il dirigente scolastico rifiuta la diagnosi corretta

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Lizzy
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il dirigente scolastico rifiuta la diagnosi corretta

Messaggio da Lizzy »

Chiedo agli esperti se è ammissibile e soprattutto legale che un dirigente scolastico si rifiuti di considerare, quindi non protocollare, la diagnosi che certifica la dislessia rilasciata qualche mese fa da un esperto in DSA a livello nazionale e voglia altresì protocollare la diagnosi fasulla fatta l’anno scorso dall’a.s.l. dove non attesta la presenza del DSA.
A chi ci si può rivolgere in primis per veder rispettati i propri diritti? Ringrazio chi vorrà e potrà darmi delucidazioni.
Lizzy
mary fabio
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Re: il dirigente scolastico rifiuta la diagnosi corretta

Messaggio da mary fabio »

azz, la cosa e' delicata. primo , un esperto di tale livello non si sarebbe mai prestato a diagnosticare dislessia perche ' dichiarare il falso, magari con genitori compiacenti, fa rischiare la galera ai genitori stessi. quindi, se il direttore didattico crede cio' nella sua testolina, vi sta offendendo.
se , la diagnosi dell' asl e' quela la fasulla, allora mi rivolgerei ad un centro di dislessia del territorio.
poi, il direttore puo' accettare la diagnosi privata, con riserva di far effettuare i tets all' asl. chiedete di far ripetere la diagnosi all' asl .
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mamma Rosa
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Re: il dirigente scolastico rifiuta la diagnosi corretta

Messaggio da mamma Rosa »

Nell'ultima lettera protocollata alla scuola io ho scritto che la valutazione (la più completa che mio figlio ha fatto fin'ora) andava a integrare le precedenti.
Se il d.s. non la protocolla mandala per r.r. e già che ci sei anticipala via fax...così non perdi tempo prezioso! :twisted:
C'è da considerare la questione delle valutazioni fatte dopo la 170...ho il dubbio che la situazione possa variare da regione a regione.
Ti consiglio di chiedere ad un'associazione presente nel tuo territorio...
Facci sapere! :roll:
Esser la mamma di un dislessico è inebriante!!!

Dare un nome alle cose è il primo passo per affrontarle.
toniaa
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Re: il dirigente scolastico rifiuta la diagnosi corretta

Messaggio da toniaa »

ciao lizzy secondo me non e' leecito che si rifiuti di protocollare una diagnosi anche se poco tempo prima ne hai portato un'altra,io l'hanno scorso ne ho portato due una a marzo e una a giugno ma non mi e' stato detto nulla,pero' nel mio caso nella prima c'era un sospetto di dsa e nella seconda una conferma,fai come ti ha suggerito mamma rosy cioe' di inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno e se ci sono ancora problemi chiedi dove si trova il difensore civico regionale che a costo zero interviene perche' siano rispettati idiritti dei cittadini in confronto alle pubbliche strutture come la scuola,tanti saluti.

toniaa
paola 62
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Re: il dirigente scolastico rifiuta la diagnosi corretta

Messaggio da paola 62 »

Scusa, ma non riesco a comprendere che cosa intendi per "considerare" ovvero che cosa ti ha effettivamente detto il dirigente scolastico. Non vorrei che lo stesso abbia applicato alla lettera quanto detto nella legge170, cioè che si devono solo considerare le diagnosi rilasciate dall' asl. Infatti le diagnosi private valgono fino a quando non è stata approvata la legge. Se quanto ti dico risponde al vero ,non ti resta che andare all' asl dove ti dovrebbero rilasciare uno scritto dove ,fino a quando tua figlia/o non sara' valutato da loro, la scuola deve tenere conto della diagnosi che hai procurato. Quindi DEVONO protocollarla. Se cio' non sortisse l'effetto sperato , io mi rivolgerei al vecchio Provveditorato a voce, tanto per saggiare il clima e dopo ufficializzando il tutto se non ottieni quello che ti spetta di diritto con raccomandata con ricevuta di ritorno, informando ufficialmente tale istituzione. Sappi anche che hai diritto alla stesura del PEP da parte di tutte le insegnanti, anche questa è una domanda da fare protocollare, è una tua tutela, ma anche un dovere di legge ormai. P.S. Se dove hai fatto fare la diagnosi dall'asl non ti dicono che tua figlia è dislessica, cambia struttura, per evitare altre brutte sorprese. In bocca al lupo!
paola62
F.Fogarolo
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Iscritto il: dom giu 07, 2009 7:40 pm

Re: il dirigente scolastico rifiuta la diagnosi corretta

Messaggio da F.Fogarolo »

Non è la diagnosi che va protocollata ma la richiesta della famiglia, ossia in pratica la lettera con la quale si chiede alla scuola di usufruire per il proprio figlio delle tutele previste dalla L. 170.
Il dirigente non può rifiutarsi di protocollare questa lettera: è suo dovere, come di tutte le pubbliche amministrazioni, ricevere le richieste degli utenti, di qualsiasi tipo esse siano.
Questo non significa che le richieste poi debbamo essere accolte. L'amministrazione può ad esempio ritenere non valida la certificazione ma in questo caso motiverà per iscritto la sua decisione.
E' una grave violazione amministrativa rifiutare di protocollare una richiesta perché viola i diritti dell'utente, a partire da quello di avere una risposta in tempi certi.
Cosa fare?
Una raccomandata con ricevuta di ritorno, o una mail su posta certificata, obbliga la scuola a recepire formalmente la lettera. E la deve quindi protocollare per forza.
Saluti
FF
paola 62
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Iscritto il: lun mag 21, 2007 9:12 pm

Re: il dirigente scolastico rifiuta la diagnosi corretta

Messaggio da paola 62 »

Non voglio fare inutili polemiche, ma veramente a quanto ne so, e purtroppo mi occupo di dsa da ben 7 anni per via di mio figlio, so che è la diagnosi che deve essere protocollata in quanto è il documento che permette di avviare tutto l'iter , adesso della legge ,senza di quella non c'è nessune scuola che si attiverebbe nel fare alcunchè. La lettera di solito si aggiunge alla diagnosi per completare ed esplicare che i seguenti genitori in possesso ecc....., ma è la diagnosi che fa fede. Infatti nel caso di Lizzy è la diagnosi che non viene considerata valida, perchè fatta da un privato, ma ritengono valida quella dell'asl, dove ,oltretutto non risulta dislessica, quindi non può avvalersi di nessun aiuto.
paola62
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