di un dato sensibile e quindi sottoposto alla legge sulla privacy o no?
Seconda cosa, non basta dire che un compagno è dislessico ma bisogna spiegarlo altrimenti gli altri bambini chissà cosa andranno a riferire a casa
e magari verranno etichettati come scemi!
Fatemi sapere cosa ne pensate, anche in base alla vostra esperienza.

pieraquaglia
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Messaggio da pieraquaglia » mer mag 10, 2006 2:08 pm

Penso che definire dislessico un bambino forse può rientrare nel campo dei dati sensibili, però anche definirli miopi, daltonici potrebbe rientrare nella stessa casistica.
Al tuo posto non mi preoccuperei tanto di questa questione (in fondo, non l'ha fatto per offendere, ma per giustificare), quanto del fatto che forse non ha spiegato di che si tratta, lasciando quindi forse la questione in sospeso...
Personalmente, ho spiegato a Gregorio (mio figlio), quando aveva 8 anni che lui era dislessico e ho autorizzato le insegnanti, se lo ritenevano opportuno, ad utilizzare il termine per spiegare le sue difficoltà esecutive: il sapere, se da una parte ha tolto l'ENORME peso della responsabilità dei suoi innumerevoli errori, dall'altra gli ha permesso di essere in grado lui di spiegare il suo problema, già in IV/V^ elementare. In 1^ media ed in 1^ superiore, il primo giorno di scuola ha chiesto lui di andare alla lavagna (nessuno aveva neppure pensato di suggerirgli questa strategia) per fare vedere a compagni e professori come scriveva (della serie... non venitemi poi a rompere!). I professori hanno molto apprezzato la sua disponibilità ad affrontare apertamente la questione e quest'anno (fa 3^ superiore) hanno chiesto il suo aiuto per "stanare" un nuovo compagno di classe dislessico certificato, ma che non vuole che se ne parli. (Gregorio mi ha confessato di aver capito prima ancora che i professori gli affidassero questo "incarico" che il compagno era dislessico).
Questo per dire? E' bene che se ne parli, correttamente, ma che se ne parli, per eliminare i sensi di colpa, di vergogna. Piuttosto chiederei all'insegnante di riprendere in mano l'argomento, se è necessario con l'aiuto di qualche tecnico dell'ASL.
Auguri.

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Elisabetta
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Messaggio da Elisabetta » mer mag 10, 2006 6:16 pm

Ciao Brinci,
hai letto "Il mago delle formiche giganti"?
Se non lo hai fatto, te lo consiglio perchè tu, a tua volta, lo consigli alle insegnanti.

Secondo me è importante affrontare il problema ma naturalmente devi essere certa che sia affrontato nel migliore dei modi e cioè che gli insegnante siano in grado di farlo.

Ti consiglio di leggere anche "A modo loro " di Mel Levine.

Facci sapere i risvolti della tua storia
Elisabetta

pieraquaglia
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Messaggio da pieraquaglia » mer mag 10, 2006 7:48 pm

E' recentemente uscito un filmato realizzato dal servizio di N.P.I. di Messina il cui protagonista è un bambino dislessico (interpretato da un attore) che frequenta le elementari. E' realizzato molto bene e mette in evidenza i disagi psicologici del bambino, gli "stereotipi culturali" degli adulti, intervallati da spiegazioni tecniche, che usano un linguaggio comprensibile anche per i "non addetti", compresi i ragazzi delle ultime classi delle elementari.
Proporrei di farlo vedere alle insegnanti, ma anche ai compagni di classe.
Si può trovare presso ogni sede A.I.D. (cioè io l'ho comprato presso la sede dell'Associazione di Torino e l'ho pagato 10 euro); diversamente si può contattare l'autrice, la neuropsichiatra Dott.ssa Gagliano al seguente indirizzo
antonella.gagliano@unime.it

pieraquaglia
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Messaggio da pieraquaglia » mer mag 10, 2006 7:49 pm

E' recentemente uscito un filmato realizzato dal servizio di N.P.I. di Messina il cui protagonista è un bambino dislessico (interpretato da un attore) che frequenta le elementari. E' realizzato molto bene e mette in evidenza i disagi psicologici del bambino, gli "stereotipi culturali" degli adulti, intervallati da spiegazioni tecniche, che usano un linguaggio comprensibile anche per i "non addetti", compresi i ragazzi delle ultime classi delle elementari.
Proporrei di farlo vedere alle insegnanti, ma anche ai compagni di classe.
Si può trovare presso ogni sede A.I.D. (cioè io l'ho comprato presso la sede dell'Associazione di Torino e l'ho pagato 10 euro); diversamente si può contattare l'autrice, la neuropsichiatra Dott.ssa Gagliano al seguente indirizzo
antonella.gagliano@unime.it

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Elisabetta
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Messaggio da Elisabetta » mer mag 10, 2006 9:35 pm

Anche io ho il dvd realizzato da Antonella Gagliano (è una bravissima neuropsichiatra con la quale io e Claudia collaboriamo per un progetto), ma a mio parere non lo trovo troppo indicato per i compagni di classe. Il linguaggio è scientifico anche se una parte è descrittiva dei risvolti psicologici dei bambini dislessici.

Sono invece convinta che possa e debba essere presentato agli insegnanti.

Elisabetta

BRINCI
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Messaggio da BRINCI » gio mag 11, 2006 9:26 am

Grazie ragazze,
mi avete tirato su di morale.
Il libro di Levine ce l'ho e adesso mi procurerò
anche quello del "mago e le formiche giganti"
Ciao alla prossima

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grazia_25
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Messaggio da grazia_25 » gio mag 11, 2006 2:32 pm

Ciao a tutte, anch'io lo letto il libro "A MODO LORO" e l'ho trovato
molto interessante ed istruttivo.
Mi ha aiutato a capire tanti atteggiamenti del mio Enzo e a cercare
insieme una via da seguire.............. :) :)

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samantha.trere
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Re: TI ABBIAMO SCOPERTO! TU SEI ....DISLESSICO!!!!!

Messaggio da samantha.trere » gio lug 31, 2008 5:19 pm

Sono perfettamente d'accordo con Leonardo...

Se i suoi amici l'hanno sempre considerato simpatico piacevole... se cambiano idea (e sul considerare qualcuno amico non si cambia idea, è così e basta) è solo perchè non conoscono. So i sintomi (e ce ne sono tanti e sono diversi soggetto per soggetto) ma non saprei come far capire con termini scientifici che un dislessico non è uno scemo: Vi è necessità di un pratico dottore che non esageri le dosi ma che sia chiaro ed esauriente sul farci capire come spiegare ai nostri conoscenti cosa significa veramente essere dislessici.

Direi che la privacy in questa cosa può non esser necessaria e magari è da vincolo. Come dice qualcuno... l'etichettamento è molto facile, si etichetta dopo minuti che si conosce qualcuno ed è difficile il cambiamento d'etichetta (io fatico ad etichettare e cambio etichetta quando lo vedo necessario ma di solito conosco. Dunque, quando un bambino fa domande su compagni con DSA: si specifica cos'ha e si spiega cos'è... e magari si introduce l'argomento il giorno di scienze(LEZIONE EXTRA DI SCIENZE) Perchè anche se spiegata al momento al bimbo, individualmente, scapperà ad altri compagni, così si chiarisce alla classe una volta per tutte

giada1967
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Re: TI ABBIAMO SCOPERTO! TU SEI ....DISLESSICO!!!!!

Messaggio da giada1967 » mar dic 23, 2008 10:00 am

ciao, sono una mamma di una sedicenne.. Marianna, ha deciso di dirlo alla classe, ma non lo ha fatto da sola in quanto non ne aveva il coraggio, è stata aiutata dai professori, che hanno spiegato la situazione, e devo dire che le cose sono andate benino, adesso almeno i compagni capiscono, perchè lei fa così fatica, anzi all'ultima verifica, le hanno fatto "l'in bocca al lupo", però agli amici esterni dalla scuola, lo ha confidato solo a quelli fidati,
16 anni, è un età difficile, (ho anche una figlia di 19 anni,) quindi fra problemi di adoloscenza e la dislessia, forse è meglio che pian piano ne parlino, altrimenti poi esplodono,
ciao in bocca al lupo...
giada

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samantha.trere
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Re: TI ABBIAMO SCOPERTO! TU SEI ....DISLESSICO!!!!!

Messaggio da samantha.trere » sab feb 07, 2009 5:34 pm

E' giusto dai...

Il dirlo agli altri è per riuscire a fare le cose con meno preoccupazioni... se all'esterno avrà questa necessità di sostegno da parte degli amici (le si presenta una situazione che la mette in difficoltà) sarà lei a sapere quando è il momento di dirlo e a chi dirlo...

Milli
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Re: TI ABBIAMO SCOPERTO! TU SEI ....DISLESSICO!!!!!

Messaggio da Milli » sab feb 07, 2009 9:30 pm

Come sempre c'è tanto da imparare da questo forum..magari sto per dire una cosa che può sembrare...boh...provo a dire la mia...a mio parere, ciò che spesso aiuta, è reagire con "umorismo e ironia", nel senso che anche ai miei figli, che venivano presi in giro per altri motivi -quindi la dislessia rientra in uno dei tanti motivi che spingono i ragazzini a prendersi in giro, uno dei tanti punti deboli individuati nell'altro in cui infilare il dito e insistere per essere sicuri di riuscire a fare male...niente di nuovo su questi schermi...- ho cercato da subito di insegnare a reagire scherzandoci su...non è facile, lo so. Forse perchè sono di carattere così, è quello che facevo anch'io quando da piccola venivo presa in giro per le orecchie a sventola o perchè...c'è sempre un perchè! Ho cominciato a riderci su, ad anticipare le battute...piano piano le cose sono andate meglio e venivo accettata quindi per la simpatia, le prese in giro sono diminuite nel giro di pochissimo tempo, insieme al fatto che comunque "selezionavo" anche le persone con cui stavo meglio...non c'è sempre il peggio in giro, per fortuna! Così ho fatto anche con i miei figli da piccolissimi in modo spontaneo, perchè vedere il proprio figlio soffrire è peggio che ricevere un pugno in piena faccia! Ora loro scherzano sui propri difetti sottolineati dai compagni e fanno dell'autoironia il loro punto forte...perchè non utilizzare allora messenger anche per far capire meglio a tanti ragazzini "ignoranti" di cosa si tratta effettivamente? Anche con un po' di ironia? Prendendoli magari "simpaticamente" in giro per non sapere esattamente di cosa si tratta ma sentendosi comunque in diritto di criticare e attaccare? Potrebbe essere anche l'occasione buona per far uscire allo scoperto anche altri ragazzini che si vergognano...La lista dei dislessici famosa potrebbe essere utile...tipo:- Hai presente Tom Cruise?- ecc. Si farebbe una sana comunicazione e, anche se capisco che potrebbe essere dura... l'autoironia a volte funziona anche perchè disorienta, fa sentire l'altro - che non si aspetta una reazione del genere - un po' stupido, insensibile e "ignorante". Ma magari perchè non ha avuto l'occasione giusta per imparare a conoscere questa condizione...pensiamo positivo: diamo l'occasione a questi ragazzini di imparare qualcosa di nuovo e a rispettare per questo gli altri. Spero di essermi riuscita a spiegare...avere a che fare con la sensibilità e la sofferenza dei nostri figli ci mette sempre a dura prova...

IPPO!
Messaggi: 12
Iscritto il: sab ago 29, 2009 2:33 pm

Re: TI ABBIAMO SCOPERTO! TU SEI ....DISLESSICO!!!!!

Messaggio da IPPO! » ven nov 06, 2009 6:26 pm

io ho scoperto che sono lievemente dislessico dall'anno scorso, ho 16 anni...

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mare66
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Re: TI ABBIAMO SCOPERTO! TU SEI ....DISLESSICO!!!!!

Messaggio da mare66 » sab nov 07, 2009 10:21 am

Certo l'ironia è una buona strada anche secondo me.
Fortunatamente la dis da noi è di casa , diciamo appartenente all'albero genealogico della mia famiglia...
comunque Leo 9 anni, lo scorso anno è stato strappato dalla scuola per "ovvi" motivi d'incomprensione con le insegnanti, e il primo giorno nella nuova classe è entrato ed ha esordito dicendo "quali sono gli altri dislessici in questa classe "?... disarmando l'insegnante che gli ha chiesto subito cosa significa essere dislessico ? e lui lo ha spiegato "io faccio fatica a leggere e a scrivere".
Questa estate in camping, abbiamo una roulotte , il ritrovo serale con i suoi amici da noi.
Hanno cominciato un gioco di società, dove a turno dovevano leggere delle domande, quando è arrivato il suo turno, mio marito ed io abbiamo osservato la scena.... stavamo sprofondando per l'imbarazzo che poteva provare in quel momento , gli riusciva una parola si e una no, eravamo in attesa della reazione degli amici e delle amiche , erano in sei.
Mi ha stupita , ha esultato passando il foglio al bambino accanto dicendo, "ma sì dai leggi tu che io sono dislessico !"...il silenzio è scomparso e nessuno ha battuto ciglio e il gioco è continuato.

devo dire però che il carattere di Leo è il suo punto di forza,nel senso che non è timido è socievole e aperto a tutto... la mia battaglia non è tanto il problema tecnico dislessia, ma mi sono sempre concentrata sull'aspetto emotivo e sul salvaguardare questo aspetto, i fucili sono sempre puntati addosso a quelle insegnanti che si permettono di fare battute sarcastiche in merito al dis. Recentemente quella di religione ha detto ai bambini "non siete più all'asilo...dovete scrivere meglio...", non mi è riuscito difficile sparare...e mio figlio gode di questa situazione...io appartengo alla peggior specie di genitori per gli insegnanti e vedo che l'autostima di mio figlio si rafforza. L'educazione prima di tutto , quindi i termini che uso sono Civiltà, senso civico, rispetto, educazione, educativo ecc. leo usa questi termini anche lui ultimamente.
Le insegnanti mi hanno fatto la critica che devo trattare mio figlio più da bambino....ma la consapevolezza di essere dis per un bambino di 7 anni non è una consapevolezza da bambino, comporta un coinvlgimento a 360°... l'ironia è importante il saper non offendersi ma riuscire ad ironizzare anche sui propri difetti...
L'ultima frase di Leo mentre legge, " faccio più ridere che piangere"...

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